23 giu. 2017 | INTEATRO festival parte dall’India

INTEATRO Festival 39
24 giugno / 2 luglio
Polverigi / Ancona

INTEATRO Festival guarda all’INDIA
sabato 24 giugno al Teatro delle Muse di Ancona
tuttoin1giorno dalle 10 alle 24
tra spettacoli installazioni mostre incontri
in scena Attakkalari Centre for Movements Arts di Bangalore

Il programma del festival prosegue fino al 2 luglio
con 8 prime, esclusive italiane e nuove creazioni da tutto il mondo
con Yan Duyvendak, Roger Bernat, Karthik Pandian & Andros Zins-Browne,
 Andrea Costanzo Martini, Sonia Gómez, Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalàn,
József Trefeli& Gabòr Varga, Oscar Gómez Mata, Claudia Catarzi, Nicola Galli

Al via Inteatro Festival 2017 si svolge dal 24 giugno al 2 luglio tra Polverigi e Ancona.  Inteatro Festival manifestazione da sempre consacrata alla creazione contemporanea nei settori del teatro e della danza, presenta artisti italiani e internazionali capaci di raccontare storie del presente in modo originale.

Il programma prevede 8 prime ed esclusive nazionali, 2 produzioni e più di 100 artisti presenti al Festival tra spettacoli, laboratori, installazioni e mostre. Il Festival 2017, in particolare, può dirsi generatore di nuove prospettive e nuove forme di relazione, all’insegna dell’attualità, dell’empatia, della responsabilità e della diversità culturale.

Inteatro Festival 2017 si apre al Teatro delle Muse di Ancona, sabato 24 giugno, con un focus INDIA che prevede tuttoin1giorno dalle 10 alle 24: spettacoli, mostre, installazioni e incontri tutti dedicati all’India contemporanea.

Gli appuntamenti aperti al pubblico partono alle 18 alla sala Melpomene con il solo “Trikonanga” portato in scena dalla coreografa e danzatrice Hemabharathy Palani uno dei talenti più promettenti della danza indiana. Trikonanga esplora le connessioni tra la danza contemporanea, la corrente neo-classica Bharatanatyam e il balletto, attraversandone i vari stati emotivi. Mettendo in connessione le tre regioni centrali del corpo – testa, ombelico e piede – il movimento di Hema viene a formare tracce triangolari nel corpo e nello spazio. Coreografa e danzatrice che vive e lavora a Bangalore, Hemabharathy Palani è conosciuta per la fluidità e musicalità e per le sue evocative performance, la sua formazione nella danza Kuchipudi e Bharatanatyam sono la base da cui sviluppa un linguaggio espressivo contemporaneo. Nel 2013 con Trikonanga si aggiudica il Public’s Fist Choice Award all’International Solo Tanz-Theater festival di Stoccarda.  Attualmente è Rehearsal Director all’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, dove lavora anche come coreografa, danzatrice e insegnante.

Alle 19 si inaugura al musecaffè/spazio espositivo la mostra L’India di Pina Bausch Suggestioni da Bamboo Blues, fotografie inedite di Ninni Romeo e conversazione con la giornalista-critico di danza Rossella Battisti. Contemporaneamente sarà possibile attraversare la storia della danza indiana interagendo con l’installazione multimediale “Nagarika” posizionata nel foyer di platea delle Muse.

Alle 20.30 è previsto un aperitivo a tema al musecaffé “sapori dall’India” e alle 21.30 va in scena in sala grande lo spettacolo di danza contemporanea  “Bhinna Vinyasa”. Lo spettacolo è una creazione del coreografo indiano Jayachandran Palazhy per gli straordinari danzatori dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore. Gli elementi sonori e visivi creano un’atmosfera di avvolgente potenza in cui gli artisti rompono ogni barriera di forma e genere per dare vita a una performance di grande bellezza che ci conduce attraverso un’intensa esplorazione dell’idea del sé. Mappando frammenti di sogni, desideri, speranze, realtà difficili, mutazioni ambientali, migrazioni, Bhinna Vinyasa conduce lo spettatore attraverso un’esperienza intensa. Fondata nel 1992, Attakkalari è una compagnia formata da artisti provenienti da diverse discipline  artistiche legate al movimento, dedicata alla promozione e alla diffusione della danza contemporanea in India. Bhinna Vinyasa è l’ultima creazione del direttore artistico di Attakkalari, Jayachandran Palazhy, in collaborazione con i danzatori.

