MARCO E LO STRANO PAESE

COSE DELL’ALTRO MONDO
Storia divisa in due parti, che si svolge nel corso di due differenti spettacoli.

Prima parte:  MARCO  E LO STRANO PAESE  (novità)

4-5-6-7-8  18-19-20-21-22 LUGLIO 2017
TEATRO DELLE MUSE – SALA CLIO (ingresso da via della loggia) ore 18,30

 

BIGLIETTI

€ 4,00
vendita e prevendita: biglietteria del Teatro delle Muse
fino al 2 luglio e dal 12 settembre dal martedì al sabato ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
dal 5 luglio al 10 settembre dal lunedì al venerdì ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
via della Loggia, 60121 Ancona
posti limitati – si consiglia la prenotazione 071 82805

C’è uno strano paese che si trova in uno strano luogo, un paese dove vivono molti strani abitanti.
Chi si trovasse a visitarlo deve fare i conti con tutto quello di molto strano che lì succede nel bene e nel male.
La storia comincia un giorno qualunque quando in quel paese ci finisce per caso Marco, un ragazzino che aveva l’abitudine di lasciare la propria casa per avventurarsi in zone che forse sarebbe stato meglio non frequentare.
Era stato sufficiente per Marco prendere una strada diversa da quella che di solito faceva per ritrovarsi proprio  dove comincia lo strano paese, lì dove accadono cose dell’altro mondo.
La prima stranezza che caratterizza quel paese è una voce molto forte che si sente dappertutto anche se non si capisce di chi sia.
La voce a volte sembra rassicurante e conciliante, altre volte invece sembra quella di qualcuno che vuole comandare ed imporre le sue regole e i suoi divieti. In ogni caso in quello strano luogo molte delle cose che accadono  dipendono da quella voce e non è facile per nessuno, tantomeno per Marco  non ascoltarla.

 

IL RITORNO DI MARCO

COSE DELL’ALTRO MONDO
Storia divisa in due parti, che si svolge nel corso di due differenti spettacoli.

Seconda parte:  IL RITORNO DI MARCO  (novità)

11-12-13-14-15   25-26-27-28-29 LUGLIO 2017
TEATRO DELLE MUSE – SALA CLIO (ingresso da via della loggia) ore 18,30

 

BIGLIETTI

€ 4,00
vendita e prevendita: biglietteria del Teatro delle Muse
fino al 2 luglio e dal 12 settembre dal martedì al sabato ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
dal 5 luglio al 10 settembre dal lunedì al venerdì ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
via della Loggia, 60121 Ancona
posti limitati – si consiglia la prenotazione 071 82805

Sembrava fosse facile per Marco ritornare a casa ed abbandonare quello strano luogo, ma proprio quando stava per oltrepassare la linea che divide i due mondi contrapposti … ecco che qualcosa lo aveva trattenuto!

E così al bambino toccherà affrontare altri incontri ed altre situazioni e dovrà fare appello a tutta la propria fantasia ed anche al proprio coraggio per riuscire a riprendere la sua strada, quella che finalmente lo riporterà a casa!

Una volta rientrato alla normalità ed alla sua quotidianità, Marco avrà di sicuro anche il tempo di accorgersi che tutte quelle cose che gli sono capitate, pur essendo cose dell’altro mondo, non sono poi così differenti da quanto può capitare tutti i giorni  da quest’altra parte del mondo!

 

UNA PICCOLA STORIA

spettacolo per bambini a partire dai 3 anni
 SA 9 – DO 10 SETTEMBRE 2017
Ancona – Teatrino del Piano, ore 18.30

con Nicoletta Briganti, Natascia Zanni
figure animate di Nicoletta Briganti
musiche di Luca Losacco
regia Lino Terra

Marche Teatro / Teatro del Canguro

BIGLIETTI

€ 4,00
vendita e prevendita: biglietteria del Teatro delle Muse
fino al 2 luglio e dal 12 settembre dal martedì al sabato ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
dal 5 luglio al 10 settembre dal lunedì al venerdì ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
via della Loggia, 60121 Ancona
posti limitati – si consiglia la prenotazione 071 82805

