Horizonte

(Oltre il visibile)
di Duo Kaos

con Giulia Arcangeli e Luis Paredes Sapper
luci Lucio Diana
costumi Stefania Cempini
musiche Guglielmo Diana
collaborazione artistica Giacomo Costantini

coordinamento area palcoscenico Roberto Bivona
responsabile allestimento tecnico Mauro Marasà
fonico Jacopo Pace
programmatori luci Franco Mastropasqua, Michele Stura
elettricista Roberto Cammarata
macchinista Leonardo Buschi
modellistica e confezione costumi Raela Cipi

direttore di produzione Marta Morico
organizzazione e produzione Emanuele Belfiore, Alessia Ercoli
assistente di produzione Claudia Meloncelli

responsabile comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo
promozione Benedetta Morico
comunicazione e webmaster Fabio Leone
grafica e social Lara Virgulti

produzione Marche Teatro / Duo Kaos
con il sostegno di: Spazio Agreste, Cirkolistico asd

HORIZONTE
di Duo Kaos

con Giulia Arcangeli e Luis Paredes Sapper
luci Lucio Diana
costumi Stefania Cempini
musiche Guglielmo Diana
collaborazione artistica Giacomo Costantini

coordinamento area palcoscenico Roberto Bivona
responsabile allestimento tecnico Mauro Marasà
fonico Jacopo Pace
programmatori luci Franco Mastropasqua, Michele Stura
elettricista Roberto Cammarata
macchinista Leonardo Buschi
modellistica e confezione costumi Raela Cipi

direttore di produzione Marta Morico
organizzazione e produzione Emanuele Belfiore, Alessia Ercoli
assistente di produzione Claudia Meloncelli
responsabile comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo
promozione Benedetta Morico
comunicazione e webmaster Fabio Leone
grafica e social Lara Virgulti

produzione Marche Teatro / Duo Kaos
con il sostegno di:  Spazio Agreste, Cirkolistico asd

In HORIZONTE (Orizzonte) circo contemporaneo e arti visive si mescolano per creare atmosfere oniriche che trasportano lo spettatore in un viaggio ancestrale nei luoghi perduti della memoria.

Lo spettacolo nasce dall’incontro di due artisti poliedrici e di talento, animati dal desiderio di esplorare il senso della trasformazione e del cambiamento, il valore dell’esperienza nel superamento del conosciuto e l’importanza dell’abbandono, attraverso l’immaginazione, delle nostre certezze.

Il linguaggio e le tecniche del circo, il valore simbolico dei particolari elementi di scena e la ricerca di musiche e sonorità originali sono gli elementi espressivi di una poetica evocativa, animata dal desiderio di accompagnare il pubblico in un intenso percorso visivo e sensoriale, capace di toccare trasversalmente le tante e diverse sensibilità.

HORIZONTE è la linea apparente lungo la quale il cielo e la terra (o il mare) sembrano toccarsi; è un’apertura verso spazi inesplorati; è un richiamo verso nuovi attraversamenti e nuove possibilità; è un invito ad andare oltre i limiti della nostra visione.

foto di scena Alessandro Cecchi