Orphans

di Dennis Kelly

un progetto di Monica Nappo

traduzione di Gianmaria Cervo e Francesco Salerno

con Monica Nappo, Paolo Mazzarelli, Lino Musella

luci Mauro Marasà
scene e costumi Barbara Bessi

regia Tommaso Pitta

tecnici Mauro Marasà, Jacopo Pace
produzione Marta Morico, Alessandro Gaggiotti
assistenti di produzione Benedetta Morico, Cosimo Lorenzo Palmisano
agibilità, contratti Claudia Meloncelli
amministrazione Katya Badaloni
grafica Massimo Scoponi
ufficio stampa Beatrice Giongo, Barbara Caldarini

realizzazione scena Esse A Sistemy srl
diritti ZACHAR INTERNATIONAL servizi editoriali (Milano)

MARCHE TEATRO / Teatro dell’Elfo

PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017- XIII edizione

PREMIO ENRIQUEZ città di Sirolo
Ancona – Marche
XIII edizione
curato da Paolo Larici

la giuria del PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017
“per una comunicazione e un arte di impegno sociale e civile”

assegna a
MONICA NAPPO, LINO MUSELLA, PAOLO MAZZARELLI

il PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017- XIII edizione
“ per una comunicazione e un arte di impegno sociale e civile”-Città di Sirolo-(Ancona)

nella categoria Teatro Contemporaneo  sezione Migliori Interpreti

con la seguente motivazione:

“Per la grande prova di recitazione che gli attori Monica Nappo, Lino Musella, Paolo Mazzarelli ci hanno regalato nello spettacolo “Orphans” di Dennis Kelly per la regia di Tommaso Pitta.
Lo spettacolo tocca un argomento attualissimo come quello dei migranti, della loro accettazione e integrazione mettendo in risalto il valore sociale e civile che ogni essere umano rappresenta.”


assegna a
MARCHE TEATRO

il PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017- CITTA’ DI SIROLO XIII edizione

nella categoria Teatro Contemporaneo sezione Miglior Produzione

con la seguente motivazione:

 “Per la rinnovata prova di coraggio che un teatro di rilevante interesse culturale e produzione come Marche Teatro ha avuto, decidendo di affrontare temi e drammaturgie scottanti come “Orphans ” di Dennis Kelly per la regia di Tommaso Pitta, con Monica Nappo, Lino Musella e Paolo Mazzarelli.
Lo spettacolo tocca un argomento attualissimo come quello dei migranti, della loro accettazione e integrazione mettendo in risalto il valore sociale e civile che ogni essere umano rappresenta.”


La serata di consegna dei premi si terrà a Sirolo
presso il “Teatro Comunale Cortesi”
mercoledì 30 Agosto alle ore 21

note

Danny Allora è così che s’è ridotto il mondo al giorno d’oggi? Chi conosciamo e chi non conosciamo?
Helen Sì.
Sì, proprio, Danny. Oggi. Al giorno d’oggi. Al giorno d’oggi il mondo è ridotto esattamente così. Chi conosciamo, e chi non conosciamo. Mi dispiace.

In una tranquilla serata, Helen e Danny, suo marito, stanno per iniziare una cena a lume di candela. Inaspettatamente, irrompe nella loro casa Liam, fratello di Helen, coperto di sangue e in stato di shock. Liam afferma di aver trovato sulla strada un ragazzo ferito e di averlo soccorso. Ma il resoconto di Liam sull’accaduto, sotto le insistenti domande di Helen e Danny, comincia a cambiare. In un crescendo di tensioni, si fa avanti il sospetto che le cose non siano effettivamente andate come Liam le ha descritte la prima volta.

Quando ho letto per la prima volta “Orphans” di Dennis Kelly, su suggerimento di Monica Nappo, Lino Musella e Paolo Mazzarelli, ho capito di trovarmi di fronte a un testo immenso, un esempio di drammaturgia superiore che sarebbe stato fantastico mettere in scena insieme a tre attori come loro.

Orphans” è eccezionale a più livelli. Potrebbe essere definito il dramma della simbiosi. La tragedia di tre personaggi che non possono fare a meno l’uno dell’altro al punto che, per salvare l’insalvabile, finiscono per distruggere ogni legame tra loro e quindi per autodistruggersi. Ciò è esattamente il contrario di ciò che vogliono e che cercano di fare durante tutto lo spettacolo. Quando si rendono conto di ciò che hanno fatto, però, è troppo tardi; mentre prima erano privi degli strumenti per fare altrimenti. Da questo punto di vista “Orphans” è un testo straziante: Liam, Helen e Danny non hanno scelta; sono la causa della propria rovina, colpevoli e incolpevoli allo stesso tempo.

In secondo luogo “Orphans” è anche un grande noir, un testo dalle forti atmosfere, cupo, stratificato, sofisticatissimo, ricco di echi e rimandi interni, sostenuto da una trama perfetta e da una serie inarrestabile di colpi di scena agghiaccianti ed esilaranti al tempo stesso.

Infine – ed è questo l’aspetto che, come regista, più mi ha affascinato – “Orphans” è un testo profondamente teatrale, dove ogni scena è costruita su giochi e meccaniche drammaturgiche di un’inventiva sorprendente e di una precisione millimetrica, che consentono agli attori di dare grande spettacolo. Un testo beffardo, cinico, disincantato, capace di far ridere nei momenti più angoscianti e di commuovere in quelli più violenti.

Tommaso Pitta

materiali

poster 70×100

date

7/11 marzo 2018 Napoli Teatro Nuovo

2/6 novembre 2016 Ancona Teatro Sperimentale
12/30 ottobre 2016 Milano Teatro Elfo Puccini