Diario del tempo

Il quotidiano sentire di una disoccupata. Monologo.

con Lucia Mascino
testo e regia Lucia Calamaro
produzione MARCHE TEATRO

novità 2019

note di regia

Questo testo nasce da un paio di anni, tremendi, di assoluta disoccupazione improvvisa e relativa solitudine sociale. Anni bui. Attraversati male. Anni che mi sono sembrati durare un decennio. La fatica materiale che comporta l’assenza di lavoro è evidente, me l’aspettavo. Ma non ero preparata alla sua difficoltà esistenziale. Per abitudine ho tenuto un diario del vuoto. Ho messo su carta il progressivo disgregarsi del Se dovuto al non riconoscersi tra gente che fa, mentre tu non fai. Che a quarant’anni equivale a tu non sei. E siccome non sei, ti isoli. Il niente sta difficilmente in compagnia. E poi ci ho scritto uno spettacolo. Per creare un antieroina disoccupata, che riscattasse quel luogo umbratile dell’esistenza che occupa con enorme fatica chi non ha un posto definito all’ interno di una società, che oramai ha innalzato il lavoro a prima qualità morale dell’essere.

Lucia Mascino