COSE DELL’ALTRO MONDO: Marco e lo strano paese

SABATO 18 NOVEMBRE ORE 18
DOMENICA 19 NOVEMBRE ORE 17
SABATO 2 DICEMBRE ORE 18
DOMENICA 3 DICEMBRE ORE 17
TEATRINO DEL PIANO

con Nicoletta Briganti, Lino Terra e Natascia Zanni
regia di Lino Terra
MARCHE TEATRO – Teatro del Canguro

Teatro d’attore e di figura
per bambini dai 4 anni

C’è uno strano paese che si trova in uno strano luogo, un paese dove vivono molti strani abitanti.
Chi si trovasse a visitarlo deve fare i conti con tutto quello di molto strano che lì succede nel bene e nel male.
La storia comincia un giorno qualunque quando in quel paese ci finisce per caso Marco, un ragazzino che aveva l’abitudine di lasciare la propria casa per avventurarsi in zone che forse sarebbe stato meglio non frequentare.
Era stato sufficiente per Marco prendere una strada diversa da quella che di solito faceva e ritrovarsi proprio dove comincia lo strano paese, lì dove accadono cose dell’altro mondo.
La prima stranezza che caratterizza quel paese è una voce molto forte che si sente dappertutto anche se non si capisce di chi sia.
La voce a volte sembra rassicurante e conciliante, altre volte invece sembra quella di qualcuno che vuole comandare ed imporre le sue regole e i suoi divieti. In ogni caso in quello strano luogo molte delle cose che accadono dipendono da quella voce e non è facile per nessuno, tantomeno per Marco non ascoltarla.

27 set. 2017 | Al via la vendita dei biglietti di tutti gli spettacoli per la Stagione Teatrale 2017-18

STAGIONE TEATRALE DI ANCONA 17 18
11 SPETTACOLI TRA MUSE E SPERIMENTALE
TONI SERVILLO IN ESCLUSIVA REGIONALE, CARLO CECCHI IN PRIMA NAZIONALE
IL MUSICAL “MAMMA MIA!” CON L’ORCHESTRA DAL VIVO

LA PRIMA VOLTA SUL PALCO PER “IL NOME DELLA ROSA” DI UMBERTO ECO
AL VIA LA VENDITA DEI SINGOLI BIGLIETTI DI TUTTI GLI SPETTACOLI

Al via la vendita dei singoli biglietti a tutti gli spettacoli della Stagione Teatrale 2017/18 di Ancona presso la biglietteria del Teatro delle Muse (aperta dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30). I biglietti di tutti gli appuntamenti del cartellone di prosa in abbonamento sono in vendita anche on line su www.geticket.it da giovedì 28 settembre.

Il programma diviso tra il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale propone in abbonamento 11 titoli, un’ampia panoramica di attori e registi di diverse generazioni, amati dal pubblico a cavallo tra teatro e cinema, da Toni Servillo dirige Elvira di Brigitte Jaques, che sarà presentato ad Ancona in esclusiva regionale a Carlo Cecchi che prova e debutta in prima nazionale con il suo nuovo lavoro, Enrico IV, prodotto da Marche Teatro; poi ancora Marco Tullio GiordanaGiorgio Barberio CorsettiMassimiliano Bruno fino a Leo MuscatoFilippo DiniLuca Barbareschi,Gianluca Guidi.

Più di 100 artisti saliranno sui palcoscenici di Muse e Sperimentale. Tra gli attori che vedremo in scena: Toni Servillo, Carlo Cecchi, Ennio Fantastichini, Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Renato Carpentieri, Paolo Ruffini, Stefano Fresi, Francesca Inaudi, Giuseppe Zeno, Ambra Angiolini, Violante Placido, Giorgio Pasotti, Paolo Conticini, Luca Ward, Sergio Muniz.

