27 nov. 2019 | Una navetta per il Teatro

ACCORDO CONEROBUS E MARCHE TEATRO
UN PROGETTO PILOTA PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

Nuovi servizi per i passeggeri-spettatori: navetta per le Muse il 1° dicembre in occasione del musical The Full Monty e punti in omaggio sulla nuova MarcheTeatro Card con l’abbonamento del bus.

Punti in omaggio sulla Marche Teatro Card e sperimentazione di un sevizio navetta per consentire agli spettatori di raggiungere direttamente le Muse e tornare comodamente a casa non appena calato il sipario. Sono le iniziative messe a punto da Conerobus /Atma, in collaborazione con Marche Teatro, per favorire gli spostamenti con il trasporto pubblico.

Guadagnare punti extra da accumulare sulla propria Marche Teatro Card è semplicissimo. Gli abbonati Conerobus /Atma che si presenteranno alle biglietterie di Muse e Sperimentale per acquistare un biglietto di un qualsiasi spettacolo riceveranno due punti in omaggio, se in possesso di un abbonamento mensile, tre nel caso di tessera di durata annuale. Una promozione particolarmente vantaggiosa per lo spettatore, che potrà arrivare più velocemente alla soglia di punti necessaria ad ottenere uno sconto sull’ingresso a teatro.

Domenica 1°dicembre, inoltre, Conerobus /Atma allestirà un bus navetta di andata e ritorno, con partenza da Falconara, per accompagnare alle Muse il pubblico di The Full Monty, il musical ispirato a un grande cult del cinema, in scena alle ore 16.30.

“Si tratta di una sperimentazione – commenta il presidente di Conerobus Muzio Papaveri – per incentivare l’uso del mezzo pubblico. Una delle tante iniziative messe a punto dalla nostra azienda per offrire prestazioni sempre più efficienti e in linea con le esigenze di mobilità dell’utenza”.

“L’attivazione di questo servizio è prezioso per tendere verso una mobilità sempre più sostenibile –dichiara il direttore generale di Marche Teatro Velia papa -. Crediamo nella necessità di puntare ad un “Teatro sempre più verde” e ringraziamo Conerobus per la collaborazione nell’attivazione di una navetta “pilota”.

La navetta che condurrà gli spettatori all’appuntamento con The Full Monty è disponibile su prenotazione, da effettuarsi entro il giorno precedente allo spettacolo telefonando al numero 800.21.88.20. Gli spettatori dovranno comunicare nome e cognome e fermata di salita. Costo del biglietto di andata e ritorno: 3,60 euro, con pagamento a bordo direttamente all’autista. Il bus, con base di partenza alle 15.30 dalla stazione di Falconara, farà tappa a Collemarino (ore 15.40), Torrette stazione (ore 15.46), stazione di Ancona (ore 15.54) e Parcheggio degli Archi (ore 15.58), prima di raggiungere alle 16.02 il Massimo dorico. Ripartirà alle 20 da piazza Kennedy, seguendo lo stesso percorso. Per garantire il buon funzionamento del servizio, si richiede di raggiungere la fermata con cinque minuti di anticipo.

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26 nov. 2019 | The Full Monty al Teatro delle Muse

DAL 28 NOVEMBRE ALL’1 DICEMBRE
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
ARRIVA LA COMMEDIA MUSICALE
THE FULL MONTY

Dal 28 novembre all’1 dicembre al Teatro delle Muse di Ancona (con doppia replica sabato 30 novembre alle 16.30 fuori abbonamento e sabato alle 20.45 in abbonamento) arriva The Full Monty.

L’effetto sorpresa è assicurato, con qualche ingrediente “hot”, tantissimo divertimento e una colonna sonora travolgente: a vent’anni dalla prima edizione del Musical di Broadway, torna in Italia “The Full Monty”, la commedia musicale firmata da Massimo Romeo Piparo, con un cast e un’edizione completamente rinnovati.

Nei panni degli intraprendenti disoccupati che si improvvisano spogliarellisti per necessità, il pubblico vedrà, protagonisti d’eccellenza, i campioni di incasso del musical dei record “Mamma Mia!”, Paolo Conticini e Luca Ward che, con Gianni Fantoni, Jonis Bascir e con Nicolas Vaporidis, insieme a un grande cast di oltre 30 artisti, daranno “corpo” e anima a questo gruppo di dinamici operai rimasti senza lavoro ma non senza idee.

