8 lug. 2019 | Il programma estivo del Teatro del Canguro

DAL 9 AL 26 LUGLIO
ALLA SALA CLIO DEL TEATRO DELLE MUSE AD ANCONA
IL TEATRO DEL CANGURO
PROPONE UN PROGRAMMA
LETTURE, PICCOLI SPETTACOLI E GIOCHI CREATIVI
PER I PIÚ PICCOLI
ISPIRATI A: GLI ANIMALI, LE CASE, LA PAURA

A SETTEMBRE LA PROGRAMMAZIONE CONTINUA AL TEATRINO DEL PIANO

Da martedì 9 fino a venerdì  26 luglio alle ore 18,30 alla sala Clio del Teatro delle Muse di Ancona sono previsti  gli appuntamenti  estivi  rivolti ai più piccoli e curati da Marche Teatro/Teatro del Canguro.

Quest’anno, a differenza delle precedenti edizioni, si è scelto di proporre tre settimane con altrettante nuove occasioni di incontro durante le quali saranno proposte letture,  piccoli spettacoli  e giochi creativi ispirati a tre differenti  parole: animali – case – paura.

Dal 3 al 9 luglio l’argomento sarà gli animali, dal 16 al 19 luglio Le Case, dal 23 al 26 luglio La Paura.

Sarà dunque possibile ascoltare le storie di vari animali, quasi sempre impegnati in avventure insolite alle quali  non ci si aspetterebbe mai di assistere  date le  loro tradizionali caratteristiche.

Oppure vedere tante case differenti di varie dimensioni e colori, come le case dei tre porcellini sottoposte alla dura prova del soffio del così detto lupo cattivo, o quella nel bosco abitata dagli orsi e messa a soqquadro da  una bambina dai “riccioli d’oro”.

Infine si potrà entrare quasi di nascosto, senza fare rumore  all’interno dei racconti che parlano di paura e che dovrebbero fare paura, ma che poi in fondo in fondo  fanno anche sorridere.

Tutti gli appuntamenti sono dedicati ai bambini più piccoli a partire dai tre anni. Alla fine delle letture e dei brevi spettacoli tutti i partecipanti potranno cimentarsi con i personaggi delle storie alle quali hanno assistito  giocando tra loro, assieme alle attrici.

Parole da vedere, questo è il titolo del programma di luglio, sarà seguito a settembre nei sabati e nelle domeniche dalla rappresentazione dello spettacolo “Voglio diventare grande” che avrà luogo al Teatrino del Piano sempre alle ore 18,30. Gli appuntamenti di settembre al Teatrino del piano saranno il 7 e 8, il 14 e 15, il 21 e 22 e il 28 e 29 settembre.

Gli spettacoli sono tutte produzioni di Marche Teatro/Teatro del Canguro.

Biglietto € 4,00

Per informazioni e prenotazioni 071 82805 info@teatrodelcanguro.it  / vendita nei posti di spettacolo da un’ora prima. È possibile acquistare i biglietti in prevendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse in via della Loggia Ancona dal lunedì’ al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e giovedì e venerdì anche dalle 16.30 alle 19.30 telefono 071 52525 biglietteria @teatrodellemuse.org

L’attività di MARCHE TEATRO è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio delle Marche,
in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7.
Si ringrazia Ubi Banca e GGF Group per il contributo erogato tramite Art Bonus.

INFO 071 82805 | info@teatrodelcanguro.it | www.teatrodelcanguro.it

3 lug. 2019 | Debutta Orgoglio e pregiudizio

DEBUTTA AL NAPOLI TEATRO FESTIVAL
4 E 5 LUGLIO
LA PRIMA VERSIONE TEATRALE ITALIANA
Di ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
DI JANE AUSTEN
CON E REGIA DI ARTURO CIRILLO
LA PRODUZIONE È DI MARCHE TEATRO E TEATRO STABILE DI NAPOLI

Debutta al Napoli Teatro Festival Italia il 4 e 5 luglio al Teatro Mercadante, la prima versione teatrale italiana del capolavoro di Jane Austen, “Orgoglio e pregiudizio”, con l’adattamento teatrale di Antonio Piccolo, la regia di Arturo Cirillo; in scena un’eccellente compagnia formata da: Arturo Cirillo, Valentina Picello, Riccardo Buffonini, Alessandra De Santis, Rosario Giglio, Sara Putignano, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta. Le scene sono di Dario Gessati, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Camilla Piccioni, le musiche originali Francesco De Melis. La produzione dello spettacolo è di MARCHE TEATRO_Teatro di Rilevante Interesse Culturale e Teatro Stabile di Napoli_Teatro Nazionale.

Lo spettacolo sarà poi in scena in molti teatri italiani a partire dal febbraio 2020:

debutto 4 e 5 luglio – Napoli Teatro Festival Italia – Teatro Mercadante

tournée invernale:  dal 13 al 16 febbraio – Ancona – Teatro delle Muse, dal 19 febbraio al 1 marzo – Napoli – Teatro Mercadante, dal 6 all’8 marzo Pavia – Teatro Fraschini, dal 12 al 15 marzo – Brescia – Teatro Sociale, dal 17 al 22 marzo – Torino – Teatro Carignano, dal 25 al 29 marzo – Genova – Teatro Duse, dal 31 marzo al 1 aprile – Reggio Emilia – Teatro Ariosto, dal 2 al 4 aprile – Udine – Teatro Giovanni da Udine, 7 e 8 aprile – La Spezia – Teatro Civico.

Interpreti e personaggi: Arturo Cirillo (Sig. Bennet e Lady Catherine de Bourgh), Valentina Picello (Elizabeth Bennet), Riccardo Buffonini (Fitzwilliam Darcy), Alessandra De Santis (Sig.ra Bennet), Rosario Giglio (Collins), Sara Putignano (Jane Bennet), Giacomo Vigentini (Charles Bingley), Giulia Trippetta (Charlotte e Caroline Bingley).

Dalle note di regia di Arturo Cirillo: – Perché portare a teatro “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen?
Perché penso che sia una scrittrice con un dono folgorante per i dialoghi.

Perché sono affascinato dall’Ottocento, e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena. Infatti provai un raro piacere, svariati anni fa, ad affrontare uno strano testo di Annibale Ruccello (strano perché al confine tra il musical e la commedia, tra la parodia e la ri-scrittura) ispirato a “Washington Square” di Henry James.
Perché l’ironia di questa scrittrice, il suo sguardo acuto ma anche distaccato sui suoi personaggi l’amo molto.
Perché il mondo della Austen dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, mi affascina; con tutto il pudore, i turbamenti, le insicurezze, e anche l’orgoglio e i pregiudizi che la giovinezza porta con sé.

