12 gen. 2016 | Residenze di spettacolo dal vivo

Le Marche sono pronte ad accogliere un nuovo e stimolante progetto – promosso da MiBACT e REGIONE MARCHE – a sostegno delle Residenze di spettacolo dal vivo, intese quali esperienze di rinnovamento dei processi creativi e della mobilità, del confronto artistico nazionale e internazionale, di incremento dell’accesso e di qualificazione della domanda.

Per il 2015 l’intervento nelle Marche prevede lo sviluppo delle residenze correlate alle strutture “Inteatro” a Polverigi (comprendente Foresteria e sala prove Villa Nappi e Teatro della Luna) e “Casa della Danza” a Civitanova Marche (comprendente Foresteria Imperatrice Eugenia e Teatro Annibal Caro) e individua quali soggetti titolari Marche Teatro e AMAT, rispettivamente responsabili della gestione di tali spazi. Il coordinamento, la programmazione intermedia del progetto regionale e l’identificazione di altre strutture da coinvolgere quali “residenze diffuse” sono invece affidati al Consorzio Marche Spettacolo, soggetto attuatore che aggrega, tra i maggiori enti regionali dello spettacolo, i due titolari di residenze.

Tre gli obiettivi individuati dal MiBACT, da declinare attraverso le parole chiave della multidisciplinarietà e interregionalità: mobilità e permanenza degli artisti in residenza; valorizzazione delle giovani generazioni e degli emergenti; realizzazione di progetti originali sui territori. I risultati attesi riguardano principalmente una maggiore diffusione delle residenze sul territorio nazionale e una maggiore integrazione fra le diverse esperienze regionali, che favorisca lo scambio di best practices e la valorizzazione dei pocessi di innovazione che alle residenze fanno capo, funzionali allo sviluppo complessivo del sistema dello spettacolo.

Nelle Marche il progetto entra nel vivo a novembre, con le residenze “Narciso_io” di Leonardo Diana e Marta Bevilacqua e “L’aperitivo. Bisogna che accada qualcosa” dell’Associazione Franco a Civitanova: un cocktail di ingredienti di assoluto valore e sorprendentemente conciliabili, seppure afferenti ad ambiti artistici diversi. Si prosegue a dicembre con la giovane coreografa marchigiana Helen Cerina, in residenza a Polverigi con il progetto “Shell”, e poi a gennaio 2016 con Giovanna Rovedo e il progetto “Espo: singolare/plurale”, MK/Michele Di Stefano a Civitanova, con “Occhio di bue”. Marco Turcich, della compagnia Mapped Production (UK), con la residenza “Homo sacer” in programma a Polverigi per marzo 2016, chiude il ciclo.

Per ogni residenza è prevista una durata minima di 15 giorni.

Completa la proposta progettuale la programmazione di spettacoli di artisti under 35 e formazioni emergenti: a Civitanova, il 22 novembre, l’Associazione Franco porta in scena la performance teatrale in omaggio a Camus L’aperitivo. Bisogna che accada qualcosa; si prosegue a Polverigi, il 14 gennaio 2016, con Shell di Helen Cerina, segnalato alla vetrina Game 2014; il 29 gennaio è la volta di Espo: Singolare Plurale, di Giovanna Rovedo, a cui fa seguito Occhio di bue, a cura di Michele Di Stefano, che porta in scena 7 interpreti adolescenti provenienti da Civitanova e limitrofi; il 4 marzo, sempre a Civitanova, il giovane coreografo Nicola Galli presenta al pubblico Jupiter/Venus, due episodi della propria ricerca coreografica dedicati ai pianeti Giove e Venere. Chiude la programmazione L.A.N.D. Where is my love, vera e propria immersione nell’ascolto del proprio corpo a cura del coreografo Daniele Ninarello, in programma il 19 marzo a Civitanova.

Ad accompagnare il programma delle attività artistiche ci sono anche attività di formazione e di educazione del pubblico, che, per ciascuna residenza, permetteranno di conoscere ciò che accade all’interno del teatro, incuriosendo il pubblico ed invitandolo ad essere partecipe dei processi creativi.