Un grande allestimento prodotto dalla PeepArrow Entertainment. Adesso in tour nei principali teatri italiani fino a marzo 2020: Ancona, Firenze, Trento, Genova, Cremona, Bolzano, Udine, Reggio Emilia, Parma, Varese, Bologna, Roma, Bari, Brindisi, Messina, Catania.

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo film inglese campione d’incassi del 1997, è stato scritto da Terrence McNally e musicato da David Yazbeck, per la regia e l’adattamento italiano di Piparo, racconta una bellissima storia di riscatto sociale: al centro della commedia la vicenda di Giorgio, Aldo, Davide, “Cavallo”, Marcello e Davide, un gruppo di disoccupati che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare spogliarellisti pur non avendo alcuna esperienza nel “settore”.

Per la prima volta nella storia di questo titolo, la vicenda è stata spostata dalla Sheffield del film e la Buffalo del Musical, all’italiana Torino, che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso fa i conti con la crisi economica e la fine di un’epoca. Con una vita e un salario completamente da reinventare, i 6 operai si rimboccheranno le maniche riuscendo con coraggio e un pizzico di incoscienza a dare una svolta alle loro vite: nonostante la timidezza, il senso di inadeguatezza e le iniziali difficoltà, non solo lo striptease non avrà più segreti, ma riusciranno a conoscere più a fondo se stessi e a ritrovare i valori dell’amicizia e della solidarietà.

“Quando nel 1997 uscì il film The Full Monty” –spiega Massimo Romeo Piparo – “veniva stigmatizzata attraverso la commedia una piaga della società di quell’epoca: la grande trasformazione dell’economia industriale con una conseguente perdita di milioni di posti di lavoro in tutta Europa. La disoccupazione sembrava un fulmine a ciel sereno con cui iniziare a fare i conti. Ebbene riproporre ancora oggi questo titolo ha il sapore amaro della presa d’atto che questi conti non sono ancora chiusi! La incredibile attualità di questo testo fa sentire forte la sua voce ancora nel 2019 e forse ancora di più di allora. Il lavoro E’ il tema dei temi. La disoccupazione ha trasformato il nostro Paese come l’intera Europa. Ed ecco che il Musical, genere di intrattenimento popolare per eccellenza, corre a ricoprire il proprio ruolo di “specchio della realtà” proponendo due ore e mezza di puro divertimento lascando riflettere lo spettatore su come a volte basti un’idea, una semplice idea, qualunque essa sia, per dare una svolta alla propria vita. Credendo però in sé stessi. Ecco, se c’è un motivo per non perdere questa commedia ricca di sfumature è proprio la carica esplosiva di autostima e incitazione a reagire che trasmette.”

A condurre il pubblico nel vivo dell’appassionante storia di “The Full Monty” un cast di grande talento: le star indiscusse del musical italiano degli ultimi anni, Paolo Conticini e Luca Ward, che con la loro verve hanno entusiasmato le centinaia di migliaia di spettatori di “Mamma Mia!”, Gianni Fantoni, già protagonista nell’edizione del 2013, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, quest’ultimo al suo debutto assoluto nel musical. Con loro, condivideranno il palcoscenico importanti attori della commedia musicale italiana, Sebastiano Vinci, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli e Valentina Gullace, i giovanissimi Tancredi Di Marco e Christian Roberto – cresciuti nella “scuderia” del Sistina e già protagonisti dell’indimenticabile Billy Elliot, e la partecipazione di Paila Pavese, che, oltre ad aver recitato al fianco di attori come Gigi Proietti e Vittorio Gassman, ha prestato la propria voce a celebri personaggi di cartoni animati e film d’animazione, tra tutti Anastasia e Jessica Rabbit.

Grazie a una colonna musicale trascinante, con l’orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, il Musical conquisterà il cuore del pubblico perché quella di “The Full Monty” è una storia divertente e al tempo stesso capace di far riflettere, con tanti riferimenti anche all’attualità dei nostri giorni. Senza contare che le spettatrici più “golose” non resteranno di certo deluse: basterà attendere il finale dello spettacolo, quando il gruppo dei mitici disoccupati garantirà per i loro occhi, in un seducente e allegro chiaroscuro, il full monty, “il servizio completo”….

Le scenografie di “The Full Monty” sono di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le coreografie di Roberto Croce, le luci di Umile Vainieri e il suono di Davide Zezza.

