14 dic. 2015 | “Cosmopolitan Beauty” e “Hey” al sabato 19 dicembre Teatro Sperimentale

Il Leone d’Argento per la danza
Michele Di Stefano
in scena con la sua compagnia MK
al Teatro Sperimentale di Ancona
con Hey 

La serata viene aperta dal danzatore
Davide Valrosso
che presenta Cosmopolitan Beauty

Tra uno spettacolo e l’altro sarà offerto nel foyer un calice, per un brindisi di buon Natale
con i vini di Umani Ronchi
accompagnato dai dolci tradizionali di Giampaoli Dolciaria

Sabato 19 dicembre alle ore 20.45 al Teatro Sperimentale di Ancona  per il cartellone di DANZA 2015 16 di MARCHE TEATRO l’appuntamento è con la NUOVA DANZA ITALIANA; in scena due performance, la prima, COSMOPOLITAN BEAUTY_Raccolto di appunti di Viaggio con protagonista DAVIDE VALROSSO che cura ideazione e interpretazione con la collaborazione di Elena Giannotti, musiche Greg Haines – Komarovo , produzione Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza con il sostegno di Teatro Pubblico Pugliese. Cosmopolitan Beauty nasce da una riflessione sul valore simbolico-espressivo del gesto, che sollecita nello spettatore uno sguardo partecipe, co-artefice istantaneo della performance. Evocazione di uno spazio onirico, Cosmopolitan Beauty è il regno delle cose perdute, dove il gesto non viene inventato ma solo ritrovato; una carrellata di azioni che, apparentemente casuali, sono in realtà il frutto di un percorso, di un viaggio, di un’esperienza: il regno delle cose che hanno lasciato una traccia nel corpo. Formatosi presso l’English National Ballet e altri prestigiosi centri europei, Davide Valrosso collabora come interprete in compagnie italiane e straniere (lo rivedremo anche nella Compagnia Virgilio Sieni) per intraprendere un percorso come autore nel 2014, anno in cui viene selezionato dalla rete Anticorpi XL.

Dopo la performance di Davide Valrosso ci sarà un Intervallo con un brindisi di Natale offerto al pubblico, con i dolci tradizionali di Giampaoli Dolciaria e i vini di Umani Ronchi (Vigor Marche Bianco Passerina Igt e Fonte del Re Lacrima di Morro d’Alba doc).

La serata prosegue alle ore 22.00 con la formazione MK che presenta HEY di mk e Sigourney Weaver con la coreografia di MICHELE DI STEFANO (Leone d’argento per la danza alla biennale 2015); in scena vedremo: Philippe Barbut, Biagio Caravano, Daniela Cattivelli, lo stesso Michele Di Stefano, Laura Scarpini, contiene Hey di Sigourney Weaver (Biagio Caravano e Daniela Cattivelli), musica Springbreakers, Wire, Madcon, Kitty ft. Riff Raff, disegno luci Roberto Cafaggini, organizzazione Carlotta Garlanda, una produzione mk 2015 in collaborazione con MilanOltre, progetto Fronterizo con il sostegno di Live Arts Week, con il contributo MIBACT. Nato dalla collaborazione tra mk e il duo Sigourney Weaver, Hey propone una carrellata di corpi messi davanti a un microfono: corpi nell’attimo della presa di parola, nel momento dell’attacco del movimento. L’accesso all’incontro come discorso. E canto. Tutto ciò che è nello spazio è intersecato e sovrapposto, detto ed esposto. I luoghi sono creati dalla relazione e dall’abbondanza, da un senso di arrotondamento della conversazione che sembra riferirsi stranamente alla curvatura della terra. Abitiamo su un globo, ma non dentro di esso. È necessario spostarsi in continuazione e ovunque prendere parola.

PREZZI BIGLIETTI

LA SERATA HA UN COSTO DI 15,00 euro

Gli spettacoli si possono comprare anche singolarmente

COSMOPOLITAN BEAUTY POSTO UNICO € 5,00 (inizio ore 20.45)

HEY POSTO UNICO € 10,00 (inizio ore 22.00)

ridotto: ETÁ (under 30 e over 65), MARCHETEATROCARD, OPERACARD

biglietti on line www.geticket.it

Info e prenotazioni biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

GLI APPUNTAMENTI CON LA DANZA PROSEGUONO:

