4 gen. 2018 | “Who is the king” in scena al Teatro Sperimentale

DALL’8 AL 13 GENNAIO
IN SCENA
AL TEATRO SPERIMENTALE
IN ESCLUSIVA REGIONALE
I PRIMI DUE EPISODI
DI WHO IS THE KING
PROGETTO E REGIA DI LINO MUSELLA E PAOLO MAZZARELLI

UNA COMPAGNIA DI DIECI ATTORI
CHE GIOCA CON I RE SHAKESPEARIANI
GUARDANDOLI DA VICINO

ACCANTO A LINO MUSELLA E PAOLO MAZZARELLI
in scena
MASSIMO FOSCHI, MARCO FOSCHI,
LAURA GRAZIOSI, GIULIA SALVARANI,
ANNABALE PAVONE, JOSAFAT VAGNI,
GENNARO DI BIASE, VALERIO SANTORO

Prosegue la Stagione Teatrale di Marche Teatro. Dall’8 al 13 gennaio (la sola data dell’8 gennaio è fuori abbonamento) al Teatro Sperimentale, in esclusiva regionale, è in scena Who is the King episodio I (Riccardo II) – episodio II (Enrico IV) un progetto di Lino Musella, Paolo Mazzarelli da William Shakespeare, drammaturgia e regia Lino Musella, Paolo Mazzarelli, luci Pietro Sperduti, scene Paola Castrignanò, sound design e musiche originali Luca Canciello costumi Marta Genovese con Massimo Foschi, Marco Foschi, Annibale Pavone, Valerio Santoro, Gennaro Di Biase, Josafat Vagni, Laura Graziosi, Giulia Salvarani, Paolo Mazzarelli, Lino Musella.
Lo spettacolo è una coproduzione Teatro Franco Parenti, La Pirandelliana, MARCHE TEATRO.
Negli ultimi quindici anni le serie TV hanno sconvolto, rinnovato, vivificato il concetto universale di narrazione, abituando il pubblico ad entrare nelle grandi storie personaggio dopo personaggio. La serialità, in narrativa come in teatro, non è una novità del nostro tempo: le opere dei tragici greci ed i grandi romanzi russi dell’ottocento erano costruite su meccanismi seriali con pubblicazione a puntate.
William Shakespeare ha saputo fare di più: ha infatti messo insieme una sequenza di otto opere (Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II, III, Riccardo III) che, in quest’ordine, raccontano poco più di un secolo della storia d’Inghilterra.
Una saga che indaga in particolare il rapporto fra uomo e potere, nella quale ogni personaggio – proprio come nei meccanismi seriali – viene presentato prima giovane, poi uomo, infine anziano, per poi lasciare il testimone ad un nuovo carattere.

In scena una compagnia di dieci attori che gioca con i re shakespeariani, guardandoli da vicino. Truci, malvagi, assetati di potere, eroici, vittoriosi o inadeguati. Tutti i re non mancano di mostrare, nei loro comportamenti, ambiguità che svelano le complicate, eterne ed oscure trame del potere.

Biglietti Stagione Teatrale da 23 a 32 euro.
Prenotazione biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
Biglietti on line www.geticket.it
Orari biglietteria martedì sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggio di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30; e da un’ora prima degli spettacoli.
Orario spettacoli serale ore 20.45 – pomeridiana (domenica) ore 16.30.

L’attività di programmazione di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona. Sponsor: Estra Prometeo, Tre Valli.

28 dic. 2018 | Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia IL MUSICAL

IL 6 GENNAIO 2019  ALLE ORE 11
ARRIVA ALLE MUSE DI ANCONA
 IL FAMILY SHOW

Tratto dall’omonimo libro di Geronimo Stilton “Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia” su licenza esclusiva di Atlantyca Entertainment spa
Regia: MATTEO GASTALDO
Musiche Originali: FABIO SERRI Sceneggiatura: MATTEO GASTALDO
TORNA IL MUSICAL CHE HA CONQUISTATO LE FAMIGLIE
NEI GRANDI TEATRI ITALIANI

Dopo il grande successo internazionale e i sold out delle passate stagioni in tutta Italia, torna Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia – Il Musical. Domenica 6 gennaio alle ore 11 al Teatro delle Muse di Ancona andrà in scena il family show, il musical per tutta la famiglia.

“Geronimo Stilton nel Regno della Fantasia – Il Musical”, una produzione All Entertainment su licenza esclusiva di Atlantica Entertainment, è un musical fedelmente tratto dall’omonima serie best seller pubblicata in Italia da  Edizioni PIEMME, capolavoro del famoso topo scrittore che ha già venduto 152 milioni di copie in tutto il mondo. Lo show, che ha conquistato il pubblico dei grandi teatri italiani, racconta le avventure di Geronimo Stilton che insieme a gnomi, folletti e draghi, dovrà salvare la Regina delle Fate Floridiana. Un viaggio fantastico in mondi dove i sogni e la fantasia sono il tema principale di una storia che alterna momenti di puro divertimento a musica, colori, emozioni e personaggi fantastici. Un’esperienza indimenticabile per tutti i bambini, da 0 a 99 anni! Lo spettacolo è interamente cantato dal vivo.

