18 set. 2014 | Abbonamenti ancora aperti per la Stagione Teatrale

Abbonarsi conviene – Spendi meno e hai un posto sicuro a teatro

Abbonamenti fino al 19 ottobre

In regalo la MARCHETEATROCARD da utilizzare per sconti e prelazioni su tutti gli altri spettacoli fuori abbonamento proposti da Marche Teatro

Per gli under 30 e gli over 30 universitari con 13 euro a spettacolo ci si puo’ abbonare a 10 serate

Fino al 19 ottobre è aperta la campagna abbonamenti alla Stagione Teatrale 2014/15 di Ancona curata da MARCHE TEATRO Teatro Stabile Pubblico per il Comune di Ancona, che quest’anno si tiene tutta al Teatro delle Muse. 10 spettacoli in abbonamento tra allestimenti classici, spettacoli brillanti, novità assolute tra celebrazioni shakesperiane e una nuova attenzione al panorama internazionale, al contemporaneo e alla multidisciplinarietà.

In cartellone ci saranno grandi testi,  interpreti e registi tra i piú popolari, tra i protagonisti: Alessandro Gassmann, Carlo Cecchi, Silvio Orlando, Angela Finocchiaro, Alessandro Preziosi, Giuseppe Battiston, Pippo Delbono, Emilio Solfrizzi, Maria Amelia Monti E  Tra I Registi: Peter Stein, Valerio Binasco, Cristina Comencini, Pete Brooks, Damiano Michieletto, Daniele Luchetti.

La scelta degli spettacoli propone un’ampia  panoramica di autori, attori e registi tra i più conosciuti ed amati dal pubblico.  In questa Stagione sul palcoscenico del Massimo cittadino, saliranno quasi 200 artisti per allestimenti imponenti, con grandi protagonisti, testi classici e contemporanei che vanno da  Shakespeare a Gogol’ da Pinter a Feydeau, da Molière ad Hemingway.  La stagione  dimostra una particolare attenzione verso l’incontro con altre discipline: con il cinema, con gli spettacoli LA SCENA, testo scritto  e diretto da Cristina Comencini,  LA SCUOLA di Domenico Starnone con la regia di Daniele Luchetti e con  ADDIO ALLE ARMI, in esclusiva regionale, un omaggio teatrale alla versione cinematografica del testo di Hemingway, nel centenario della grande guerra, portato in scena per la prima volta in Italia da una delle compagnie inglese più conosciute nel mondo imitating the dog. Mentre la regia del divertentissimo L’ispettore Generale di Gogol’, offre l’occasione di ammirare l’originale e pirotecnica versione di Damiano Michieletto,  uno tra i più acclamati giovani registi d’operaTra i protagonisti del cartellone spiccano: Alessandro Gassmann, Carlo Cecchi, Silvio Orlando, Alessandro Preziosi, Angela Finocchiaro, Emilio Solfrizzi, Maria Amelia Monti, Pippo Delbono, Giuseppe Battiston, Marina Massironi, Paolo Graziosi. Alcuni dei protagonisti saranno anche registi e tra gli altri a dirigerli troviamo nomi tra i più grandi e apprezzati dal teatro di prosa e sui palcoscenici dei grandi teatri lirici di tutto il mondo: Peter Stein, Damiano Michieletto, Andrea De Rosa, Valerio Binasco. In cartellone la Stagione ospita diversi nuovi allestimenti, alcune esclusive e la produzione di punta di MARCHE TEATRO (16 sono in totale le produzioni di MARCHE TEATRO in tournée nel 2104), LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare con e diretto da Carlo Cecchi e con una strepitosa compagnia di 11 attori che tanto successo ha riscosso al suo debutto quest’estate a Verona. A 450 anni dalla nascita del Bardo MARCHE TEATRO onora la ricorrenza con uno spettacolo di produzione e due allestimenti ospitati in questa nuova Stagione Teatrale: RIII-RICCARDO TERZO e FALSTAFF.