In questa Stagione sul palcoscenico del Massimo cittadino arriveranno testi classici per titoli importanti come Enrico IV di Luigi Pirandello, Re Lear e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, La vedova scaltra di Carlo Goldoni, Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, Elvira tratto da Molière e la commedia classica di Louis Jouvet e romanzi che sono stati anche grandi e amati film, come Il nome della Rosa di Umberto Eco, La guerra dei Roses di Warren Adler, L’anatra all’arancia di William Duglas Home, fino al musical che apre il cartellone, visto da oltre 54 milioni di persone in 14 lingue diverse per la prima volta in versione italiana, Mamma mia!.

Si parte dal 19 al 22 ottobre al Teatro delle Muse con il musical Mamma mia! diretto da Massimo Romeo Piparo. Dopo oltre vent’anni di successi planetari, il travolgente Musical con le canzoni degli ABBA che ha fatto ballare il mondo intero per tre generazioni, verrà rivisitato e presentato al pubblico italiano con una nuova regia, nuove coreografie, nuove scene e costumi, nuovi arrangiamenti, con orchestra dal vivo e più di trenta persone in scena. Tra i protagonisti, tre volti maschili, tre belli del piccolo e grande schermo: Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, cui si affianca come protagonista femminile Sabrina Marciano, la maestra di danza in Billy Elliot.

Dal 4 al 12 novembre al Teatro Sperimentale in prima nazionale Carlo Cecchi porta in scena come attore e regista e ne cura anche l’adattamento Enrico IV di Luigi Pirandello. Cecchi torna a Pirandello, a 150 dalla sua nascita, dopo i memorabili allestimenti di: L’Uomo, la bestia e la virtù e Sei personaggi in cerca d’autore. Con la modernità, l’ironia, l’essenzialità, che sono caratteristiche fondamentali di questo artista, e che contribuiscono a rendere i suoi spettacoli sorprendentemente ironici e di folgorante semplicità, il Maestro della scena italiana affronta questo capolavoro che è uno studio sul significato della pazzia e sul tema caro a Pirandello del rapporto complesso tra personaggio e uomo, finzione e verità. La produzione è di Marche Teatro e lo spettacolo sarà in prova per un mese ad Ancona.

Dal 30 novembre al 3 dicembre al Teatro delle Muse arriva La guerra dei Roses dal romanzo di Warren Alder diretto da Filippo Dini, con Ambra Angiolini nella parte che fu di Kathleen Turner nel film di successo di Danny De Vito. È una commedia “nera” dalla cattiveria e dal ritmo unici, una spietata critica nei confronti dell’istituzione familiare, delle sue ipocrisie, dei suoi scheletri nell’armadio e, soprattutto, del perbenismo della filosofia borghese americana.

Dal 14 al 17 dicembre alle Muse va in scena L’anatra all’arancia, spettacolo cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale. Protagonisti sono Luca Barbareschi e Chiara Noschese con Gianluca Gobbi, Margherita Laterza e con la partecipazione di Ernesto Mahieux, la regia è di Luca Barbareschi. La commedia, scritta nei primi anni Settanta, è opera dello scozzese Williams Douglas Home, poi adattata dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon. Celebre è anche la versione cinematografica che vantava l’interpretazione di Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nei panni della coppia protagonista con la regia di Luciano Salce.

La Stagione Teatrale prosegue dall’11 al 14 gennaio al Teatro delle Muse con Re Lear di William Shakespeareregia Giorgio Barberio Corsetticon Ennio Fantastichini (nel ruolo di Re Lear), Michele Di Mauro, Roberto Rustioni, Francesco Villano, Francesca Ciocchetti, Sara Putignano, Silvia D’Amico, Mariano Pirrello, Gabriele Portoghese, Andrea Di Casa. La produzione è di Teatro di Roma – Teatro Nazionale / Teatro Biondo Stabile di Palermo. In linea con il suo percorso di sperimentazione, orientato alle nuove tecnologie e alla drammaturgia itinerante, Giorgio Barberio Corsetti si immerge nella scrittura del bardo a partire dalla ricerca dell’immagine come elemento scenografico e drammaturgico nel tentativo di padroneggiare il futuro nel presente. L’innovatore della scena contemporanea si misura con il più grande drammaturgo europeo di tutti i tempi, riletto o combattuto, recitato, danzato, musicato. Così, la scrittura diventa scena tramutandosi in visioni e linguaggi, dove il teatro è virtualità per meglio muoversi tra gli inganni e i trabocchetti di una vita irreale.