In realtà questa piccola storia si compone di varie piccole storie, collegate tra loro da un sottile, ma tenace filo conduttore. Tutte le storie sono infatti proposte come fossero sotto una lente d’ingrandimento e questa diversa prospettiva produce effetti insoliti. I piccoli spettatori si ritroveranno a strettissimo contatto con i personaggi, con le azioni e con i diversi racconti. Sarà come trovarsi all’interno delle storie narrate, ognuna delle quali è ambientata in uno spazio diverso: una storia di città, una storia di bosco, una di mare, ed una di casa, anzi di una stanza, come quella dei bambini, piena di giochi e sempre in disordine. Un altro comune denominatore è dato dal rapporto tra “grande” e “piccolo” presente in ciascuna storia, a voler ribadire le differenti proporzioni del mondo osservato con gli occhi del bambino e dell’adulto, nella difficile ricerca d’ un “orizzonte” comune. Come tutte le storie che si rispettano, piccole o grandi che siano, anche queste racconteranno quello che può accadere di bello o di meno bello ai diversi protagonisti, i loro incontri, le loro affascinanti avventure, le loro inevitabili disavventure. Poi alla fine accadrà sempre qualche cosa di nuovo e diverso che cambierà il corso del racconto e che farà venire voglia di altri racconti e altre storie.

LA STORIA DI MIMMO E PICCOLO

SA 16 DO 17 SETTEMBRE 2017
Ancona, Teatrino del Piano, ore 18.30
dai 3 anni

con Lino Terra, Nicoletta Briganti, Lorella Rinaldi/Natascia Zanni
regia di Lino Terra

BIGLIETTI

€ 4,00
vendita e prevendita: biglietteria del Teatro delle Muse
fino al 2 luglio e dal 12 settembre dal martedì al sabato ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
dal 5 luglio al 10 settembre dal lunedì al venerdì ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
via della Loggia, 60121 Ancona
posti limitati – si consiglia la prenotazione 071 82805

Piccolo è un burattino molto…piccolo. La sua piccola storia è racchiusa all’interno di uno spazio che lo vede nascere e vivere e scoprire tutto quanto c’è da scoprire. Come in un quaderno dove i bambini disegnano le loro storie ed i loro personaggi, il mondo di Piccolo è tutto da inventare e da riempire, da colorare e da completare. La sua vita è un foglio di carta bianca e pulita dove tutto può accadere; è sufficiente disegnarvi il mare perché su quel mare Piccolo possa navigare e poi naufragare ed infine salvarsi su di una piccola isola che lo accoglierà bagnato ed impaurito. Con  Piccolo gioca un “grande”: Mimmo. Mimmo è un grande un po’ buono e un po’ cattivo, un po’ simpatico e un po’ no; un grande non si aspettava un compagno così…piccolo e che qualche volta non sa resistere alla tentazione di dimostrarsi più forte e più importante dell’altro. Tra i due si sviluppa così un rapporto continuo, ora pacifico e sereno, ora costruito su piccole ripicche e dispetti, a volte anche di rabbia, ma che si concluderà alla fine con una inevitabile collaborazione fra i due unici protagonisti e antagonisti della storia. Scenicamente lo spettacolo è costituito da uno spazio-teatrino dove Piccolo vive la sua storia e dove Mimmo gli disegna o gli porge semplici ed usuali oggetti che ambientano o modificano le sue vicende.

STORIE DEL BOSCO

SA 23 – DO 24SETTEMBRE 2017
Ancona – Teatrino del Piano, ore 18.30

dai 3 anni

con
Nicoletta Briganti
Lorella Rinaldi
Natascia Zanni

regia Lino Terra

BIGLIETTI

€ 4,00
vendita e prevendita: biglietteria del Teatro delle Muse
fino al 2 luglio e dal 12 settembre dal martedì al sabato ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
dal 5 luglio al 10 settembre dal lunedì al venerdì ore 9,30 -13,30 / giovedì e venerdì anche ore 16,30 – 19,30
via della Loggia, 60121 Ancona
posti limitati – si consiglia la prenotazione 071 82805

