MARCHE TEATRO
per

XIV Premio Europa Realtà Teatrali ad Alessandro Sciarroni

Nella settimana dal 12 al 17 dicembre 2017 si è tenuto a Roma il Premio Internazionale che dopo molti anni è tornato in Italia. Alessandro Sciarroni, artista visivo e performer, con la sua ricerca teatrale oltrepassa le tradizionali definizioni di genere, l’artista proporrà la sua creazione Untitled_I will be there when you die e una dimostrazioni di lavoro: Cowboys.

I  momenti dedicati all’artista:
13 dicembre 15:30
Palazzo Venezia – Sala Regia
XIV Premio Europa Realtà Teatrali
Incontro su Alessandro Sciarroni
a cura di Rodolfo Di Giammarco
Conversazione con Alessandro Sciarroni
Dimostrazioni di lavoro: Cowboys

14 dicembre 22:00
XIV Premio Europa Realtà Teatrali
Teatro Argentina
Untitled
Regia di Alessandro Sciarroni

17 dicembre 21:00
Teatro Argentina
Cerimonia di Consegna dei premi

XIV Premio Europa per il Teatro – Comunicato Stampa
XVI Premio Europa per il Teatro – Programma

Premio Hystrio-Corpo a Corpo ad Alessandro Sciarroni

Giunto alla 27^ edizione, il Premio Hystrio si conferma uno dei più prestigiosi riconoscimenti teatrali per la scena italiana con tre giornate di festa in programma a Milano al Teatro Elfo Puccini il 10, 11 e 12 giugno 2017, la giuria, composta dai collaboratori, dai redattori e dal direttore della rivista Hystrio, Claudia Cannella, ha decretato i nomi dei professionisti dello spettacolo che per l’anno 2017 riceveranno il Premio, articolato come di consueto in differenti categorie. 

PREMIO HYSTRIO-CORPO A CORPO A ALESSANDRO SCIARRONI

Alessandro Sciarroni, con all’attivo una ricca esperienza nell’ambito della formazione nel campo delle arti visive e della ricerca teatrale, ama contaminare i linguaggi della danza contemporanea e delle performing arts, presentando i suoi lavori in teatri ma anche in musei e gallerie d’arte e spazi non convenzionali. I suoi progetti sanno fondere aspetti rigorosamente concettuali alla capacità di offrire un forte impatto visivo ed emozionale. “Will You Still Love Me Tomorrow?” del 2012, composto da Folk-s, Untitled e Aurora segna definitivamente l’apertura internazionale dell’artista che con Folk-s apre i “Rencontres chorégraphiques internationales di Seine-Saint-Denis” e fa poi tappa al festival “Impulstanz” di Vienna, al “Kunstenfestivaldesarts” di Bruxelles e al Festival d’Automne di Parigi mentre con “Untitled”, debutta alla Biennale della Danza di Lione. Ospite di numerosi circuiti internazionali tra cui Aerowaves e Modul Dance, Sciarroni è parte del progetto Migrant Bodies, nato con l’obiettivo di promuovere riflessioni e creazioni sul tema della migrazione e sul suo impatto culturale nella società.

Premio Hystrio 2017

Premiati Marche Teatro e i 3 attori Monica Nappo, Lino Musella, Paolo Mazzarelli per lo spettacolo “Orphans”.  La cerimonia di consegna del premio si è svoltamercoledì 30 agosto al Teatro Cortesi di Sirolo.

ORPHANS

di Dennis Kelly

un progetto di Monica Nappo

traduzione di Gianmaria Cervo e Francesco Salerno

con Monica Nappo, Paolo Mazzarelli, Lino Musella

luci Mauro Marasà

scene e costumi Barbara Bessi

regia Tommaso Pitta

tecnici Mauro Marasà, Jacopo Pace
produzione Marta Morico, Alessandro Gaggiotti
assistenti di produzione Benedetta Morico, Cosimo Lorenzo Palmisano
agibilità, contratti Claudia Meloncelli
amministrazione Katya Badaloni
grafica Massimo Scoponi
ufficio stampa Beatrice Giongo, Barbara Caldarini

realizzazione scena Esse A Sistemy srl
diritti ZACHAR INTERNATIONAL servizi editoriali (Milano)

MARCHE TEATRO / TEATRO dell’ELFO

UN THRILLER MOZZAFIATO DAI RITMI SERRATI, SENZA SOSTA FINO ALLA FINE

Danny Allora è così che s’è ridotto il mondo al giorno d’oggi? Chi conosciamo e chi non conosciamo?
Helen Sì.

Sì, proprio, Danny. Oggi. Al giorno d’oggi. Al giorno d’oggi il mondo è ridotto esattamente così. Chi conosciamo, e chi non conosciamo. Mi dispiace.
In una tranquilla serata, Helen e Danny, suo marito, stanno per iniziare una cena a lume di candela. Inaspettatamente, irrompe nella loro casa Liam, fratello di Helen, coperto di sangue e in stato di shock. Liam afferma di aver trovato sulla strada un ragazzo ferito e di averlo soccorso. Ma il resoconto di Liam sull’accaduto, sotto le insistenti domande di Helen e Danny, comincia a cambiare. In un crescendo di tensioni, si fa avanti il sospetto che le cose non siano effettivamente andate come Liam le ha descritte la prima volta.

Quando ho letto per la prima volta “Orphans” di Dennis Kelly, su suggerimento di Monica Nappo, Lino Musella e Paolo Mazzarelli, ho capito di trovarmi di fronte a un testo immenso, un esempio di drammaturgia superiore che sarebbe stato fantastico mettere in scena insieme a tre attori come loro. “Orphans” è eccezionale a più livelli. Potrebbe essere definito il dramma della simbiosi. La tragedia di tre personaggi che non possono fare a meno l’uno dell’altro al punto che, per salvare l’insalvabile, finiscono per distruggere ogni legame tra loro e quindi per autodistruggersi. Ciò è esattamente il contrario di ciò che vogliono e che cercano di fare durante tutto lo spettacolo. Quando si rendono conto di ciò che hanno fatto, però, è troppo tardi; mentre prima erano privi degli strumenti per fare altrimenti. Da questo punto di vista “Orphans” è un testo straziante: Liam, Helen e Danny non hanno scelta; sono la causa della propria rovina, colpevoli e incolpevoli allo stesso tempo. In secondo luogo “Orphans” è anche un grande noir, un testo dalle forti atmosfere, cupo, stratificato, sofisticatissimo, ricco di echi e rimandi interni, sostenuto da una trama perfetta e da una serie inarrestabile di colpi di scena agghiaccianti ed esilaranti al tempo stesso.
Infine – ed è questo l’aspetto che, come regista, più mi ha affascinato – “Orphans” è un testo profondamente teatrale, dove ogni scena è costruita su giochi e meccaniche drammaturgiche di un’inventiva sorprendente e di una precisione millimetrica, che consentono agli attori di dare grande spettacolo. Un testo beffardo, cinico, disincantato, capace di far ridere nei momenti più angoscianti e di commuovere in quelli più violenti.

Tommaso Pitta