24 giu. 2018 | Villa Nappi, un paradiso per artisti da tutto il mondo. E oggi eventi imperdibili – il Resto del Carlino

24 giu. 2018 | Nassim – La Folla

24 giu. 2018 | 4° giorno INTEATRO FESTIVAL

DOMENICA 24 GIUGNO
A INTEATRO FESTIVAL
ALESSANDRO SCIARRONI E MASBEDO CON PRISMA
ANDREA COSTANZO MARTINI CON OCCHIO DI BUE E WHAT HAPPENED IN TORINO
ANNAMARIA AIMONE E ALBERTO RICCA CON TO BE BANNED FROM ROME

REPLICA GARY STEVENS CON UNO DI NOI
E IL SITE SPECIFIC DI COLLETTIVO CINETICO HOW TO DESTROY YOUR DANCE

A VILLA NAPPI PARTY DI CHIUSURA DELLA SEZIONE FESTIVAL A POLVERIGI
DALLE 24 SI BALLA CON DJ GEORDIE ECHO

Domenica 24 giugno la serata si apre al Cinema Italia con il performer Andrea Costanzo Martini con Occhio di bue (ore 21) performance incentrata sulle relazioni di potere che si instaurano, durante uno spettacolo, tra danzatore, coreografo e pubblico.
La serata prosegue alle 21.30 al Teatro della Luna con Prisma di Alessandro Sciarroni e MASBEDO, invenzione Alessandro Sciarroni in collaborazione con MASBEDO, con Anna Bragagnolo, Francesco Marilungo, Luana Milani, Matteo Ramponi, video MASBEDO. Sciarroni è l’artista italiano più invitato all’estero. I suoi spettacoli sono ormai dei piccoli classici nel panorama del contemporaneo. Masbedo è un duo di video artisti perfettamente riuscito che giocando con le immagini crea performance emozionali. Prisma trae ispirazione da uno dei primi lavori del coreografo “Cowboys”, dove l’identità degli interpreti viene privata della sua riconoscibilità attraverso l’uso di specchi “indossati” davanti al viso: il corpo perde così definizione, fondendosi con lo spazio e con lo sguardo del pubblico. In Prisma il ritmo diviene più dilatato e il nuovo elemento video dialoga con i corpi “acefali” dei performer, creando una rifrazione di immagini e colori che si riverbera sugli specchi.
Segue al Cinema Italia, To be banned from Rome la coreografa Annamaria Ajmone e il musicista Alberto Ricca, presentano uno spettacolo di indagine tra passioni e ossessioni, dentro i luoghi virtuali della rete e l’effetto ambivalente che la rete ha sulle persone che la utilizzano come strumento per costruirsi una cerchia di contatti ideale.
Chiude Andrea Costanzo Martini con What happened in Torino, viaggio tra stati d’animo ed espressione corporea a cavallo tra realtà e finzione. Con uno sguardo critico alle televendite televisive, il testo che accompagna la danza è una libera traduzione dell’icona delle televendite Vanna Marchi, controversa figura degli anni ’90.
Repliche per Gary Stevens con Uno di noi alle ore 19 e per Collettivo Cinetico con How to destroy your dance alle 20.15  alla palestra della scuola media.

Dalle 24 si balla con dj Geordie Echo a Villa Nappi.

INFO E BIGLIETTI
È consigliata la prenotazione chiamando 071 9090007 www.inteatro.it www.marcheteatro.it

PROGRAMMA DOMENICA 24 giugno

Ore 19:00 | Cortile di Villa Nappi
Gary Stevens (Londra) “Uno di noi (one of us)” – 60’

Ore 20:15 | Palestra della Scuola Media
CollettivO CineticO “How to destroy your dance”– 30’

Ore 21.00 | Cinema Italia
Andrea Costanzo Martini “Occhio di bue” – 11’

Ore 21:30 | Teatro della Luna
Alessandro Sciarroni & MASBEDO “Prisma” – 60’

Ore 22.30 | Cinema Italia
Annamaria Ajmone e Alberto Ricca “To be banned from Rome” – 50’

Ore 23.30 | Cinema Italia

Andrea Costanzo Martini “What happened in Torino” – 13’

LINK VIDEO DEGLI SPETTACOLI DEL 24 GIUGNO
GARY STEVENS Uno di noi http://garystevens.org/portfolio/lun-de-nous
ALESSANDRO SCIARRONI e MASBEDO Prisma https://www.dropbox.com/sh/8z6veqjwd4y0bz7/AADJQDzCgHzWi92s6Y0elQ_4a?dl=0
ANDREA COSTANZO MARTINI What Happened in Torino https://vimeo.com/126053871
ANDREA COSTANZO MARTINI Occhio di Bue https://vimeo.com/190684467

21 > 24 giugno ore 19.00

Cortile di Villa Nappi, Polverigi Inteatro Festival call
Artsadmin | Gary Stevens (Londra)
in Uno di noi – prima ed esclusiva nazionale
di Gary Stevens
Gary Stevens, i cui lavori risultano allo stesso tempo immediati e straordinariamente divertenti, ha guidato i 15 performer nella creazione di Uno di noi, performance intensa e divertente dove uomini e donne non interpretano una parte ma creano lo spettacolo mentre sono in scena.