Dal 18 al 21 gennaio alle Muse per la prima volta a teatro arriva il capolavoro di Umberto Eco Il nome della rosa, versione teatrale di Stefano Massini, con la regia di Leo Muscato, con Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni. La produzione è di Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Genova / Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco è l’omaggio al celebre scrittore firmato da Massini, tra gli autori teatrali più apprezzati in Italia e all’estero. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti, in un crossover generazionale che non mancherà di animare un testo scritto per la scena ma all’altezza del grande romanzo. Il nome della rosa, tradotto in 47 lingue, ha vinto il Premio Strega nel 1981, e la sua versione cinematografica è stata diretta da Jean-Jacques Annaud nel 1986.

Dall’1 al 4 febbraio al Teatro delle Muse torna Shakespeare con Sogno di una notte di mezza estate con tra gli altri in via di definizione: Stefano Fresi nella parte di Bottom, Paolo Ruffini è Puck, Violante Placido nel ruolo di Titania, per la regia di Massimiliano Bruno. La produzione è de L’isola Trovata. Mito, fiaba, e quotidianità s’intersecano continuamente all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano. Il Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.

Dal 14 al 18 febbraio al Teatro Sperimentale va in scena una delle Compagnia più acclamate degli ultimi anni, Carrozzeria Orfeo, con la loro ultima creazione, co-prodotta anche da Marche Teatro Cous Cous Klan. Ancora una volta Carrozzeria Orfeo sarà impegnata a fotografare senza fronzoli un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta.

Dal 3 all’11 marzouniche date nelle Marche, al Teatro Sperimentale, per Toni Servillo in Elvira (Elvire Jouvet 40) di Brigitte Jacques © Gallimard, traduzione Giuseppe Montesanoregia dello stesso Toni Servillo e con Petra Valentini (originaria di Ancona), Francesco Marino, Davide Cirri. La produzione è del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Teatri Uniti. Il testo, caro alla storia del Piccolo Teatro, fu messo in scena da Giorgio Strehler con Giulia Lazzarini nella stagione 1986/87 con il titolo Elvira, o la passione teatrale. Con Toni Servillo, grande protagonista della scena nazionale e internazionale e del nostro cinema nel mondo, le riflessioni di Jouvet sul teatro e sul personaggio ritrovano nuovamente la stessa stringente attualità. Un apologo del teatro, del mestiere dell’attore e della sua missione civile.

Dal 22 al 25 marzo al Teatro delle Muse la Compagnia di Luca De Filippo diretta ora da Carolina Rosi porta in scena a 70 anni dalla sua prima assoluta, Questi fantasmi! di Eduardo de Filippo con la regia di Marco Tullio Giordana. Gli attori in scena: Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Massimo Di Matteo, Paola Fulciniti, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Nicola Di Pinto, Viola Forestiero, Giovanni Allocca, Gianni Cannavacciuolo, Carmen Annibale. La produzione è Elledieffe. Questi fantasmi!, è stata una delle prime commedie di Eduardo ad essere rappresentata all’estero (nel 1955 a Parigi, al Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt), ha raccolto unanimi consensi in tutte le sue diverse edizioni: un successo assoluto ascrivibile allo straordinario meccanismo di un testo che, nel perfetto equilibrio tra comico e tragico, propone  uno dei temi centrali della drammaturgia eduardiana: quello della vita messa fra parentesi, sostituita da un’immagine, da un travestimento, da una maschera imposta agli uomini dalle circostanze.