Programma del 24 giugno:

sabato 24 giugno          focus INDIA  Tuttoin1giorno
dalle 10 alle 24 spettacoli, incontri, installazioni, video, mostre
Ancona . Teatro delle Muse

Ore 18.00 Sala Melpomene
Hemabharathy Palani (India) Trikonanga DANZA

ore 19 Musecaffé/spazio espositivo mostra / incontro
L’INDIA DI PINA BAUSCH
Suggestioni da Bamboo Blues
Fotografie di Ninni Romeo
Conversazione con Rossella Battisti (critico e giornalista)

Foyer di platea installazione multimediale
NAGARIKA

ore 20.30 Musecaffé aperitivo
SAPORI DALL’INDIA

Teatro delle Muse ore 21.30
Attakkalari Centre For Movement Arts (India) Bhinna Vinyasa   DANZA

Prossimo appuntamento:
martedì 27 giugno
Ancona
Mercato Coperto del Piano ore 21
Yan Duyvendak (Svizzera) Azioni prima assoluta     ASSEMBLEA PUBBLICA/SPETTACOLO

Il 27 giugno alle ore 21, al Mercato Coperto del Piano di Ancona, verrà presentato l’esito del progetto Azioni interamente dedicato al tema della migrazione. Il progetto, diretto dall’artista svizzero-olandese Yan Duyvendak, propone un dispositivo scenico che riunisce cittadini, migranti vecchi e nuovi, associazioni che si occupano di accoglienza, rappresentanti delle Istituzioni, con l’obiettivo di uscire dalle secche della retorica delle buone intenzioni, per rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo. Azioni è una produzione Marche Teatro-Inteatro Festival. Azioni ha vinto il bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) .

La sezione di Polverigi apre il 29 giugno alle ore 21.00 al Cinema Italia con la prima italiana dello spettacolo “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat (repliche fino al 2 luglio sempre alle ore 21.00). Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con Triennale Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.

Sempre il 29 giugno alle ore 22.30 al Teatro della Luna di Polverigi debutta, invece, in prima ed esclusiva italiana Atlas revisited, degli artisti newyorkesi Karthik Pandian e Andros Zins-Browne, una coreografia ludica e spiazzante sulla ricerca di una possibile rappresentazione del concetto di libertà, inteso nel senso più ampio. Sempre il 29 giugno ore 20.00 (replica il 30 giugno) al Parco di Villa Nappi a Polverigi, Collettivo Cinetico, la più acclamata tra le giovani compagnie di danza italiana, presenta il progetto site specific appositamente creato per il Festival, nel parco di Villa Nappi, Camminare in uno spazio tra lineeIl lavoro della compagnia, diretta dalla coreografa e danzatrice Francesca Pennini, mescola danza e circo contemporaneo con un linguaggio originale che non manca di ironia.

Il 30 giugno alle ore 20 ancora una giornata dedicata alla danza con tre debutti: alla Sala Sommier di Villa Nappi Bailarina della spagnola Sonia Gómez, una danza sulla ricerca di prossimità e sul mestiere del danzatore; al Parco di Villa Nappi ore 21, Creature della compagnia svizzero-ungherese József Trefeli& Gabòr Varga in cui le danze tradizionali vengono scomposte e re-inventate e al Teatro della Luna alle ore 22.30, Scarabeo_Angles and the Void ultima creazione dello straordinario danzatore Andrea Costanzo Martini, applauditissimo nell’ultima edizione di Tuttoin1giorno danza festival al Teatro delle Muse.

Mentre sabato 1 luglio verrà presentato al Teatro della Luna alle 21, Mashnuova creazione della giovane e talentuosa danzatrice italiana, Annamaria Ajmone insieme a Marcela Santander Corvalàn  e a seguire Claudia Catarzi Studio davanti a una testa (ore 22.30), dove la danza esplora quella distanza nella quale si realizza l’incontro tra scultore e scultura. Apre la serata alle ore 20 Nicola Galli alla Sala Sommier con Delle ultime visioni cutanee, in una sorta di trasposizione plastica del movimento corporeo

Conclude il Festival il ritorno a Polverigi di Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Parco di Villa Nappi,  del misterioso e stravagante Il Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, un’installazione partecipata creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi, nell’ambito della nuova edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività.

