ANASTASIA il musical

LO SCHIACCIANOCI

inizio spettacoli ore 18.00

28 dicembre 2025 – Teatro delle Muse fuori abbonamento
LO SCHIACCIANOCI
Balletto di Milano

balletto in due atti su musiche di P. I. Čajkovskij
liberamente ispirato al racconto di E. T. A Hoffmann
coreografia di Federico Veratti, Agnese Omodei Salè
scenografia di Marco Pesta
costumi Agnese Omodei Salè, Noemi Pace

Balletto di Milano

Lo Schiaccianoci è il balletto natalizio che ha fatto sognare intere generazioni, in un’esclusiva versione del Balletto di Milano colorata ed elegante, brillante e ricca di verve.
La dolce Clara si addormenta e inizia a vivere il suo sogno in cui lo Schiaccianoci si trasforma in un Principe. Clara lo segue, entrando in una foresta innevata, dove il primo atto si chiude con un incantevole danza dei fiocchi di neve. Nel secondo atto un eccentrico Drosselmeyer conduce la vicenda tra le danze che compongono il Divertissement più famoso di Čajkovskij, culminando nel celebre Valzer dei fiori e nell’emozionante Pas de Deux finale.

BIGLIETTI LO SCHIACCIANOCI

fuori abbonamento | 28 dicembre 2025

PLATEA POLTRONISSIME INTERO € 32 RIDOTTO € 28 CARNET € 26
PLATEA POLTRONE INTERO € 30 RIDOTTO € 26 CARNET € 24
PRIMA GALLERIA INTERO € 26 RIDOTTO € 22 CARNET € 20
SECONDA GALLERIA INTERO € 20 RIDOTTO € 16 CARNET € 14
TERZA GALLERIA UNICO € 16

CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

inizio spettacoli ore 20.30 – domenica ore 16.30

17 -18 gennaio 2026 – Teatro delle Muse fuori abbonamento – esclusiva regionale
CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

libretto Betty Comden e Adolph Green
canzoni di Nacho Herb Brown e Arthur Freed
traduzione e adattamento di Luciano Cannito

con Flora Canto (Kathy Selden), Lorenzo Grilli (Don Lockwood)
e con la partecipazione di Martina Stella (Lina Lamont)

e con Michael Pagliaro, Felice Lungo, Filippo Tagliaferri, Valentina Danieli, Claudia FoisSara Buccarella, Emma Marcotulli, Chiara Di Nicola, Beatrice Sartori, Giulia Rubino, Salvatore Xhilone, Alberto Casalegno, Adriano Voltini, Lodovico Gaffuri, Devid Esposito

coreografie Luciano Cannito
scene Italo Grassi | Costumi Silvia Califano
traduzione e adattamento Luciano Cannito
direzione Musicale Ivan Lazzara
traduzione liriche Luciano Cannito e Laura Galigani
disegno Luci Valerio Tiberi
disegno Audio Franco Patimo

regia Luciano Cannito

Fabrizio Di Fiore Entertainment & FdF GAT

basato sul film della Metro-Goldwyn-Mayer, per gentile concessione di Warner Bros. Theatre Ventures, Inc.
musiche pubbliche da EMI, tutti i diritti amministrati da Sony/ATV Music Publishing LLC
(coreografie originali del film di Gene Kelly e Stanley Donen),
prodotto in collaborazione con Maurice Rosenfield, Lois F. Rosenfield e Cindy Pritzker, Inc.
in accordo con Music Theatre International www.mtishows.eu

Un viaggio indimenticabile tra le melodie e le coreografie del classico hollywoodiano. Cantando sotto la pioggia, in questa nuova scintillante edizione italiana, promette di far rivivere tutta la magia, l’ironia e la leggerezza di uno dei musical più amati di sempre.
Tratto dall’omonimo film del 1952, il musical è ambientato nella Hollywood degli anni ‘20, durante la transizione dal cinema muto al sonoro. La storia segue Don Lockwood, una star del cinema muto, e il suo migliore amico Cosmo Brown nella realizzazione di un film parlato.
Il problema principale nasce quando la vanitosa co-protagonista, Lina Lamont, si rivela inadatta al nuovo cinema sonoro per la sua voce stridula. Per salvare il loro film, Don e Cosmo convincono Kathy Selden, una giovane attrice di talento, a doppiare segretamente la voce di Lina. Dopo vari fraintendimenti e momenti esilaranti, la verità viene a galla e Kathy ottiene il riconoscimento che merita.
“Cantando sotto la pioggia” è prodotto da Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT e firmato da Luciano Cannito nella regia, coreografia, traduzione italiana e adattamento.

