31 ott. 2014 | Stagione Teatrale 2014-15 Jesi / Maiolati Spontini / Montecarotto

Ventitrè appuntamenti da novembre ad aprile compongono il cartellone della Stagione teatrale 2014/2015 della Fondazione Pergolesi Spontini realizzato in collaborazione con Marche Teatro – Teatro Stabile Pubblico, l’AMAT e gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi, Maiolati Spontini e Montecarotto e con il contributo di Banca Popolare di Ancona e Sogenus. Tre i teatri coinvolti, ognuno con la propria identità e, nello stesso tempo, in rapporto con gli altri così da integrarsi a vicenda e dar vita ad un’unica grande stagione teatrale. Una formula consolidata e di successo, che si avvale per la prima volta quest’anno della collaborazione con Marche Teatro in virtù della volontà di Jesi e Ancona di creare reti e sinergie anche in ambito culturale.

Sei spettacoli in abbonamento e tre titoli fuori abbonamento compongono il cartellone del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi che apre nel 2015 e precisamente domenica 11 gennaio con Il prestito, testo contemporaneo a due personaggi scritto da Jordi Galceran, attualmente in scena con successo in Spagna, che ha qui come protagonisti Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti diretti da Giampiero Solari. La commedia crea, attraverso situazioni spiazzanti, uno spettacolo esplosivo e di “sano divertimento”.

Il 5 febbraio l’appuntamento è con Arturo Cirillo che interpreta e dirige uno dei testi più toccanti di Tennessee Williams Lo zoo di vetro, con lui in scena tra gli interpreti Milvia Marigliano e Monica Piseddu. La regia poetica e sensibile di Cirillo si misura con un classico del teatro del novecento, mostrando meccanismi familiari sempre attuali e personaggi reali, nell’Italia di oggi come nell’America degli anni ‘40.

Il 16 febbraio in scena Servo per due (One Man, Two Guvnors), una riflessione diversa su un classico del teatro, Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni, nell’adattamento del noto commediografo inglese Richard Bean riadattato nella versione italiana da Pierfrancesco Favino, Paolo Sassanelli, Marit Nissen e Simonetta Solder. Una perfetta combinazione di commedia visiva e verbale che ha dato vita ad uno spettacolo di grande successo. Con questo spettacolo Pierfrancesco Favino ha vinto il Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2014.

Il cartellone prosegue il 24 e il 25 febbraio (con la data del 25 fuori abbonamento) con La dodicesima notte di William Shakespeare con e regia di Carlo Cecchi. L’artista torna a Shakespeare per misurarsi con una commedia corale fondata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere. Il testo shakespeariano, esaltato dalla traduzione della poetessa Patrizia Cavalli, dalle musiche di Nicola Piovani, dalla scena di Sergio Tramonti, dai costumi di Nanà Cecchi, permette al regista, anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario. Lo spettacolo è una produzione di Marche Teatro-Teatro Stabile Pubblico.

Il 15 marzo sale sul palcoscenico del Teatro Pergolesi, Ambra Angiolini con un testo di Stefano Benni La misteriosa scomparsa di W. Lo spettacolo vanta la regia di Giorgio Gallione. In questo testo la parola di Benni, agile e dissacrante, è sostenuta dall’interpretazione di Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico.

La stagione in abbonamento propone infine il 28 marzo la commedia più longeva della storia, Taxi a due piazze di Ray Cooney, nella versione italiana di Jaja Fiastri con Gianluca Guidi anche nella veste di regista, Giampiero Ingrassia e la partecipazione di Nini Salerno. La storia del tassista bigamo che suo malgrado si trova coinvolto a nascondere il segreto della sua vita, diverte e affascina gli spettatori di tutto il mondo garantendo risate senza sosta.

In prima nazionale, il 20 e 21 febbraio presso la Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti di Jesi, e il 14 marzo al Teatro P. Ferrari di San Marcello, fuori abbonamento, appuntamento con Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig, per la regia di Pia di Bitonto e l’attrice jesina Lucia Bendia protagonista di un intenso ritratto di eroina romantica e appassionata.

Il cartellone si arricchisce di un appuntamento fuori abbonamento il 28 aprile al Teatro Pergolesi di Jesi, fuori abbonamento, è il 28 aprile con Nessi, scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni e diretto in coppia con Riccardo Rodolfi. Bergonzoni è molto più che coinvolgente: per assistere al suo spettacolo occorre liberare la mente dalle zavorre preconcette e lasciarsi guidare in una sorta di meditazione del paradosso. Un salto nel buio, in un linguaggio nuovo, squartato e rimodellato per comprendere “che la parola stessa è un’arte”.

Cinque spettacoli in abbonamento compongono il cartellone del Teatro G. Spontini di Maiolati che inaugura la stagione dei tre teatri il 13 novembre con Amadeus, un capolavoro di modernità vestita con gli abiti del Settecento con protagonista Tullio Solenghi nel ruolo di Salieri, di cui potremo ammirare la vena drammatica non senza punte di ironia, affiancato da Aldo Ottobrino nei panni di Mozart diretti dalla regia di Alberto Giusta.

Un’intensa Giuliana De Sio – diretta da Enrico Maria Lamanna – è la protagonista il 6 dicembre di Notturno di donna con ospiti, un viaggio di Annibale Ruccello nel quotidiano attraversato e contaminato dal thriller, nel panorama desolato della periferia urbana e dei ghetti degradati in una ideale ricostruzione sulla violenza e modernità delle metropoli.

Il talento poliedrico di Leo Gullotta, al servizio del delicato e intenso testo Prima del silenzio di Giuseppe Patroni Griffi, emerge nello spettacolo di Fabio Grossi in scena il 20 gennaio. Scritto nel 1979 per Romolo Valli, protagonista del testo – ancora di grande attualità – è un intellettuale che vive un disagio sociale legato soprattutto alla comunicazione della parola scritta, della Poesia.

Pensa sempre a quello che dice e dice sempre quello che pensa. Si potrebbe sintetizzare in questo modo il carattere che contraddistingue Teresa Mannino in scena il 13 febbraio con Sono nata il ventitré, un’opera che attraversa strade e temi diversi ed istintivi come l’amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per la conoscenza e per la propria terra.

Una nutrita compagnia di attori accompagnata dal vivo dall’orchestra Musica da Ripostiglio dà vita il 31 marzo ad una serata di sicuro divertimento con Signori in carrozza!, uno spettacolo scritto da Andrej Longo per la regia di Paolo Sassanelli. La storia si sviluppa nel dopoguerra a cavallo tra gli anni ‘40 e ‘50 e racconta le vicissitudini di un gruppo di attori meridionali che viene a conoscenza della riapertura di “La Valigia delle Indie”, linea ferroviaria dalla Gran Bretagna a Bombay.

Il sipario del Teatro Comunale di Montecarotto si apre il 9 gennaio su Fissòarmonikòs, uno “spettacolo teatrale circense musicale con note leggere e lacrime amare” come si legge nel sottotitolo scritto, diretto e interpretato da Giorgio Felicetti con Valentina Bonafoni e con la partecipazione della Piccola Orchestra Armonikòs (Christian Riganelli alla fisarmonica, Roberto Lucanero all’organetto, Peppe Franchellucci al violoncello). Lo spettacolo è un grande affresco epico, storico, artigianale, esilarante e commovente, sullo strumento più popolare e totale, la fisarmonica.

Spazio alla danza il 6 marzo con Hopera di GDO dance company, uno spettacolo che con virtuosismi acrobatici, incredibili intrecci gestuali e inaspettate evoluzioni conduce lo spettatore in un viaggio onirico, poetico e coinvolgente nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo con le musiche di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel e Mozart.

La stagione prosegue il 20 marzo con Volevo solo fare Amleto di Francesca e Stefano Tosoni, spettacolo vincitore del Progetto GAME 2013 vetrina per artisti marchigiani under 35 ideato e promosso da AMAT, Teatro Stabile delle Marche, Fondazione Teatro delle Muse e Inteatro nell’ambito del progetto REFRESH! Lo Spettacolo delle Marche per le Nuove Generazioni a cura del Consorzio Marche Spettacolo.

Stare meglio oggi è l’evocativo titolo dello spettacolo scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico con Carlo De Ruggieri in scena l’11 aprile che nasce da un parallelismo tra l’”Io” del protagonista e il Paese, mal governato, in cui viviamo. Un testo surreale, in cui le vicissitudini tragicomiche di un trentacinquenne deluso da una storia d’amore finita male, diventano l’occasione per parlare anche della società italiana e delineare, con lucida ironia, un ritratto della storia politica degli ultimi trent’anni.

Un viaggio in tre tappe – con la presentazione di tre diversi capitoli – che attraversa i teatri di Jesi, Maiolati Spontini e Montecarotto è quello offerto da La politica insegnata a mio nipote. Romanzo di formazione europa, spettacolo diretto da Sonia Antinori e Heidrun Kaletsch e realizzato nell’ambito del progetto W.I.S.E. / Workshop Identity: a Story about Europe finanziato dalla Comunità Europea. W.I.S.E. è un montaggio di storie e prospettive contraddittorie, forme e spazi differenti, speranze, utopie e infine le contraddizioni della Democrazia. Sonia Antinori, Roberta Biagiarelli, Andrea Caimmi e Fausto Caroli sono in scena il 7 marzo al Teatro Moriconi con Ho fatto un naufragio, bene ho navigato (capitolo XII), il 7 febbraio al Teatro G. Spontini di Maiolati con Il mattino ha l’oro in bocca (capitolo I) e il 21 febbraio al Teatro Comunale di Montecarotto con La goccia scava la pietra (capitolo IX).

Per informazioni:
Biglietteria del Teatro G.B. Pergolesi, dal mercoledì al sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30,
tel. 0731 206888, biglietteria@fpsjesi.com.

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