Inteatro Festival 2017, diretto da Velia Papa, è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

Info 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org vendita on line www.geticket.it

www.inteatro.it

LA BIENNALE DANZA DEDICA UNA MONOGRAFICA AD ALESSANDRO SCIARRONI

ARTISTA PRODOTTO DA MARCHE TEATRO
24 e 25 giugno al Teatro delle Tese di Venezia
in scena Aurora, Folk-s e Chroma in prima italiana

Alessandro Sciarroni, coreografo e performer è l’unico italiano protagonista di Biennale Danza 2017.

A Venezia sarà in scena al Teatro delle Tese con un trittico di suoi spettacoli: Chroma (24 giugno), in prima per l’Italia dopo il debutto a Parigi, Aurora e Folk-s (25 giugno).

Alessandro Sciarroni è performer e coreografo fra i più rivoluzionari della scena europea, interessato a tutte quelle pratiche del corpo – discipline sportive, arti circensi, mestieri – da cui parte per arrivare alla costruzione coreografica, spesso un atto di resistenza fisica in scena.

Oltre alle innumerevoli collaborazioni internazionali, Marche Teatro sostiene le creazioni dell’artista dal 2009, dai: If I was Madonna, Lucy Star, Youth, Joseph, Untitled fino ai tre lavori che presenta a Biennale Danza: Folk-s (che ha debuttato ad Ancona alla Mole Vanvitelliana il 29 giugno 2012), Aurora (presentato in prova aperta alla Fenice di Senigallia il 21 ottobre 2015) e Chroma, nella versione Turning_migrant bodies (presentato come studio in anteprima a Polverigi nell’ambito di Inteatro Festival 2015).

Chroma sarà presentato ad Ancona al Teatro delle Muse con pubblico sul palcoscenico, il 9 e 10 febbraio 2018.

Le creazioni di Sciarroni sono state presentate in tutta Europa, in Nord e Sud America, Medioriente e Asia. Tra le principali manifestazioni ha preso parte alla Biennale de la Danse di Lione, Kunstenfestivaldesarts di Brussels, Impulstanz Festival a Vienna, Festival d’Automne e Festival Séquence Danse del 104 a Parigi, Abu Dhabi Art Fair, Juli Dans Festival ad Amsterdam, Crossing the Line di New York, Hong Kong Art Festival, il Festival TBA di Portland e presentato il suo lavoro presso il Centre Pompidou di Parigi, The Walker Art Center di Minneapolis, il Museo MAXXI di Roma.

Quest’anno la Biennale Danza di Venezia diretta da Marie Chouinard gli dedica una monografica.

TURNING PROJECT
24_06_2017
[CHROMA] La Biennale di Venezia, Venezia, Italy

Durante l’esperienza del progetto europeo “Migrant Bodies”, tra il 2014 e il 2015, l’artista sviluppa un’idea per una nuova pratica performativa profondamente germinale. Partendo dall’osservazione dei fenomeni migratori di alcuni animali che al termine della loro vita tornano a riprodursi e a morire nel luogo dove sono nati, l’artista inizia a lavorare sul concetto di turning. Il termine inglese viene tradotto e rappresentato in scena in maniera letterale, attraverso l’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse e che si sviluppa in un viaggio psicofisico emozionale, in una danza di durata, nella stessa maniera in cui turning significa anche evolvere, cambiare. [In TURNING_migrant bodies version, Sciarroni torna ad eseguire in prima persona l’azione, allenandosi per diversi mesi nella pratica che consente al corpo di girare per un tempo indeterminato senza perdere l’equilibrio. La durata dell’azione e il graduale aumento del ritmo sono in grado di creare una sorta di legame ipnotico tra il performer e lo spettatore. Il lavoro viene presentato in forma di studio durante le tappe di ricerca del progetto “Migrant Bodies. L’esperienza di “Migrant Bodies” e i riscontri ricevuti durante le presentazioni, convincono l’Artista a voler continuare la ricerca, che nella sua forma definitiva si intitola CHROMA_don’t be frightened of turning the page, prendendo in prestito il titolo dal libro sui colori di Derek Jarman e il sottotitolo da un album dei Bright Eyes, il gruppo rock preferito dell’artista.

invenzione, performance, Alessandro Sciarroni, luce, Rocco Giansante, drammaturgia, Alessandro Sciarroni, Su-Feh Lee, musica originale Paolo Persia, Styling Ettore Lombardi, sviluppo, promozione, consiglio Lisa Gilardino, cura amministrativa, Chiara Fava, cura tecnica, Valeria Foti, Cosimo Maggini, ricerca, Damien Modolo.