BIGLIETTI CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

fuori abbonamento | 17 e 18 gennaio 2026, Teatro delle Muse

PLATEA POLTRONISSIME INTERO € 56 RIDOTTO € 52
PLATEA POLTRONE INTERO € 54 RIDOTTO € 50
PRIMA GALLERIA INTERO € 52 RIDOTTO € 48
SECONDA GALLERIA INTERO € 38 RIDOTTO € 34
TERZA GALLERIA UNICO € 20

DIN DON DOWN – Alla ricerca di (D)Io

inizio spettacolo ore 20.30

11-12 febbraio 2026 – Teatro delle Muse fuori abbonamento
DIN DON DOWN
Alla ricerca di (D)io

Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius

regia Lamberto Giannini
coordinamento artistico Rachele Casali
pianoforte Claudia Campolongo

Vera Produzione

Paolo Ruffini e gli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius con “Din Don Down” bissano il successo di “Up&Down, il varietà irriverente che, dal suo debutto nel 2018, ha incantato il pubblico di tutta Italia, un vero e proprio fenomeno culturale che ha conquistato anno dopo anno un suo spazio nell’immaginario collettivo e nel patrimonio artistico italiano, con oltre 200 repliche in tutta Italia e più di 120mila biglietti venduti.

Un successo che oggi si riconferma nell’apprezzamento del pubblico verso il nuovo show “DIN DON DOWN – Alla ricerca di (D)io: un inedito happening comico, senza regole, che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale”, con l’obiettivo di sorprendere e incantare attraverso il giusto mix tra comicità, disobbedienza e tenerezza che già aveva segnato il successo di “Up&Down”. La vera novità sta nel tema al cuore dello show: laddove “Up&Down” compiva un’indagine sull’amore, Din Don Down” abbraccia un nuovo grande concetto, quello di Dio.

Ecco allora tornare in scena Paolo Ruffini, sempre intento a resistere alle sfrenate incursioni degli attori con disabilità della Compagnia Mayor Von Frinzius, in questo caso alle prese con tutti i dilemmi e le questioni che riguardano il divino, a prescindere dalle forme o dalle sembianze in cui ciascuno possa riconoscerlo. Spregiudicato, irriverente, a tratti dissacrante, “Din Don Down” è l’antidoto ideale per un’epoca che sacrifica ogni forma di leggerezza e audacia all’altare del “politicamente corretto”.

Prodotto e distribuito da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione e diretto da Lamberto Giannini, lo spettacolo – già accolto in modo entusiastico dal pubblico – ha tutti gli “ingredienti” per superare il trionfo di “Up&Down”: dalla scatenata libertà degli interpreti alla formidabile capacità di ironizzare sul presente, il tutto accompagnato dalle immancabili note di Claudia Campolongo al pianoforte.

BIGLIETTI DIN DON DOWN

fuori abbonamento | 12 febbraio 2026, Teatro delle Muse

PLATEA POLTRONISSIME INTERO € 50 RIDOTTO € 46
PLATEA POLTRONE INTERO € 48 RIDOTTO € 44
PRIMA GALLERIA INTERO € 46 RIDOTTO € 42
SECONDA GALLERIA INTERO € 32 RIDOTTO € 28
TERZA GALLERIA UNICO € 20