Perché questo mondo sociale dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo, non mi sembra così lontano da noi. Soprattutto pensando a queste giovani eroine spinte a sposarsi anche per avere finalmente un sostegno economico, sottraendosi allo stesso tempo all’indecorosa condizione di zitelle, e allontanandosi dalle proprie famiglie d’origine. Anche se poi la povera e zitella Jane Austen (che mai riuscì invece ad abbandonare la propria famiglia) si divertì a sottrarsi a tutto questo mettendolo in scena nei suoi romanzi, che sono una spietata critica e allo stesso tempo un’amorosa dichiarazione d’appartenenza alla propria epoca. Per fare questo si cala nei suoi personaggi/alter ego amandoli e prendendoli un po’ in giro, magari standosene nascosta dietro una tenda ad osservarli, ridacchiando tra sé. Da dietro quella tenda, come nel buio di una quinta, celata agli sguardi altrui ma attenta a non farsi sfuggire nulla di ciò che accade, Jane Austen reinventa la realtà attraverso la sua rappresentazione, ma mai smettendo di essere vera. Come avviene in teatro.

23 giu. 2019 | Assemblea generale del Fondo Roberto Cimetta

IL FONDO ROBERTO CIMETTA
L’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE CREATA NEL 1999 A POLVERIGI
CHE HA SEDE A PARIGI
HA TENUTO L’ASSEMBLEA GENERALE IN ITALIA AD ANCONA AL TEATRO DELLE MUSE
NELL’ABITO DELLA 41° EDIZIONE DI INTEATRO FESTIVAL

NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO

Si è svolta domenica 23 giugno 2019 ad Ancona al Teatro delle Muse l’assemblea Generale Annuale del Fondo Roberto Cimetta. L’incontro si è tenuto nel contesto della 41esima edizione del Festival Internazionale Inteatro dal 21 al 23 giugno.

Il Fondo Roberto Cimetta è un’organizzazione internazionale no profit nata nel 1999 proprio a Polverigi per fornire un supporto rapido e diretto alla mobilità dei singoli artisti e operatori per sviluppare la cooperazione artistica nell’area europea, araba e medio orientale.

Grande soddisfazione dei presenti, operatori culturali provenienti da Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Tunisia, Giordania, Turchia, Marocco, Siria, Libano, Iran, per la nomina a Presidente di Manuèle Debrinay-Rizos, già membro cofondatore del Fondo Roberto Cimetta, docente universitaria, diplomatico, manager culturale ed esperta di politiche culturali pubbliche. Manuèle Debrinay-Rizos è alla testa di un consiglio di amministrazione formato da: Velia Papa (Italia), direttore di Inteatro Festival e fondatrice storica, Dounia Benslimane (Marocco), Hanan Kassab Hassan (Siria), Isin Onol (Turchia) e Herman Bashiron Mendolicchio (Spagna). 

L’Assemblea ha anche ratificato la nomina di nuovi membri, attivi in ambito culturale nella zona euro mediterranea e del mondo arabo, che, con la loro esperienza, non potranno che rafforzare l’azione del Fondo.

Sono state gettate le basi di una nuova strategia di intervento del Fondo, che manterrà comunque la vocazione originaria nell’ambito del sostegno alla circolazione degli artisti e dei professionisti della cultura.

Il Fondo Roberto Cimetta ha permesso negli anni a centinaia di artisti ed operatori di viaggiare, di incontrarsi, di creare, con il fine di promuovere la diversità culturale, il dialogo e la libertà d’espressione.

Infatti oggi il Fondo Roberto Cimetta è un’organizzazione chiave in ambito culturale nella regione di interesse, in quanto sostiene concretamente l’attività degli artisti e degli operatori.

22 giu. 2019 | Inteatro Festival il 22 giugno ad Ancona

AL TEATRO DELLA MUSE
LA GRANDE DANZA DA SINGAPORE
21.30 T.H.E DANCE COMPANY CON “INVISIBLE HABITUDES”
IN PRIMA NAZIONALE

18.00 SALONE DEL MUSEO ARCHEOLOGICO – LUCA SILVESTRINI
“FOOD – PUÒ CONTENERE TRACCE DI…” – PRODUZIONE

18.00 / 19.30 / 23.00 CHIESA DI SAN GREGORIO ILLUMINATORE – BERLIN
“PERHAPS ALL THE DRAGONS

INTEATRO Festival 2019 si terrà dal 19 al 23 giugno tra Polverigi e Ancona.
L’edizione numero 41 della manifestazione, storico Festival nato tra le colline marchigiane nel borgo di Polverigi, presenta un’edizione tra danza italiana e compagnie internazionali.
15 titoli per 55 artisti che si esibiranno per 24 repliche in 8 diversi spazi delle 2 città coinvolte.
Il Festival quest’anno si può leggere oltre che come vetrina di danza e luogo di ospitalità di grandi compagnie internazionali, come emanazione di progetti internazionali vinti e a cui MARCHE TEATRO e INTEATRO Festival lavorano, ponendo un focus sull’attività di networking che MARCHE TEATRO e INTEATRO curano e promuovono parallelamente all’attività di produzione e programmazione.
A Polverigi è protagonista la danza italiana mentre Ancona ospita le grandi formazioni internazionali di danza al Teatro delle Muse e gli spettacoli di teatro partecipativo in luoghi non consueti come il salone del Museo Archeologico e la Chiesa di San Gregorio Illuminatore.

22 GIUGNO
Al Teatro delle Muse alle ore 21 va in scena, in prima nazionale, la Compagnia di Singapore T.H.E Dance Company con il loro “Invisible Habitudes”, una performance creata usando la metodologia del “corpo cavo”, un approccio basato sull’improvvisazione che si concentra sulla relazione tra mente, corpo e cuore, in cui il corpo si fa contenitore vuoto pronto a contenere il mondo dell’individuo. La coreografia è di Kuik Swee Boon che con T.H.E Dance Company lavora attraverso il linguaggio della danza, dove la solidità e la fluidità si intersecano, in un dialogo tra il corpo e il suo ambiente. Un nuovo modo di abitare lo spazio è presente nel lavoro di questa compagnia di Singapore riconosciuta dal National Artes Council e presente con le sue creazioni nei più prestigiosi festival del mondo. T.H.E Dance Company è tra i partner stranieri che collaborano alla realizzazione del Progetto Crossing the sea.

