2 gen. 2015 | “Lo schiaccianoci” apre la programmazione 2015 di Marche Teatro ad Ancona

Ad Ancona Marche Teatro prosegue la ricca attività di programmazione
con i cartelloni che spaziano dal teatro classico al contemporaneo
dalla danza al musical fino al teatro ragazzi

Il 2015 si apre con la danza, domenica 4 gennaio 2015 alle ore 16.30 al Teatro delle Muse l’appuntamento è con il balletto classico LO SCHIACCIANOCI con le coinvolgenti musiche di Tcaikovsky portato in scena da una delle formazioni europee più prestigiose Royal Ballet of Moscow -The Crown of Russia. Un classico tra i classici, tanto famoso quanto amato dal pubblico, Lo Schiaccianoci, arriva ad Ancona nella coreografia di Lev Ivanov, su libretto di Marius Petipa e adattamento di Anatoly Emelyanov. Sulle meravigliose musiche di Tchaikovsky tra il famoso valzer dei fiocchi di neve e il mitico valzer dei fiori, la piccola Clara riceve a Natale uni schiaccianoci che in un magico sogno si trasforma in un principe e vive con lei mille avventure passando da foreste incantate a regni bizzarri incontrando i più svariati e divertenti personaggi.

Gli appuntamenti proseguono in gennaio con il cartellone di Scena Contemporanea che vede al Teatro Sperimentale, HOSPICE di Glen Çaçi
 il 10 gennaio. Lo spettacolo, prodotto da Marche Teatro, evoca un luogo dove non esistono possibilità di scelta e i gesti, le azioni, gli stessi incontri sono gli ultimi possibili, assumendo una dimensione di assoluta compiutezza. Un viaggio attraverso il diario di un uomo, la poetica di Derek Jarman e le paure di Glen Çaçi
.

Per la Stagione Teatrale in abbonamento al Teatro delle Muse dal 23 al 25 gennaio arriva L’ISPETTORE GENERALE di Nikolaj Vasil’evic Gogol’, con adattamento drammaturgico e regia di Damiano Michieletto, con Alessandro Albertin, Luca Altavilla, Alberto Fasoli, Emanuele Fortunati, Michele Maccagno, Fabrizio Matteini, Eleonora Panizzo, Silvia Paoli, Pietro Pilla, Alessandro Riccio, Stefano Scandaletti. Dalla Russia zarista alla Serbia di oggi. Damiano Michieletto il regista 38enne osannato e ricercatissimo per i suoi allestimenti lirici porta inscena con una regia “pulita” questo testo poco frequentato di Gogol’. Non ci sono regole, né leggi per i personaggi di Gogol’. Un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura e pronta a esplodere in una catartica liberazione. La produzione è del Teatro Stabile del Veneto  e del Teatro Stabile dell’Umbria.

Dal 29 gennaio all’1 febbraio, in abbonamento, va in scena al Teatro delle Muse, l’attesissimo LA NOTTE PORTA SCOMPIGLIO (come titolo provvisorio era stato dato La serata) scritto da Sergio Rubini che dirige e interpreta lo spettacolo. Accanto a lui un cast d’eccezione: Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese, Maria Pia Calzone. Lo spettacolo sostituisce nel cartellone in abbonamento RIII-RiccardoTerzo.

La rassegna di teatro contemporaneo chiude con la compagnia Teatro Sotterraneo, in esclusiva regionale, il 7 febbraio al Teatro Sperimentale con lo spettacolo BE NORMAL! Daimon Project, concept e regia di Teatro Sotterraneo, in scena Sara Bonaventura, Claudio Cirri e la scrittura Daniele Villa. Teatro Sotterraneo non lavora sulla narrazione in senso stretto e non inscena personaggi fissi: il gruppo sviluppa da sempre una scrittura scenica fatta di quadri, visioni che si alternano, cambi repentini, un meccanismo in cui l’interazione diretta col pubblico, ludica quanto “scomoda”, diventa parte integrante dello spettacolo.