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La Stagione Teatrale e la Stagione di Danza sono sotenute da  sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org.
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MARCHE TEATRO
BLACK FRIDAY

28 e 29 NOVEMBRE DALLE 9.30 ALLE 13.30
SOLO ALLA BIGLIETTERIA DEL TEATRO DELLE MUSE
BIGLIETTI A 5 EURO
LA PROMO È DEDICATA AI POSSESSORI DELLE NUOVE MARCHE TEATRO CARD

II venerdì di novembre più atteso da tutti gli amanti dello shopping. Ma se la ricorrenza tutta made in USA fa gola agli amanti dell’acquisto sfrenato, perché non riproporla anche in chiave culturale?

MARCHE TEATRO per il Black Friday attiva una promozione, di due mattine, dedicata ai possessori di MARCHE TEATRO Card Oro e Rossa.

Giovedì 28 e venerdì 29 novembre dalle 9.30 alle 13.30, solo presso la biglietteria del Teatro delle Muse saranno in vendita 12 titoli della programmazione 2019 20 a €5 tra spettacoli che andranno in scena al Teatro delle Muse, Teatro Sperimentale e Sala Melpomene.

Ogni persona potrà acquistare non più di 4 biglietti. I biglietti disponibili sono in numero limitato, i biglietti in promozione al Teatro delle Muse sono in seconda galleria.

È possibile sottoscrivere la MTCard Rossa per accedere alla promozione direttamente sul posto prima dell’acquisto dei biglietti scontati.

Per info sui biglietti in promozione entra nel sito e guarda la lista degli spettacoli.

Le nuove MT Card sono: la ORO riservata agli abbonati alle Stagioni di MT e la Card Rossa a punti, che si può ritirare gratuitamente in biglietteria.

GLI SPETTACOLI CHE PER DUE MATTINATE SARANNO VENDUTI A 5 EURO SONO:

TEATRO

Dal 6 all’8 dicembre (in vendita per il BF solo la seconda e terza serata), per la Rassegna Marche Crea, va in scena alla Sala Melpomene del Teatro delle Muse  Ottava Rima – Ovvero come il pastore conta le pecore convivio teatrale sonorizzato dal vivo di e con Gennaro Apicella e Michele Maccaroni, regia Numeri 11.

Dal 12 al 15 dicembre alle Muse Valerio Binasco affronta un cult del teatro contemporaneo: Rumori fuori scena dell’inglese Michael Frayn, celebrazione delle goffe imprese di una compagnia di scalcagnati teatranti. In scena un’eccellente Compagnia di dieci attori tra i quali spiccano lo stesso Valerio Binasco e Milvia Marigliano. Rumori fuori scena ha debuttato nel 1982 a Londra, trasformandosi immediatamente in un successo internazionale. Nel 1992, lo spettacolo è stato trasformato in un film diretto da Peter Bogdanovich e interpretato tra gli altri da Michael Caine e Christopher Reeve. 

Dal 9 al 12 gennaio 2020 al Teatro delle Muse è in scena Tango del calcio di rigore, un affresco su calcio e potere in salsa sudamericana. Il regista Giorgio Gallione, che firma anche la drammaturgia, ha scelto come protagonisti Neri Marcorè, Ugo Dighero e Rosanna Naddeo, affiancati dai giovani Fabrizio Costella e Alessandro Pizzuto. Tango del calcio di rigore parte dalla finale dei Mondiali del 1978. Durante i campionati del ’78 in Argentina succede di tutto: morte, tortura, desaparecidos, doping, corruzione. Un ex-bambino di allora, interpretato da Neri Marcorè, alla luce della propria esperienza, cerca di ricostruire il suo passato di appassionato di calcio, recuperando storie di “futbol”, a cavallo tra realismo magico e realtà storica. Tango del calcio di rigore si muove tra mito e inchiesta, per sfociare poi in “tanghedia”, mix di commedia, tango e tragedia.

Dal 13 al 16 febbraio al Teatro delle Muse va in scena il capolavoro di Jane Austen Orgoglio e Pregiudizio con adattamento teatrale di Antonio Piccolo, regia di Arturo Cirillo. La produzione è di Marche Teatro e Teatro Stabile di Napoli_Teatro Nazionale. In scena Arturo Cirillo, Valentina Picello, Riccardo Buffonini, Alessandra De Santis, Rosario Giglio, Sara Putignano, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta; scene Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, luci Camilla Piccioni, musiche Francesco De Melis.

Affascinato dall’Ottocento, e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena, Arturo Cirillo ama l’ironia e lo sguardo acuto ma anche distaccato dei personaggi della Austen; il suo mondo dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, lo affascina. Un mondo sociale quello della Austen dove ci si conosce danzando, ci si innamora conversando, ci si confida con la propria sorella perché i genitori sono, ognuno a suo modo, prigionieri del proprio narcisismo.