SINOSSI
Dopo una dura giornata di lavoro all’Eco del Roditore, Geronimo Stilton finalmente torna a casa. Ma un fortissimo temporale fa saltare la corrente… per mille mozzarelle, la casa è più buia della pancia di un gatto! Geronimo sale in soffitta per prendere un candelabro, ma appena entra inciampa in un vecchio baule, sbatte il muso per terra e sviene! Al suo risveglio vede un carillon decorato con sette pietre preziose dentro il quale trova una pergamena scritta in una lingua misteriosa. Improvvisamente, però, dal carillon esce una luce fortissima e Geronimo si trova davanti a una scalinata di polvere di stelle che porta ad una porticina d’oro. Dopo averla aperta, Geronimo si ritrova in un luogo incantato: è il Regno della Fantasia! Grazie all’aiuto del ranocchio Scribacchius che traduce il Fantasico, la misteriosa lingua della pergamena, Geronimo scopre che si tratta di una richiesta d’aiuto di Floridiana, la Regina del Regno delle Fate, messa in serio pericolo da Stria, la perfida Regina delle Streghe. Per Geronimo inizia così un viaggio attraverso regni fantastici dove si imbatterà in draghi, sirene, folletti e giganti. Tra mille pericoli e rocambolesche avventure, Geronimo incontrerà la Compagnia della Fantasia e insieme ai suoi nuovi amici dovrà affrontare Stria e l’esercito delle Streghe…  Riuscirà Geronimo a salvare Floridiana e a riportare la pace nel Regno della Fantasia? Un’avventura affascinante, un viaggio indimenticabile in mondi dove i sogni e la fantasia sono il tema principale di una storia in  cui  si  alternano  momenti  di  puro  divertimento  a  musica, colori, emozioni e personaggi fantastici… un’esperienza indimenticabile per tutti, da 0 a 99 anni!

Durata: 90 min. circa più intervallo

CAST Cristian Ruiz, Salvatore Maio, Maira Albano, Natascia Fonzetti, Alice Grasso, Arianna Bertelli, , Matteo Perin, Nadine Guerra, Leonardo Lusardi, Simone Nocerino.

Biglietti ancora disponibili da 18 a 30 euro nei vari settori.
Biglietti on line www.geticket.it,
biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
gruppi 071 20784222 info@marcheteatro.it

28 dic. 2018 | Priscilla la regina del deserto IL MUSICAL

DAL 3 AL 6 GENNAIO
IN SCENA
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
IN ESCLUSIVA PER LE MARCHE

Dal 3 al 6 gennaio al Teatro delle Muse di Ancona, in esclusiva regionale (sabato 5 gennaio è prevista la doppia recita alle 17.00 e alle 20.45 e la domenica la pomeridiana resta alle 16.30), arriva il musical dei record: “Priscilla La Regina del Deserto” che da dicembre 2018 torna nei migliori teatri d’Italia.

La più grande produzione mai realizzata in Italia; tratto dall’omonimo film cult ” Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto” – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes – Priscilla è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato!

Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, 60 parrucche e 23 attori hanno messo insieme a una rappresentazione sorprendente, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 27 strepitosi successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West” suonati con un orchestra dal vivo in alcune piazze della tournèe 2018 Priscilla Queen Of The Desert the Musical, è il musical australiano di maggior successo visto in tutto il mondo da oltre 6 milioni di spettatori.

Molto coinvolgente e vincitore di 2 TONY Awards Priscilla torna trionfalmente in Italia in una tournée che durerà nei migliori teatri d’Italia fino a marzo 2019.

Crediti: di Stephan Elliott e Allan Scott, Regia di Simon Phillips, Regia italiana di Matteo Gastaldo, Direzione musicale di Fabio Serri, Una Produzione All Entertainment.

Cast: Manuel Frattini – Bernadette, Mirko Ranù – Adam/Felicia, Cristian Ruiz – Tick/Mitzi, Stefano De Bernardin  Bob, Arianna Bertelli – Diva 1/Cynthia, Natascia Fonzetti – Diva 2, Alice Grasso – Diva 3, Pedro Gonzalez – Miss U/Cover Adam, Lucina Scarpolini – Marion, Alessia Punzo – Shirley, Simone Nocerino – Young Bernadette/Ensemble/Dance Captain, Salvatore Maio – Ensemble/cover Tick/Frank, Jacopo Bruno – Ensemble/Farrah, Robert Abotsie Ediogu – Ensemble/Jimmy, Andrea Riva – Ensemble/Prete/Cover Bob, Simone Aliprandi – Ensemble, Leonardo Lusardi – Ensemble, Lorenzo Pagani – Ensemble, Marco Ventrella – Ensemble, Nadine Guerra – Ensemble, Maira Albano – Swing/Cover, Matteo Perin – Swing/Cover.