La Stagione si chiude dal 5 all’ 8 aprile al Teatro delle Muse  con una commedia di Carlo Goldoni, La vedova scaltra, tra i protagonisti Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno, adattamento e regia sono di Gianluca Guidi. La vedova scaltra rappresenta non soltanto uno dei momenti altissimi e divertenti della commedia goldoniana, ma soprattutto il simbolo del cambiamento dell’autore, che dal teatro delle maschere tipico della Commedia dell’Arte passa a quello dei personaggi presi dal reale.

INFO 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org

DANZA 2017-18

1 lug. 2017 | Si chiude il Festival con il tutto esaurito in tutti gli spazi

DOMENICA 2 LUGLIO

LO STRAVAGANTE SPETTACOLO DI OSCAR GOMEZ MATA IL CROMLECH (Psicodramma4) dalle 18
(prenotazione obbligatoria)

PASSEGGIATA LIBERA NEL PARCO DI VILLA NAPPI dalle 19
ALLA SCOPERTA DELLE INSTALLAZIONI DI P.A.C.
CON GLI ARTISTI MONICA PENNAZZI, VALERIO GIACONE, ALISIA CRUCIANI, CH RO MO

E L’ULTIMA REPLICA DI NESSUNA CONVERSAZIONE DEGNA DI RILIEVO

Si chiude Inteatro Festival con soddisfazione per la partecipazione del pubblico e il risultato degli spettacoli tutti lanciati in prima nazionale.

Domenica 2 luglio la giornata parte alle ore 18.00 (prenotazione obbligatoria 071 9090007 per 9 spettatori alla volta ogni mezzora) con la possibilità partecipare alla nuova creazione dell’artista Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Giardino della Chiesa del SS Sacramento,  del misterioso e stravagante Il Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, un’installazione partecipata creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi. Nove performer ( i partecipanti a ISA 2017) per 9 spettatori alla volta ogni mezzora.

Il Cromlech è la quarta di una serie di performance basate su un modello ‘psicodrammatico’. Un intenso faccia a faccia con un performer-attore per uno spettatore alla volta, una riflessione sulle nozioni di mancanza e di vuoto, propedeutico alla costruzione di un cromlech, monumento megalitico preistorico formato da pietre disposte in cerchio per creare un ‘vuoto comune’.  Un’opera d’arte collettiva, creata dagli spettatori, una fiaba cittadina, un progetto misterioso e personale dove Oscar Gómez Mata riflette con generosità e malizia sulle patologie del quotidiano e sul ruolo dello spettatore nella creazione artistica. Stravaganza, audacia e sincerità caratterizzano il lavoro di Oscar Gómez Mata, regista e attore, ma anche autore e scenografo. Per la Cie L’Alakran firma la regia di numerosi spettacoli che vengono presentati con successo in Francia, Spagna, Italia, Portogallo e America Latina. Lavora anche come formatore e pedagogo presso la scuola di teatro Serge Martin (Ginevra), la Manufacture – Alta Scuola di teatro di Svizzera francese (HETSR), nell’ambito dei Chantiers nomades, per il Master in Pratica scenica e Cultura visuale organizzato dall’Università di Alcalá (Madrid) e per gli incontri professionali di danza di Ginevra.