Dal 20 al 23 febbraio al Teatro delle Muse arriva la prima versione teatrale de I soliti ignoti (adattamento teatrale di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli) tratto dalla sceneggiatura di Monicelli – Cecchi D’Amico – Age&Scarpelli, con e regia di Vinicio Marchioni. La commedia è tratta del mitico film di Monicelli, uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura di Age e Scarpelli senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana. In scena con Vinicio Marchioni anche Giuseppe Zeno.

Dal 31 gennaio 1 e 2 febbraio (in vendita per il BF solo la seconda e terza serata), fuori abbonamento, alla Sala Melpomene del Teatro delle Muse va in scena Cinque minuti di gazzarra con la drammaturgia e la regia di Evandro Fornasier, Daniele Gaglianone (del regista di origine anconetana saranno proiettati, nei giorni precedenti, tre film al Cinemuse)

Dal 12 al 15  marzo al Teatro delle Muse va in scena il capolavoro di Victor Hugo, I Miserabili con la regia di Franco Però e interpretato da Franco Branciaroli assieme ad una eccellente compagnia di altri dodici attori. Quella di portare “I Miserabili” sulle tavole di un teatro di prosa è un’impresa sicuramente temeraria, una sfida. Millecinquecento pagine che appartengono alla storia non solo della letteratura, ma del genere umano. I Miserabili è un’opera capace di parlare a ogni epoca come se di quell’epoca fosse il prodotto, l’espressione diretta.

Dal 26 al 29 marzo al Teatro delle Muse un classico di Carlo Goldoni Arlecchino servitore di due padroni con protagonista Natalino Balasso, regia di Valerio Binasco. Famelico, bugiardo, disperato e arraffone, l’Arlecchino “contemporaneo” di Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale. La commedia della stravaganza diventa così un gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica, con un cast molto affiatato di attori.

Chiude il cartellone il 4 aprile al Teatro Sperimentale Una notte sbagliata scritto e interpretato da Marco Baliani con la regia di Maria Maglietta prodotto da Marche Teatro. Marco Baliani porta in scena in questo spettacolo il corpo di un essere umano già fragile, corpo che in quella notte che, poi, solo dopo scopriremo sbagliata, diventa un capro espiatorio… Entrare e uscire dalle teste e dai corpi dei protagonisti notturni della vicenda, compreso un cane, è stata la gimkana attorale di Baliani, obbligandolo a continui cambi percettivi e linguistici, dentro una rete di rimandi sonori e visivi.

DANZA

Nel 2020 il cartellone continua e sabato 18 gennaio ore 20.45 l’appuntamento alle Muse è con Jakop Ahlbom Company in Lebensraum. La Compagnia che tutti ricordano per aver presentato nel precedente cartellone Horror, propone questa volta una surreale performance di circo contemporaneo. Ahlbom che cura concept e direzione di questo spettacolo ha sviluppato una propria cifra stilista che unisce teatro, mimo, danza, musica ed effetti speciali. Ha un talento unico nel combinare un potente linguaggio visivo con contenuti altrettanto potenti.

Sabato 29 febbraio ore 20.45 in abbonamento e il 1 marzo (fuori abbonamento) arriva, in esclusiva e prima nazionale, alle Muse l’incantevole rivisitazione del capolavoro di Saint-Exupéry Il Piccolo Principe portato ideato e diretto da Luca Silvestrini già ospitato con Border Tales e prodotto da Marche Teatro con Food può contenere tracce di… . Basato sulla famosissima storia scritta da Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe viene portato in scena dalla pluripremiata compagnia Protein in un mix di danza, humour e teatro. Attraverso le musiche di Frank Moon, il disegno di Yann Seabra e le luci di Jackie Shemesh, il nuovo allestimento di Protein ci invita a guardare il mondo con nuovi occhi e a riconnetterci con il nostro lato bambino.

Il cartellone di danza si chiude venerdì 20 marzo alle ore 20.45 con Cie Hervè Koubi che presenta uno spettacolo potente ed ipnotico Les Nuites Barbares. «Les nuits barbares, ou les premiers matins du monde» è un’opera dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea, un lavoro definito dalla stampa internazionale «spettacolare, sublime, e superlativo». Con questo spettacolo, il coreografo franco-algerino Hervé Koubi ha concepito un gioiello che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico e affronta la paura ancestrale del barbaro, portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e religioni.