Biglietti ancora disponibili da 28 a 45 euro nei vari settori.
Biglietti on line www.geticket.it,
biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
gruppi 071 20784222 info@marcheteatro.it

18 dic. 2018 | Ficarra e Picone sono i protagonisti de “Le rane” di Aristofane

DAL 20 AL 23 DICEMBRE
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA

FICARRA E PICONE
SONO I PROTAGONISTI DE LE RANE DI ARISTOFANE
CON LA REGIA DI GIORGIO BARBERIO CORSETTI

In scena: Roberto Rustioni, Gabriele Portoghese, Giovanni Prosperi,
Francesco Russo, Valeria Almerighi, Giovanni Prosperi, Gabriele Benedetti

Per la Stagione Teatrale 2018 19 di Ancona l’appuntamento prima delle feste natalizie è dal 20 al 23 dicembre al Teatro delle Muse con Le Rane di Aristofane, con protagonisti Salvo Ficarra e Valentino Picone con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.
Riuscire a far ridere con un testo di 2500 anni fa, il senso della scommessa è tutto qui. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, come se fosse appena forgiato.
Per ottenere questo risultato, la prima condizione è disporre di una coppia di comici di assoluta eccellenza. Ficarra e Picone, dunque: il duo che negli ultimi vent’anni ha incarnato il più autentico talento nel campo dell’umorismo. L’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti abbatte definitivamente il discutibile confine che separa lo spettacolo “alto” dallo spettacolo “basso”, un po’ come aveva fatto Pasolini con Totò per Uccellacci e uccellini.
Le Rane, sfrondato dagli anacronismi, dimostra che per il genere comico può esistere una manifattura a lunga conservazione, che consenta di ridere anche oggi, consapevolmente, di un testo classico.
Dioniso, il dio del teatro, si reca nell’oltretomba per riportare alla vita Euripide. Ma questi è assorto in un furioso litigio con Eschilo per stabilire chi dei due sia il più grande poeta tragico.
Dioniso si fa giudice e, scegliendo di anteporre il senso della giustizia e il bene dei cittadini alle proprie preferenze personali, finisce per dare la palma della vittoria ad Eschilo, che dovrà salvare Atene dalla situazione disastrosa in cui si trova. Eschilo accetta di tornare tra i vivi lasciando a Sofocle il trono alla destra di Plutone, a patto che non lo ceda mai a Euripide.
In scena vedremo un’eccellente compagnia capitanata dal duo amatissimo formato da Valentino Picone (Santia), Salvatore Ficarra (Dioniso), insieme a: Roberto Rustioni (Eracle), Gabriele Portoghese (Un morto/Corifeo), Giovanni Prosperi (Caronte), Francesco Russo (Eaco), Valeria Almerighi (Ostessa), Giovanni Prosperi (Servo/Plutone), Gabriele Benedetti (Euripide), Roberto Rustioni (Eschilo); Coro di Rane della palude infernale: Kristian A. Cipolla, Germana Di Cara, Vincenzo Gannuscio, Alice Sparti, Massimo Sigillò Massara, Ernesto Marciante; Coro dei sacri iniziati ai Misteri Eleusini e Marionettisti: Danilo Carciolo, Chiara Cianciola, Roberta Giordano, Elvio La Pira, Mariachiara Pellitteri.
Le musiche sono eseguite in scena da SeiOttavi, le scene sono di  Massimo Troncanetti, i costumi di Francesco Esposito; assistente alla regia Fabio Condemi disegno luci Marco Giusti, riprese video Igor Renzetti, Lorenzo Bruno marionette ispirate alle sculture di Gianni Dessì realizzazione marionette Einat Landais maestro di marionette Marzia Gambardella costruzione marionette Carlo Gilè, preparazione musicale del coro degli iniziati Sei Ottavi;
La produzione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico – riallestimento Teatro Biondo Palermo, Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale, Fattore K

Biglietti Stagione Teatrale da 18 a 36 euro.
Prenotazione biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
Biglietti on line www.geticket.it
Orari biglietteria martedì sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30; e da un’ora prima degli spettacoli.
Aperture straordinarie per Natale: sabato 22 dicembre dalle 16.30 alle 21 e domenica 23 dicembre dalle 15.30 alle 19.30. La biglietteria rimarrà aperta per i Regali di Natale anche il 24 dicembre dalle 9.30 alle 13.00.
Orario spettacoli serale ore 20.45 – pomeridiana (domenica) ore 16.30.

L’attività di programmazione di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona. Sponsor: Tre Valli, Estra Prometeo.

12 dic. 2018 | “La paranza dei bambini” in scena dal 13 al 16 dicembre

DAL 13 AL 16 DICEMBRE
AL TEATRO DELLE MUSE
È IN SCENA
IN ESCLUSIVA REGIONALE
LA PARANZA DEI BAMBINI
DAL ROMANZO DI ROBERTO SAVIANO
CON PROTAGONISTI
GLI ATTORI DEL NUOVO TEATRO SANITÁ
REGIA DI MARIO GELARDI

La Compagnia incontra il pubblico sabato 15 dicembre alle ore 18.30 al Musecaffé
Conduce l’incontro la giornalista Lucilla Niccolini