Lo spettacolo è liberamente ispirato ad alcuni racconti per l’infanzia di vari autori contemporanei. Si compone di brevi storie di animali, bambini ed altri fantastici personaggi e dei loro incontri dagli esiti non sempre prevedibili. Ci sono gufi che confessano di avere paura del buio, lupi mangiati da bambini, o scambiati per cani, donnine piccine picciò, giganti grandoni grandò. A volte i vari protagonisti cambiano il loro aspetto ed il loro carattere e di conseguenza il loro rapporto con gli altri. A volte usano strani modi per conservare i loro ricordi e le loro storie. A volte nascondono piccoli segreti. Il racconto non è mai come ce lo saremmo aspettato e questo rende più divertente e curioso ciò che accade sulla scena. L’imprevedibilità delle storie e la “stravaganza” dei personaggi sembrano ripercorrere i meccanismi fantasiosi e a volte surreali che i bambini utilizzano quando inventano racconti o quando semplicemente s’immergono nei loro giochi. Il tono della narrazione è brioso e spigliato con alcuni momenti di maggiore leggerezza e poesia.
Lo spettacolo è ricco di figure e pupazzi ai quali due attrici-animatrici danno voce e vita, raccontando e animando le storie dei vari incontri.

30 giu. 2017 | Sabato 1 luglio a Polverigi prosegue Inteatro Festival

CON ALTRI 4 APPUNTAMENTI TRA DANZA E TEATRO

Nicola Galli Delle ultime visioni cutanee  (Sala Sommier ore 20)
Claudia Catarzi Studio davanti a una testa (Teatro della Luna ore 21)
Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalàn Mash (Teatro delle Luna ore 22)

replica
Roger Bernat Nessuna conversazione degna di rilievo (Cinema Italia ore 21)

Inteatro Festival prosegue a Polverigi sabato 1 luglio con quattro appuntamenti tra danza e teatro. Apre la serata alle ore 20 alla Sala Sommier, Nicola Galli con Delle ultime visioni cutanee, in una sorta di trasposizione plastica del movimento corporeo. Delle ultime visioni cutanee si basa sulla presentazione di un ambiente installativo, applicando in modo analitico il principio della riproduzione in serra. In tale habitat, la pianta inizia il proprio ciclo vitale, dalla semina nella terra fertile e dalla germogliazione fino all’ottenimento del frutto che diverrà per il seme protezione, nutrimento e veicolo di riproduzione. L’azione è articolata in 4 capitoli, a cui corrispondono le rappresentazioni di altrettanti paesaggi: botanico, orografico, etologico, scenico. In questo dispositivo al contempo ottico e motorio, corpo e oggetti sono sottoposti a esercizi di manipolazione micro e macroscopica, esposti grazie all’uso di un’illuminazione modulare che esercita un focus su un dettaglio screpolato, sbucciato, spellato o ancora esfoliato, irritato. La partitura scenica si sviluppa secondo due principali linee di azione, facendo riferimento ai canoni estetici rinascimentali – pittorici e coreutici – della prospettiva e della metrica lineare. L’esercizio epiteliale al tavolo si alterna così allo spazio e al volume della scena, in una sorta di trasposizione plastica del movimento corporeo.

Nicola Galli esordisce come ginnasta agonista e si avvicina ai linguaggi del teatro fisico e della danza presso il Teatro Nucleo di Ferrara. Studia danza contemporanea, rinascimentale, hip hop e riequilibrio muscolare Metodo Monari. Dal 2010 al 2014 danza nella compagnia CollettivO CineticO. Parallelamente intraprende il proprio percorso autoriale spaziando dalla coreografia alla performance, dall’installazione all’ideazione grafico-visiva e sviluppando il progetto MDV [Metamorfosi del vuoto], un’indagine progressiva intorno alle forme pure e alle nozioni di “stratificazione” e “paesaggio”.

A seguire alle ore 21 al Teatro della Luna, Claudia Catarzi Studio davanti a una testa, dove la danza esplora quella distanza nella quale si realizza l’incontro tra scultore e scultura. Studio davanti a una testa si interroga, attraverso l’opera di Amedeo Modigliani, sull’unità anatomica che è sede della mente e dell’emozione, osservata non come parte di sé ma come alterità. L’opera è vista da fuori, esterna eppure in costante rapporto con chi l’osserva: così la danza esplora quella distanza nella quale si realizza l’incontro tra scultore e scultura.

