• Alessandro Sciarroni ritira il Premio Rete Critica 2013

date

25_09/10_2017 New York City, USA

1_10_2016 Eindhoven, Plaza Futura, The Netherlands
28_09_2016 Turnhout, Belgium
23 – 24_09_2016 Minneapolis, USA
16 – 17_09_2016 Portland, USA
21 – 22_06_2016 Hellenic Festival, Athens, Greece
28_04_2016 Beirut international Platform of Dance, Beirut, Libano
29_01_2016 Amiens, Festival Tendance Europe, France

12 – 13 – 14_12_2015 Lausanne, Switzerland
6 – 7_12_2015 Düsseldorf, Germany
1_12_2015 Tarbes, France
4_11_2015 Rio de Janeiro, Brazil
31_10 – 1 _11_2015 Salvador de Bahia, Brazil
4 – 5_07_2015 Amsterdam, The Netherlands
25_04_2015 Bergamo, Italy
18_03_2015 Cherbourg, France
11 – 12 – 13_03_2015 Brest, France
7_03_2015 Brussels, Belgium
12_02_2015 Santiago De Compostela, Spain
31_01_2015 La Corneuve, Paris, France
22_01_2015 Torino, Italy
17_01_2015 Aalst, Belgium
15 – 16_01_2015 Ghent, Belgium
14_01_2015 Hasselt, Belgium
13_01_2015 Leuven, Belgium

26 – 27 – 28 – 29 – 30_11_2014 Paris, Le Centquatre, France
18 – 19 – 20 – 21 – 22_11_2014 Paris, Le Monfort théâtre, France
13 – 14_11_2014 Paris, CND, France
2 – 3_11_2014 Aix-en-provence, Pavillon Noir, France
26 – 27_09_2014 Lyon, Biennal De La Danse De Lyon, France
26_08_2014 Tallin, Estonia
19 – 20_08_2014 Berlin, Tanz In August, Germany
21_06_2014 Fossano, Mirabilia Festival, Italy
23_05_2014 Pisa, Teatro Verdi , NID Platform, Italy

note

Untitled I will be there when you die è un ritratto della fragilità dell’esistenza umana, che nasce da una riflessione sull’arte di manipolare con destrezza gli oggetti: la giocoleria. Pratica, regola, disciplina, impegno, concentrazione, sono gli elementi costitutivi del lavoro, che costringono gli interpreti a “stare” nel tempo presente.  L’obiettivo è quello di catturare lo sguardo dello spettatore, nella cornice di un quadro scenico in cui casualità e gestualità teatralizzata distruggono gli stereotipi attorno all’arte del toss juggling (lancio di oggetti) per mostrarla sotto nuova luce.

alessandro sciarroni

Alessandro Sciarroni è un artista italiano attivo nell’ambito delle performing arts con alle spalle diversi anni di formazione nel campo delle arti visive e della ricerca teatrale. I suoi lavori sono presentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte, così come in spazi non convenzionali rispetto ai tradizionali luoghi di fruizione e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline.
Le sue creazioni sono state presentate in 21 paesi europei, negli Stati Uniti, in Canada, in Brasile, in Uruguay, e negli Emirati Arabi Uniti.Negli anni ha partecipato a numerosi progetti europei e residenze di ricerca. Alessandro Sciarroni è sostenuto da APAP – Advancing Performing Arts Projects e i suoi spettacoli sono prodotti da Marche Teatro teatro di rilevante interesse culturale in collaborazione con coproduttori internazionali come il Comune di Bassano del Grappa/Centro per la Scena Contemporanea, la Biennale de la danse/Maison de la Danse de Lyon, il Mercat de les Flors -Graner/Barcelona, Centrale Fies e l’Associazione Corpoceleste_C.C.00# della quale è direttore artistico. è inoltre uno degli artisti del Progetto Matilde, piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana. Nel 2015, Alessandro Sciarroni è stato nominato Coreografo Associato del Balletto di Roma.

estratti stampa

UNTITLED definito dalla critica “Alessandro Sciarroni porta avanti felicemente (e impeccabilmente) il suo discorso dinamico “sulla costanza” da sviluppare in scena in Untitled, secondo capitolo dopo Folk-s in attesa del futuro…, scrittura quattro campioni di destrezza nel lancio della clava…funambolismo degli occhi, padronanza dei muscoli, sinergia delle attenzioni. Encomiabili i quattro protagonisti, con il sound modulare di Pablo Esbert Lilienfeld”, RODOLFO DI GIAMMARCO, La Repubblica, luglio 2013

“…sollecita lo spettatore a decifrare l’enigma dello spettacolo attraverso figure mute e scontornate. Così lo sguardo si rivolge a corpi che in uno spazio monocromo e del tutto privo di supporti scenici, esibiscono figure e gesti sl tempo stesso famigliari e sfuggenti”. GIAN PAOLO GRATTAROLA, teatroteatro.it, luglio 2013

“…I quattro ragazzi in jeans fanno volare con abilità le mazze da giocoliere. …il gioco si complica, gli schemi variano: nei lanci vengono coinvolte le gambe, la schiena. …E’ una gara di resistenza, tra chi usa più “pezzi” insieme e chi non riesce a controllarli li lascia cadere. E’ un brano di danza Untitled. I will be there when you die  …” SERGIO TROMBETTA, L’Espresso, agosto 2013.

“…I quattro si tengono d’occhio, si sfidano, si emulano. È una gara di resistenza, il senso di ripetitività dilaga portando lo spettatore in una dimensione ipnotica. Untitled – I will be there when you die è il nuovo brano di Alessandro Sciarroni, coreografo sulla cresta dell’onda capace di trasformare in danza la giocoleria. Perché qui non conta la bravura circense, ma mettere a nudo le strutture di una disciplina, descriverne il linguaggio, riflettere sul concetto di sforzo e resistenza. E il cadere a terra di uno o più strumenti ci riporta alla fallibilità degli esecutori, insinua una sensazione di ansia e di attesa. …” SERGIO TROMBETTA, La Stampa, settembre 2013.