24 giugno ore 21.00
Cinema Italia, Polverigi
Andrea Costanzo Martini
in Occhio di bue
coreografia, performance Andrea Costanzo Martini
Il solo Occhio di Bue tratta delle complesse relazioni di potere che si instaurano, durante uno spettacolo, tra un danzatore, un coreografo e il pubblico.
Con uno sguardo ironico e leggero, Martini mette in discussione il suo ruolo e la sua posizione nel mondo della danza.

24 giugno ore 21.30
Teatro della Luna, Polverigi
Alessandro Sciarroni & Masbedo PRODUZIONE
in Prisma
invenzione Alessandro Sciarroni in collaborazione con MASBEDO
con Anna Bragagnolo, Francesco Marilungo, Luana Milani, Matteo Ramponi
video MASBEDO
In Prisma l’identità degli interpreti viene privata della sua riconoscibilità attraverso l’uso di specchi “indossati” davanti al viso. Il corpo perde definizione fondendosi con lo spazio e con lo sguardo del pubblico mentre l’elemento video dialoga con i performer, creando una rifrazione di immagini e colori che si riverbera sugli specchi.
Alessandro Sciarroni, pluripremiato artista marchigiano famoso in tutto il mondo, si unisce a MASBEDO, duo artistico che da vent’anni realizza video-performance dal forte valore pittorico.

24 giugno ore 22.30
Cinema Italia, Polverigi
Annamaria Ajmone e Alberto Ricca
in To be banned from Rome
coreografia e danza Annamaria Ajmone
musica live Bienoise (Alberto Ricca)
produzione Torinodanza festival, Cab 008, Club To Club Festival
Nato da un dialogo tra la coreografa Annamaria Ajmone e il musicista Alberto Ricca, To Be Banned From Rome indaga i luoghi virtuali del web, popolati da persone che condividono passioni ed ossessioni. Oggetto dell’indagine è l’effetto ambivalente che la rete ha sulle persone. La musica di Bienoise/Alberto Ricca ricostruisce lo stato di attenta ipnosi che si vive di fronte allo scorrere di una pagina su uno schermo, allo stesso modo, la partitura coreografica muove Annamaria Ajmone.

24 giugno ore 23.30
Cinema Italia, Polverigi
Andrea Costanzo Martini
in What happened in Torino
Coreografia e performance: Andrea Costanzo Martini
What happened in Torino è una libera traduzione dell’icona delle televendite Vanna Marchi, la performance è una sorta di sfida coreografica, una continua lotta tra l’ambizione di essere osservato e l’angoscia dell’essere puro oggetto-merce.
Andrea Costanzo Martini, pluripremiato coreografo e danzatore, è noto per i suoi lavori incisivi e dinamici.

23 giugno ore 23.30 e 24 giugno ore 20.15
Palestra della Scuola Media, Polverigi
CollettivO CineticO COPRODUZIONE
in How to destroy your dance
di Francesca Pennini e CollettivO CineticO
Secondo progetto a cura di CollettivO CineticO presentato a Inteatro Festival 40 è How to destroy your dance pensato appositamente per il quarantennale del Festival. Carattere saliente del lavoro è l’incontro tra corpi e dispositivi che discutono del rapporto tra lo spettatore e la visione.

IL FESTIVAL PROSEGUE DAL 27 GIUGNO ALL’1 LUGLIO AD ANCONA
INTEATRO Festival si sposta poi ad Ancona al Ridotto del Teatro delle Muse dove dal 27 giugno al 1 luglio al lo scrittore e regista iraniano Nassim Soleimanpour & Bush Theatre presentano, in prima ed esclusiva italiana, per cinque repliche lo spettacolo Nassim.
Nassim è una vera celebrazione della vitalità del teatro. Lo spettacolo vede in scena, ogni sera, un attore diverso, un meccanismo che l’artista aveva utilizzato nel precedente pluripremiato “White rabbit, red rabbit” in quanto non gli era permesso uscire dall’Iran. Ora, in esilio a Berlino, Nassim Soleimanpour è un uomo libero ma utilizza la stessa modalità, facendosi aiutare a raccontare la sua storia, ogni sera, da un interprete diverso.
Hanno già confermato la partecipazione nel ruolo di guest star: Neri Marcorè (27 giugno), Marco Baliani (28 giugno), Arturo Cirillo (29 giugno), Lella Costa (30 giugno), Lucia Mascino (1 luglio).
Lo spettacolo si rivela essere un originale dialogo tra l’autore, l’interprete e il pubblico ed esplora il potere del linguaggio come motore di aggregazione e riflessione in questa epoca incerta.