Novità introdotta da Marche Teatro per questa Stagione è la MARCHETEATROCARD. La carta dà diritto a sconti e prelazioni sui biglietti degli spettacoli organizzati da Marche Teatro e non solo. Per chi si abbona alla Stagione Teatrale 2014/15 la MARCHETEATROCARD sarà consegnata gratuitamente al ritiro dell’abbonamento.

Gli abbonati possono utilizzare la MARCHETEATROCARD per acquistare già: Pippo Delbono con lo spettacolo ORCHIDEE in esclusiva regionale 22 e 23 novembre 2014, scritto interpretato e diretto da uno degli artisti italiani più conosciuti all’estero, dissacrante e originale, capace di provocare reazioni contrastanti ma sempre in grado di aprire nuovi orizzonti percettivi. (SCONTO MARCHE TEATRO CARD in platea €10,00 invece di 25 euro), il MUSICAL dell’anno LA FAMIGLIA ADDAMS al Teatro delle Muse dal 10 al 15 marzo in esclusiva regionale con protagonisti Elio e Geppi Cucciari (SCONTO MARCHE TEATRO CARD €29,90 in platea invece di €49,90)

Abbonarsi conviene sempre, in tutti i settori: un abbonamento intero di platea ha un costo di 230 euro per 10 spettacoli (23,00 euro a spettacolo), il singolo biglietto di platea costa 36,00 euro. Il risparmio totale abbonandosi è quindi di 130 euro.

Per l’abbonamento con il costo più basso, ABBONAMENTO SPECIALE GIOVANI, riservato ai giovani  sotto i 30 anni e anche agli over 30 universitari, per 10 spettacoli la spesa è di 133 euro in seconda galleria o in prima fila di prima galleria, solo 13 euro a spettacolo quindi, con una differenza sul singoli biglietti di 16 euro sulla prima galleria e di 9 euro sulla seconda (costo singolo biglietto in prima galleria €29,00 e €22,00 in seconda galleria).

PREZZI ABBONAMENTI                                    

platea intero €230,00

platea ridotto €205,00 (riservato esclusivamente agli abbonati da almeno una stagione)

prima galleria intero €210,00

prima galleria ridotto €195,00

seconda galleria €165,00

speciale giovani €133,00*

* per ragazzi fino a 30 anni e over 30 universitari in seconda galleria e/o in prima fila di prima galleria; abbonamento per ragazzi fino a 18 anni in tutti i settori del teatro accompagnati da un adulto

PREZZI BIGLIETTI

platea intero €36,00

platea ridotto* €32,00

prima galleria intero €33,00

prima galleria ridotto* €29,00

seconda galleria €22,00

terza galleria €15,00

palchi laterali €20,00

* minori di 30 anni e sopra ai 65 anni e per i gruppi di minimo 10 persone.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse in via della loggia ad Ancona orari: dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e giovedì e venerdì apertura pomeridiana  dalle 16.30 alle 19.30, (domenica e lunedì chiusa), telefono 071 52525, fax 071 52622 biglietteria@teatrodellemuse.org.

La Stagione Teatrale è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche, Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con gli sponsor: Prometeo, Banca dell’Adriatico, Gallerie Auchan Ancona, Tende e Tendenze.