Produzione, corpoceleste_C.C.00# e Marche Teatro Teatro di rilevante interesse culturale

co-produzione, Le CENTQUATRE(Paris), CCN2 – Centre chorégraphique national de Grenoble, Les Halles de Schaerbeek, altri partner in via di definizione la creazione dello spettacolo è stata ospite di Dialoghi – Residenze delle arti performative a Villa Manin un progetto del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e Azienda Speciale Villa Manin con il contributo del Mibact – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; sviluppato come parte di Migrant Bodies presso il Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa (Italia), La Briqueterie – Centre de Développement Chorégraphique du Val de Marne (Francia), Circuit-Est (Quebéc), The Dance Centre (British Columbia) and HIPP The Croatian Institute for Dance and Movement (Croazia) e come parte

di La Biennale di Venezia – Biennale College 2015

[AURORA] 25_06_2017 La Biennale di Venezia, Venezia, Italy

Aurora è una pratica performativa e coreografica sul passare del tempo che nasce da una riflessione sulle discipline sportive in generale, ed in particolare sul gioco del Goalball: una disciplina sportiva rivolta a non vedenti e ipovedenti. Questo lavoro rappresenta il terzo capitolo di un progetto più ampio intitolato Will You Still Love Me Tomorrow? una trilogia di Alessandro Sciarroni dedicata ai concetti di resistenza, sforzo e concentrazione. In questa maniera Aurora, si riconnette ai due capitoli precedenti della trilogia, come un evento senz’occhi, composto seguendo il ritmo dell’azione che rivela la vera natura e il significato della pratica sportiva, dove il tempo non coincide mai con la durata, ma si contrae e si dilata in relazione alla percezione sensoriale soggettiva di performer e pubblico.

Di Alessandro Sciarroni, musica Pablo Esbert Lilienfeld, disegno luci Valeria Foti, Cosimo Maggini, Alessandro Sciarroni, documentazione visiva, collaborazione drammaturgica Cosimo Terlizzi, collaborazione artistica Francesca Foscarini, Francesca Grilli, Matteo Maffesanti, Eric Minh Cuong Castaing, consulenza drammaturgica, casting Sergio Lo Gatto, cura, promozione, consulenza Lisa Gilardino, amministrazione, produzione esecutiva Chiara Fava, casting, assistenza, ricerca Damien Modolo.

Produzione MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale avec le soutien de la Fondation d’entreprise Hermès dans le cadre de son programme New Settings in coproduzione con withMercat de les Flors / Torinodanza Festival / Kunstenfestivaldesarts – Les Halles de Schaerbeek / Théâtre National de Bretagne – Rennes e Comune di Bassano del Grappa – CSC Centro per la scena contemporanea, Centrale Fies / SZENE Salzburg nel quadro di APAP Advancing Performing Arts Project, Espace Malraux Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie / VOORUIT con il supporto di – Centre Nationale de la Danse de Pantin / Graner Centre de Creació / Dansehallerne – Copenhagen, Tanzhaus NRW Düsseldorf, produzione esecutiva Corpoceleste _C.C.00#.

[FOLK-S] 25_06_2017 La Biennale di Venezia, Venezia, Italy

Folk-s è una pratica performativa e coreografica sul tempo. Il lavoro nasce da una riflessione sui fenomeni popolari di danza folk antica sopravvissuti alla contemporaneità. In Folk-s, questa danza viene eseguita e concepita come indicazione di una forma preesistente e primitiva di pensiero. Il ballo come regola, dittatura, flusso di immagini che seguono il ritmo e la forma, non il contenuto.