Replicano fino a domenica 23 giugno.
Al Salone delle feste del Museo Archeologico Nazionale delle Marche, lo spettacolo partecipativo dedicato al cibo di Luca Silvestrini “Food Può contenere tracce di…” prodotto da MARCHE TEATRO e Protein che torna a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno. L’ingresso è previsto alle ore 18.
All’interno della Chiesa di San Gregorio Illuminatore la Compagnia belga Berlin con le repliche dello spettacolo di teatro partecipativo “Perhaps all the dragons”, per 30 spettatori alla volta per 3 repliche al giorno (22 e 23 giugno alle ore 18,19.30 e 23.00).

INTEATRO FESTIVAL 2019
PROGRAMMA

sabato 22 giugno – Ancona
18.00 Salone del Museo Archeologico – LUCA SILVESTRINI “FOOD – può contenere tracce di…” – Produzione
21.30 Teatro delle Muse – T.H.E DANCE COMPANY “Invisible Habitudes” – Prima nazionale
18.00 / 19.30 / 23.00 Chiesa di San Gregorio Illuminatore – BERLIN “Perhaps all the dragons”

INFO
INTEATRO Festival è curato da Velia Papa (direttore di MARCHE TEATRO) ed è sostenuto da Comune di Polverigi, Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio di Ancona.
In collaborazione con gli sponsor che sostengono l’attività di MARCHE TEATRO: Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7. Si ringrazia Ubi Banca per il contributo erogato tramite Art Bonus.

BIGLIETTI
Informazioni e prenotazioni biglietteria 071 52525, ufficio promozione 071 20784222.
Gli spettacoli a numero limitato (sala sommier e chiesa di villa nappi) e con prenotazione obbligatoria (Perhaps all the dragons e Food…Può contenere tracce di)  sono acquistabili telefonando o recandosi alla biglietteria del Teatro delle Muse.
Gli altri spettacoli al Teatro della Luna e al Teatro delle Muse sono acquistabile anche on line su www.geticket.it
Durante le serate del festival è possibile acquistare i biglietti anche a Polverigi – info e prenotazioni anche allo 071 9090007.

20 giu. 2019 | I-ARCHEO.S Integrated System of the Natural and Cultural Heritage and the Cultural Activities

I-ARCHEO.S
Integrated System of the Natural and Cultural Heritage and the Cultural Activities

Collegare fra loro vari soggetti pubblici e privati rafforzandone le competenze; aumentare il valore attrattivo delle destinazioni turistiche meno conosciute e creare nuovi itinerari turistici per destagionalizzare i flussi. In altre parole, creare un Sistema integrato di Servizi per la valorizzazione dei Beni Naturali e Culturali seguendo la logica dello scambio pubblico-privati, per uno sviluppo economico sostenibile.

È l’obiettivo di “I-Archeo.S. – Integrated System of the Natural and Cultural Heritage and the Cultural Activities”, Progetto “Standard +” finanziato nell’ambito della prima Call del Programma CBC Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020 realizzato da Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura (Lead Partner) con Regione Abruzzo (Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa – Servizio della Cooperazione Territoriale IPA Adriatic), MARCHE TEATRO, Grad Pazin, Pučko Otvoreno Učilište Poreč e Grad Crikvenica.

Per raggiungere questi obiettivi il Progetto è stato concepito come un percorso razionale di cooperazione in cui il partenariato e un “Pool di Esperti” in sociologia, economia creativa e marketing territoriale e turistico, nelle persone di Danijel Bertović, Rossana Cotroneo, Ottavia Ricci e Michele Trimarchi, hanno accompagnato le parti interessate nella creazione di un Cluster pubblico-privato in ciascuno dei sei territori coinvolti, al fine di promuovere i potenziali economici delle risorse culturali e ambientali dell’area, con l’obiettivo di trasformarli (o semplicemente, rafforzarli) in nuove destinazioni turistiche, tenendo in grande considerazione la loro conservazione e la sostenibilità degli interventi.

Durante questo percorso di cooperazione, il Pool di Esperti ha guidato il partenariato in un’analisi strategica delle capacità dei loro territori e ha trasferito al partenariato gli strumenti per condurre un’analisi sociale approfondita del loro territorio e per condurre un l’animazione territoriale delle parti interessate per elaborare nuovi itinerari turistici tematici.

Ogni partner ha applicato le conoscenze acquisite sul proprio territorio organizzando workshop locali in cui i partecipanti sono stati invitati a mescolare le loro idee per portare alla luce i loro interessi condivisi, identificare possibili collaborazioni e creare itinerari turistici in grado di narrare il territorio e le sue varie anime sospese tra natura, storia e tradizione, proponendo, infine, un modello efficiente di valorizzazione.

Un centinaio sono stati gli stakeholders coinvolti, provenienti da diversi settori, che hanno preso parte alle attività del progetto e sono stati impegnati nelle azioni volte a promuovere il patrimonio naturale e culturale. Settanta di questi hanno sottoscritto accordi (sei) per “Cluster Pubblico-Privato” con durata minima di 5 anni, con il fine di aumentare la qualità dei servizi offerti; integrare i servizi territoriali e trasformare il patrimonio naturale e culturale in nuove destinazioni turistiche.

LE TAPPE E GLI ITINERARI DI I.ARCHEO.S

I primi passi di questo percorso di cooperazione sono stati mossi a marzo 2018 con il Kick-off meeting di Progetto e il “Laboratorio strategico per il miglioramento delle risorse umane” che ha visto tutti i Partner e gli esperti incontrarsi in Puglia per la prima analisi strategica e la stesura delle linee guida e degli strumenti necessari per procedere con le attività.A maggio 2018 in Abruzzo si è tenuta invece la prima delle “Azioni di sensibilizzazione” con incontri locali in cui, con gli strumenti di analisi sociale predisposti dal Pool di Esperti sono stati organizzati laboratori in cui i partecipanti sono stati invitati a mescolare le loro idee per portare alla luce interessi condivisi e identificare potenziali collaborazioni.

Ultimo passo è stato il “Creativity vocational training course” a fine giugno 2018 ad Ancona teso a coinvolgere gli stakeholder locali, le PMI, gli Enti Pubblici e gli operatori culturali nell’elaborazione degli itinerari turistici tematici esaminando in profondità le aree meno conosciute o visitate sul loro territorio, la loro storia, artigianato, folklore e tradizione, i beni culturali tangibili e immateriali, il patrimonio naturale e culturale in generale.

