SONNET OF SAMSARA
sabato 17 ottobre 2026, ore 20.30
Teatro delle Muse esclusiva regionale
Attakkalari Centre for Movement Arts
SONNET OF SAMSARA
Ideazione, Coreografia e Regia: Jayachandran Palazhy
Composizione Musicale e Voce: M D Pallavi
Musiche Addizionali: Kunihiko Matsuo (Giappone) e percussionisti di Mizhavu e Idakka
Visual Design e Arte Processionale: Ali Pretty (Regno Unito) – Kinetika Design Studio
Costumi: Aloka D’souza
Disegno Luci: Shymon Chelad
Interpreti: Attakkalari Dance Company, campioni nazionali di Kalarippayattu, percussionisti di Mizhavu e Idakka
Testi Poetici: Per gentile concessione di John Agard, Selina Nwulu e dell’antologia globale Singing in the Dark di Penguin
Sonnet of Samsara è una performance trasformativa della durata di 70 minuti, commissionata dal Serendipity Arts Festival, sostenuta dal British Council e prodotta da Attakkalari in collaborazione con il Kinetika Design Studio di Londra. Questa produzione, dalla dinamicità elettrizzante, esplora la natura ciclica dell’esistenza, le aspirazioni terrene e la trasformazione karmica, offrendo una riflessione poetica sul cammino umano.
Ogni rappresentazione è un’esperienza immersiva unica e site-responsive, capace di risuonare con il contesto locale intrecciando memorie, miti e urgenti preoccupazioni ambientali e sociali. Attraverso la sua narrazione stratificata, l’opera esplora temi globali vitali quali:
- Crisi climatica e sostenibilità
- Conflitto sociale e divisione
- Benessere mentale e trasformazione personale
Fondendo movimenti stilizzati e gesti quotidiani con rituali, miti e musica dal vivo, Sonnet of Samsara combina un ricco spettro di tradizioni — tra cui Kalarippayattu, Bharatanatyam e Yoga — con una danza contemporanea travolgente.
Il risultato è una performance potente che vibra profondamente con le realtà urbane odierne e l’arco emotivo dell’evoluzione personale. Sonnet of Samsara non è solo uno spettacolo: è un’esperienza artistica immersiva che unisce urgenza contemporanea, patrimonio culturale e impegno comunitario. Siamo lieti di avere l’opportunità di condividere quest’opera così coinvolgente con il pubblico di Mumbai.