Dal 19 al 22 febbraio arriva al Teatro delle Muse LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare, su nuova traduzione, commissionata per lo spettacolo della poetessa Patrizia Cavalli, con e regia di Carlo Cecchi. In scena un’eccellente compagnia di 16, tra attori e musicisti; le musiche di scena sono del Premio Oscar Nicola Piovani, la scena è di Sergio Tramonti, i sontuosi costumi sono di Nanà Cecchi, le luci sono di Paolo Manti. Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con una commedia corale basata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere. Il testo permetterà ancora una volta a Cecchi, regista e anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale straordinario, attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi interpreti del teatro italiano. La produzione è di Marche Teatro in collaborazione con Estate Teatrale Veronese, dove lo spettacolo ha debuttato l’estate scorsa con grande successo di pubblico e critica. La compagnia sarà per alcuni giorni di prove ad Ancona.

Il 1 marzo alle ore 16.30 al Teatro delle Muse è la volta dello spettacolo “ciclone” PARSONS DANCE che, in prima regionale, porta in palcoscenico un the best of dei pezzi storici del grande coreografo americano (tra cui:Kind of blue e Caught con alcune novità), vera e propria icona della post modern dance statunitense che intrattiene il pubblico di tutto il mondo con una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso.

Dal 5 all’8 marzo SARTO PER SIGNORA di Georges Feydeau, con Emilio Solfrizzi, regia di Valerio Binasco. Sotterfugi, amori segreti, irresistibili gag dai tempi comici perfetti, il meglio della commedia francese dopo Molière. Valerio Binasco riporta sulla scena la prima pièce di Georges Feydeau, Sarto per signora, divertente vaudeville dalla comicità travolgente. La produzione è di ErreTiTeatro30.

Dal 10 al 15 marzo, Marche Teatro porta in esclusiva regionale, fuori abbonamento, il musical dell’anno, LA FAMIGLIA ADDAMS con protagonisti Elio, Geppi Cucciari e una strepitosa compagnia di 20 tra attori e ballerini. Dai testi di Marshall Brickman e Rick Elice con la traduzione di Stefano Benni, la regia di Giorgio Gallione, le musiche di Andrew Lippa, le scene di Guido Fiorato e i costumi di Antonio Marras arriva direttamente da Broadway sul palcoscenico delle Muse l’eccentrica e gotica famiglia americana.

Dal 19 al 22 marzo, per la Stagione Teatrale in abbonamento, arriva ad Ancona, IL RITORNO A CASA, di Harold Pinter, traduzione Alessandra Serra, con Paolo Graziosi, Alessandro Averone, Rosario Lisma, Elia Schilton, Andrea Nicolini, Arianna Scommegna, regia di Peter Stein. È il primo testo che il regista tedesco (ormai in Italia da 25 anni) mette in scena del commediografo inglese, premio Nobel per la letteratura nel 2005. Con una Compagnia di eccellenti attori Peter Stein mette in scena uno dei più crudi testi di Pinter, fulcro della storia è la famiglia, “coacervo di torbidi istinti e incancrenite ossessioni” tra intrecci, sorprese e lampi di umorismo. La produzione è di Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto56 Festival dei 2Mondi.

Il cartellone in abbonamento si chiude dal 9 al 12 aprile con lo spettacolo LA SCUOLA di Domenico Starnone, con Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran, Marina Massironi, Roberto Nobile, Silvio Orlando,  Antonio Petrocelli, Maria Laura Rondanini, la regia è di Daniele Luchetti. Amori, amicizie e scontri generazionali danno vita a personaggi esilaranti e a dialoghi brillanti per uno spettacolo irresistibilmente comico. Era il 1992 quando debuttò Sottobanco, lo spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori capitanato da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult e poi nel 1995, un film, dal titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Ora Silvio Orlando riporta in scena a distanza di vent’anni quella pièce. La produzione è di Cardellino srl.

L’appuntamento di chiusura con la danza sarà sempre alle Muse, in esclusiva regionale, il 20 maggio alle ore 20.45 con la CIE 111, compagnia francese spettacolare estremamente sofisticata e raffinata di grande impatto visivo, che porta in scena alle Muse PLAN B, capolavoro di circo contemporaneo. Plan B è una scenografia vivente come un’installazione e una danza dalla forte vena acrobatica per una visione della drammaturgia aperta all’arte contemporanea.

Gli spettacoli saranno arricchiti dalla programmazione del teatro ragazzi curata dal Teatro del Canguro e da incontri che le compagnie della Stagione in abbonamento faranno con il pubblico al musecaffé nei sabati di spettacolo.

Per tutte le informazioni biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org, biglietti on-line www.geticket.it