Ogni Partner, insieme al suo gruppo Pubblico-Privato, ha dunque lavorato per lo sviluppo del suo itinerario tematico in grado di unire innovazione e approcci multidisciplinari, al fine di promuovere i valori espressi dal patrimonio naturale e culturale, sviluppando il più possibile un’attrazione simbolica del consumatore-turista verso i territori; e proponendo, infine, un modello efficiente di valorizzazione.

A partire dagli inizi del 2019 ogni Partner ha presentato un’Azione Pilota degli itinerari progettati presentandola sotto forma di Educational Tours per sperimentare le proposte di base di itinerario:

Grad Crikvenica: The love riviera, dal 12 al 16 Febbraio 2019
Grad Pazin:  HeArt of Istria, dal  20 al 23 Febbraio 2019
Teatro Pubblico Pugliese:  Cuore della Puglia – Art Experience – Food Experience, dal 28 Febbraio al 4 Marzo 2019
Regione Abruzzo:   Soul of Abruzzo, dal 5 al 9 Aprile 2019
PoU Poreč: Okolo Living Culture Week, dal 28 Aprile al 5 Maggio 2019
Marche Teatro: Marche, theatre of beauty, dal 19 al 23 Giungo 2019

Gli itinerari proposti per l’Azione Pilota sono stati il connubio perfetto tra arte, cultura, cibo e arti performative. Viaggi alla scoperta dei luoghi della storia, attraverso gli antichi mestieri e le botteghe teatrali, durante i quali ospiti internazionali hanno scoperto il piacere del cibo, combinando esperienze su misura.

In Puglia, 3 sono stati gli itinerari progettati, attraversando Conversano, Castellana Grotte, Polignano a Mare, Mola di Bari, Rutigliano, Putignano, Monopoli ed Alberobello, patrimonio dell’Unesco: “Art Experience”, viaggio nel patrimonio culturale e naturale, tra esperienze di danza, teatro, musica, arte contemporanea e antiche tradizioni culturali. “Food Experience”, il cibo ed il vino come narratori del territorio attraverso numerosi laboratori e show coking. “Viaggio nel Cuore della Puglia: alla Scoperta di Paesaggi e Tipicità”, un itinerario specialistico per turismo scolastico.

Due gli itinerari per scoprire l’anima dell’Abruzzo: – “Soul of Abruzzo – Art and Culture” e “Soul of Abruzzo – Nature and Sport” un percorso slow tra le dolci colline rivestite di vigneti, uliveti, ginestre in fiore e paesini arroccati a ridosso della Maiella e del Gran Sasso, in bici, a piedi, in moto.

“Le Marche, teatro di bellezza“, dall’azzurro del mare, ai sentieri verdi della macchia mediterranea, al giallo dei campi di girasoli, tra storia, arte, architettura e luoghi inaspettati, il percorso è stato ambientato nell’atmosfera magica di INTEATRO Festival, storica manifestazione e vetrina per gli artisti più innovativi del panorama italiano e internazionale.

A Pazin, nel cuore dell’Istria in Croazia, “HeART of adventures – the undiscovered paths of Istria” e “HeART of gastronomy – Pazin sweet gastro experience”, un mondo completamente nuovo, diverso e inesplorato nell’immediatezza del tradizionale stile di vita istriano, tra storia, arte, e gastronomia.

“OKOLO festival – One week of culture” a Poreč, un percorso ricco di cultura, con concerti, spettacoli, mostre, laboratori di mosaico, di pittura, di arte contemporanea, senza tralasciare la pesca in barca e la straordinaria cucina all’ombra della basilica di Sant’Eufrasio, luogo unico e magico protetto dall’UNESCO.

Per i più romantici, “The Love Riviera”, a Crikvenica, antichità, musei e gallerie locali, gente amichevole che si dedica al turismo, al mare e alla pesca, tra laboratori di arte, cultura e cibo.

Sono stati oltre 100 i tour operator internazionali, provenienti dai 5 continenti, che hanno preso parte attiva agli itinerari elaborati dal progetto.

Tutti gli itinerari sono stati quindi caricati sulla Web App www.iarcheos.eu, per migliorare l’accessibilità e la fruizione dei siti inseriti negli itinerari. La Web App è stata inoltre promossa con un banner visibile dal 17 al 30 giugno all’interno del portate web di Touring Club (www.touringclub.it).

Il Pool di Esperti ha in ultimo elaborato un “Piano di trasferibilità e implementazione dei risultati e degli output” di Progetto che descrive la metodologia adottata per la creazione del nuovo modello di cooperazione tra attori pubblici e privati per uno sviluppo economico sostenibile e che comprende le linee guida affinché tale modello sia utilizzabile da altre organizzazioni / regioni / paesi al di fuori dell’attuale partnership.

I risultati di progetto saranno pubblicati sul numero di luglio e agosto 2019 della rivista Touring Magazine. È stato anche realizzata la pubblicazione di un articolo scientifico sui risultati di I-Archeo.S in termini di sostenibilità nel Economic Archive della Tsenov Academy, importante istituto internazionale di istruzione superiore economico e commerciale.

20 giu. 2019 | Secondo giorno per INTEATRO Festival

INTEATRO FESTIVAL
20 GIUGNO

A POLVERIGI
ANNA BASTI-CHIARA CAIMMI “UNLOCK”
ANDREA COSTANZO MARTINI E CINDY SÉCHET “LA CAMERA DU ROI”
DEWEY DELL “STORM ATLAS”

AD ANCONA
“FOOD – può contenere tracce di…” DI LUCA SILVESTRINI
“PERHAPS ALL THE DRAGONS” DELLA COMPAGNIA BERLIN

Secondo giorno per INTEATRO Festival tra Polverigi ed Ancona.

Giovedì 20 giugno proseguono gli appuntamenti con la danza a Polverigi.

La serata si apre in Sala Sommier con il duo Anna Basti e Chiara Caimmi e il loro debutto/work in progress “Unlock” dove i corpi sono posti in una condizione di assenza di equilibrio: la postura è instabile ma anche la voce non trova il suo tono naturale, ad ogni movimento di disequilibrio corrisponde un’alterazione del tono della voce. Anna Basti e Chiara Caimmi (di Ancona) lavorano insieme dal 2016.

Il Teatro della Luna ospita la prima assoluta di “La camera du Roi” di Andrea Costanzo Martini e Cindy Séchet co-prodotto da MARCHE TEATRO. Leggero ma pertinente, ironico e giocato sulla fisicità estrema, il lavoro di Andrea Costanzo Martini esplora l’equilibrio di potere che si crea tra il pubblico e i danzatori. Coreografo e danzatore italiano con base a Tel Aviv Costanzo Martini nel suo lavoro mette in discussione e gioca con le aspettative del pubblico in relazione alla danza contemporanea.

