Crossing the Sea 2025-2027, il progetto che crea e consolida progetti in aree europee e extraeuropee
MARCHE TEATRO È CAPOFILA
ANCHE PER QUESTO TRIENNIO
DELLA NUOVA EDIZIONE
DEL PROGETTO DEL MINISTERO DELLA CULTURA
“CROSSING THE SEA 2025-2027”
UN PROGETTO CHE CREA E CONSOLIDA COLLABORAZIONI IN AEREE EUROPEE E EXTRAEUROPEE
PARTNER ITALIANO DEL PROGETTO ASSIEME A MARCHE TEATRO
È MOSAICO DANZA DI TORINO
25 GLI ARTISTI SELEZIONATI
PER RAPPRESENTARE L’ITALIA
NEI TEATRI, FESTIVAL E CENTRI DI RESIDENZA
I PAESI COINVOLTI IN QUESTA EDIZIONE SONO
CILE, CINA, COREA, GIAPPONE, INDIA, LITUANIA,
PERÚ, REGNO UNITO SLOVENIA E SPAGNA
Ancona, 31 marzo 2026
Marche Teatro è capofila anche per questo triennio della nuova edizione del progetto del Ministero della Cultura “Crossing the Sea 2025-2027” un progetto che crea e consolida collaborazioni in aeree europee e extraeuropee.
Partner italiano del progetto assieme a Marche Teatro è Mosaico Danza di Torino.
Sono i 25 gli artisti selezionati per rappresentare l’Italia nei teatri, festival e centri di residenza.
I paesi coinvolti in questa edizione sono Cile, Cina, Corea, Giappone, India, Lituania, Perú, Regno Unito, Slovenia e Spagna.
Il progetto “Crossing the Sea”, sostenuto anche nel nuovo triennio dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma Boarding Pass Plus, nasce con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine in aree europee ed extraeuropee, grazie a un partenariato attualmente attivo in Cile, Cina, Corea, Giappone, India, Lituania, Perù, Regno Unito, Slovenia e Spagna. Il progetto si propone di stabilire rapporti solidi con realtà estere che operano nel contemporaneo e che stanno manifestando interesse per la produzione artistica italiana.
Per questa nuova edizione del progetto, Marche Teatro (capofila) e Mosaico Danza, partner italiani del network, hanno introdotto alcune significative novità: in primo luogo, l’apertura della rete anche a partner europei, non più solo extraeuropei, per ampliare il raggio d’azione e incentivare forme di cooperazione a più breve distanza; in secondo luogo, la scelta di individuare direttamente un gruppo di giovani artisti italiani – provenienti dai settori del teatro, della danza, delle arti performative e della musica – già seguiti dagli enti sul piano locale e nazionale.
Questi artisti saranno i principali beneficiari del progetto, con l’obiettivo di accompagnarne la crescita attraverso esperienze internazionali e capitalizzare i risultati in prospettive di sostegno a lungo termine.
I progetti italiani, selezionati da una giuria composta dai direttori artistici degli organismi partner di progetto, Giuseppe Dipasquale e Natalia Casorati, sono stati presentati dai seguenti artisti: Alessandro Baro, Alma Poli, Annalì Rainoldi, Arianna Primavera, Camilla Montesi, Collettivo Lattea, Daniele Vagnozzi, Davide Cherstich, Elisa Spina, Federica Clementi, Francesca Santamaria, Francesco Santarelli, Giorgio Lolli, Giorgiomaria Cornelio, Giulia Eugeni, Laura Gazzani, Maria Laila Fernandez, Matteo Prinicipi, Michele Magni, Nicholas Baffoni e Camilla Perugini, Riccardo De Simone, Sofia Longhini, Vittorio Pagani e Zelia Pelacani Catalano.
Agli artisti italiani è stato richiesto di presentare un progetto, individualmente o in piccoli gruppi, da realizzare all’estero in forma di residenze, workshop, scambi di pratiche e processi con artisti locali, spettacoli e altre modalità di condivisione e cooperazione internazionale. Come nelle precedenti edizioni, saranno i partner esteri a selezionare quali progetti presentare al proprio pubblico.
Il progetto è promosso da una rete di organismi composta da: Marche Teatro / Teatro delle Città di Rilevante Interesse Culturale (capofila), Mosaico Danza / Interplay Festival, Espacio Checoeslovaquia (Cile); Shanghai Dramatic Arts Center, Shanghai International Dance Center (Cina); Seoul Institute of the Arts (Corea del Sud); Kinosaki International Art Center, YPAM (Giappone); Attakalari Center for Movement Arts (India); Klaipedas Youth Theatre (Lituania); Festival Indisciplinados, Alianza Francese de Lima (Perù); Luca Silvestrini’s Protein (Regno Unito); En-Knap (Slovenia); Teatro Inestable (Spagna).
Per approfondimenti:
www.crossingthesea.org