GLI SPETTACOLI IN CARTELLONE

La Stagione si apre dal 16 al 19 ottobre con la pièce tutta al femminile LA SCENA scritta e diretta da Cristina Comencini con Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti e Stefano Annoni, scene di Paola Comencini, costumi di Cristina Riccieri. Il gioco del teatro nel teatro per una commedia alla ricerca dell’amore e della libertà, piena di desideri, rabbia e fragilità. Lo spettacolo sarà ospite per alcuni giorni di prove al Teatro delle Muse per riallestire lo spettacolo. Dopo Ancona la Compagnia partirà per una lunga tournée italiana. la produzione è di Enfi Teatro e Il Rossetti/Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Dal 6 al 9 novembre Alessandro Preziosi è DON GIOVANNI di Molière, traduzione e adattamento di Tommaso Mattei, con la regia dello stesso Alessandro Preziosi. Il Don Giovanni di Alessandro Preziosi nasce con l’obiettivo di accendere nella fantasia degli spettatori il piacere dei sensi e la curiosità dell’intelletto, creando un ambiente spettacolare caleidoscopico e camaleontico, al confine tra teatro barocco e opera moderna. La produzione è di Khora.Teatro e TSA Teatro Stabile d’Abruzzo.

Il 22 e il 23 novembre – FUORI ABBONAMENTO – , IN ESCLUSIVA REGIONALE, con prelazione del posto e sconto per gli abbonati, lo spettacolo di Pippo Delbono, ORCHIDEE, con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Bobò, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella. Ama follemente, ama più che puoi. E se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente”. L’ultima creazione di Pippo Delbono è “un continuo dentro e fuori tra teatro e vita, televisione, fotografie, cinema, invenzione”, pezzi di vita che si mescolano a Cechov, Shakespeare, Kerouac, Buchner su musiche di Enzo Avitabile, Deep Purple, Miles Davis, Nino Rota, Wim Mertens, Pietro Mascagni. La produzione è di Emilia Romagna Teatro Fondazione,Teatro di Roma, Nuova Scena-Arena del Sole-Teatro Stabile di Bologna, Théâtre du Rond Point Parigi, Maison de la Culture d’Amiens-Centre de Création et de Production

Dal 4 al 7 dicembre, un’altra ESCLUSIVA REGIONALE arriva ad Ancona la Compagnia inglese imitating the dog con ADDIO ALLE ARMI di Ernest Hemingway, adattamento di Andrew Quick, Pete Brooks e Simon Wainwright che cura anche proiezioni e disegno video, scrittura e regia di Andrew Quick e Pete Brooks, scene e costumi Laura Hopkins, musica Jeremy Peyton-Jones. Nell’anniversario dei 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale, la Compagnia inglese imitating the dog porta in scena una delle più grandi e tragiche storie d’amore del XX secolo, quella dell’americano Frederic Henry, autista di ambulanza nell’arma italiana e dell’infermiera inglese Catherine Barkley, protagonisti del romanzo di Hemingway e lo fanno unendo recitazione, video, scenografie imponenti e musiche originali, creando un adattamento che rivela e mescola il potere dell’amore e la brutalità della guerra. La produzione è di imitating the dog e The Dukes, Lancaster in collaborazione con Live at LICA e CAST e il supporto dell’Arts Council England.

Dal 18 al 21 dicembre in scena FALSTAFF da William Shakespeare con Giuseppe Battiston e un cast in via di definizione, con la regia di Andrea De Rosa. Sbruffone, vorace, furfante, Falstaff è un personaggio dirompente. C’è in Falstaff qualcosa che ci conquista subito: un amore sfrontato per la vita, che si manifesta soprattutto nella forma dell’amore per la lingua, per le parole, per il motto di spirito, per la creazione instancabile di metafore e giochi linguistici; un senso pieno delle cose che accadono qui e ora. Apparso la prima volta nel dramma storico Enrico IV, questo personaggio riscosse un tale successo che William Shakespeare dovette farlo rivivere e poi rivivere e poi rivivere ancora, in ben altri quattro testi. La produzione è di Fondazione del Teatro Stabile di Torino e ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dal 23 al 25 gennaio in PRIMA REGIONALE, in Stagione arriva L’ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Vasil’evic Gogol’, con adattamento drammaturgico e regia di Damiano Michieletto, con Alessandro Albertin, Luca Altavilla, Alberto Fasoli, Emanuele Fortunati, Michele Maccagno, Fabrizio Matteini, Eleonora Panizzo, Silvia Paoli, Pietro Pilla, Alessandro Riccio, Stefano Scandaletti. Dalla Russia zarista alla Serbia di oggi. Damiano Michieletto il regista 38enne osannato e ricercatissimo per i suoi allestimenti lirici porta inscena con una regia “pulita” questo testo poco frequentato di Gogol’. Non ci sono regole, né leggi per i personaggi di Gogol’. Un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura e pronta a esplodere in una catartica liberazione. La produzione è del Teatro Stabile del Veneto  e del Teatro Stabile dell’Umbria.