Dal 13 al 16 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, è in scena La Paranza dei Bambini tratto dal romanzo best seller di Roberto Saviano, riscritto per il teatro da Saviano con Mario Gelardi che ne ha curato anche la regia in collaborazione con Carlo Caracciolo.
In scena gli attori della compagnia del Nuovo Teatro Sanità: Vincenzo Antonucci (Drone), Ciro Burzo (Lollipop), Riccardo Ciccarelli (Maraja), Mariano Coletti (Briatò), Giampiero de Concilio (Cristian), Simone Fiorillo (White), Carlo Geltrude (Dentino), Antonio Orefice (Dumbo), Enrico Maria Pacini (Dragò), con la partecipazione di Ivan Castiglione (Copacabana– don Vittorio – padre di Nicolas – Mojo); regia Mario Gelardi in collaborazione con Carlo Caracciolo, scene Armando Alovisi, costumi 0770, musiche Tommy Grieco, luci Paco Summonte, coproduzione Teatro Carcano / MARCHE TEATRO in collaborazione con MismaOnda.
Dopo lo spettacolo Gomorra, Roberto Saviano e Mario Gelardi, di nuovo insieme, raccontano la controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere, pronta a piombare nel buio della tragedia scespiriana e nel nero infinito dei fumetti di Frank Miller. Ne La paranza dei bambini, adattamento teatrale da uno degli ultimi best seller di Roberto Saviano, i protagonisti hanno scarpe firmate, famiglie quasi normali e grandi ali “d’appartenenza” tatuate sulla schiena. Sfrecciano in moto contromano per le vie di Napoli perché sanno che la loro unica possibilità è giocarsi tutto e subito. Non temono il carcere né la morte. Sparano, spacciano, spendono. Sono la paranza dei bambini. Nel gergo camorristico “paranza” significa gruppo criminale, ma il termine ha origini marinaresche e indica le piccole imbarcazioni per la pesca dove si pescano pesci piccoli per la frittura. L’espressione restituisce l’immagine di pesci talmente piccoli da poter essere cucinati solo fritti proprio come quei giovanissimi legati alla camorra.
‘L’infanzia è una malattia, un malanno da cui si guarisce crescendo’, diceva William Golding, l’autore de Il signore delle mosche. E come nel romanzo di Saviano così anche nello spettacolo i protagonisti creano una loro comunità che impone regole feroci per perdere l’innocenza e diventare grandi.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti” La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 15 dicembre alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro la giornalista Lucilla Niccolini.

Biglietti Stagione Teatrale da 18 a 36 euro.
Prenotazione biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
Biglietti on line www.geticket.it
Orari biglietteria martedì sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30; e da un’ora prima degli spettacoli.
Orario spettacoli serale ore 20.45 – pomeridiana (domenica) ore 16.30.

L’attività di programmazione di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona. Sponsor: Tre Valli, Estra Prometeo.

10 dic. 2018 | “La vedova allegra” di Franz Lehar al cinemuse

CINEOPERA
MARTEDÍ 11 DICEMBRE
LA PROIEZIONE
DE LA VEDOVA ALLEGRA
DI FRANZ LEHAR
ANDATO IN SCENA ALLA SEMPEROPER DI DRESDA

Il cinema alle Muse prosegue la sua programmazione a dicembre con la rassegna dedicata ai ragazzi e alle donne.

Martedì 11 dicembre alle ore 20 prosegue la programmazione di Cineopera programma di proiezione di opere e balletti in diretta dai più prestigiosi teatri del mondo a cura di Fondazione Muse e Associazione Palchettisti.

L’appuntamento questa volta è con La Vedova Allegra_Die Lustige Witwe di Franz Lehàr, diretto da Manfred Honeck, con la regia di Jérome Savary, andato in scena alla Semperoper di Dresda.

I biglietti si acquistano presso il musebar, aperto da un’ora prima, prezzo biglietto €10 ridotto €8.

La programmazione di dicembre del cinemuse vedrà altre due date venerdì 28 dicembre alle ore 20.30 con L’affido una storia di violenza, regia di Xavier Lagrand, della rassegna del Comune di Ancona Donna sostantivo femminile plurale (ingresso libero).

Domenica 30 dicembre alle ore 17 si apre al cinemuse la mini rassegna per i più piccoli Cinedomenica x Ragazzi a cura del Teatro del Canguro con il film Minuscule_La valle delle formiche perdute, ingresso €5 (ridotto 4,50). La rassegna dedicata al Cinema per Ragazzi prosegue poi il 27 gennaio con James e la pesca gigante e il 24 febbraio con Un gatto a Parigi.

In gennaio riparte il Cineopera che vedrà martedì 15 gennaio alle ore 20 la proiezione di Carmen di Georges Bizet allestimento andato in scena all’Opera Nazionale di Parigi con direttore Sir Mark Elder e la regia di Calixto Bieito.

Il 23 gennaio ripartono anche gli appuntamenti con il Caffè Scienza rassegna di incontri dedicati a temi scientifici con abbinata una proiezione a cura dell’Università Poltecnica delle Marche e di Marche Teatro. L’appuntamento di gennaio 2019 sarà dedicato a Big Data: Un rischio e/o una risorsa con il Professor Domenico Ursino; l’incontro, a ingresso libero, è alle ore 19 a cui segue la proiezione alle ore 21.00 del film L’arte di vincere (biglietto film €5).

Al musebar è possibile consumare un apericine €5.