Durante le feste natalizie e precisamente il 3 gennaio 2016 alle ore 16.30 l’appuntamento sarà con il balletto classico Il lago dei cigni e con le coinvolgenti musiche di Tcaikovsky portato in scena da una delle formazioni europee più prestigiose, THE RUSSIAN STATE BALLET. Una storia dal fascino eterno, divenuta uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, capace di incantare bambini e adulti con l’eleganza della musica e la perfezione delle impeccabili coreografie create da Ivanov, Petipa e Gorsky, qui interpretate dal Corpo di ballo e dai Solisti del Russian State Ballet, la prestigiosa compagnia di Vyacheslav Gordeev, ex primo ballerino del Bolshoi Ballet e Artista Onorato della Russia. Costituito da un ensemble artistico di eccellenza e attivo da oltre tre decenni, il Russian State Ballet è considerato un’istituzione in tutto il mondo, costantemente ospite dei più prestigiosi palcoscenici internazionali.

Il 24 gennaio alle ore 20.45 arriva al Teatro delle Muse la COMPAGNIA DI VIRGILIO SIENI (confermato per il 2016 direttore della Biennale Danza) che presenta Le Sacre Preludio / La Sagra della Primavera.

Le Sacre indaga la sfera del rito e dell’origine del movimento. La riscoperta archeologica delle stratificazioni depositate nel corpo fa affiorare una nuova consapevolezza nell’alternarsi di stasi e dinamica, di sospensioni e cadute. L’ancestralità dei movimenti ci riporta alla fragilità umana e alle sue consuetudini, finalmente disarticolate per una condivisone inedita. Preludio regia e coreografia Virgilio Sieni, musica Daniele Roccato, interpreti: Ramona Caia, Claudia Caldarano, Patscharaporn Distakul, Vittoria De Ferrari Sapetto, Giulia Mureddu, Sara Sguotti e La Sagra della Primavera regia e coreografia Virgilio Sieni, musica Igor Fedorovi Stravinskij, interpreti: Jari Boldrini, Ramona Caia, Claudia Caldarano, Patscharaporn Distakul,  Vittoria De Ferrari Sapetto, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Giulio Petrucci, Rafal Pierzynski, Sara Sguotti, Davide Valrosso. La produzione è del Teatro Comunale di Bologna, Emilia Romagna Teatro, Compagnia Virgilio Sieni.

L’appuntamento di chiusura è, in esclusiva regionale, il 12 marzo con ADRIEN M e CLAIRE B e la loro nuova creazione Le mouvement de l’air.

Un paesaggio onirico e poetico in movimento tra danza, acrobazie e tecnologia digitale. La Compagnia francese spettacolare estremamente sofisticata e raffinata, di grande impatto visivo, porta in scena alle Muse uno spettacolo intenso e ipnotico ideato da  Claire Bardainne & Adrien Mondot, con la coreografia di Yan Raballand, danzatori: Rémi Boissy, Farid-Ayelem Rahmouni, Maëlle Reymond e le musiche di Jérémy Chartier, per la regia di Pierre Xucla. Lo spettacolo prodotto da Adrien M / Claire B vanta una lunga lista di partner internazionali, tra i principali spiccano: Théâtre de L’Archipel, scène nationale de Perpignan, Le Cirque-Théâtre d’Elbeuf, La Brèche, Pôle national des arts du cirque, Cherbourg-Octeville, Festival GREC, Barcelone (Spain), DICRéAM, Romaeuropa Festival (Italy).

Fin dal 2004, Adrien Mondot -metà scienziato e metà giocoliere- e Claire Bardainne -grafica che si muove nella scenografia digitale- lavorano insieme in quella terra di confine carica di scambi che si estende tra l’arte digitale e lo spettacolo dal vivo. La poesia dei loro spettacoli è nella presenza del corpo umano in movimento, posto al centro di sofisticati ambienti digitali.

La Rassegna di Danza è sostenuta da: Comune di Ancona-Assessorato alla Cultura, Ministero per i Beni le Attività Culturali e il Turismo, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona // sponsor: Angelini spa e Prometeo Estra.