Chiudono la serata alla Chiesa di Villa Nappi i Dewey Dell con “Storm Atlas”, catalogo di tempeste. Potenti quadri audiovisivi intrappolano lo spirito di tumulti metereologici di ogni tipo in un linguaggio composto da suono, movimento e luci. Il lavoro di Dewey Dell, noto per la sua raffinata originalità, è ispirato e continuamente alimentato dalla storia dell’arte. Il collettivo è una compagnia di danza e teatro italiana divisa tra Cesena, Berlino e Vilnius. Nata nel 2007 è formata da quattro artisti dove ognuno ha un ambito di specializzazione individuale: Teodora Castellucci è la coreografa, Demetrio Castellucci compone le musiche, Eugenio Resta disegna scena e luci, Agata Castellucci assiste e cura la regia collettiva.

Al via sempre il 20 giugno gli appuntamenti che ad Ancona sono proposti per quattro serate fino al 23 giugno nelle suggestive location del salone delle feste del Museo Archeologico Nazionale delle Marche e della Chiesa di San Gregorio Illuminatore, mai utilizzate prima dal Festival.

Per quattro serate va in scena al Salone delle feste del Museo Archeologico Nazionale delle Marche lo spettacolo partecipativo dedicato al cibo di Luca Silvestrini “Food Può contenere tracce di…” prodotto da MARCHE TEATRO e Protein che torna a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno. Un’esperienza sensoriale e partecipata con al centro il cibo e il nostro sempre più articolato rapporto con il mangiare. Tra danza, musica e parole, gli spettatori (56 a sera) si siederanno intorno a 7 tavoli tematici e si immergeranno in una serata conviviale accompagnati dai due performer Simone Donati e Virginia Scudeletti. Lo spettacolo vanta l’ideazione e la coreografia di Luca Silvestrini con Orlando Cough; Silvestrini è originario di Jesi, expat a Londra, fondatore della Compagnia di successo Protein e vincitore di numerosi premi. L’operazione all’interno del Museo Archeologico prevede un biglietto che comprende una speciale visita al museo e lo spettacolo a seguire. L’ingresso è previsto alle ore 18.

Sempre ad Ancona e sempre dal 20 al 23 giugno nel suggestivo spazio della Chiesa di San Gregorio Illuminatore la Compagnia belga Berlin propone lo spettacolo di teatro partecipativo “Perhaps all the dragons”, per 30 spettatori alla volta per 3 repliche al giorno ( 20 e 21 giugno alle ore 18,19.30 e 21.30 e 22 e 23 giugno alle ore 18, 19.30 e 23), una grande struttura ovale sul cui perimentro sono montati 30 schermi/ storie. I registi Bart Baele e Yves Degryse propongono un’installazione teatrale esteticamente irresistibile e dai contenuti intelligenti che ha spopolato in tutta Europa. Il collettivo artistico Berlin approccia ogni lavoro con strumenti differenti, costante è solo lo sguardo documentaristico, non sono solo teatro, né pura installazione, non sono solo cinema, ma sono teatro sociale, installazione antropologica, il tutto realizzato come una docu-fiction.

INTEATRO FESTIVAL 2019
PROGRAMMA
giovedì 20 giugno

Polverigi
19 / 20.15 Sala Sommier di Villa Nappi – ANNA BASTI e CHIARA CAIMMI “UNLOCK” – Debutto / Work in progress
21.00 Teatro della Luna – ANDREA COSTANZO MARTINI e CINDY SECHET “La Camera du Roi” – Produzione e prima assoluta
22.15 Chiesa di Villa Nappi – DEWEY DELL “Storm Atlas”

Ancona
18.00 Salone del Museo Archeologico – LUCA SILVESTRINI “FOOD – può contenere tracce di…” – Produzione
18.00 / 19.30 / 21.30 Chiesa di San Gregorio Illuminatore – BERLIN “Perhaps all the dragons”

INFO
INTEATRO Festival è curato da Velia Papa (direttore di MARCHE TEATRO) ed è sostenuto da Comune di Polverigi, Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio di Ancona.
In collaborazione con gli sponsor che sostengono l’attività di MARCHE TEATRO: Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7. Si ringrazia Ubi Banca per il contributo erogato tramite Art Bonus.

BIGLIETTI
Informazioni e prenotazioni biglietteria 071 52525, ufficio promozione 071 20784222.
Gli spettacoli a numero limitato (sala sommier e chiesa di villa nappi) e con prenotazione obbligatoria (Perhaps all the dragons e Food…Può contenere tracce di)  sono acquistabili telefonando o recandosi alla biglietteria del Teatro delle Muse.
Gli altri spettacoli al Teatro della Luna e al Teatro delle Muse sono acquistabile anche on line su www.geticket.it
Durante le serate del festival è possibile acquistare i biglietti anche a Polverigi – info e prenotazioni anche allo 071 9090007.

19 giu. 2019 | Al via INTEATRO Festival

DAL 19 AL 23 GIUGNO
A POLVERIGI ED ANCONA
TRA DANZA ITALIANA E COMPAGNIE INTERNAZIONALI

IL 19 GIUGNO A POLVERIGI
DAVIDE VALROSSO “A Peaceful Place”
P/IN THE BUCKET COLLECTIVE “SAY IT” – Prima nazionale
CLAUDIA CATARZI “Posare il tempo”
DEWEY DELL “Deriva Traversa”
GINEVRA PANZETTI ed ENRICO TICCONI “Harleking

ANCONA_ Al via gli spettacoli di INTEATRO Festival

INTEATRO Festival 2019 si terrà dal 19 al 23 giugno tra Polverigi e Ancona.

L’edizione numero 41 della manifestazione, storico Festival nato tra le colline marchigiane nel borgo di Polverigi, presenta un’edizione tra danza italiana e compagnie internazionali.

15 titoli per 55 artisti che si esibiranno per 24 repliche in 8 diversi spazi delle 2 città coinvolte.

Gli artisti coinvolti nell’edizione 2019 sono (in o.a.): Anna Basti e Chiara Caimmi, Berlin, Claudia Catarzi, Dewey Dell, Chiara Frigo, Iole La Sala, Salvo Lombardo, Andrea Costanzo Martini, Pietro Marullo | Insiemi Irreali Company, P/In The Bucket Collective, Alice Ripoll, Luca Silvestrini, T.H.E Dance Company, Enrico Ticconi e Ginevra Panzetti, Davide Valrosso.