I prodotti che potrai degustare sono tutti di eccellenza, di origine marchigiana e scelti in collaborazione con Tipicità.

3 dic. 2018 | “Show” di Hofesh Shechter alle Muse

STAGIONE DI DANZA 2018 19

MARTEDÍ 4 DICEMBRE AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
IN ESCLUSIVA REGIONALE
ARRIVANO
GLI STRAORDINARI DANZATORI DI HOFESH SHECHTER
TRA I PIÚ DIROMPENTI COREOGRAFI DELLA SCENA INTERNAZIONALE
IN
SHOW

PER I TUOI REGALI DI NATALE
GLI APPUNTAMENTI DI DANXZA DA GENNAIO IN POI SARANNO:
HORROR A TEATRO
CON GLI INCREDIBILI PERFORMER DI JAKOP AHLBOM (11 gennaio e 12 gennaio)
IL LAGO DEI CIGNI DEL BALLETTO DI MILANO (27 dicembre fuori abbonamento)
IN ANTEPRIMA ASSOLUTA, CON LA REGIA DI RUSSELL MALIPHANT
THE THREAD (1 e 2 marzo fuori abbonamento)
CHIUDE LA STAGIONE
TEMPESTA DI ATERBALLETTO CON LE MUSICHE DI SANGIORGI DEI NEGRAMARO (21 marzo)

Prosegue la Stagione di Danza 2018 19 di Ancona a cura di Marche Teatro. Gli spettacoli proposti sono tutti grandi allestimenti, che vedremo in scena alle Muse in esclusiva regionale.
Hofesh Shechter Company presenta martedì 4 dicembre, Show con coreografia e musica di Hofesh Shechter. Shechter è uno dei più dirompenti coreografi della nuova scena internazionale. Marche Teatro ha già collaborato con il coreografo nella coproduzione internazionale Grand Final nel 2017.
Show definito dalla stampa “come un cuore selvaggio pieno di furia omicida e ipnotico desiderio”, è uno spettacolo di danza in tre atti, firmato da Hofesh Shechter che ne ha curato anche la musica.
Shechter è uno dei più dirompenti coreografi della nuova scena internazionale, una figura potente, combinazione tra un danzatore e una rockstar con la sensibilità del regista cinematografico.
Il gruppo impegnato nello spettacolo Show è formato da giovani danzatori selezionati in tutto il mondo tra i più ispirati e con maggior talento.
The Entrance, Clowns e Exit sono le tre parti in cui è suddiviso lo spettacolo, e se i pagliacci, i clowns appunto, sono caratterizzati da una violenza caotica, al limite dell’omicida, l’intero Show è concepito come il risultato di un gruppo di artisti anarchici che recitano le loro parti in un macabro circo «… visione pungente e buffa di un mondo in cui gli sciocchi possono essere re e i re possono essere degli sciocchi».
Il risultato è un travolgente mix di danza, teatro e rock, cifra stilistica della compagnia di Hofesh Shechter.
I crediti: coreografia e musica Hofesh Shechter, performer Shechter II: Riley Wolf, Juliette Valerio, Zunnur Sazali, Adam Khazhmuradov, Natalia Gabrielczyk, Emma Farnell-Watson, Robinson Cassarino and Neal Maxwell, luci originali (Clowns) Lee Curran , disegno luci  (Show) Richard Godin direttore prove Chien Ming Chang , supervisione costumi Laura Rushton, equipe tecnica in tournée, realizzazione luci Alan Valentine
Lo spettacolo è originariamente commissionato e creato per NDT 1 nel 2016 con il titolo Clowns. Show è prodotto in associazione a HOME Manchester e Lyric Hammersmith con il supporto di Fondazione I Teatri Reggio Emilia e residenza creativa all’Attenborough Centre for the Creative Arts, Brighton.  

I prossimi appuntamenti con la danza, durante le feste natalizie saranno: il 27 dicembre, il Balletto di Milano propone Il lago dei Cigni (fuori abbonamento).
L’11 gennaio e il 12 gennaio (data aggiunta a grande richiesta) l’olandese Jakop Ahlbom e la sua Compagnia, formata da dodici artisti straordinari, presentano Horror, una performance incredibile di teatro fisico che unisce teatro, mimo, danza, musica ed effetti speciali. Lo spettacolo arriva ad Ancona con queste due date uniche in Italia, dopo il debutto alla Biennale.
La Stagione di Danza proseguirà: (1 e 2 marzo, fuori abbonamento), l’anteprima assoluta di The Thread regia e coreografia del visionario Russell Maliphant, musica dell’artista greco, vincitore di un’Oscar, Vangelis che avrà poi la world premiere a Londra dal 15 al 17 marzo. Lo spettacolo è coprodotto da Lavris, Sadler’s Wells di Londra,Teatro Megaron di Atene in collaborazione con Marche Teatro.
Il cartellone danza si chiude (21 marzo) con Aterballetto in Tempesta, coreografia di Giuseppe Spota e musiche originali di Giuliano Sangiorgi dei Negramaro.

Prezzi: Show – Horror – Tempesta e Lago dei Cigni (fuori abbonamento)
Platea intero €30 – ridotto €25
Prima galleria intero €25 – ridotto €20
The Thread (fuori abbonamento) intero €15 – ridotto €10 (prezzo riservato agli abbonati)

La Stagione Teatrale è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio di Ancona in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo e Trevalli.

