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24 mar. 2016 | Massimo Dapporto e Tullio Solenghi in scena con la commedia di Charles Dyer “Quei due”

Martedì 29 marzo
al Teatro Pergolesi di Jesi

la regia è di Roberto Valerio

Ultimo appuntamento per la Stagione Teatrale 2015-16 del Teatro G.B. Pergolesi, martedì 29 marzo 2016, Massimo Dapporto e Tullio Solenghi sono i protagonisti di QUEI DUE di Charles Dyer, per la regia di Roberto Valerio. L’adattamento del testo è di Massimo Dapporto, le scene sono di Massimo Bellando Randone, i costumi di Morris Verdiani le musiche di Brentmont. La produzione è di Star Dust Show Producetions. Una gara di bravura tra due consolidati interpreti della scena italiana che giocano con due personaggi davvero insoliti.

Massimo Dapporto e Tullio Solenghi per la prima volta insieme in scena sono rispettivamente Charlie e Harry, barbieri della periferia londinese che vivono assieme da una trentina d’anni, con tutte le dinamiche di due coniugi provati da una vita fatta ormai di continui litigi e battibecchi. La commedia, tra un tentativo di suicidio e un’importante udienza in tribunale, presenta una serie di piccoli/grandi colpi di scena e soprattutto spinge il pubblico a riflessione su temi sempre attuali.

Dapporto e Solenghi vestono i panni che, al cinema, furono di Richard Burton e Rex Harrison. Una splendida commedia sull’amore. Un amore che dura per tutta una vita. Un amore fatto di attenzioni, di cure reciproche, di affetto; e naturalmente di continui litigi, ripicche, dispetti e plateali scenate. Un vero amore. I protagonisti “intrappolati” da tanti anni in una barberia situata in un sottoscala dove hanno condiviso gran parte delle loro irrisolte vite; un sottoscala dagli echi dostoevskiani in cui i protagonisti si torturano reciprocamente senza sosta incapaci di risparmiarsi l’un l’altro fino allo sfinimento, in una quotidianità paralizzante e asfissiante come l’odore di gas che fuoriesce dalla vecchia caldaia e che appesta l’aria del loro negozio. Eppure Harry e Charlie sono legati indissolubilmente e disperatamente.

Anche la Stagione del Teatro Spontini si chiude martedì 5 aprile 2016 con lo spettacolo 7 MINUTI di Stefano Massini, con la grande Ottavia Piccolo per la regia di Alessandro Gassmann produzione ERT/Teatro Stabile dell’Umbria. Un’opera sul lavoro, i diritti, le garanzie. Un lavoro di attualità assoluta in cui ci si rispecchia e ci si ritrova senza alcuno sforzo.

I cartelloni sono curati dalla Fondazione Pergolesi Spontini con gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi e di Maiolati Spontini in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e AMAT con il contributo di UBI Banca Popolare di Ancona e di Sogenus.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Biglietteria Teatro Pergolesi Tel. 0731 206888 – biglietteria@fpsjesi.com  www.fondazionepergolesispontini.com
Marche Teatro: TEATRO DELLE MUSE Tel. 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org
Amat: Tel. 071 2072439 – info@amat.marche.it Questo indirizzo e-mail è protetto dal bot spam. Devi avere Javascript attivato per vederlo.  www.amatmarche.net

22 mar. 2016 | INTEATRO FESTIVAL 2016 dal 29 giugno al 7 luglio 38° edizione tra polverigi e ancona

Dalle coreografie emozionali di Marlene Monteiro Freitas
al “teatro da camera” del gruppo berlinese Rimini Protokoll
dalle relazioni tra uomo e animale del belga David Weber-Krebs
all’osservazione del presente dei messicani Lagartijas Tiradas Al Sol
dalla Catalogna El Conde De Torrefiel mescola arti plastiche e sceniche
fino alla cena che parla di democrazia di Christophe Maierhans
e
un focus danza tutto italiano
con Francesca Foscarini, Caterina Basso,
Salvo Lombardo, Piergiorgio Milano, Marco D’agostin e Glen Çaçi

Ancona – L’edizione 2016 di INTEATRO Festival si terrà dal 29 giugno al 7 luglio tra Polverigi e Ancona tra danza, teatro ed eventi. Il festival anche quest’anno impegnerà non solo i consueti spazi di Villa Nappi a Polverigi ma anche Ancona con il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale.

Marche Teatro, il consorzio pubblico nato nel 2014 ed oggi riconosciuto dal Ministero come TRIC, ha rilanciato lo storico appuntamento del Festival Inteatro di Polverigi estendendone la programmazione anche nei teatri di Ancona e rafforzandone al contempo il carattere innovativo ed internazionale.

Il Festival giunto alla 38° edizione, si conferma quest’anno più che mai una vetrina per scoprire artisti curiosi e particolari, tra le creazioni segnaliamo: Jaguar nuova performance della coreografa di Capo Verde Marlene Monteiro Freitas, in prima nazionale, una vera rivelazione, con le sue immagini ibride e carnevalesche,‘Jaguar’ è allo stesso tempo uno spettacolo di danza e un teatro delle manipolazioni dove gli interpreti sono delle marionette che si abbandonano nelle mani degli altri.

La giovane compagnia catalana El Conde de Torrefiel, in prima nazionale, con l’ultimo spettacolo, La posibilitad que desaparece frente al paisaje, dieci paesaggi esteticamente perfetti che conducono lo spettatore nei territori più oscuri dell’animo umano mescolando teatro, coreografia, letteratura e arti plastiche; altra prima nazionale è Balthazar un progetto di ricerca condotto dall’artista filosofo belga David Weber-Krebs che coinvolge un gruppo di dieci danzatori sulle relazioni e le interconnessioni con l’animale; A hundred wars to world peace di Christophe Meierhans, sempre in prima nazionale, è una cena-spettacolo per cento spettatori che coinvolge il pubblico in una riflessione attiva sui concetti di democrazia e di responsabilità individuale.

Il Festival inoltre produce con la compagnia messicana Lagartijas Tiradas al Sol, Tijuana (la democrazia in Messico 1965-2015) che propone una nuova forma di teatro/giornalismo militante e che sarà in prima nazionale a Inteatro e con il gruppo berlinese Rimini Protokoll la versione italiana, in prima nazionale, di Home Visit Europeuna riflessione collettiva sull’idea di Europa, uno spettacolo in formato tascabile, intimo e profondo. Rimini Protokoll contrasta il concetto piuttosto astratto di Europa attraverso l’individualità di un appartamento privato; quindici persone alla volta diventano parte attiva di uno spettacolo da camera che intreccia storie personali ai meccanismi politici europei.

Inteatro 2016 rinnova l’appuntamento con uno speciale Focus danza. Una nutrita sezione della manifestazione è dedicata alla danza italiana con le ultime creazioni di giovani, ma già affermati coreografi, come: Francesca Foscarini con Vocazione all’Asimmetria, Marco D’Agostin con L’Isola di Bouvet, Piergiorgio Milano con Pesadilla, Caterina Basso, in prima assoluta, con Un minimo distacco, Salvo Lombardo con Causal Bystanders_Second Souvenirs e Glen Çaçi con il maxi karaoke danzante Tutorial.

Per tutta la durata del festival si creerà il Fondo Speculativo di Provvidenza, una somma di denaro comune destinata a uno scopo da decidere collettivamente. Ogni biglietto del festival è maggiorato di 1 euro che corrisponde a una quota del Fondo e al diritto/dovere di voto e di partecipazione: con il tagliando, che certifica l’acquisto della quota, ogni spettatore può avanzare una proposta per l’utilizzo del denaro raccolto o sostenere una proposta già presentata da altri. Quote, proposte e voti generano un meccanismo decisionale che crescerà giorno dopo giorno durante l’intera durata del festival. L’idea nasce da Luigi Coppola e Christophe Meierhans.

INTEATRO Festival 2016 si contraddistingue anche per un intenso lavoro di  co-produzione e collaborazione con altri festival e network internazionali: David Weber-Krebs presenterà Balthazar (prima italiana) in seguito a una residenza-workshop di 7 giorni con 10/15 persone locali; Rimini Protokoll presenta Home Visit Europe in una versione italiana che produce Marche Teatro in collaborazione con Pergine Spettacolo Aperto e con Zona K (Milano) in seguito a una residenza di 3 giorni a Polverigi. La prima italiana ha luogo contemporaneamente ad Ancona e a Pergine il 1° luglio.

La presentazione della compagnia messicana Lagartijas tiradas al sol è frutto di una collaborazione di INTEATRO Festival con il festival Belluard di Friburgo (Svizzera) volta ad accogliere in residenza di creazione alcune delle compagnie selezionate tramite prestigioso bando internazionale dal Belluard. La compagnia sarà in residenza a Polverigi dal 18 al 26 giugno per la creazione di un altro spettacolo (Santiago Amoukali) di cui sarà presentata una prova aperta a fine residenza.

Marco D’Agostin porta a INTEATRO Festival L’Isola di Bouvet (prima regionale) in seguito a una residenza-workshop di 7 giorni con 4 giovani selezionati sul territorio (di età compresa tra i 12 e i 15 anni);

Poi ancora, il Fondo Speculativo di Provvidenza è il risultato di una collaborazione e una co-produzione tra INTEATRO Festival, Santarcangelo, Terni Festival e Short Theatre.

Home Visit Europe e A hundred wars to world peace sono progetti “House on Fire”, prestigioso network europeo di produzione e diffusione contemporanea.

Inteatro Festival 2015 è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo. Sponsor della manifestazione è Angelini spa.

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11 mar. 2016 | Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi in scena con la commedia di Alan Bennett “Nudi e crudi”

La regia è di Serena Sinigaglia
Martedi 15 marzo al Teatro Pergolesi di Jesi

Prosegue con successo la Stagione Teatrale 2015-16 del Teatro G.B. Pergolesi , martedì 15 marzo 2016, Maria Amelia Monti e Paolo Calabrese sono i protagonisti di NUDI E CRUDI di Alan Bennett, in palco con loro anche Nicola Sorrenti; la pièce vanta la traduzione e l’adattamento di Edoardo Erba ed è diretta da Serena Sinigaglia; le scene sono di Maria Spazzi, la colonna sonora di Sandra Zoccolàn, le luci di Alessandro Verrazzi, i costumi di Erika Carretta. Lo spettacolo è prodotto da a.ArtistiAssociati.
Sul filo di un’ironia mai scontata o volgare, Bennett affronta il tema della relazione uomo-donna e suggerisce con struggente e profonda delicatezza quanto sia difficile amare.
Gli incontri inaspettati sono il sale delle nostre vite e dunque del teatro, che ne è lo specchio fedele. Nel caso di Alan Bennett si va sul sicuro, il drammaturgo inglese è una garanzia. Nudi e crudi è un testo dove, sul filo di un’ironia mai scontata o volgare, Bennett affronta il tema della relazione uomo-donna. La sua delicatezza nel suggerirci quanto sia difficile amare e soprattutto durare nella passione e nel rispetto, è struggente e profonda.
Ci vogliono due grandi attori, capaci di “leggerezza”, di calviniana memoria, che sappia toccare corde emotive senza mai risultare retorica o banale. Si sorride ai guai di Mr e Mrs Ransome, ma in fondo ci si commuove.
Siamo tutti quanti così simili al bisogno (a tratti grottesco e paradossale) dei due coniugi, di sentirsi vivi e felici nonostante lo scorrere inesorabile del tempo, della noia, della routine che ammazza. Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi sono proprio quel genere di attori. Capaci di farti sorridere e commuovere insieme.
Il cartellone si chiude poi martedì 29 marzo 2016, con la pièce QUEI DUE di Charles Dyer con Massimo Dapporto e Tullio Solenghi per la regia di Roberto Valerio. Un’inedita coppia gay con tutte le dinamiche di due coniugi provati da una vita fatta ormai di litigi e battibecchi. Una gara di bravura tra due consolidati interpreti della scena italiana che per la prima volta giocano con due personaggi davvero insoliti.
Prosegue anche la Stagione 2015-16 del Teatro Gaspare Spontini, sabato 19 marzo con lo spettacolo FISSO’ARMONIKOS di e con Giorgio Felicetti e con Valentina Bonafoni, prodotto da Esteuropaovest. La quasi vera storia della fisarmonica: una magica scatola sonora che fa ridere, commuovere e stupire. La Stagione del Teatro Spontini si chiude martedì 5 aprile 2016 con lo spettacolo 7 MINUTI di Stefano Massini, con la grande Ottavia Piccolo per la regia di Alessandro Gassmann produzione ERT/Teatro Stabile dell’Umbria. Un’opera sul lavoro, i diritti, le garanzie. Un lavoro di attualità assoluta in cui ci si rispecchia e ci si ritrova senza alcuno sforzo.
I cartelloni sono curati dalla Fondazione Pergolesi Spontini con gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi e di Maiolati Spontini in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e AMAT con il contributo di UBI Banca Popolare di Ancona e di Sogenus.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
Biglietteria Teatro Pergolesi Tel. 0731 206888 – biglietteria@fpsjesi.com  www.fondazionepergolesispontini.com
Marche Teatro: TEATRO DELLE MUSE Tel. 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org
Amat: Tel. 071 2072439 – info@amat.marche.it www.amatmarche.net

11 mar. 2016 | Alle Muse “Le mouvement de l’air” di Claire Bardainne & Adrien Mondot

danza, acrobazie e tecnologia digitale
una fusione suggestiva
tra realtà fisica e virtuale

Sabato 12 marzo alle ore 20.45 il cartellone di DANZA 2015 16 di MARCHE TEATRO si chiude con una compagnia d’eccezione, i francesi Adrien M / Claire B propongono il loro nuovo spettacolo “Le mouvement de l’air” in esclusiva regionale. Un paesaggio onirico e poetico in movimento tra danza, acrobazie e tecnologia digitale.

Fin dal 2004, Adrien Mondot -metà scienziato e metà giocoliere- e Claire Bardainne -grafica che si muove nella scenografia digitale- lavorano insieme in quella terra di confine carica di scambi che si estende tra l’arte digitale e lo spettacolo dal vivo.

La poesia dei loro spettacoli nella presenza del corpo umano in movimento, posto al centro di sofisticati ambienti digitali con cui interagire in tempo reale: sono scenografie ottenute attraverso tecnologie hardware e software spesso sviluppate da loro stessi, come eMotion.

Le loro creazioni sono non figurative, astratte e contrassegnate da un design minimalista: si presentano come una fusione suggestiva tra realtà fisica e virtuale, appositamente indirizzata a quanto è specifico della tecnologia digitale e non può essere espresso con altri mezzi. Per questo, “Le mouvement de l’air” è basato su una coreografia per tre performer -una donna e due uomini- con una scrittura acrobatica e stilizzata, che restituisce l’idea di un linguaggio del corpo fatto per sperimentare nuove relazioni tra tempo, spazio e mondo. Questo gioco lirico e sottile della fantasia è la cifra più autentica di Adrien M / Claire B, volti alla ricerca di uno spazio tra la finzione e la realtà, dove tutte le immagini -le reali dei danzatori, le reali filtrate dal computer, le sintetiche- si compattano in un movimento avvolgente.

Biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org, biglietti on line www.geticket.it
Prezzi INTERO platea 20 euro / ridotto 15 euro
(fino a 30 anni sopra i 65 anni, gruppi di minimo 10 persone, MarcheTeatroCard e OperaCard).