Claudia Catarzi, danzatrice e coreografa, inizia la sua carriera lavorando con l’Ensemble di Micha Van Hoecke. Successivamente lavora tra gli altri con la compagnia Dorky Park/Constanza Macras, En-knap Group/Iztok Kovac, Compagnia Virgilio Sieni, Company Blu, Aldes/Roberto Castello, Cie Ambra Senatore, Sasha Waltz & Guests, e danza in vari progetti fra i quali Choreoroam, progetto di ricerca di Yasmeen Godder. Come improvvisatrice ha danzato a fianco di Katie Duck, Scott Smith, Julyen Hamilton. Il suo primo solo Qui, ora è stato vincitore di numerosi premi, tra cui “Emergenze!/ Fabbrica Europa 2013” Firenze, della menzione speciale della giuria “MASDANZA/ XVIII Edition of  International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands”, e ottiene le residenze al “Centro coreografico de la Gomera” isole Canarie e al “Graner/ Mercat de Les Flors” Barcellona. Questo lavoro è inoltre selezionato per Aerowaves Spring Forward Festival, Nid platform, Dance Roads. Sul punto ha vinto il premio della giuria e il premio del pubblico a Romaeuropa/Festival DNA 2013. Attualmente continua la sua collaborazione con Sasha Waltz & Guests, e presenta i suoi lavori in molti importanti festival internazionali. In giugno 40.000 centimetri quadrati, già selezionato per Visionari/Kilowatt e Vetrina Anticorpi XL, sarà presentato al festival Rencontres Chorégraphiques Internationales di Seine-Saint-Denis.

Alle ore 22 verrà presentato sempre al Teatro della Luna, Mashnuova creazione della giovane e talentuosa danzatrice italiana, Annamaria Ajmone insieme a Marcela Santander Corvalàn. Con il termine MashUp, in ambito musicale si indica una composizione realizzata miscelando fra loro due o più samples, attraverso l’appropriazione e la manipolazione degli elementi. MASH applica, in parte, lo stesso processo nel territorio coreografico. Il cabaret di inizio ’900, le prime performance shock rock anni ’60, i format televisivi e gli insospettabili tutorial di danza ante litteram dei primi anni ’90 – riferimenti di provenienza geografica e di genere diversi – costituiscono il mondo da cui abbiamo attinto per realizzare un archivio visivo e concettuale comune, dove tutto è stato mescolato. L’attenzione non si focalizza sullo studio filologico o sulla riproduzione dei materiali messi in campo, ma sulla dinamica che scatta quando i frammenti si concatenano tra loro generando qualcosa di totalmente nuovo, ricco di significati inediti. La scena che abitiamo, in costante mutazione, diventa così un luogo di coesistenza che ci appartiene e al contempo ci disorienta, costringendoci ad acclimatarci senza sosta. Nasce così un’interforma, composta da una commistione di linguaggi dei quali ciascuna è portatrice, linguaggi che non hanno bisogno di affermarsi, ma, al contrario, nel non imporsi creano i presupposti per accogliere e tradurre l’altro, unica possibilità per generare un incontro vero.

Annamaria Ajmone ha lavorato con Guilherme Botelho, Ariella Vidach, Daniele Ninarello, Santasangre. Collabora con Cristina Kristal Rizzo, Muta Imago, Strasse e con la videomaker Maria Giovanna Cicciari. Nel 2015, è invitata a partecipare a Compagnie, Compagnie di Jérôme Bel. Nel 2013, crea [In]Quiete (premio speciale del Premio Equilibrio 2014). Nel 2015 realizza Tiny, vincitore di DnAppunti coreografici 2014. Tra il 2015 e 2016 realizza il progetto Pratiche di abitazione temporanea, con tappe in Italia, Francia e Stati Uniti. Vince il premio Danza&Danza 2015 come “interprete emergente-contemporaneo”.

Marcela Santander Corvalán ha collaborato con Dominique Brun, Faustin Linyekula, Mickael Phelippeau. Nel settembre 2014, presenta il progetto Something around the sound, firmato con la danzatrice e coreografa Clarisse Chanel. Nel 2015, presenta Époque con il danzatore e coreografo Volmir Cordeiro. Nel marzo 2016, crea il primo solo Disparue. Nel triennio 2014-2016, è artista associata di Quartz-Scène Nationale de Brest.

Sabato replica alle ore 21.00 al Cinema Italia “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat (repliche fino al 2 luglio sempre alle ore 21). Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con Triennale Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.