FORBICI & FOLLIA

Venerdì 4 dicembre 2015, ore 21 – Maiolati, Teatro G. Spontini

di Paul Portner
allestimento originale americano di Bruce Jordan e Marylin Abrams
versione italiana Marco Rampoldi, Gianluca Ramazzotti

con Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni
e la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno

regia Marco Rampoldi
scene Alessandro Chiti
disegno luci Alessandro Iacoangeli
ideazione costumi Adele Bargilli
assistente alla regia Silvia Delfino
assistente scenografa Alessandra Ricci
foto di scena Tommaso Lepera

si ringrazia Antonia Brancati per la concessione dei diritti

a.ArtistiAssociati in collaborazione con Ass.Cult.Artù

Forbici & Follia è un gioco di contrasti e di tante possibili verità, è un salone da coiffeur, di una città italiana. Anzi… della città in cui si rappresenta lo spettacolo. Forbici & Follia è il racconto di un giorno come tutti altri. Anzi… del giorno in cui si svolge la rappresentazione. Il giorno in cui la tranquilla vita di pettegolezzi che scorre allegramente fra le avances del parrucchiere a tutti i clienti maschi, e i piccoli sogni della sua aiutante – che ha, forse, una relazione con un equivoco antiquario – viene interrotta dall’assassinio della vecchia pianista che vive al piano di sopra ed è la proprietaria di tutto l’edificio. Ma, colpo di scena, tutti i presenti hanno un movente che giustificherebbe il delitto ed hanno avuto la possibilità di compierlo. E si scopre che, in realtà, due clienti sono poliziotti in borghese e devono arrestare il colpevole… Come? Con la collaborazione degli spettatori/testimoni oculari che possono risolvere il mistero grazie a ciò che hanno visto accadere e alle domande che sapranno porre. Forbici & Follia è uno spettacolo con due nature contrapposte che si rafforzano a vicenda: quella del racconto giallo, che deve portare a capire chi sia l’assassino, e quella della comicità che scaturisce dal gioco di interazione col pubblico, che non viene mai forzato alla partecipazione, ma si appassiona progressivamente nel meccanismo, fino a diventare l’unico possibile giudice. Uno spettacolo che si avvale di interpreti con la doppia natura della prosa e del cabaret, per poter sostenere il rigore del racconto e la freschezza dell’improvvisazione. E di un regista che da anni riesce a far convivere le collaborazioni col Piccolo di Milano, con la direzione di tanti campioni della risata. Uno spettacolo che non può che essere un’esplosione dinamica, assolutamente diversa di sera in sera. Marco Rampoldi

Prezzi biglietti
Posto unico € 20 – ridotto € 18 – ridotto carnet € 16 – ridotto giovani under 30 € 10

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

MOTEL FOREST

giovedì 14 gennaio 2016, ore 21 – Maiolati, Teatro G. Spontini

di e con Michele Foresta

scritto con Claudio Fois, Walter Fontana, Giovanni Tamborrino

musiche dal vivo Lele Mico’

con Hermy Barbieri

Spettacoli ADR

Benvenuti al Motel Forest, più che un luogo materiale uno stato della mente, un porto franco dei sentimenti, un posto dove alle illusioni piacerebbe trasformarsi in realtà e dove tutto è permesso tranne che dormire.

Oltre che dallo strampalato ragazzo dell’ascensore, rockstar mancata per incomprensioni col codice penale e dal bizzarro responsabile della security, il Motel è ed è stato frequentato da pittoreschi e stralunati personaggi, non tutti andandosene hanno saldato il conto ma in cambio hanno lasciato nel Motel preziosi cimeli e indelebili ricordi. Il titolare e padrone di casa, che ha dato il suo nome al motel, è un surreale mago che durante il gala organizzato per la sua selezionata clientela, userà la sua proverbiale abilità per affrontare i molteplici aspetti dell’esistenza. Cos’è un motel se non una perfetta metafora della vita, dove si arriva, si sosta e poi si parte? E molta vita passa ed è passata nel Motel Forest, uno dei cui slogan è: “Noi non cambiamo le lenzuola, cambiamo la clientela”.

Entrare qui sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente, una mente a luce intermittente, proprio come quella dell’insegna del Motel Forest.