Il Festival quest’anno si può leggere oltre che come vetrina di danza e luogo di ospitalità di grandi compagnie internazionali, come emanazione di progetti internazionali vinti e a cui MARCHE TEATRO e INTEATRO Festival lavorano, ponendo un focus sull’attività di networking che MARCHE TEATRO e INTEATRO curano e promuovono parallelamente all’attività di produzione e programmazione.

I progetti protagonisti al festival sono: Crossing the sea e I-Archeo.s. Crossing the sea è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente e Asia. Il progetto è realizzato col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali all’interno del bando Boarding Pass Plus. MARCHE TEATRO/INTEATRO Festival è capofila del progetto a cui partecipano altri 7 festival italiani e 8 partner asiatici. INTEATRO Festival 41 ospiterà nel suo lo spettacolo del partner di Singapore (“Invisible Habitudes”, T.H.E Dance Company, sabato 22 giugno), il risultato del lavoro svolto da Davide Valrosso a Bangalore (“A peaceful place”, mercoledì 19 giugno, con danzatori indiani), nonché una vetrina di alcuni degli artisti selezionati dal progetto per la permanenza all’estero (Andrea Costanzo Martini, Dewey Dell, Salvo Lombardo, Pietro Marullo).

L’obiettivo di I-Archeo.S. – Integrated System of the Natural and Cultural Heritage and the Cultural Activities”, Progetto “Standard +” finanziato nell’ambito della prima Call del Programma CBC Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020, iniziato col gennaio 2018 per concludersi proprio a Inteatro Festival 2019 (Marche Teatro figura tra i partner per l’Italia) è di collegare fra loro vari soggetti pubblici e privati rafforzandone le competenze; aumentare il valore attrattivo delle destinazioni turistiche meno conosciute e creare nuovi itinerari turistici per destagionalizzare i flussi. La Pilot Action si svolgerà durante INTEATRO Festival 2019, affiancando agli spettacoli un ricco programma giornaliero riservato agli operatori specializzati, italiani ed internazionali, con l’obiettivo di sperimentare un itinerario turistico culturali che unisca le bellezze naturali, storiche ed enogastronomiche del territorio con l’offerta culturale (teatro, danza, arte visiva, archeologia).

Produzioni di MARCHE TEATRO all’interno del Festival sono il nuovo spettacolo di Andrea Costanzo Martini e il suo “La Camera du Roi” e Luca Silvestrini con il già applauditissimo “FOOD…Può contenere tracce di”

Il Festival si snoda tra Polverigi ed Ancona come è consuetudine da alcuni anni. Si parte il 19 giugno dalla storica sede di Polverigi dove si apre una vetrina dedicata alla danza italiana (19,20,21 giugno) per poi da giovedì 20 proporre una serie di appuntamenti anche ad Ancona (20,21 giugno) e chiudere nel capoluogo marchigiano con le ultime due serate di festival (22,23 giugno). Ad Ancona vanno in scena le formazioni internazionali tra grandi allestimenti di danza e performance di teatro partecipativo.

A Polverigi è protagonista la danza italiana mentre Ancona ospita le grandi formazioni internazionali di danza al Teatro delle Muse e gli spettacoli di teatro partecipativo in luoghi non consueti come il salone del Museo Archeologico e la Chiesa di San Gregorio Illuminatore.

19 GIUGNO

Il Festival si apre a Polverigi mercoledì 19 giugno con Davide Valrosso e il suo work in progress “A Peaceful Place” nato dall’incontro tra l’artista e tre danzatori indiani della Compagnia Attakkalari di Bangalore, grazie al sostegno di Crossing the sea progetto di internazionalizzazione nato allo scopo di consolidare collaborazioni a lungo temine tra Italia e Paesi asiatici e del Medio Oriente. Il work in progress che presenta Davide Valrosso è il lavoro di ritorno fatto in India nel periodo di residenza tenuto dall’artista presso il Centro Attakkalari che è il più grande dell’India dedicato alla danza contemporanea. La performance si basa su una serie dei azioni coreografiche nate dal dialogo e dall’incontro con diversi linguaggi.

Alla Chiesa di Villa Nappi arriva, in prima nazionale, “Say It” dei P/In The Bucket Collective formato dai performer Simone Donati e Stephen Quildan. La danza contemporanea e la musica elettronica formano le fondamenta della pratica artistica di questo collettivo che esplora metodi multidisciplinari di fare e creare coinvolgendo il pubblico in ambienti alternativi ed esperienze d’impatto.

Al Teatro della Luna Claudia Catarzi mette in scena “Posare il tempo”. Nel lavoro di Claudia Catarzi il pubblico si deve lasciar trasportare dalle immagini e dai corpi che creano sculture con i loro movimenti, lasciando da parte il suo insaziabile bisogno di comprendere. La materia prima sono i corpi che compongono figure, ordinarie e straordinarie, due frammenti, due ritratti, due persone ma anche a volte un unico.  Claudia Catarzi danzatrice e coreografa a vinto numerosi premi, collabora con Sasha Waltz e presenta i suoi lavori in molti prestigiosi festival.

Alla pista di pattinaggio vedremo i Dewey Dell in “Deriva traversa” e a seguire chiudono la prima serata di INTEATRO 2019, Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi che propongono sempre al Teatro della Luna “Harleking”, un demone dall’identità ambigua e multipla. Il duo artistico, formatosi dal 2008, vive e lavora tra Berlino e Torino facendo una ricerca continua tra danza, performance e arte visiva. Approfondendo spesso tematiche tra comunicazione, violenza e potere.

INTEATRO FESTIVAL 2019

PROGRAMMA
mercoledì 19 giugno – Polverigi
19.00 Sala Sommier di Villa Nappi – DAVIDE VALROSSO “A Peaceful Place”
20.00 Chiesa di Villa Nappi – P/IN THE BUCKET COLLECTIVE “SAY IT” – Prima nazionale
21.00 Teatro della Luna- CLAUDIA CATARZI “Posare il tempo”
22.00 Pista di pattinaggio – DEWEY DELL “Deriva Traversa”
22.30 Teatro della Luna – GINEVRA PANZETTI ed ENRICO TICCONI “Harleking

INFO
INTEATRO Festival è curato da Velia Papa (direttore di MARCHE TEATRO) ed è sostenuto da Comune di Polverigi, Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio di Ancona.
In collaborazione con gli sponsor che sostengono l’attività di MARCHE TEATRO: Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7. Si ringrazia Ubi Banca per il contributo erogato tramite Art Bonus.

