BELLA FIGURA

DAL 15 AL 18 NOVEMBRE_MUSE

di Yasmina Reza

con ANNA FOGLIETTA, PAOLO CALABRESI, SIMONA MARCHINI e ANNA FERZETTI

regia di Roberto Andò

Gli Ipocriti

“Bella Figura” della poliedrica Yasmina Reza (attrice, scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga) è un’opera teatrale priva di effetti speciali, piena di dialoghi ben costruiti e pieni di umore. “Bella Figura” parte da un disguido tra due amanti in una macchina parcheggiata davanti ad un ristorante: Andrea, farmacista, donna sola con figlio e Boris, sposato, proprietario di vetreria. Andrea rimane offesa dalla proposta di Boris di andare a mangiare in un ristorante consigliatole da sua moglie. È una situazione che può sembrare assurda ma molto comune nella vita reale. Anche i dialoghi appaiono molto convincenti, che rispecchiano delle reazioni improvvise e dei comportamenti irrazionali che si creano senza che ce ne si renda conto.
Per descrivere al meglio l’invenzione di queste situazioni e dialoghi, si possono prendere in prestito le affermazioni della stessa Yasmina Reza, che nel sito della Biennale ha scritto: (…) Cosa succede prima o dopo? Cosa può accadere fuori campo? Cosa succede durante l’istante preciso? Non si tratta di inventare grandi storie, ma di estrarre dal tempo presente tutto ciò che contiene lo spazio drammatico. Sono sempre più interessata a una scrittura che non rilascia contenuti apparenti. Una scrittura che serve a fabbricare solamente del tempo. Un tempo umano. Una scrittura come una materia musicale. Mi piacerebbe lavorare con gli attori/autori. Artisti in grado di giocare, improvvisare (…)