28 nov. 2018 | John Gabriel Borkman al Teatro delle Muse, terzo spettacolo della Stagione Teatrale

DAL 29 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE

AL TEATRO DELLE MUSE

ARRIVA

IN ESCLUSIVA REGIONALE

IL TESTO DI HENRIK IBSEN

JOHN GABRIEL BORKMAN

CON PROTAGONISTI

GABRIELE LAVIA, LAURA MARINONI, FEDERICA DI MARTINO

REGIA DI MARCO SCIACCALUGA

La Compagnia incontra il pubblico sabato 1 dicembre alle ore 18.30 al Musecaffé
Conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni

 Dal 29 novembre al 2 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, va in scena un capolavoro assoluto di Henrik Ibsen, John Gabriel Borkman, con protagonista Gabriele Lavia diretto da Marco Sciaccaluga, produzione Teatro Stabile di Genova. La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze, i sogni, le aspettative, toccando al contempo temi forti e spesso scabrosi.

In scena con la regia di Marco Sciaccaluga vedremo: Gabriele Lavia, Laura Marinoni, Federica Di Martino, Roberto Alinghieri, Giorgia Salari, Francesco Sferrazza Papa, Roxana Doran; versione italiana Danilo Macrì, scene e costumi Guido Fiorato, musiche Andrea Nicolini, luci Marco D’Andrea, produzione Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro della Toscana-Teatro Nazionale.

La trama, come nella migliore tradizione del drammaturgo norvegese, è un congegno perfetto dove ogni personaggio ha un ruolo esattamente confacente al proprio carattere e ogni situazione riesce a metterne a nudo le debolezze.

John Gabriel Borkman porta la firma del grande drammaturgo norvegese Henrik Ibsen considerato il padre della drammaturgia moderna per aver portato nel teatro la dimensione più intima della borghesia ottocentesca.Il testo, scritto nel 1896 ma di assoluta contemporaneità, è un congegno perfetto dove ogni situazione riesce a mettere a nudo le debolezze, i sogni e le aspettative dei personaggi, toccando temi forti e spesso scabrosi.

Protagonista è John Gabriel Borkman, self made man, cinico e spregiudicato banchiere che, per la sua avidità di denaro, è stato condannato a otto anni di carcere. Tornato libero, continua a vivere rinchiuso in casa, in attesa di un’occasione di riscatto, nell’intricato e gelido groviglio familiare, stretto nel triangolo sentimentale fra moglie e amante. Oltre alla sua integrità morale, Borkman ha smarrito la capacità di dare e ricevere amore. Anche laddove pulsano resti di una passione, è il ghiaccio interiore a pervadere l’intera pièce, tanto che il pittore Edvard Munch la definì “il più potente paesaggio invernale dell’arte scandinava”

John Gabriel Borkman è un’opera complessa, austera, di raffinata bellezza per i ritratti umani presenti e per i dialoghi che sono attualissimi e al tempo stesso eterni. Con essa si sono misurati alcuni dei più importanti registi (da Luc Bondy a Ingmar Bergman). Marco Sciaccaluga ha scelto una terna di straordinari attori: Gabriele Lavia protagonista, Laura Marinoni sua moglie Gunhild e Federica Di Martino nel ruolo di Ella, sorella gemella di Gunhild e primo amore di Borkman.

Per il ciclo di incontri “L’aperitivo con gli artisti” La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 1 dicembre alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro il giornalista Francesco Rapaccioni.

Biglietti Stagione Teatrale da 18 a 36 euro.

Prenotazione biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

Biglietti on line www.geticket.it

Orari biglietteria martedì sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggio di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30; e da un’ora prima degli spettacoli.

Orario spettacoli serale ore 20.45 – pomeridiana (domenica) ore 16.30.

L’attività di programmazione di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona. Sponsor: Tre Valli, Estra Prometeo.

 

LA STAGIONE TEATRALE DI ANCONA CONTINUA POI:

Dal 13 al 16 dicembre alle Muse va in scena il testo di Roberto Saviano, rielaborato per il teatro con Mario Gelardi che ne cura anche la regia, La paranza dei bambini con gli attori della Compagnia del Nuovo Teatro Sanità di Napoli. Lo spettacolo è una co-produzione Teatro Carcano / MARCHE TEATRO in collaborazione con MismaOnda. Dopo la felice esperienza dello spettacolo ‘Gomorra’, Roberto Saviano e Mario Gelardi si uniscono di nuovo in questo progetto teatrale per raccontare la controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere, pronta a piombare nel buio della tragedia scespiriana e nel nero infinito dei fumetti di Frank Miller.

