teatro del canguro – incontro di fine laboratorio 2014

MARCHE TEATRO
TEATRO DEL CANGURO

INCONTRO DI FINE LABORATORIO

Giovedì 5 giugno ore 19,00 – Teatro delle Muse, Salone delle Feste

Ingresso libero

 

La compagnia del Centro “Papa Giovanni XXIII”

presenta:

A PARIGI?

con

Morena Baldi, Luca Gerini, Marco Galeazzi, Marco Sottiletti, Laura Moretti, Sonia Tagliaventi, Lamberto Monaco, Daniele Cantarini

coordinamento

Lino Terra

Natascia Zanni

Questo laboratorio,  dedicato agli utenti del centro diurno Papa Giovanni XXIII di Ancona , prosegue l’esperienza iniziata alcuni anni fa con un piccolo gruppo, in parte ancora presente nell’attuale esperienza.

Da sempre in questo contesto il teatro è stato utilizzato per aiutare i partecipanti a superare le maggiori difficoltà che ognuno di essi incontra nella comunicazione,  difficoltà a volte molto diverse che presuppongono anche una differenziazione negli esercizi e nella preparazione. La breve pièce  che presenteranno alle “Muse” è nata da una serie di prove e di tentativi tutti  mirati a sviluppare attenzione, concentrazione e coordinamento tra i singoli. E dunque non è detto che poi non si possa andare dovunque: perché no, anche a Parigi.

Lino Terra


 I ragazzi del laboratorio

“C’E’ QUALCOSA DI GRANDE…”

presentano:

TUTTA UN’ALTRA ODISSEA

con

Carlo Defendi,   Ambra Tiberi,   Mattia Guidi,   Lorenzo Rozzi,  Beatrice Olivia,  Letizia Scandali, Tommaso Scarano, Giacomo Cipolletta, Alfredo Nicoletti, Greta Fiorini

Regia: Andrea Bartola

Organizzazione: Laura Moreschi

Lo spettacolo frutto di improvvisazioni sviluppate nel corso del Laboratorio teatrale ripercorre in veste semiseria il viaggio periglioso di Ulisse e del suo ritorno ad Itaca.  Ma i racconti dell’Odissea si intrecciano senza quasi accorgercene alle nostre odissee quotidiane e presto diventiamo tutti dei piccoli Ulisse sballottati dai nostri attuali canti delle sirene, o alle prese di ammalianti  Circe, Calipso troppo viziate e  pericolosi Ciclopi.

Chissà se Penelope avrà ancora voglia di aspettarci pazientemente a casa?

Andrea Bartola