Prezzi biglietti
Posto unico € 20 – ridotto € 18 – ridotto carnet € 16 – ridotto giovani under 30 € 10

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

DUE PARTITE

sabato 23 gennaio 2016, ore 21 – Teatro G.B. Pergolesi

di Cristina Comenicini

con Giulia Michelini, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Giulia Bevilacqua

regia Paola Rota

Artisti Riuniti

DUE EPOCHE ALLO SPECCHIO, DUE MODI DIVERSI DI ESSERE DONNE

Anni Sessanta, quattro donne giocano a carte in una casa. Ogni giovedì, da molti anni, si riuniscono per fare una partita, chiacchierare, passare il pomeriggio…Portano con sé le loro bambine che giocano nella stanza accanto. Nessuna di loro lavora: fanno le madri, le mogli, si conoscono da molto tempo. Una di loro è incinta del primo bambino. Durante tutto il primo atto emergono storie e dettagli di esistenze parallele, che si intrecciano con toni sentimentali e comici, sullo sfondo delle tematiche esistenziali e sociali degli anni ’60. La prima parte dello spettacolo, dominata dal tema della maternità, si conclude con la nascita di una nuova creatura. Nel secondo atto, a distanza di 45 anni, quattro donne vestite di scuro arrivano alla spicciolata in un’altra casa, per partecipare ad un funerale. Capiamo che sono quelle bambine che nel primo atto giocavano nella stanza accanto. A poco a poco le colleghiamo una dopo l’altra alle madri. Qualche volta per rassomiglianza, qualche volta per assoluto contrasto. A differenza di loro lavorano tutte, sono più consapevoli, ma anche tanto stanche. Quasi due epoche allo specchio, due modi diversi di essere donne, alla ricerca di differenze e similitudini, nel tentativo di definire, oggi come ieri, la stessa identità femminile. Qualcosa che continua a sfuggire, così indefinibile da essere perennemente a rischio; una sorta di cosmica energia, di tenace follia, che non intende farsi disarmare, e che risorge sempre, inarrestabile, per assicurare nuova linfa vitale.

Prezzi biglietti
dal 19 dicembre (con diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
Platea e Palchi centrali intero € 28 – ridotto € 25 – ridotto carnet € 24
Palchi semicentrali intero € 25 – ridotto € 22 – ridotto carnet € 21
Palchi laterali intero € 22 – ridotto € 20 – ridotto carnet € 19 – ridotto giovani under 30 € 10
Loggione € 12

RIDUZIONI RISERVATE A
correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).

Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

I SUOCERI ALBANESI

venerdì 5 febbraio 2016, ore 21 – Jesi, Teatro G. B. Pergolesi

di Gianni Clementi

con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi

e con Andrea Lolli, Silvia Brogi, Maurizio Pepe, Filippo Laganà, Elisabetta Clementi

regia Claudio Boccaccini

Officine del Teatro Italiano

RISATE INTELLIGENTI SULL’INTEGRAZIONE

Mestieri, ritmo e ottimi dialoghi per una commedia all’insegna dell’ironia che racconta le inquietudini di una coppia davvero singolare.
Una famiglia borghese: un padre, una madre e una figlia. Lui, Lucio, 55enne, consigliere comunale progressista, lei, Ginevra, 50enne, Chef in carriera, con un passato fatto di lotte politiche e rivolte generazionali, conducono un’esistenza improntata al politically correct, cercando quotidianamente di trasmettere alla figlia sedicenne Camilla, questo loro stile di vita, pregno di valori importanti, di parole mai banali: l’importanza della politica, della solidarietà, della fratellanza. La rottura di una tubazione del bagno, obbliga i coniugi a chiamare una ditta per il restauro completo del servizio igienico. Ed ecco che arrivano due ragazzi Igli, e Lushan. Sono albanesi, con una storia alle spalle di quelle che si leggono tutti i giorni sui quotidiani. Viaggi su barconi fatiscenti, periodi di clandestinità, infine l’agognato permesso di soggiorno e adesso una Ditta, con tanto di partita Iva e lavoro in quantità. Un esempio da seguire per Camilla e i giovani come lei, abituati al contrario a situazioni agiate e iperprotettive. È questo che Lucio e Ginevra pensano, guardando a quella luce che illumina gli sguardi dei due ragazzi. Ma un giorno Lucio dimentica un importante documento, torna a casa ad un orario imprevisto e le certezze sue e di Ginevra crollano come un castello di carte.