Inteatro Festival 2017, diretto da Velia Papa, è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

Info 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org vendita on line www.geticket.it

www.inteatro.it

sabato 1 luglio
Polverigi
Sala Sommier ore 20
Nicola Galli Delle ultime visioni cutanee    DANZA
Cinema Italia ore 21
Roger Bernat (Spagna) Nessuna conversazione degna di rilievo prima italiana    TEATRO
Teatro della Luna ore 21
Claudia Catarzi Studio davanti a una testaDANZA
Teatro delle Luna ore 22
Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalàn Mash    DANZA

Il festival prosegue domenica 2 luglio:
Domenica 2 luglio (inizio ore 18 fino alle 20.30 per 10 spettatori alla volta ogni mezzora – è consigliata la prenotazione) torna a Polverigi Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Parco di Villa Nappi,  del misterioso e stravagante Il Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, un’installazione partecipata creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi.
Domenica dalle ore 19 alle ore 20.30 si svolgerà la 5 edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività. L’iniziativa P.A.C. Paesaggio Ambiente Creatività, a ingresso libero, accoglie artisti visivi che interagiscono con il territorio, e la comunità, invitandoli ad abitare, con le loro opere, lo spazio naturale del parco di Villa Nappi.
Questa quinta edizione è stata affidata la cura alla progettista culturale Sabrina Maggiori cha ha scelto di focalizzare l’attenzione sulla circoscritta area del giardino antistante la Villa invitando quattro artisti e un giovane curatore, legati al territorio regionale.
PLURALE NATURALE è il titolo di questa edizione che ha il desiderio di proporre ad un pubblico ampio, la naturale pluralità della sensibilità contemporanea, ospitata dentro un contesto che preserva plurali forme di vita naturale.
Tutti gli artisti invitati si nutrono della contaminazione tra linguaggi, muovendosi in territori liminari tra le arti visive e l’arte terapia (Valerio Giacone), tra il design e i nuovi media (CH RO MO), tra la moda e le arti plastiche (Monica Pennazzi), tra la fotografia e l’installazione ambientale (Alisia Cruciani).
Per tutti fare ricerca coincide con la capacità di intervenire in contesti differenti, sapendo esercitare un ascolto aperto, plurale per l’appunto. Ricordando che il camminare è esercizio quotidiano di conoscenza e incontro, domenica 2 luglio faremo una passeggiata assieme per inaugurare e scoprire le creazioni site-specific realizzate e per incontrare gli artisti e la loro sensibilità.  Grazie al testo appositamente preparato da Michele Gentili il pubblico scoprirà che la storia del giardino è parte integrante della storia dell’arte.

29 giu. 2017 | Inteatro Festival, venerdì 30 a Polverigi 5 appuntamenti e 3 prime nazionali

BAILARINA DI SONIA GÓMEZ (Chiesa SS Sacramento ore 20)
LE DANZE TRADIZIONALI RE-INVENTATE DI JÓZSEF TREFELI& GABÒR VARGA IN CREATURE (Parco ore 21)
LA NUOVA CREAZIONE DI ANDREA COSTANZO MARTINI  SCARABEO (Teatro della Luna 22.30)

REPLICANO
COLLETTIVO CINETICO  CON CAMMINARE IN UNO SPAZIO TRA LINEE (Parco ore 20)
NESSUNA COVERSAZIONE DEGNA DI RILIEVO DI ROGER BERNAT (Cinema Italia ore 21)

Quarto giorno di INTEATROFestival venerdì 30 giugno a Polverigi con cinque appuntamenti e tre debutti nazionali.