BIGLIETTI
Informazioni e prenotazioni biglietteria 071 52525, ufficio promozione 071 20784222.
Gli spettacoli a numero limitato (sala sommier e chiesa di villa nappi) e con prenotazione obbligatoria (Perhaps all the dragons e Food…Può contenere tracce di)  sono acquistabili telefonando o recandosi alla biglietteria del Teatro delle Muse.
Gli altri spettacoli al Teatro della Luna e al Teatro delle Muse sono acquistabile anche on line su www.geticket.it
Durante le serate del festival è possibile acquistare i biglietti anche a Polverigi – info e prenotazioni anche allo 071 9090007.

10 mag. 2019 | Marche Teatro per Your Future Festival 2019

14 MAGGIO / IL DISSACRANTE E VISIONARIO RICCARDO ROSSI
15 MAGGIO / ARTURO BRACHETTI SI RACCONTA IN UNA FRIZZANTE INTERVISTA
16 MAGGIO / IL PIU’ NOTO STORYTELLER ITALIANO, FEDERICO BUFFA

Il futuro da immaginare” è il tema di Your Future Festival 2019, giunto alla 6^ edizione, in programma dal 13 al 18 maggio. Your Future Festival è il tradizionale appuntamento di maggio dell’Università Politecnica delle Marche nato con l’obiettivo di creare momenti per favorire le connessioni tra Università e città, studenti e comunità, ricerca e territorio. Una settimana di workshop, discussioni, spettacoli e contaminazioni fra tutti i soggetti con cui la Politecnica interagisce.

MARCHE TEATRO nell’ambito di Your Future Festival propone per questa edizione 2019:

Martedì 14 maggio ore 21 Aula Magna d’Ateneo Guido Bossi/ Polo Universitario Monte Dago / Ancona
Così ROSSI che più ROSSI non si può
Riccardo Rossi impagina in un unico spettacolo vent’anni di carriera, portando sul palco i suoi innumerevoli ritratti di persone e situazioni analizzate nel suo modo assolutamente visionario e dissacrante.
Michael Jackson che sfida Albano, una festa di matrimonio che dura più del matrimonio stesso, l’acquisto dell’agenda più famosa del mondo, la Filofax, le lettere alla rubrica della “Salute di Repubblica”, l’età dell’innocenza che tutti noi abbiamo vissuto alle elementari, sono alcuni momenti di un’intera carrellata di situazioni che Rossi ha stigmatizzato con la sua follia comica durante la sua carriera.
Rossi esagera ma non troppo, giudica ma non troppo, dipinge un quadro della quotidianità che se visto con i suoi occhi diventa grottesco ma non innaturale, perché in fondo è veramente un po’ così.
Insomma Riccardo Rossi in questo show la vede “alla Rossi”, in un modo che più Rossi non si può!

Mercoledì 15 maggio ore 21 Aula Magna d’Ateneo Guido Bossi/ Polo Universitario Monte Dago / Ancona
ARTURO racconta BRACHETTI
Intervista frizzante tra vita e palcoscenico
Uno o centomila? L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, si racconta in una serata speciale fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin, e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista frizzante al confine tra vita privata e palcoscenico. Sarà come entrare nel dietro le quinte della vita di Arturo Brachetti, parlando dei suoi debutti, dei viaggi intorno al mondo, della vita quotidiana, delle “mille arti” in cui eccelle e altro ancora.
Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, l’artista italiano, senza maschere e senza trasformismi, ci farà scoprire perché è la realtà immaginata quella che ci rende più felici…
L’incontro è strutturato come un’intervista e racconto di Arturo.
Intervista Arturo Brachetti la giornalista Lucilla Niccolini.

Giovedì 16 maggio ore 21 Aula Magna d’Ateneo Guido Bossi/ Polo Universitario Monte Dago / Ancona
BLACK LEATHER – Due pugni guantati di nero
con Federico Buffa e Alessandro Nidi
È una delle immagini più famose del Novecento, quella in cui Tommie Smith e John Carlos si trovano sul podio dei 200 metri alle Olimpiadi a Città del Messico, il 16 ottobre 1968, con i pugni alzati, i guanti neri (simbolo del black power), i piedi scalzi (segno di povertà), la testa bassa e una collanina di piccole pietre al collo. Federico Buffa, il più noto storyteller italiano, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, ripercorre una delle pagine più significative della storia dell’atletica leggera.
Smith e Carlos facevano parte dell’Olympic Project for Human Rights e decisero di correre alle Olimpiadi nonostante il 4 aprile Martin Luther King fosse stato assassinato (e molti altri atleti avessero deciso di non partecipare).
Tommie Smith arrivò primo (stabilendo il nuovo record mondiale dei 200 metri), Carlos terzo.
Sul quel podio salì sul secondo gradino Peter Norman, un australiano che per solidarietà con i due atleti afro-americani indossò durante la cerimonia la coccarda dell’Olympic Project for Human Rights.
Appena giù dal podio la loro carriera sarà finita, bruciata, e la vita un inferno.
Non erano due neri e un bianco a chiedere rispetto e giustizia su quel podio, erano tre esseri umani.

INFO E BIGLIETTI:
biglietto € 10 (per ogni serata)
posto unico non numerato
biglietti in prevendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
e la sera di spettacolo presso l’Aula Magna d’Ateneo Guido Bossi

7 mag. 2019 | Valentina Picello vince il Premio Fondazione De Mari

PRODUZIONI / PREMI

PER LA SCUOLA DELLE MOGLI
DI MOLIÈRE
CON E REGIA DI ARTURO CIRILLO

VALENTINA PICELLO VINCE IL PREMIO FONDAZIONE DE MARI
COME ATTRICE EMERGENTE
CHE SI È DISTINTA CON LA SUA INTERPRETAZIONE
AL FESTIVAL DI BORGIO VEREZZI
DOVE LO SPETTACOLO HA DEBUTTATO LA SCORSA ESTATE

Arriva il primo premio per lo spettacolo La Scuola delle Mogli di Molière di e con Arturo Cirillo.

Si tratta del Premio Fondazione De Mari (edizione 2018) assegnato all’attrice Valentina Picello che interpreta il personaggio di Agnese nella pièce.

Il Premio Fondazione De Mari è destinato ogni anno “all’attore o all’attrice emergente che si sia particolarmente distinto al Festival di Borgio Verezzi”. Questa la motivazione: – Per aver magistralmente interpretato il personaggio di Agnese ne “La scuola delle mogli “ di Moliere. Diretta da Arturo Cirillo per MARCHE TEATRO, si è meritata gli applausi del pubblico e gli elogi della critica – .