Dalle ore 19.00 prende anche il via la 5° edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività  curato da Sabrina Maggiori. Il progetto focalizza la sua attenzione in un’area circoscritta del ricco contesto di Villa Nappi: il giardino. All’interno della cinta muraria, si è scelta la porzione di paesaggio, di fronte all’edifico di metà ottocento, dove è possibile incontrare, tra l’altro, alberi secolari. Un luogo pubblico, un quieto parco cittadino che da anni accoglie come palcoscenico anche le straordinarie attività del Festival Inteatro e dei percorsi formativi internazionali. Plurali sono le forme di vita che lo abitano. Plurali sono i linguaggi d’arte contemporanei. A motivare la scelta di invitare sia quattro giovani artisti, sia un giovane curatore indipendente, c’è la volontà di proporre ad un pubblico ampio, la naturale pluralità della sensibilità contemporanea. Tutti legati alla regione Marche, chi per nascita, chi per lavoro, gli invitati alternano formazioni più consuete di natura accademica a percorsi indipendenti. Il percorso quest’anno prende il titolo di Plurale Naturale,alla scoperta delle installazioni di: Valerio Giacone, con materiali naturali sui piani orizzontali di alcuni tronchi mozzati. Elementi ritmici stonati dentro tanti slanci verticali che chiedono un ascolto empatico. Si fanno ritmo in dialogo col contesto anche i fili tesi e l’accumulo debordante di sfere di gesso che invadono il sentiero e che nascono per l’autrice Monica Pennazzi come elementi di memoria liquida da una fontana. A partire da un vasca di cemento vuota CH RO MO innesta nella disciplinata porzione di territorio elementi selvatici, che riaprono il luogo e l’immaginario all’imprevisto e lo fa usando segni pittorici e buche scavate nel terreno. Trasformare una seduta di pietra in un dispositivo che generi un esercizio meravigliato dello sguardo in cui possano sovrapporsi visione macro e micro, è l’intento che muove l’intervento di Alisia Cruciani.

Con l’aiuto del testo critico di Michele Gentili il pubblico attraverserà il giardino di Villa Nappi per scoprire gli interventi site-specific che ogni artista ha sviluppato, consapevoli che la storia del giardino è parte integrante della storia dell’arte, che “il giardino prende forma da una riscrittura culturale della natura originale” con finalità artistiche ed emotive e che esistono diversi filoni possibili. Nell’ambito del giardino d’artista che palesa la forte volontà di creare un microcosmo immaginario, di dare una lettura “altra” del mondo che ci circonda” a Polverigi si propone una situazione ulteriore “è il luogo a permettere all’artista di inserirsi all’interno del suo contesto, essendo un giardino preesistente che si fa contenitore, oggetto e materia artistica allo stesso tempo”.

La serata si chiude alle ore 21.00 al Cinema Italia dello spettacolo “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat. Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con Triennale Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.

Inteatro Festival 2017, diretto da Velia Papa, è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

16 mag. 2017 | Mamma Mia!, al via da giovedì 18 maggio la vendita dei biglietti

IN SCENA AL TEATRO DELLE MUSE
DAL 19 AL 22 OTTOBRE

SE CI SI ABBONA ALLA STAGIONE TEATRALE 2017 18 DI ANCONA
IL BIGLIETTO IN PLATEA PER IL MUSICAL SI PAGA 21 EURO
I NUOVI ABBONAMENTI PARTONO DAL 17 GIUGNO

IL MUSICAL DELL’ANNO
DIRETTO MA MASSIMO ROMEO PIPARO
CON L’ORCHESTRA DAL VIVO,
UN GRANDIOSO PONTILE SOSPESO SU VERA ACQUA
VEDRÁ TRA GLI ARTISTI IN SCENA: LUCA WARD, PAOLO CONTICINI, SERGIO MUNIZ
E COME PROTAGONISTA FEMMINILE SABRINA MARCIANO,
LA MAESTRA DI DANZA DI BILLY ELLIOT

Apre da giovedì 18 maggio la prevendita dei biglietti del musical Mamma Mia! diretto da Massimo Romeo Piparo che dal 19 al 22 ottobre sarà in scena al Teatro delle Muse di Ancona. Dopo oltre vent’anni di successi planetari, il travolgente Musical con le canzoni degli ABBA che ha fatto ballare il mondo intero per tre generazioni, verrà rivisitato e presentato al pubblico italiano con una nuova regia, nuove coreografie, nuove scene e costumi, nuovi arrangiamenti, con orchestra dal vivo e più di trenta persone in scena. Tra i protagonisti, tre volti maschili, tre belli del piccolo e grande schermo: Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, cui si affianca come protagonista femminile Sabrina Marciano, la maestra di danza in Billy Elliot.