Si parte alle 20 alla Chiesa del SS Sacramento di Villa Nappi con la prima nazionale di Bailarina della spagnola Sonia Gómez, una danza sulla ricerca di prossimità e sul mestiere del danzatore.
Contemporaneamente replica al Parco di Villa Nappi a Polverigi, Collettivo Cinetico, la più acclamata tra le giovani compagnie di danza italiana, presenta il progetto site specific appositamente creato per il Festival, nel parco di Villa Nappi, Camminare in uno spazio tra lineeIl lavoro della compagnia, diretta dalla coreografa e danzatrice Francesca Pennini, mescola danza e circo contemporaneo con un linguaggio originale che non manca di ironia.
Si prosegue al Parco di Villa Nappi alle ore 21 con la prima nazionale di Creature della compagnia svizzero-ungherese József Trefeli& Gabòr Varga; coreografia József Trefeli, Gábor Varga; danza Gábor Varga e Gyula Cserepes.
Varga e Trefeli hanno una capacità acuta di analizzare e re-inventare la danza tradizionale. In Creature usano come punto di partenza gli accessori di queste danze, includendo bastoni, fruste, maschere e costumi. Il processo consiste nel decostruire e riciclare gli accessori e i movimenti tradizionali con lo scopo di renderli attuali ed accessibili al pubblico. Prendere qualcosa che è già stato usato, pronto per essere gettato, smontarlo, ricostruirlo per farne un nuovo uso è un processo meraviglioso. Non si tratta di riparare o riadattare ma di far funzionare in un nuovo contesto. Nel loro processo coreografico Gábor e József creano un proprio originale “folklore”, fino a inventare una nuova “Creatura”.  Australiano di origine ungherese, vive e lavora a Ginevra, dove è stato per otto anni membro della compagnia Alias. Collabora inoltre con le compagnie Studio Action Théâtrale, Philippe Saire, Da Motus, la Cie Mix, Cie Estuaire, Cie Utilité Publique, Cie Greffe, Cie Drift e Cie Skree Wolf. Le sue coreografie usano degli stili molto vari che spaziano dalla danza contemporanea al cabaret, dal teatro alla commedia musica, l’opera, il cinema.
In contemporanea alle ore 21.00 al Cinema Italia replica lo spettacolo “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat (in scena fino al 2 luglio sempre alle ore 21). Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con Triennale Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.
Chiude il quarto giorno di INTEATRO Festival al Teatro della Luna ore 22.30, Scarabeo_Angles and the Void ultima creazione dello straordinario danzatore Andrea Costanzo Martini con Avidan Ben-Giat e Andrea Costanzo Martini, applauditissimo nell’ultima edizione di Tuttoin1giorno danza festival al Teatro delle Muse. Scarabeo come il simbolo, per gli antichi Egizi, del ciclo celeste di rinascita e rigenerazione, ma anche come il gioco da tavola, dove le stesse lettere sono usate varie volte per formare parole diverse; questi sono i due riferimenti che, come poli magnetici, orientano questo lavoro. Una coreografia dove l’esperienza della carne, della pelle e delle ossa, lo sforzo, la fatica e lo sguardo del pubblico sono gli elementi che mantengono desti i due danzatori e li portano a trasformarsi in qualcosa di nuovo. Andrea Costanzo Martini studia balletto e danza contemporanea in Italia e Germania. Dopo un breve periodo all’Aalto Staats Theater di Essen si unisce alla Batsheva Dance Company e successivamente al Cullberg Ballet e Inbal Pinto D. Company. Nel 2013 ottiene il primo premio per danza e coreografia alla International Solo Dance Competition di Stoccarda. Collabora con Francesca Foscarini e tiene regolarmente workshop di Gaga.
Inteatro Festival 2017, diretto da Velia Papa, è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

Info 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org vendita on line www.geticket.it

www.inteatro.it

GLI APPUNTAMENTI DI VENBERDI 30 GIUGNO
Polverigi
Chiesa SS Sacramento ore 20
Sonia Gómez (Spagna) Bailarina prima italiana  DANZA
Parco Villa Nappi ore 20
Collettivo Cinetico Camminare in mezzo a uno spazio fra linee prima assoluta    DANZA
Parco Villa Nappi ore 21
József Trefeli & Gábor Varga (Svizzera) Creature prima italiana    DANZA
Cinema Italia ore 21
Roger Bernat (Spagna) Nessuna conversazione degna di rilievo prima italiana  TEATRO
Teatro della Luna ore 22.30
Andrea Costanzo Martini Scarabeo_Angles and the Void prima italiana    DANZA

Il programma prosegue:
Sabato 1 luglio verrà presentato al Teatro della Luna alle 21, Mashnuova creazione della giovane e talentuosa danzatrice italiana, Annamaria Ajmone insieme a Marcela Santander Corvalàn  e a seguire Claudia Catarzi Studio davanti a una testa (ore 22.30), dove la danza esplora quella distanza nella quale si realizza l’incontro tra scultore e scultura. Apre la serata alle ore 20 Nicola Galli alla Sala Sommier con Delle ultime visioni cutanee, in una sorta di trasposizione plastica del movimento corporeo
Conclude il Festival il ritorno a Polverigi di Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Parco di Villa Nappi,  del misterioso e stravagante Il Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, un’installazione partecipata creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi. Nel Parco nell’ambito della nuova edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività.