18 mar. 2015 | In scena dal 19 al 22 marzo al Teatro delle Muse “Il ritorno a casa” di Harold Pinter

regia di Peter Stein

Storia scandalosa,
ambiguamente epica, quasi improbabile
ma teatralmente concretissima e vitale

La Compagnia incontrerà il pubblico sabato 21 marzo alle ore 18.30 al musecaffé

Da giovedì 19 a domenica 22 marzo è in scena al Teatro delle Muse per la Stagione Teatrale 2014/15 in abbonamento, curata da Marche Teatro, IL RITORNO A CASA di Harolod Pinter, traduzione Alessandra Serra, con (in ordine di apparizione):Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Elia Schilton, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna, Antonio Tintis, regia Peter Stein, scenografiaFerdinand Woegerbauer, costumiAnna Maria Heinreich, luciRoberto Innocenti, assistente alla regia Carlo Bellamio, produzione Teatro Metastasio – Spoleto56 Festival dei 2Mondi

– Sin da quando ho visto la prima londinese – dichiara Peter Stein -, quasi 50 anni fa, ho desiderato mettere in scena Il ritorno a casa. È forse il lavoro più cupo di Pinter, che tratta dei profondi pericoli insiti nelle relazioni umane e soprattutto nel rapporto precario tra i sessi. La giungla nella quale si combatte è, naturalmente, la famiglia. (…) Come sempre nei finali di Pinter tutto rimane aperto.

… La famiglia comporta aspetti dei quali non si discute, non si può discutere, perché i rapporti contemplano aspetti naturali ma quasi “animaleschi”, dei quali è difficile anche solo parlare…. Proprio come ci indica Pinter in questo Ritorno a casa: il malessere reciproco dei protagonisti li fa soffrire tutti, ma nello stesso tempo è ciò che li tiene uniti, insieme. L’elemento davvero conclusivo, l’uscita drammatica da quel groviglio, è solo in quella vistosa abdicazione dei maschi rispetto all’unica donna. D’altra parte, anche se pieni di caratteri insopportabili, quei personaggi sono nello stesso tempo anche commoventi. Penso proprio che Pinter – dichiara il regista –  abbia preso questa caratteristica da Cechov: anche lì i personaggi sono sempre degli illusi e velleitari, quasi patetici, ma è impossibile non commuoversi per loro, e per i loro irrealizzabili desideri -.

La compagnia incontrerà il pubblico sabato 21 marzo alle ore 18.30 al musecaffé, conduce l’incontro il giornalista Pierfrancesco Giannangeli. L’appuntamento è all’interno del ciclo di incontri L’aperitivo con gli artisti che coinvolgerà quest’anno tutte le compagnie del cartellone.

Info e biglietti 071 52525 biglietteria@teatrodellmuse.org – biglietti on-line www.geticket.it