Biglietti: 45 euro platea, 33 euro prima galleria, 28 euro seconda galleria.

Marche Teatro con la Stagione Teatrale 2017/18 di Ancona propone un abbonamento in platea a 11 titoli compreso il musical Mamma Mia! a 230 euro, quindi 21 euro a spettacolo (in platea).

L’intero cartellone propone un’ampia panoramica di attori e registi amati dal pubblico a cavallo tra teatro e cinema, da Toni Servillo dirige Elvira di Brigitte Jaques, in esclusiva regionale a Carlo Cecchi in prima nazionale con Enrico IV; poi ancora Marco Tullio Giordana, Giorgio Barberio Corsetti, Massimiliano Bruno fino a Leo Muscato, Filippo Dini, Luca Barbareschi e il londinese, amato nel west end, Mark Bell.

Tra gli attori che vedremo in scena tra Teatro delle Muse e Teatro Sperimentale: oltre a Toni Servillo, Carlo Cecchi, Ennio Fantastichini, Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Gianfelice Imparato, Renato Carpentieri, Paolo Ruffini, Stefano Fresi, Francesca Inaudi, Giuseppe Zeno, Ambra Angiolini, Violante Placido, Giorgio Pasotti.

In questa Stagione sul palcoscenico del Massimo cittadino arriveranno testi classici per titoli importanti come Enrico IV di Luigi Pirandello, Re Lear e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, La vedova scaltra di Carlo Goldoni, Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, Elvira tratto da Molière e la commedia classica di Louis Jouvet e romanzi che sono stati anche grandi e amati film, come Il nome della Rosa di Umberto Eco, La guerra dei Roses di Warren Adler, L’anatra all’arancia di William Duglas Home, fino al musical che apre il cartellone, visto da oltre 54 milioni di persone in 14 lingue diverse per la prima volta in versione italiana, Mamma mia!.

Abbonarsi conviene sempre, in tutti i settori: un abbonamento intero di platea ha un costo di 230 euro per 11 spettacoli (€20,90 a spettacolo), il singolo biglietto di platea alle Muse costa 36,00 euro. Per il musical Mamma mia! Il biglietto di platea alle Muse costa 45,00 euro. Il risparmio totale abbonandosi è quindi di circa 175 euro. Per l’abbonamento con il costo più basso, ABBONAMENTO SPECIALE GIOVANI, riservato ai giovani sotto i 30 anni, per 11 spettacoli la spesa è di 133 euro in seconda galleria o in prima fila di prima galleria, solo 12,09 euro a spettacolo quindi, con una differenza sul singoli biglietti Muse di 17 euro sulla prima galleria e di 10 euro sulla seconda (costo singolo biglietto in prima galleria €29,00 e €22,00 in seconda galleria) e di 26 euro di risparmio rispetto al biglietto di Mamma mia! In prima galleria e di 16 euro di risparmio in seconda galleria.

I NUOVI ABBONAMENTI partono dal 17 giugno.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse in via della loggia ad Ancona orari: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30, (domenica e lunedì chiusa), telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org.

La Stagione Teatrale è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, Camera di Commercio di Ancona in collaborazione con gli sponsor Angelini, Prometeo, Centro Commerciale Auchan.

15 mag. 2017 | INTEATRO Festival 39^ edizione

DAL 24 GIUGNO AL 2 LUGLIO A POLVERIGI E ANCONA

8 PRIME 2 PRODUZIONI 100 ARTISTI
SPETTACOLI, LABORATORI, INSTALLAZIONI, MOSTRE
ALL’INSEGNA DELL’ATTUALITÁ E DELLA DIVERSITÁ CULTURALE

Manifestazione da sempre consacrata alla creazione contemporanea nei settori del teatro e della danza, Inteatro Festival presenta artisti italiani e internazionali capaci di raccontare storie del presente in modo originale e personale cercando una relazione con lo spettatore più diretta e coinvolgente.