Prezzi biglietti
dal 19 dicembre (con diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
Platea e Palchi centrali intero € 28 – ridotto € 25 – ridotto carnet € 24
Palchi semicentrali intero € 25 – ridotto € 22 – ridotto carnet € 21
Palchi laterali intero € 22 – ridotto € 20 – ridotto carnet € 19 – ridotto giovani under 30 € 10
Loggione € 12

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

SOGNI E BISOGNI

venerdì 12 febbraio 2016, ore 21 – Maiolati, Teatro G. Spontini

scritto e diretto da Vincenzo Salemme

con Nicola Acunzo, Domenico Aria, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Biancamaria Lelli

Diana Or.i.s

Ho scritto questa commedia nel 1995 con il titolo di Io e lui chiaramente riferito al celebre romanzo di Moravia. E, come accade in quel romanzo, anche nella mia commedia l’intreccio narrativo ruota intorno a due personaggi, Rocco Pellecchia ed il suo “pene”. A differenza del racconto moraviano dove il “lui” in questione era solo una voce, qui nella commedia, il più famoso e significativo organo del sesso maschile si stacca materialmente dal corpo del suo “titolare” e diventa egli stesso uomo, rivendicando una sorta di riconoscimento scenico; rivendica cioè lo status di vero e proprio protagonista della vita e della scena. Egli ritiene che la vita del grigio e mediocre Rocco Pellecchia mal si adatta alla grandeur del suo sottoutilizzato “tronchetto della felicità”. Si, Lui ama farsi chiamare proprio così. Lo spettacolo in pratica é un duello tra i due contendenti. Il tronchetto spinge il povero Rocco a rialzare la testa e ad affrontare il futuro con orgoglio e spirito visionario e il povero Rocco che cerca di riconquistarlo e riportarlo materialmente nella sede più consona, cioè in basso al suo ventre. L’intreccio é ovviamente popolato da numerosi altri personaggi: un ispettore chiamato da Rocco a risolvere il caso, la coppia di impressionanti portieri dello stabile, la moglie appassita e avvilita di Rocco.
Aldilà degli accadimenti Sogni e bisogni é una commedia di fortissimo impatto comico e nello stesso tempo mi consente di continuare il percorso che ho iniziato ormai già da qualche anno. Aprire cioè in qualche modo la confezione borghese della commedia classica per intrattenermi ed intrattenere il rapporto con il pubblico in sala. Avrò modo cioè di interloquire con loro per rispondere alle domande più frequenti che ci facciamo sulla profondità della natura umana sopratutto nei suoi aspetti apparentemente più semplici.
Vincenzo Salemme

Prezzi biglietti
Posto unico € 20 – ridotto € 18 – ridotto carnet € 16 – ridotto giovani under 30 € 10

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

TRINCEA

domenica 28 fabbraio 2016, ore 21 – Jesi, Teatro G. B. Pergolesi

scritto e interpretato da Marco Baliani

regia Maria Maglietta
scene e luci Lucio Diana
musica e immagini Mirto Baliani
visual design David Loom
costumi e elementi di scena Lucio Diana, Stefania Cempini

MARCHE TEATRO in coproduzione con Festival delle Colline Torinesi

CRUDO E GROTTESCO, UN VIAGGIO DENTRO LA “NOTTE” DELLA NOSTRA MODERNITA’

StampaLo spettacolo ha ricevuto il logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionali.

Il corpo di un soldato nelle trincee della Prima guerra mondiale. Lo spettacolo teatrale di Marco Baliani è uno scavo dentro la disgregazione spirituale di quel singolo corpo umano.

Movimento suono immagini parole cercano di mostrare l’indicibile di quella guerra, la follia, la paura, la perdita di identità, la trasformazione di esseri umani in ingranaggi di una enorme fabbrica produttrice di morte. E su tutto la fame, di cibo, di acqua, di umanità, di relazioni. Uno spettacolo aspro, crudo, a tratti grottesco, un viaggio dentro la notte della nostra Modernità.

Prezzi biglietti
dal 19 dicembre (con diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
Platea e Palchi centrali intero € 28 – ridotto € 25 – ridotto carnet € 24
Palchi semicentrali intero € 25 – ridotto € 22 – ridotto carnet € 21
Palchi laterali intero € 22 – ridotto € 20 – ridotto carnet € 19 – ridotto giovani under 30 € 10
Loggione € 12

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

 