“…Un’indagine poetica  ma persino spietata dell’arte dei giocolieri, di cui vengono amplificati allo stesso tempo destrezze ed errori, punti di forza e debolezze. …Così i movimenti dei giocolieri si trautano naturalmente in coreografia: un linguaggio inedito che, emancipandosi dalla radice circense, è matrice di una drammaturgia stridente e incantata, ben struttura ma permeabile ad improvvisazioni ed estemporanee emozioni, mentre l’imprevedibilità del lancio diventa specchio della fragilità dell’esistenza”. LAURA BEVIONE, Hystrio, settembre 2013

“…Untitled ci dice che il giorco diventa spettacolo quando mette in scena le sue regole, la concentrazione, l’errore. Così l’iniziale ritmo ipnotico dell’allestimento scandito dal rumore (suono) delle clavette, libera lo spettatore da ogni pregiudizio e lo immette in relazione intima con i performer. …non c’è niente da capire, come nella gran parte dei giochi. …Untitled entra dagli occhi, come… Folk-s passava per le orecchie. …” MARIA MANGANARO, Il Messaggero ottobre 2013

HANNO DETTO DI ALESSANDRO SCIARRONI:

“Alessandro Sciarroni è un coreografo con una carta d’identità di un teatrante, è un ricercatore della danza con l’animo di un artista visivo, è un studioso della solitudine che ama però uno scambio di emozioni tra performers e spettatori. …dal 2006 è un artista guidato da “intuizioni inaspettate”, ed è un talento creativo italiano… Schivo, enigmatico, ironico,… pragmatico, Sciarroni è uno che lotta contro la gravità, contro il tempo, e contro personaggi e narrazione…” RODOLFO DI GIAMMARCO, La Repubblica, settembre 2013

“…performer, coreografo, regista. Invitato nei principali festival europei, porta la danza in terreni inattesi. Interagisce con le chat su internet in Joseph; … scatena un gruppo di danzatori in una gara di resistenza sullo Shuhplatter, la danza tirolese, in Folk-s; chiama quattro esperti giocolieri a fare ballare le mazze in Untiltled…” SERGIO TROMBETTA, L’Espresso, dicembre 2013

“…e’ sempre un piacere poter incontrare Alessandro Sciarroni e il suo teatro, per il senso profondo che lo connota. Sono incontri che sottolineano come questo giovane sia ormai un artista internazionale: a raccontarlo sono le sue tournée. Ma soprattutto il suo porsi all’interno della scena più inquieta e prolifica del nostro continente. Merito anche di chi ha creduto in lui, a cominciare da Marche Teatro – Teatro Stabile Pubblico, che ha prodotto sei dei suoi spettacoli, tra cui ll’ultimo, Untitled. …Cittadino e artista del mondo, ha saputo imporre un codice riconoscibile, caratterizzato dalla serietà nelle intenzioni e nei risultati. …Non c’è teatro in Italia ma ormai anche all’estero, dove tra il pubblico non ci sia qualcuno che lo conosce, che desidera stringergli la mano …che ritiene che il Nostro sia un punto di riferimento nelle sue estetiche di spettatore….Sciarroni è inconsapevole protagonista dell’affermarsi dello “sciarronismo”. …” PIERFRANCESCO GIANNANGELI, QN Il Resto del Carlino-Il Giorno-La Nazione, gennaio 2014.

 “ …A volte succede così. Un giorno, nel 2007, l’artista e performer Alessandro Sciarroni invia cinque dvd del suo show “Your girls” a cinque festival di danza in Italia. Bingo! Quattro programmatori sono interessati e lo chiamano, ecco come il successo entra nella vita di un giovane uomo che si ritrova coreografo prima ancora di sapere che lo sia. Così Alessandro Sciarroni è partito come un razzo…felice di essere stato catapultato sul pianeta danza. …” ROSITA BOISSEAU. Le Figaro, settembre 2014

“Il prodigio, Alessandro Sciarroni capobanda iperattivo, rivelazione annunciata …” PHILIPPE NOISETTE, Supplements Les InRocks, ottobre 2014

UNTITLED_I will be there when you die

ideazione e regia Alessandro Sciarroni
con Lorenzo Crivellari, Edoardo Demontis, Victor Garmendia Torija, Pietro Selva Bonino

musiche originali suono e training Pablo Esbert Lilienfeld
disegno luci Rocco Giansante
cura tecnica Cosimo Maggini
consulenza drammaturgica Antonio Rinaldi Peggy Olislaegers
osservazione dei processi creativi Matteo Ramponi
cura del progetto e promozione Lisa Gilardino

direttore di produzione Marta Morico
organizzazione Chiara Fava
organizzazione casting Benedetta Morico
comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo

produzione MARCHE TEATRO – Corpoceleste_C.C.00#
coproduzione Comune di Bassano del Grappa / Centro per la Scena Contemporanea – Biennale de la danse / Maison de la Danse de Lyon – AMAT – Mercat de les Flors/Graner, Barcelona – Dance Ireland, Dublin
realizzato nell’ambito del progetto europeo Modul Dance e promosso dall’ European Dancehouse Network con il sostegno del Programma Cultura 2007-13 dell’Unione Europea
con il sostegno di/with the support of Centrale Fies, Santarcangelo dei Teatri •12 •13 •14 Festival Internazionale del Teatro in Piazza

foto di scena Fabio Leone