Il Festival di quest’anno, in particolare, può dirsi generatore di nuove prospettive e nuove forme di relazione, all’insegna dell’attualità, dell’empatia, della responsabilità e della diversità culturale.

Il progetto del Festival 2017 crea, più che in altre edizioni, reti e connessioni beneficiando di molte collaborazioni con Enti, Istituzioni e Teatri italiani e con Organismi internazionali.

Inteatro Festival 2017 si svolge dal 24 giugno al 2 luglio tra Polverigi e Ancona. Il programma prevede 8 prime nazionali, 2 produzioni e più di 100 artisti  presenti al Festival tra spettacoli, laboratori, installazioni e mostre.

La sezione di Ancona ospiterà due proposte diversissime tra loro ma sotto il segno dell’apertura delle frontiere, dell’accoglienza e della curiosità verso altre culture. Al Teatro delle Muse, il 24 giugno, in apertura Festival, va in scena l’India contemporanea con uno spettacolo della compagnia di danza Attakkalari Centre for Movement Arts “Bhinna Vnyasa”, nella stessa giornata, al Teatro delle Muse, si svolgerà una masterclass e verrà presentata  l’installazione interattiva “Nagarika”,  per permettere allo spettatore di avvicinarsi alla realtà complessa e affascinante di una cultura strettamente intrecciata alla tradizione, ma aperta alla complessità contemporanea. Lo spettacolo, che si avvale di un gruppo di danzatori di talento, conduce lo spettatore verso un’esperienza intensa ed avvolgente attraverso una mappatura di sogni, speranze, migrazioni e desideri.

Il 27 giugno, al Mercato del Piano, verrà presentato l’esito del progetto Azioni interamente dedicato al tema della migrazione. Il progetto, diretto dall’artista svizzero-olandese Yan Duyvendak, propone un dispositivo scenico che riunisce cittadini, migranti vecchi e nuovi, associazioni che si occupano di accoglienza, rappresentanti delle Istituzioni, con l’obiettivo di uscire dalle secche della retorica 0delle buone intenzioni, per rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo. Azioni è una produzione Marche Teatro-Inteatro Festival.

Azioni (Actions) ha vinto il bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) .

La sezione di Polverigi apre il 28 giugno al Cinema Italia con la prima assoluta dello spettacolo “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat (repliche fino al 2 luglio).

Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con il Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.

Il 29 giugno al Teatro della Luna di Polverigi (replica il 30 giugno) debutta, invece, in prima ed esclusiva italiana Atlas revisited, degli artisti newyorkesi Karthik Pandian e Andros Zins-Browne, una coreografia ludica e spiazzante sulla ricerca di una possibile rappresentazione del concetto di libertà, inteso nel senso più ampio. Sempre il 29 giugno al Parco di Villa Nappi a Polverigi, Collettivo Cinetico, la più acclamata tra le giovani compagnie di danza italiana, presenta il progetto site specific appositamente creato per il Festival, nel parco di Villa Nappi, Camminare in uno spazio tra lineeIl lavoro della compagnia, diretta dalla coreografa e danzatrice Francesca Pennini, mescola danza e circo contemporaneo con un linguaggio originale che non manca di ironia.

Il 30 giugno ancora una giornata dedicata alla danza con tre debutti: alla Sala Sommier di Villa Nappi Bailarina della spagnola Sonia Gómez, una danza sulla ricerca di prossimità e sul mestiere del danzatore; al Parco, Creature della compagnia svizzero-ungherese József Trefeli in cui le danze tradizionali vengono scomposte e re-inventate e al Teatro della Luna, Scarabeo_Angles and the Void ultima creazione dello straordinario danzatore Andrea Costanzo Martini, applauditissimo nell’ultima edizione di Tuttoin1giorno danza Festival al Teatro delle Muse.

Mentre sabato 1 luglio verrà presentato al Teatro della LunaMashnuova creazione della giovane e talentuosa danzatrice italiana, Annamaria Ajmone.

Conclude il Festival il ritorno a Polverigi di Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Parco di Villa Nappi,  del misterioso e stravagante Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi, nell’ambito della nuova edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività.

Attorno al Festival ruotano due progetti di grande rilievo che si svolgono entrambi a Villa Nappi sede delle attività di ricerca, formazione e residenza artistica di Marche Teatro/Inteatro Festival.

ISA Inteatro Summer Academy 13 maggio-12 luglio 2017 Villa Nappi- Polverigi

Il primo progetto è ISA Inteatro Summer Academy, nuova edizione dell’Accademia di perfezionamento artistico in ambito performativo. L’Accademia, che si svolgerà dal 13 maggio al 12 luglio, si rivolge a 10 giovani vincitori del bando nazionale di selezione. ISA, progetto a carattere residenziale ed intensivo, ha vinto il prestigioso bando 2017 indetto dalla SIAE S’Illumina-Copia privata per i giovani per la cultura. Molti degli artisti presenti al Festival partecipano al progetto ISA in qualità di docenti: Oscar Gómez Mata, Sonia Gomez, Francesca Pennini, coreografa della compagnia Collettivo Cinetico, Jayachandran Palazhy coreografo della compagnia Attakkalari. Gli altri artisti invitati a tenere workshop formativi sono: Geraldine Pilgrim, artista britannica, già insegnante della prestigiosa Central Saint Martins di Londra; Tanya Beyeler e Pablo Gisbert dell’acclamata compagnia catalana El Conde de Torrefiel, già presentata al Festival Inteatro 2016; il coreografo Luca Silvestrini, di origine jesina, oggi direttore artistico della compagnia londinese Protein e vincitore di numerosi premi tra cui il prestigioso National Dance Awards come migliore compagnia britannica; Gustavo Frigerio, attore, performer, regista di teatro e opera, già docente della scuola di teatro Des Teintureries di Losanna.

IETM CAMPUS 2017  5-11 giugno Villa Nappi- Polverigi

Il secondo progetto è l’edizione 2017 del Campus promosso dalla più grande rete internazionale dello spettacolo IETM (international network for contemporary performing arts). La rete associa oltre 500 organismi provenienti da oltre 50 Paesi, attivi nell’ambito della creazione contemporanea.

Accogliere il Campus ha un significato particolare in quanto la rete nasce proprio a Polverigi nel 1981 ad opera di un gruppo di organizzatori e promotori europei, raccolti a Villa Nappi, in occasione del Festival.

Il Campus, dedicato all’internazionalizzazione delle carriere nell’ambito dello spettacolo, raccoglie 25 professionisti provenienti da tutto il mondo e un gruppo di tutor esperti del settore.

EFFE LABEL – Europe for Festivals, Festivals for Europe

Inteatro Festival ha ricevuto per l’edizione 2017 e a valere per un biennio, il prestigioso riconoscimento EFFE LABEL – Europe for Festivals, Festivals for Europe, in quanto Festival di particolare rilevanza europea per la carica innovativa in termini di programmazione artistica, impegno e inclusione sociale.

Si tratta, per Inteatro Festival, di un’importante occasione in termini di visibilità e opportunità di costruzione e rafforzamento di partenariati e reti internazionali.

EFFE è la piattaforma internazionale dei Festival promossa da EFA – European Festivals Association, che promuove e connette i Festival culturali europei dei Paesi che partecipano al Programma Europa Creativa della Commissione Europea.

Inteatro Festival 2015 è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

Info 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org vendita on line www.geticket.it
www.inteatro.it