Dal 20 al 23 dicembre al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, Salvo Ficarra e Valentino Picone sono i protagonisti de Le rane di Aristofane regia di Giorgio Barberio Corsetti. Riuscire a far ridere con un testo di 2500 anni fa, il senso della scommessa è tutto qui. Prendere il testo di Aristofane, un vecchio pezzo d’argenteria teatrale, e lucidarlo fino a farlo splendere nuovamente, come se fosse appena forgiato. Per ottenere questo risultato, la prima condizione è disporre di una coppia di comici di assoluta eccellenza. Ficarra e Picone. L’autorevole regia di Giorgio Barberio Corsetti abbatte definitivamente il discutibile confine che separa lo spettacolo “alto” dallo spettacolo “basso”, un po’ come aveva fatto Pasolini con Totò per Uccellacci e uccellini. Lo spettacolo è una produzione Teatro Biondo Palermo / Teatro Stabile di Napoli / Fattore K.

Dal 3 al 6 gennaio 2019 al Teatro delle Muse arriva, in esclusiva regionale, PRISCILLA la regina del deserto il musical di Stephan Elliot e Allan Scott per la regia italiana di Matteo Gastaldo; la produzione è di All Entertainment. Tratto dall’omonimo film di culto “Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto” – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes. Priscilla è una travolgente avventura “on the road”, un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”. Il Musical ha anche una doppia recita, fuori abbonamenti, sabato 5 gennaio alle ore 17.

La Compagnia propone anche un Family Show il 6 gennaio alle ore 11 con GERONIMO STILTON Nel Regno della Fantasia.

 Dall’8 al 13 gennaio al Teatro Sperimentale  arrivano i primi due episodi della saga dal titolo, WHO IS THE KING da William Shakespeare di Lino MusellaAndrea Baracco, Paolo Mazzarelli. La co-produzione è di Teatro Franco Parenti / La Pirandelliana / MARCHE TEATRO. Ad Ancona vengono proposti i primi due episodi dedicati a Riccardo II e Enrico IV. La serialità, in narrativa come in teatro, non è una novità del nostro tempo: le opere dei tragici greci ed i grandi romanzi russi dell’ottocento erano costruite su meccanismi seriali con pubblicazione a puntate. William Shakespeare ha saputo fare di più, dando vita nei primi anni del 1600 a qualcosa di impressionante, ha infatti messo insieme una sequenza di otto opere (Riccardo II, Enrico IV parte I e II, Enrico V, Enrico VI parte I, II, III, Riccardo III) che, messe in quest’ordine, raccontano poco più di un secolo della storia d’Inghilterra.

 Dal 31 gennaio al 3 febbraio al Teatro delle Muse in esclusiva regionale vedremo in scena Eros Pagni e Gaia Aprea nel capolavoro di Luigi Pirandello Sei personaggi in cerca d’autore per la regia di Luca De Fusco, coproduzione del Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Genova. Sei personaggi in cerca di autore è la massima riflessione sulla natura stessa del teatro nella drammaturgia del Novecento e questi sei personaggi che si offrono alla rappresentazione sembrano provenire dal mondo del cinema e chiedere di far sfociare il cinema nel teatro.  La scenografia dello spettacolo è basata su un grande muro sistemato sul fondo della scena. Questo muro è in realtà anche un grande schermo cinematografico.

Dal 7 al 10 marzo al Teatro delle Muse Lello Arena è il protagonista di Parenti Serpenti di Carmine Amoroso per la regia di Luciano Melchionna. Lo spettacolo è prodotto da Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a volte surreale dei personaggi, al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti. In scena un’eccellente Compagnia tra cui svetta un magistrale Lello Arena.

 Dal 27 al 31 marzo al Teatro Sperimentale va in scena Night Writer-scrittore notturno testo, scene e regia di Jan Fabre. Lo spettacolo è un’autobiografia del pensiero dell’artista Jan Fabre, cui l’attore Lino Musella darà corpo e voce. Un flusso di riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso, dai vent’anni del giovane ambizioso, autoironico, Jan Fabre, sino alla maturità dell’artista noto oggi in tutto il mondo. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del ‘Giornale Notturno’, pubblicati in Italia da Cronopio. Lo spettacolo è una co-produzione tra Troubleyn / Jan Fabre e Aldo Grompone con Triennale di Milano, Lac Lugano, Teatro Metastasio di Prato, Teatro Piemonte Europa, MARCHE TEATRO, Teatro Stabile del Veneto.

Dal 4 al 7 aprile al Teatro delle Muse Arturo Cirillo è protagonista e dirige La scuola delle mogli di Molière con la traduzione di Cesare Garboli. Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. È una commedia sapiente e di sorprendente maturità, vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. La produzione è di MARCHE TEATRO – Teatro dell’Elfo – Teatro Stabile di Napoli.

14 nov. 2018 | Presentazione del libro “Meno grigi più Verdi” al Ridotto delle Muse

GIOVEDÍ 15 NOVEMBRE ALLE ORE 18.00
AL RIDOTTO DEL TEATRO DELLE MUSE

IL LIBRO “MENO GRIGI PIÚ VERDI”
SARÁ RACCONTATO DIRETTAMENTE DALL’AUTORE
ALBERTO MATTIOLI
GIORNALISTA E CRITICO MUSICALE

MODERA L’INCONTRO ADRIANA BIAGIARELLI STECCONI

L’APPUNTAMENTO SARÁ APERTO DA UN SALUTO
DEL NUOVO PRESIDENTE DEGLI AMICI DEL TEATRO
ANNALISA GALEAZZI

Giovedì 15 novembre alle ore 18 al Ridotto del Teatro delle Muse l’appuntamento è con la presentazione del libro di Alberto Mattioli “Meno grigi più Verdi” edito da Garzanti. L’autore, giornalista e critico musicale, sarà presente ad Ancona, modera l’incontro Adriana Biagiarelli Stecconi.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Teatro delle Muse è a cura degli Amici del Teatro.
L’incontro sarà aperto da un saluto del nuovo Presidente degli Amici del Teatro, l’Avvocato Annalisa Galeazzi.
L’incontro è ad ingresso libero.

Il libro parla di Giuseppe Verdi il più celebre e popolare tra i compositori che, secondo l’autore, è l’unico ad aver saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le sue opere sono infatti modelli dei nostri vizi e delle nostre virtù: la cena in “Rigoletto” sembra svolgersi durante uno degli eleganti incontri di Arcore; il protagonista di “Un ballo in maschera” è l’archetipo del bamboccione di provincia pronto per comparire nei “Vitelloni”; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida.

In tutti i suoi capolavori ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane.

Con sterminata ammirazione l’autore, Alberto Mattioli, giornalista ed esperto d’opera, ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi – rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza – ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.

È sempre possibile aderire agli Amici del Teatro.

Le quote di adesione possibili da quest’anno diventano tre, con rispettivi benefit abbinati:

Mecenati saranno gli Amici che aderiranno con una quota di €400; i benefit previsti per i mecenati: prelazione su biglietti e abbonamenti, nome sui libretti di sala delle opere, libretti di sala gratuiti, accesso al backstage, 2 biglietti per le prove generali delle opere, 2 biglietti gratuiti Cinemuse/Opera, Tour Muse segrete e in regalo la Marche Teatro card che dà diritto a sconti su tutti i biglietti degli spettacoli a cura di Marche Teatro e in una serie di esercizi commerciali.

Sostenitori saranno considerati gli Amici che aderiranno per una quota di €200, i benefit previsti: prelazione su biglietti e abbonamenti, nome sui libretti di sala delle opere, libretti gratuiti delle opere, 2 biglietti per le prove generali delle opere, Tour Muse segrete.

Standard saranno considerati gli Amici che aderiranno per una quota di €100, i benefit previsti: prelazione su biglietti e abbonamenti, Tour Muse segrete.

L’adesione al gruppo degli Amici del Teatro risulterà attiva al pagamento della quota.

Per adesioni agli Amici del Teatro – ufficio amministrativo Fondazione Teatro delle Muse 071 20784288.

www.fondazionemuse.org

13 nov. 2018 | Prosegue al cinemuse la proiezione dei film portoghesi

AD ANCONA
LUSO! LA PRIMA MOSTRA ITINERANTE DEL CINEMA PORTOGHESE

MERCOLEDÌ 14 NOVEMBRE ALLE ORE 20.30
SECONDO APPUNTAMENTO
AL CINEMUSE
CON LA PROIEZIONE DI RAMIRO DI MANUEL MOZOS
ABBINATO AL CORTO INVENTARIO DE NATAL DI MIGUEL GOMEZ

Corto Dorico, Marche Teatro e NuovoCinema Azzurro presentano Luso!, la prima mostra itinerante del nuovo cinema portoghese. Durante il tour tra le sale cinematografiche che ha portato in Italia il giovane cinema del Portogallo, Luso! arriva ad Ancona e fa tappa al Cinemuse (Ridotto del Teatro delle Muse) e al Cinema Azzurro con un programma in 5 serate, che prosegue fino al 26 novembre, in anteprima alla XV edizione di Corto Dorico film festival (Ancona 1-8 dicembre).
Il secondo appuntamento è mercoledì 14 novembre alle 20.30 al Cinemuse con la proiezione di  Ramiro di Manuel Mozos abbinato al cortometraggio Inventario de Natal di Miguel Gomez. (Ingresso unico 6€)

I Cinque i film in programmazione, abbinati ad una serie di cortometraggi, hanno affascinato pubblico, giurie e critica dei festival internazionali e che finalmente possono essere apprezzati anche dal pubblico italiano grazie a questo progetto di cinema itinerante che mette assieme, al momento, più di 25 città italiane.

PROGRAMMA 
CINEMUSE 
mercoledì 7 novembre 
corto: RAPACE di Joao Nicolau + Lungo: VERAO DANADO di Pedro Cabeleira
mercoledì 14 novembre  
corto: INVENTARIO DE NATAL di Miguel Gomez + Lungo: RAMIRO di Manuel Mozos 
venerdì 23 novembre
corto: A GLORIA DE FACER CINEMA EM PORTUGAL di Manuel Mozos, + Lungo: SAO JORGE di Marco Martins
CINEMA AZZURRO
lunedì 19 novembre
Corto: A BRIEF HISTORY OF PRINCESS X di Gabriel Abrantes + Lungo: CARTAS DE GUERRA di Ivo Ferreira
lunedì 26 novembre
A FABRICA DE NADA di Pedro Pinho

Ingresso unico 6€ – Inizio proiezioni ore 20.30

co-organizzato da NuovoCinema Azzurro e Marche Teatro