PECCATO CHE FOSSE UNA PUTTANA
inizio spettacoli ore 20.30 – domenica ore 16.30
dal 11 al 14 marzo 2027
Teatro delle Muse
PECCATO CHE FOSSE UNA PUTTANA
di John Ford
traduzione Gianni Garrera
adattamento Luca De Fusco e Gianni Garrera
con Alessandro Balletta, Debora Bernardi, Francesco Biscione, Andrea Codognato, Pierluigi Corallo, Paolo Cresta, Rossella De Martino, Gianluca Merolli, Pierluigi Misasi, Sara Putignano, Mersila Sokoli
regia Luca De Fusco
aiuto regia Lucia Rocco
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
musiche Ran Bagno
produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale
“Peccato che sia una sgualdrina”, è una tragedia del drammaturgo John Ford, il cui titolo talvolta è tradotto “Peccato che fosse una puttana”. Il dramma racconta l’amore incestuoso tra Giovanni e la sorella Annabella e le tragiche conseguenze quando il marito di lei, Soranzo, scopre la verità: Giovanni uccide Annabella e si fa poi ammazzare da Soranzo. È un’opera di grande tensione drammatica dove la passione proibita si contrappone a un mondo ipocrita e corrotto. Alla fine i due fratelli innamorati sembrano gli unici animati da un sentimento positivo come l’amore.
Questo testo maledetto ha esercitato il suo ambiguo fascino su registi come Luchino Visconti, che ne fece una celebre messa in scena a Parigi con Romy Schneider e Alan Delon, su Patroni Griffi, che ne trasse un film con Charlotte Rampling e Fabio Testi intitolandolo “Addio, fratello crudele”, e anche Luca Ronconi che intitolò lo spettacolo “Peccato che fosse una puttana”, così come ho scelto di fare Luca De Fusco che ne firma la regia.
Luca De Fusco negli anni scorsi ne ha realizzata una versione per il Teatro Olimpico di Vicenza e ora la ripropone con Mersila Sokoli, vincitrice nella sezione emergenti del Premio Maschere del Teatro Italiano 2025 e Gianluca Merolli che si ricorda, tra l’altro, come protagonista de “Gli spettri” del grande maestro Tuminas.
L’ambientazione è astratta e basata su giochi di specchi e video proiezioni.

