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4 mar. 2016 | Dal 9 al 13 marzo in scena “L’onorevole” al Teatro Sperimentale

Vetrano e Randisi
portano in scena il testo ironico e crudele di Sciascia

Dal 9 al 13 marzo al Teatro Sperimentale di Ancona va in scena, L’Onorevole di Leonardo Sciascia, adattamento e regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, con Susanna Marcomeni, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Antonio Lo Presti, Giovanni Moschella, Dario Raimondi, Aurora Falcone, Aurelio D’Amore, Alessio Barone, scene e costumi di Mela Dell’Erba,
luci di Max Mugnai, produzione Teatro Biondo / Stabile di Palermo
Emilia Romagna Teatro Fondazione
Diablogues – Compagnia Vetrano/Randisi.
Ironico, crudele e disarmante come nella tradizione dei testi di Sciascia, L’Onorevole racconta come l’ascesa politica di un onesto professore di lettere possa diventare un’ineluttabile ma pacifica, perfino brillante, caduta morale. Ma l’attualità più eclatante, la denuncia più dolorosa di questo testo, è che lo specchio e la matrice di questo disfacimento delle idee sia l’abbandono della cultura come strumento basilare della conoscenza e della formazione.  Due sono i tratti che Vetrano e Randisi sentono particolarmente vicini in questo testo: il considerare la verità come una visione distorta della realtà, qualcosa da cui allontanarsi, ridicolizzare e infine mettere all’indice come un’espressione della follia, e il modo, tipico della scrittura di Sciascia – ma con lui anche di tanti autori siciliani, Pirandello in testa – di descrivere la società in cui vive attraverso meccanismi narrativi che sembrano portare in un luogo e un tempo paralleli e invece sono una descrizione lucida e spietata di ciò che avverrà in un futuro più o meno incombente. Ne L’onorevole un finale sorprendente ribalta la rassegnazione della protagonista femminile in un più crudele e disarmante epilogo che ci fa scorgere in un trionfo di glamour l’abisso quotidiano ormai percepito dalla nostra società come raggiungimento del vero successo.

Biglietteria Teatro delle Muse in via della loggia ad Ancona orari: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30, (domenica e lunedì chiusa), telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org. / biglietti online www.geticket.it

 

3 mar. 2016 | Umberto Orsini in scena il 6 marzo con “Il prezzo” di Arthur Miller

REGIA DI MASSIMO POPOLIZIO

DOMENICA 6 MARZO
AL TEATRO G.B. PERGOLESI DI JESI

Prosegue la Stagione Teatrale 2015-16 del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, domenica 6 marzo, con la Compagnia Umberto Orsini e lo spettacolo IL PREZZO di Arthur Miller, con un cast importante che vede in scena: Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Alvia Reale, Elia Schilton, la regia è di Massimo Popolizio.
Personaggi tondi, vivi, vulnerabili che, grazie alla sublime scrittura di Miller, ci trascinano in un mondo dove l’ironia livida, i dubbi, la cattiveria e l’incertezza riempiono lo spazio scenico che, nella sua immobilità, si presenta come un ring dove lo scontro avviene attraverso un intreccio di parole che rimbalzando da un lato all’altro e ti tolgono il respiro.
Ma col passare del tempo ciò che sembrava importante cambia, diventa a volte grottesco, a volte ridicolo, a volte tragico. È impossibile quindi per l’uomo distinguere in modo definitivo il bene dal male, perché tutto muta e, in questa fluidità dell’esistere, è illusorio porre le basi di un edificio morale che resista all’erosione del tempo.
Miller affronta ne “Il Prezzo” il tema della conoscenza, una conoscenza non metafisica ma tutta terrena e umana. Come se la nostra vita, il nostro passato, analizzati nel presente, ci appaiono talvolta come un sogno o una storia che qualcuno ci abbia raccontato e dove la distinzione fra realtà e irrealtà è quasi impossibile. Commedia costruita per quattro caratteri che rappresentano uno spaccato di una società che non è solo americana ma nella quale ognuno di noi, oggi più che mai, può riconoscersi e perciò interrogarsi.

Dalle note di regia di Massimo Popolizio – Ho accolto con grande entusiasmo la responsabilità di dirigere questa commedia di Arthur Miller che è stata scritta nel 1968 e che in Italia è praticamente inedita. È un’opera a mio avviso molto importante e che proprio in questi giorni viene riproposta negli Stati Uniti e in Inghilterra in occasione del decimo anniversario della morte dell’autore. Ma è importante perché riprende argomenti cari a Miller ed ad altri autori americani della seconda metà del novecento che hanno focalizzato sul tema della famiglia e del disagio legato a mutamenti storico-economici il loro interesse più appassionato. In questa commedia tutto ha un prezzo: le scelte, i ricordi, gli errori, le vittorie e le sconfitte.
Ma quello che mi ha colpito di più in questo lavoro così ben strutturato nella sua alternanza di momenti divertenti e di momenti drammatici è stata la consistenza e lo spessore dei quattro personaggi che animano la storia. Un poliziotto di New York che deve vendere tutti i mobili accumulati da un padre che per anni si era isolato in un appartamento in cui questi oggetti erano accatastati e che a sedici anni dalla sua morte devono essere venduti perché l’edificio sta per essere abbattuto, una moglie con dei problemi di alcol e di depressione, un fratello che da anni ha fatto un suo percorso di successo perché ha saputo allontanarsi dalle conseguenze della crisi e col quale il poliziotto non ha contatti da più di dieci anni e che ricompare sulla scena proprio in occasione di questa vendita. E un quarto personaggio, un venditore di mobili usati, che dovrà stabilirne il prezzo –.


La Stagione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi è promossa insieme alla Stagione 2015-16 del Teatro Gaspare Spontini di Maiolati dalla Fondazione Pergolesi Spontini con gli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Jesi e di Maiolati Spontini, in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e AMAT, con il contributo di UBI Banca Popolare di Ancona e di Sogenus.

Martedì 15 marzo, Maria Amelia Monti e Paolo Calabrese sono i protagonisti di NUDI E CRUDI di Alan Bennett, in palco con loro anche Nicola Sorrenti; la pièce è diretta da Serena Sinigaglia. Lo spettacolo è prodotto da a.ArtistiAssociati. Sul filo di un’ironia mai scontata o volgare, Bennett affronta il tema della relazione uomo-donna e suggerisce con struggente e profonda delicatezza quanto sia difficile amare.

Martedì 29 marzo, la Star Dust Show Productions presenta QUEI DUE di Charles Dyer con Massimo Dapporto e Tullio Solenghi per la regia di Roberto Valerio. Un’inedita coppia gay con tutte le dinamiche di due coniugi provati da una vita fatta ormai di litigi e battibecchi. Una gara di bravura tra due consolidati interpreti della scena italiana che per la prima volta giocano con due personaggi davvero insoliti.

Proseguono anche gli appuntamenti alla Stagione 2015-16 del Teatro Gaspare Spontini di MAIOLATI, sabato 19 marzo sarà la volta di FISSO’ARMONIKOS di e con Giorgio Felicetti e con Valentina Bonafoni, prodotto da Esteuropaovest. La quasi vera storia della fisarmonica: una magica scatola sonora per una favola sentimentale, che fa ridere, commuovere, stupire, e invita lo spettatore a ballare i propri sogni ‘on the road’, che dall’Italia arriva alle strade d’Europa, e poi di là, fino alle Americhe.

Il cartellone di Maiolati Spontini si chiude martedì 5 aprile con lo spettacolo 7 MINUTI di Stefano Massini, con la grande Ottavia Piccolo per la regia di Alessandro Gassmann produzione ERT/Teatro Stabile dell’Umbria. Un’opera sul lavoro, i diritti, le garanzie, che descrive i rapporti ed i percorsi di vita di undici donne, madri, figlie, capaci di raccontarci una umanità̀ che tenta disperatamente di reagire all’incertezza del futuro.

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI

Biglietteria Teatro Pergolesi Tel. 0731 206888 – biglietteria@fpsjesi.com www.fondazionepergolesispontini.com
Marche Teatro: TEATRO DELLE MUSE Tel. 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org  
Amat: Tel. 071 2072439 – info@amat.marche.it  www.amatmarche.net

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