IL PREZZO

domenica 6 marzo 2016, ore 21 – Jesi, Teatro G. B. Pergolesi

di Arthur Miller

con Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Alvia Reale, Elia Schilton

regia Massimo Popolizio

Compagnia Umberto Orsini

UN DIALOGO DIVERTENTE E CAUSTICO, A VOLTE DRAMMATICO COME IN UN DRAMMA DI O’NEIL

Due fratelli, di famiglia agiata, dopo il crollo finanziario del 1929, hanno assunto due posizioni completamente antitetiche. Uno, Victor, ha abbandonato gli studi nei quali brillava, si è arruolato in polizia per poter mantenere il padre caduto in miseria. L’altro, Walter, sottraendosi alle responsabilità familiari, ha proseguito gli studi ed è diventato un grande chirurgo. Miller affronta ne “Il Prezzo”, commedia scritta nel 1968 ma in Italia praticamente inedita, il tema della conoscenza, una conoscenza non metafisica ma tutta terrena e umana. Come se la nostra vita, il nostro passato, analizzati nel presente, ci appaiono talvolta come un sogno o una storia che qualcuno ci abbia raccontato e dove la distinzione fra realtà e irrealtà è quasi impossibile. Commedia costruita per quattro caratteri che rappresentano uno spaccato di una società che non è solo americana ma nella quale ognuno di noi, oggi più che mai, può riconoscersi e perciò interrogarsi. Personaggi tondi, vivi, vulnerabili che, grazie alla sublime scrittura di Miller, ci trascinano in un mondo dove l’ironia livida, i dubbi, la cattiveria e l’incertezza riempiono lo spazio scenico che, nella sua immobilità, si presenta come un ring dove lo scontro avviene attraverso un intreccio di parole che rimbalzando da un lato all’altro e ti tolgono il respiro. In questa commedia tutto ha un prezzo: le scelte, i ricordi, gli errori, le vittorie e le sconfitte.

Prezzi biglietti
dal 19 dicembre (con diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
Platea e Palchi centrali intero € 28 – ridotto € 25 – ridotto carnet € 24
Palchi semicentrali intero € 25 – ridotto € 22 – ridotto carnet € 21
Palchi laterali intero € 22 – ridotto € 20 – ridotto carnet € 19 – ridotto giovani under 30 € 10
Loggione € 12

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.

NUDI E CRUDI

martedì 15 marzo 2016, ore 21 – Jesi, Teatro G. B. Pergolesi

di Alan Bennet

traduzione e adattamento teatrale Edoardo Erba

con Maria Amelia Monti e Paolo Calabrese

e con Nicola Sorrenti

aiuto regia Annagaia Marchioro
scene Maria Spazzi
colonna sonora Sandra Zoccolàn
luci Alessandro Verrazzi
costumi Erika Carretta

regia Serena Sinigaglia

Artisti Associati

LA RELAZIONE UOMO-DONNA TRATTATA CON IRONIA E DELICATEZZA

Gli incontri inaspettati sono il sale delle nostre vite e dunque del teatro, che ne è lo specchio fedele (quando è buon teatro, naturalmente!).
Nel caso di Alan Bennett si va sul sicuro, il drammaturgo inglese è una garanzia. Nudi e crudi è un testo dove, sul filo di un’ironia mai scontata o volgare, Bennett affronta il tema della relazione uomo-donna. La sua delicatezza nel suggerirci quanto sia difficile amare e soprattutto durare nella passione e nel rispetto, è struggente e profonda.
Ci vogliono due grandi attori, capaci di “leggerezza”, di calviniana memoria, che sappia toccare corde emotive senza mai risultare retorica o banale. Si sorride ai guai di Mr e Mrs Ransome, ma in fondo ci si commuove.
Siamo tutti quanti così simili al bisogno (a tratti grottesco e paradossale) dei due coniugi, di sentirsi vivi e felici nonostante lo scorrere inesorabile del tempo, della noia, della routine che ammazza.
Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi sono proprio quel genere di attori. Capaci di farti sorridere e commuovere insieme.

Prezzi biglietti
dal 19 dicembre (con diritto di prevendita di € 1 fino al giorno precedente lo spettacolo)
Platea e Palchi centrali intero € 28 – ridotto € 25 – ridotto carnet € 24
Palchi semicentrali intero € 25 – ridotto € 22 – ridotto carnet € 21
Palchi laterali intero € 22 – ridotto € 20 – ridotto carnet € 19 – ridotto giovani under 30 € 10
Loggione € 12

Riduzioni riservate a correntisti Banca Popolare di Ancona, soci COOP e TCI, under 30 e over 65, tessere e associazioni convenzionate (vedi elenco in biglietteria), MarcheTeatrocard, Amato abbonato card, Gruppi (di almeno 10 persone).
Disabili con accompagnatore: è previsto un biglietto ridotto ed uno omaggio. Gli spettatori con disabilità motoria sono pregati di effettuare la propria prenotazione presso la biglietteria entro tre giorni dalla data dello spettacolo.