Invenzione e drammaturgia Alessandro Sciarroni, interpreti Marco D’Agostin, Pablo Esbert Lilienfeld, Francesca Foscarini, Matteo Ramponi, Alessandro Sciarroni, Francesco Vecchi, suono Pablo Esbert Lilienfeld, video ed immagini Matteo Maffesanti, disegno luci Rocco Giansante, costumi Ettore Lombardi, consulenza drammaturgia, casting Antonio Rinaldi, consulenza coreografica Tearna Schiuichplattl, cura del progetto e promozione Lisa Gilardino.

Produzione MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale in collaborazione con Corpoceleste_C.C.00# e con INTEATRO, Amat-Civitanova Danza per “Civitanova Casa della Danza”,Centrale Fies, ChoreoRoam Europe: Centro per la Scena Contemporanea – Comune di Bassano del Grappa, The Place/London, Dansateliers/Rotterdam, Dance Week Festival/Zagreb e Certamen Coreográfico de Madrid.

www.alessandrosciarroni.it

21 giu. 2017 | INTEATROFESTIVAL 2017 parte sabato 24 giugno

INTEATRO Festival 39
24 giugno / 2 luglio
Polverigi / Ancona

Il festival apre il 24 giugno con un focus India
dalle 10 alle 24 con spettacoli, mostre, installazioni e incontri
con protagonista la compagnia di danza contemporanea dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore
e una mostra di foto inedite di Ninni Romeo dedicata a “L’India di Pina Bausch” Suggestioni da Bamboo Blues

il programma prosegue fino al 2 luglio
tra Ancona e Polverigi
e propone 8 prime, esclusive italiane e nuove creazioni da tutto il mondo
firmate da artisti
come Yan Duyvendak, Roger Bernat, Karthik Pandian & Andros Zins-Browne,
Andrea Costanzo Martini, Sonia Gómez,
Annamaria Ajmone e Marcela Santander Corvalàn,
József Trefeli& Gabòr Varga, Oscar Gómez Mata, Claudia Catarzi, Nicola Galli

Inteatro Festival 2017 si svolge dal 24 giugno al 2 luglio tra Polverigi e Ancona.

Inteatro Festival manifestazione da sempre consacrata alla creazione contemporanea nei settori del teatro e della danza, presenta artisti italiani e internazionali capaci di raccontare storie del presente in modo originale e personale cercando una relazione con lo spettatore più diretta e coinvolgente.

Il programma prevede 8 prime ed esclusive nazionali, 2 produzioni e più di 100 artisti presenti al Festival tra spettacoli, laboratori, installazioni e mostre.

Il Festival 2017, in particolare, può dirsi generatore di nuove prospettive e nuove forme di relazione, all’insegna dell’attualità, dell’empatia, della responsabilità e della diversità culturale.

Inteatro Festival 2017 si apre al Teatro delle Muse di Ancona, sabato 24 giugno, con un focus INDIA che prevede tuttoin1giorno dalle 10 alle 24: spettacoli, mostre, installazioni e incontri tutti dedicati all’India contemporanea. Gli appuntamenti aperti al pubblico partono alle 18 alla sala Melpomene con il solo “Trikonanga” portato in scena dalla coreografa e danzatrice Hemabharathy Palani uno dei talenti più promettenti della danza indiana, alle 19 si inaugura al musecaffè/spazio espositivo la mostra L’India di Pina Bausch Suggestioni da Bamboo Blues, fotografie inedite di Ninni Romeo e conversazione con la giornalista-critico di danza Rossella Battisti. Contemporaneamente sarà possibile attraversare la storia della danza indiana interagendo con l’installazione multimediale “Nagarika” posizionata nel foyer di platea delle Muse. Alle 20.30 è previsto un aperitivo a tema al musecaffé “sapori dall’India” e alle 21.30 va in scena in sala grande lo spettacolo di danza contemporanea “Bhinna Vinyasa”. Lo spettacolo è una creazione del coreografo indiano Jayachandran Palazhy per gli straordinari danzatori dell’Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore. Gli elementi sonori e visivi creano un’atmosfera di avvolgente potenza in cui gli artisti rompono ogni barriera di forma e genere per dare vita a una performance di grande bellezza che ci conduce attraverso un’intensa esplorazione dell’idea del sé. I danzatori terranno anche una masterclass riservata alle scuole di danza.

Il 27 giugno alle ore 21, al Mercato del Piano di Ancona, verrà presentato l’esito del progetto Azioni interamente dedicato al tema della migrazione. Il progetto, diretto dall’artista svizzero-olandese Yan Duyvendak, propone un dispositivo scenico che riunisce cittadini, migranti vecchi e nuovi, associazioni che si occupano di accoglienza, rappresentanti delle Istituzioni, con l’obiettivo di uscire dalle secche della retorica 0delle buone intenzioni, per rispondere con azioni efficaci e dirette in grado di coinvolgere positivamente ogni singolo individuo. Azioni è una produzione Marche Teatro-Inteatro Festival. Azioni ha vinto il bando MigrArti 2017 promosso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) .

La sezione di Polverigi apre il 29 giugno alle ore 21.00 al Cinema Italia con la prima italiana dello spettacolo “Nessuna conversazione degna di rilievo” dell’artista catalano Roger Bernat (repliche fino al 2 luglio sempre alle ore 21.00). Lo spettacolo, prodotto in versione italiana da Marche Teatro, in co-produzione con Triennale Teatro dell’Arte di Milano, affronta il tema delicatissimo della deriva fondamentalista in cui cadono giovani cresciuti nell’ambiente culturale europeo. Roger Bernat, pioniere del “teatro partecipativo”, propone un dispositivo scenico in cui lo spettatore potrà percorrere la storia della trasformazione di onesti cittadini europei in feroci kamikaze attraverso i testi delle intercettazioni e degli atti processuali raccolti dalle Autorità spagnole nel primo processo intentato a Ceuta contro cittadini europei accusati di terrorismo.

Il 29 giugno alle ore 22.30 al Teatro della Luna di Polverigi debutta, invece, in prima ed esclusiva italiana Atlas revisited, degli artisti newyorkesi Karthik Pandian e Andros Zins-Browne, una coreografia ludica e spiazzante sulla ricerca di una possibile rappresentazione del concetto di libertà, inteso nel senso più ampio. Sempre il 29 giugno ore 20.00 (replica il 30 giugno) al Parco di Villa Nappi a Polverigi, Collettivo Cinetico, la più acclamata tra le giovani compagnie di danza italiana, presenta il progetto site specific appositamente creato per il Festival, nel parco di Villa Nappi, Camminare in uno spazio tra lineeIl lavoro della compagnia, diretta dalla coreografa e danzatrice Francesca Pennini, mescola danza e circo contemporaneo con un linguaggio originale che non manca di ironia.

Il 30 giugno alle ore 20 ancora una giornata dedicata alla danza con tre debutti: alla Sala Sommier di Villa Nappi Bailarina della spagnola Sonia Gómez, una danza sulla ricerca di prossimità e sul mestiere del danzatore; al Parco di Villa Nappi ore 21, Creature della compagnia svizzero-ungherese József Trefeli& Gabòr Varga in cui le danze tradizionali vengono scomposte e re-inventate e al Teatro della Luna alle ore 22.30, Scarabeo_Angles and the Void ultima creazione dello straordinario danzatore Andrea Costanzo Martini, applauditissimo nell’ultima edizione di Tuttoin1giorno danza festival al Teatro delle Muse.

Mentre sabato 1 luglio verrà presentato al Teatro della Luna alle 21, Mashnuova creazione della giovane e talentuosa danzatrice italiana, Annamaria Ajmone insieme a Marcela Santander Corvalàn e a seguire Claudia CatarziStudio davanti a una testa (ore 22.30), dove la danza esplora quella distanza nella quale si realizza l’incontro tra scultore e scultura. Apre la serata alle ore 20 Nicola Galli alla Sala Sommier con Delle ultime visioni cutanee, in una sorta di trasposizione plastica del movimento corporeo

Conclude il Festival il ritorno a Polverigi di Oscar Gómez Mata, con il debutto italiano, nel Parco di Villa Nappi, del misterioso e stravagante Il Cromlech (Psicodramma 4), costruzione di un’opera d’arte collettiva, un’installazione partecipata creata dagli spettatori, all’interno del parco di Villa Nappi, nell’ambito della nuova edizione del progetto PAC Paesaggio, Ambiente, Creatività.

Inteatro Festival 2017, diretto da Velia Papa, è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo.

Info 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org vendita on line www.geticket.it
www.inteatro.it

16 giu. 2017 | Al via i nuovi abbonamenti alla Stagione Teatrale 2017-18

11 SPETTACOLI TRA MUSE E SPERIMENTALE
100 PROTAGONISTI DA NON PERDERE
DA TONI SERVILLO A CARLO CECCHI
DAL MUSICAL MAMMA MIA! CON L’ORCHESTRA DAL VIVO E LA MUSICA DEGLI ABBA
ALLA PRIMA VOLTA IN SCENA DEL NOME DELLA ROSA DI UMBERTO ECO

Al via dal 17 giugno i nuovi abbonamenti alla Stagione Teatrale 2017/18 di Ancona che parte ad ottobre. Il programma diviso tra il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale propone in abbonamento 11 titoli, un’ampia panoramica di attori e registi di diverse generazioni, amati dal pubblico a cavallo tra teatro e cinema. Più di 100 artisti saliranno sui palcoscenici di Muse e Sperimentale. Tra gli attori che vedremo in scena: Toni Servillo, Carlo Cecchi, Ennio Fantastichini, Luca Barbareschi, Chiara Noschese, Gianfelice Imparato, Carolina Rosi, Renato Carpentieri, Paolo Ruffini, Stefano Fresi, Francesca Inaudi, Giuseppe Zeno, Ambra Angiolini, Violante Placido, Giorgio Pasotti, Paolo Conticini, Luca Ward, Sergio Muniz.

In questa Stagione sul palcoscenico del Massimo cittadino arriveranno testi classici per titoli importanti come Enrico IV di Luigi Pirandello, Re Lear e Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, La vedova scaltra di Carlo Goldoni, Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, Elvira tratto da Molière e la commedia classica di Louis Jouvet e romanzi che sono stati anche grandi e amati film, come Il nome della Rosa di Umberto Eco, La guerra dei Roses di Warren Adler, L’anatra all’arancia di William Duglas Home, il nuovo lavoro di Carrozzeria Orfeo Cous Cous Klan, fino al musical che apre il cartellone, visto da oltre 54 milioni di persone in 14 lingue diverse per la prima volta in versione italiana, Mamma mia!.

Si parte dal 19 al 22 ottobre al Teatro delle Muse con il musical Mamma mia! diretto da Massimo Romeo Piparo. Dopo oltre vent’anni di successi planetari, il travolgente Musical con le canzoni degli ABBA che ha fatto ballare il mondo intero per tre generazioni, verrà rivisitato e presentato con orchestra dal vivo. Tra i protagonisti, tre volti maschili, tre belli del piccolo e grande schermo: Luca Ward, Paolo Conticini, Sergio Muniz, cui si affianca come protagonista femminile Sabrina Marciano, la maestra di danza in Billy Elliot.

Dal 4 al 12 novembre al Teatro Sperimentale in prima nazionale Carlo Cecchi porta in scena come attore e regista e ne cura anche l’adattamento Enrico IV di Luigi Pirandello. Cecchi torna a Pirandello, a 150 dalla sua nascita, con la modernità, l’ironia, l’essenzialità, che sono caratteristiche fondamentali di questo artista, e che contribuiscono a rendere i suoi spettacoli sorprendentemente ironici e di folgorante semplicità. La produzione è di Marche Teatro e lo spettacolo sarà in prova per un mese ad Ancona.

Dal 30 novembre al 3 dicembre al Teatro delle Muse arriva La guerra dei Roses dal romanzo di Warren Alder diretto da Filippo Dini, con Ambra Angiolini nella parte che fu di Kathleen Turner nel film di successo di Danny De Vito. È una commedia “nera” dalla cattiveria e dal ritmo unici.

Dal 14 al 17 dicembre alle Muse va in scena L’anatra all’arancia, spettacolo cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe e attraverso un uso sapiente e sottile della macchina teatrale. Protagonisti sono Chiara Noschese e Luca Barbareschi che ne cura anche la regia. Celebre è anche la versione cinematografica che vantava l’interpretazione di Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nei panni della coppia protagonista con la regia di Luciano Salce.

La Stagione Teatrale prosegue dall’11 al 14 gennaio al Teatro delle Muse con Re Lear di William Shakespeare, regia Giorgio Barberio Corsetti, con Ennio Fantastichini (nel ruolo di Re Lear). L’innovatore della scena contemporanea si misura con il più grande drammaturgo europeo di tutti i tempi, riletto o combattuto, recitato, danzato, musicato. Così, la scrittura diventa scena tramutandosi in visioni e linguaggi, dove il teatro è virtualità per meglio muoversi tra gli inganni e i trabocchetti di una vita irreale.

Dal 18 al 21 gennaio alle Muse per la prima volta a teatro arriva il capolavoro di Umberto Eco Il nome della rosa, versione teatrale di Stefano Massini, con la regia di Leo Muscato, con Eugenio Allegri, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Luca Lazzareschi. La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco è l’omaggio al celebre scrittore firmato da Massini, tra gli autori teatrali più apprezzati in Italia e all’estero. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti, in un crossover generazionale che non mancherà di animare un testo scritto per la scena ma all’altezza del grande romanzo. Il nome della rosa, tradotto in 47 lingue, ha vinto il Premio Strega nel 1981, e la sua versione cinematografica è stata diretta da Jean-Jacques Annaud nel 1986.

Dall’1 al 4 febbraio al Teatro delle Muse torna Shakespeare con Sogno di una notte di mezza estate con tra gli altri: Giorgio Pasotti, Stefano Fresi, Paolo Ruffini, Violante Placido, per la regia di Massimiliano Bruno. Il Sogno di una notte di mezza estate è un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.

Dal 14 al 18 febbraio al Teatro Sperimentale va in scena una delle Compagnia più acclamate degli ultimi anni, Carrozzeria Orfeo, con la loro ultima creazione, co-prodotta anche da Marche Teatro Cous Cous Klan.

Ancora una volta Carrozzeria Orfeo sarà impegnata a fotografare senza fronzoli un’umanità socialmente instabile, carica di nevrosi e debolezze, attraverso un occhio sempre lucido, divertito e, soprattutto, innamorato dei personaggi che racconta.

Dal 3 all’11 marzo, uniche date nelle Marche, al Teatro Sperimentale, per Toni Servillo in Elvira (Elvire Jouvet 40) di Brigitte Jacques © Gallimard, traduzione Giuseppe Montesano, regia dello stesso Toni Servillo e con Petra Valentini. Con Toni Servillo, grande protagonista della scena nazionale e internazionale e del nostro cinema nel mondo, le riflessioni di Jouvet sul teatro e sul personaggio ritrovano nuovamente la stessa stringente attualità. Un apologo del teatro, del mestiere dell’attore e della sua missione civile.

Dal 22 al 25 marzo al Teatro delle Muse la Compagnia di Luca De Filippo diretta ora da Carolina Rosi porta in scena a 70 anni dalla sua prima assoluta, Questi fantasmi! di Eduardo de Filippo con la regia di Marco Tullio Giordana. Tra gli attori in scena: Gianfelice Imparato, Carolina Rosi. Questi fantasmi!, è stata una delle prime commedie di Eduardo ad essere rappresentata all’estero (nel 1955 a Parigi, al Théâtre de la Ville – Sarah Bernhardt), ha raccolto unanimi consensi in tutte le sue diverse edizioni: un successo assoluto ascrivibile allo straordinario meccanismo di un testo che, nel perfetto equilibrio tra comico e tragico.

La Stagione si chiude dal 5 all’ 8 aprile al Teatro delle Muse  con una commedia di Carlo Goldoni, La vedova scaltra, tra i protagonisti Francesca Inaudi e Giuseppe Zeno, adattamento e regia sono di Mark Bell. Uno dei registi inglesi più acclamati del momento, Mark Bell, con al suo attivo ben due successi nel west end londinese, attualmente in scena e presto anche a Broadway, si cimenta con un classico della commedia goldoniana con cast tutto italiano. La vedova scaltra rappresenta non soltanto uno dei momenti altissimi e divertenti della commedia goldoniana, ma soprattutto il simbolo del cambiamento dell’autore, che dal teatro delle maschere tipico della Commedia dell’Arte passa a quello dei personaggi presi dal reale.

INFO 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org

09 giu. 2017 | Focus India: maratona di spettacoli, mostre e incontri per inaugurare Inteatro Festival – CronacheAncona