Il premio a Valentina Picello per “La scuola delle mogli” è stato centro della conferenza stampa sulla 53.ma edizione del Festival di Borgio Verezzi che si è tenuta a Savona presso la Sede della De Mari alla presenza di Federico Delfino, presidente della Fondazione, di Renato Dacquino, sindaco di Borgio Verezzi, e di Stefano Delfino, direttore artistico del Festival.

Lo spettacolo ha chiuso con grande successo di pubblico critica le date del primo anno di tournée. La scuola delle mogli ha provato la scorsa estate ad Ancona, ha poi debuttato al Festival di Borgio Verezzi ed è stato in scena a Roma ai Giardini di Palazzo Venezia per poi toccare durante l’inverno una quindicina di città italiane (Civitanova Marche, Casalmaggiore, La Spezia, Reggio Emilia, Crema, Milano, Urbino, Cesena, Napoli e ha chiuso la stagione ad Ancona al Teatro delle Muse).

Lo spettacolo da novembre prossimo ripartirà in tournée per un secondo anno di repliche.

LA SCUOLA DELLE MOGLI di Molière, traduzione Cesare Garboli, vanta in scena un’eccellente compagnia: Arturo Cirillo, Valentina Picello, Rosario Giglio, Marta Pizzigallo, Giacomo Vigentini, scene Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, luci Camilla Piccioni, musiche Francesco De Melis, regia Arturo Cirillo; assistente alla regia Mario Scandale, assistente scenografo Eleonora Ticca, assistente costumista Nika Campisi. La produzione è di MARCHE TEATRO, Teatro dell’Elfo, Teatro Stabile di Napoli.

Dalle note di Arturo Cirillo: “La scuola delle mogli” è una commedia sapiente e di sorprendente maturità: vi si respira un’amarezza ed una modernità come solo negli ultimi testi Molière riuscirà a trovare. Vi è la gioia e il dolore della vita, il teatro comico e quello tragico, come in Shakespeare. Il tutto avviene in un piccolo mondo con pochi personaggi. (…) Una commedia alla Plauto che nasconde uno dei testi più moderni, contraddittori ed inquieti sul desiderio e sull’amore. Dove si dice che la natura da maggiore felicità che non le regole sociali, che gli uomini si sono dati. Dove il cuore senza saperlo insegna molto di più di qualsiasi scuola. Dove Molière riesce a guardarsi senza pietismo, senza assolversi, ma anzi rappresentandosi come il più colpevole di tutti, il più spregevole (ma forse anche il più innamorato), riuscendo ancora una volta a farci ridere di noi stessi, delle nostre debolezze ed incompiutezze, della miseria di essere uomini.

7 mag. 2019 | Ultimo appuntamento per il “Caffé Scienza”

MERCOLEDì 8 MAGGIO ALLE ORE 19
AL CINEMUSE

ULTIMO APPUNTAMENTO
PER IL CAFFÈ SCIENZA
A CURA DI MARCHE TEATRO E UNIVERSITÁ POLTECNICA DELLE MARCHE

L’APPUNTAMENTO
TRATTA L’ARGOMENTO
“COS’È L’ADATTAMENTO?
IN CHE MODO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO IN ATTO SULLA TERRA CI SPINGE A PRENDERE COSCIENZA DELLE SUE IMPLICAZIONI NATURALI, EVOLUTIVE E SOCIALI?

L’APPUNTAMENTO È A CURA DEL DOTT. GIUSEPPE AULICINO
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE
IN COLLABORAZIONE CON L’ACCADEMIA DEI GEORGOfiLI- SEZIONE CENTRO-EST.

SEGUE ALLE ORE 21
LA PROIEZIONE DEL FILM
“WALL-E”

La programmazione al Cinemuse in maggio, si conclude mercoledì 8 con Caffè Scienza, il ciclo di incontri a carattere scientifico abbinati ad un film a cura dell’Università Politecnica delle Marche in collaborazione con Marche Teatro.

Mercoledì 8 maggio alle ore 19 al Cinemuse (Ridotto del Teatro delle Muse) l’appuntamento tratta di “Cos’è l’adattamento? In che modo il cambiamento climatico in atto sulla terra ci spinge a prendere coscienza delle sue implicazioni naturali, evolutive e sociali? L’appuntamento è a cura del Dott. Giuseppe Aulicino del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente Università Politecnica delle Marche in collaborazione con l’Accademia dei Georgofili- Sezione Centro-Est.

Segue la proiezione film ore 21WALL-E” regia di Andrew Stanton, Disney Pixar.

“L’impatto dei cambiamenti climatici sulle nostre regioni è ogni giorno più evidente. Mareggiate, ondate di calore, bufere artiche, medicane si rincorrono sulle prime pagine dei nostri giornali con una frequenza di anno in anno in costante aumento. Su scala globale tale fenomeno è ancora più intenso e preoccupante, con ripercussioni ben più significative sulla sopravvivenza di decine di migliaia di esseri umani. Desertificazione, riduzione delle risorse idriche, instabilità della produzione alimentare e dell’economia globale, dissesto sociale e grandi migrazioni, sono tutti fenomeni già in atto che spingono la popolazione umana, in costante crescita, ad interrogarsi sulle proprie capacità di adattamento ai possibili scenari a cui si andrà incontro nel corso di questo secolo. E’ necessario immaginare, dunque, nuove strategie per mitigare tali condizioni. Ma è innanzi tutto fondamentale conoscere ciò che è accaduto nel corso degli ultimi secoli e quanto sta accadendo proprio oggi davanti ai nostri occhi.
A tale scopo, il Dr. Giuseppe Aulicino ci accompagnerà in un breve resoconto scientifico con l’obiettivo di fare un po’ di chiarezza su questi ed altri aspetti relativi al cambiamento climatico in atto sul nostro pianeta.”

GIUSEPPE AULICINO è docente a contratto presso l’Università Politecnica delle Marche, Ancona, dove svolge attività di ricerca legate ai cambaimenti climatici in atto nelle regioni polari enel Mar Mediterraneo. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali, ha partecipato a due spedizioni polari nei settori orientale e occidentale dell’ Antartide ed ha collaborato alla revisione scientifica del volume Addio ai ghiacci scritto dal Prof. Peter Wadhams, recente finalista del Premio letterario Galileo 2019.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero, le proiezioni sono a pagamento €5.

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I biglietti per il Cinemuse sono in vendita da un’ora prima dell’inizio delle proiezioni al MuseBar.

Al MuseBar è possibile consumare l’apericine. La selezione e la scelta dei prodotti marchigiani è curata in collaborazione con Tipicità.