Dal 29 gennaio all’1 febbraio Alessandro Gassmann porta in scena R III • RICCARDOTERZO, di William Shakespeare, traduzione e adattamento Vitaliano Trevisan, ideazione scenica e regia di Alessandro Gassmann, con Alessandro Gassmann, Mauro Marino, Giacomo Rosselli, Manrico Gammarota, Emanuele Maria Basso, Sabrina Knaflitz, Marco Cavicchioli, Marta Richeldi, Sergio Meogrossi e con la partecipazione di Paila Pavese. Alessandro Gassmann affronta per la prima volta Shakespeare, dalle sue note di regia – Il “nostro” Riccardo col suo violento furore, la sua feroce brama di potere, la sua follia omicida, la sua “diversità” dovrà colpire al cuore, emozionare e coinvolgere il pubblico di oggi, trasportandolo in un viaggio affascinante e tragico, attraverso le pieghe oscure dell’inconscio-. La produzione è di Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Teatro Stabile di Torino, Società per Attori con la partecipazione di “LuganoInScena”

Dal 19 al 22 febbraio PRODUZIONE / LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare, su nuova traduzione, commissionata per lo spettacolo della poetessa Patrizia Cavalli, con e regia di Carlo Cecchi, musiche di scena di Nicola Piovani. Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con una commedia corale basata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere per un gioco attoriale straordinario. Il testo permetterà ancora una volta a Cecchi, regista e anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi interpreti del teatro italiano. La produzione è di MARCHE TEATRO Teatro Stabile Pubblico in collaborazione con  Estate Teatrale Veronese.

Dal 5 all’8 marzo SARTO PER SIGNORA di Georges Feydeau, con Emilio Solfrizzi, regia di Valerio Binasco. Sotterfugi, amori segreti, irresistibili gag dai tempi comici perfetti, il meglio della commedia francese dopo Molière. Valerio Binasco riporta sulla scena la prima pièce di Georges Feydeau, Sarto per signora, divertente vaudeville dalla comicità travolgente. La produzione è di ErreTiTeatro30.

Dal 19 al 22 marzo IL RITORNO A CASA, di Harold Pinter, traduzione Alessandra Serra, con Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Rosario Lisma, Elia Schilton, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna, regia di Peter Stein. È il primo testo che il regista tedesco (ormai in Italia da 25 anni) mette in scena del commediografo inglese, premio Nobel per la letteratura nel 2005. Con una Compagnia di eccellenti attori Peter Stein mette in scena uno dei più crudi testi di Pinter, fulcro della storia è la famiglia, “coacervo di torbidi istinti e incancrenite ossessioni” tra intrecci, sorprese e lampi di umorismo. La produzione è di Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto56 Festival dei 2Mondi.

Il cartellone in abbonamento si chiude dal 9 al 12 aprile con lo spettacolo LA SCUOLA di Domenico Starnone, con Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Silvio Orlando,  Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini, la regia è di Daniele Luchetti. Amori, amicizie e scontri generazionali danno vita a personaggi esilaranti e a dialoghi brillanti per uno spettacolo irresistibilmente comico. Era il 1992 quando debuttò Sottobanco, lo spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori capitanato da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult e poi nel 1995, un film, dal titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Ora Silvio Orlando riporta in scena a distanza di vent’anni quella pièce. La produzione è di Cardellino srl.