CARMEN

inizio spettacoli ore 18.00

8 marzo 2026 – Teatro delle Muse fuori abbonamento
CARMEN
Balletto di Milano

balletto in due atti su musiche di Georges Bizet
liberamente ispirato alla novella di Prosper Merimee
coreografie di Agnese Omodei Salè – Federico Veratti
scenografia di Marco Pesta

produzione Balletto di Milano

Impreziosita nelle scene e nei costumi, la Carmen del Balletto di Milano si conferma tra le produzioni più attese della stagione. Carmen, bella e anticonformista, passionale e desiderata, che sfida chiunque voglia sottometterla, e il Destino, così ben descritto dall’onnipresente leitmotiv della musica, sono i protagonisti dell’esclusiva versione del Balletto di Milano. Un’ammaliante faccia a faccia in cui Carmen comprenderà che l’unico modo per vivere come desidera è piegarsi a Lui, al fatum, e accettare la morte imminente che le è stata annunciata dalle carte.
È il confronto/scontro tra la gitana simbolo di femminilità e l’inquietante figura che conduce la vicenda sin dalla prima scena. È infatti il Destino a mettere sulla strada di Carmen prima Don Josè e successivamente Escamillo, a svelarsi man mano attraverso i simboli delle carte (l’amore, il tradimento, la morte), ad armare la mano di Don Josè e, nel finale, a portare Carmen con sè.
Don Josè, il torero Escamillo e Micaela sono gli altri interpreti principali di questo balletto ricco di coreografie coinvolgenti: dalla celeberrima “Habanera”, agli appassionati pas de deux, alle tante e vivaci danze d’assieme di Gitani, Soldati e Sigaraie realizzate sulle stupende musiche di Georges Bizet. Tradizione e modernità convivono anche nel clima d’energia dell’originale messinscena di Marco Pesta. La produzione non tradisce le aspettative per la tradizione, restando fedele alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Georges Bizet.

BIGLIETTI CARMEN

fuori abbonamento | 8 marzo 2026, Teatro delle Muse

PLATEA POLTRONISSIME INTERO € 32 RIDOTTO € 28 CARNET € 26
PLATEA POLTRONE INTERO € 30 RIDOTTO € 26 CARNET € 24
PRIMA GALLERIA INTERO € 26 RIDOTTO € 22 CARNET € 20
SECONDA GALLERIA INTERO € 20 RIDOTTO € 16 CARNET € 14
TERZA GALLERIA UNICO € 16

BOLLICINE

inizio spettacoli ore 20.30

27 marzo 2026 – Teatro delle Muse fuori abbonamento

BOLLICINE

di Max Giusti, Giuliano Rinaldi e Marco Terenzi
regia di Max Giusti
in scena con la SuperMaxBand Fabio Di Cocco pianoforte, Pino Soffredini chitarre, Fabrizio Fasella basso, Daniele Natrella batteria

produzione LEA production

In questo spettacolo, Max Giusti smette i panni del Marchese del Grillo e torna a indossare l’abito da mattatore. Bollicine perché da sempre accompagnano le serate più festose, i momenti in cui c’è qualcosa da brindare. Davanti alle bollicine ci si lascia andare a delle confidenze più particolari, quelle che lo showman sarà pronto a fare al suo pubblico. All’apice della sua maturità, personale e professionale Max è pronto a dire le sue verità più scomode, perché se le parole sono sempre politicamente corrette, il pensiero non lo è mai. È un Max inedito, che racconta al pubblico quello che nella vita di tutti i giorni non direbbe mai nemmeno al suo migliore amico. Confessioni a cuore aperto in un clima di festa, con le immancabili bollicine.
Naturalmente saranno ospiti di Max, alcuni tra i protagonisti delle sue ultime imitazioni, tra questi Aurelio De Laurentiis e Alessandro Borghese.

BIGLIETTI BOLLICINE

fuori abbonamento | 27 marzo 2026, Teatro delle Muse

PLATEA POLTRONISSIME INTERO € 46 RIDOTTO € 42
PLATEA POLTRONE INTERO € 44 RIDOTTO € 40
PRIMA GALLERIA INTERO € 42 RIDOTTO € 38
SECONDA GALLERIA INTERO € 30 RIDOTTO € 26
TERZA GALLERIA UNICO € 15

“Ferdinando” di Ruccello grande teatro oltre i generi – la Repubblica