2 lug. 2016 |5 giorno Inteatro Festival – Domenica 3 luglio

5 giorno INTEATRO Festival

DOMENICA 3 LUGLIO

A POLVERIGI

LA CUCINA PARTECIPATIVA DI CHRISTOPHE MEIERHANS

(teatro della luna ore 20)

AD ANCONA

replicano

IL PERCORSO SONORO E VISIVO, STANZA#4 DELLE STANZE SEGRETE DI S.

(mole vanvitelliana ore 19)

e

IL GIOCO DI SOCIETÅ A DOMICILIO DEI RIMINI PROTOKOLL

(appartamento privato ore 19)

Quinto giorno per INTEATRO Festival che fino al 9 luglio vedrà in scena tra Polverigi e Ancona 11 prime nazionali per 16 compagnie provenienti da 9 Paesi, per un totale di 53 recite in cui sono coinvolti quasi 60 artisti.

 

L’appuntamento di punta di domenica 3 luglio è lo spettacolo Verein zur Aufhebung des Notwendigen – A Cento guerre dalla pace del mondo, dove in una grande cucina allestita dentro al Teatro della Luna, inizio ore 20.00, i commensali/spettatori sono chiamati a partecipare alla preparazione di un banchetto. Ad Ancona alle ore 19 proseguono le repliche del gioco di società di Rimini Protokoll, Europa a domicilio.Ogni sera lo spettacolo è in un appartamento privato diverso, per 15 spettatori alla volta. Per lo spettacolo la prenotazione è obbligatoria e le repliche proseguono fino al 10 luglio.

Alla Mole Vanvitelliana/Sala Viani alle ore 19Stanza#4 delle Stanze Segrete di S. (tutti i giorni alle ore 19 fino al 21 luglio).

 

Il programma del 3 luglio:

 

Alle ore 20.00, presso il Teatro della Luna di Polverigi, andrà in scena in prima nazionaleVerein zur Aufhebung des Notwendigen – A Cento guerre dalla pace del mondo di Christophe Meierhans, L’intraducibile gioco di parole Verein zur Aufhebung des Notwendigen dell’artista svizzero Christophe Meierhans propone un invito a cena in cui i commensali/spettatori sono chiamati a partecipare alla preparazione di un banchetto che si trasforma in una grande prova di responsabilità di fronte alle scelte apparentemente innocue che ciascuno di noi fa quotidianamente nella più ordinaria delle nostre azioni: la preparazione di un pasto. Una cena, che 100 i spettatori prepareranno, che parla di democrazia non tanto in quanto strumento istituzionale per organizzare le masse, ma come entità di cui ci si può appropriare nel quotidiano.  Cos’è la democrazia, infine, se non la realizzazione di desideri individuali e collettivi? Se un pasto è soprattutto un momento conviviale, allo stesso tempo raggruppa le nostre convinzioni più personali: esistenziali, etiche, estetiche, economiche, sociali, rituali o religiose. Il pasto è quindi la scenografia ideale per un faccia a faccia politico. Teatro delle operazioni sarà la “nostra” cucina. Durante questo spettacolo, tutti i partecipanti formano, secondo modalità diverse, una comunità provvisoria, alla quale Christophe Meierhans ha dato il nome quasi intraducibile di “Verein zur Aufhebung des Notwendigen”: l’associazione per la soppressione, l’eliminazione, la conservazione ma anche la trascendenza della necessità dell’indispensabile. Ogni spettatore ha un ruolo in questa comunità temporanea, ma il tutto avviene sotto una responsabilità condivisa. Si dice che si è quello che si mangia. Questa volta, si mangerà quello che si è e nessuno può prevederne il sapore. Christophe Meierhanslavora nel campo della performance e dell’arte pubblica e relazionale, dell’installazione, suono, musica e video. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di strategie d’intervento nel quotidiano attraverso la manipolazione delle convenzioni sociali e delle abitudini condivise.

Concept e direzione Christophe Meierhans | inspirato da un’idea originale di Verein zur Aufhebung des Notwendigen e.V, con un ringraziamento a R. Komarnicki   drammaturgia Bart Capelle | scenografia e co-ideazione Holger Lindmüller, Michael Carstens | video Luca Mattei | produzione Hiros | co-produzione Kaaitheater, Vooruit, BIT theatergarasjen, BUDA, Nouveau Théâtre de Montreuil, Vaba Lava | con il supporto del governo Fiammingo, Kunstenwerkplaats Pianofabriek    commissione/co-produzione House On Fire Project, con il supporto di Culture Programme of the European Union.

 

Proseguono ad Ancona le repliche fino al 10 luglio HOME VISIT EUROPE (EUROPA A DOMICILIO), il progetto della compagnia Rimini Protokoll. Domenica 3 luglio alle ore 19, presso un appartamento privato di Ancona15 spettatori saranno coinvolti in Europa a domicilio(Home Visit Europe) del gruppo di culto Rimini Protokoll. Il collettivo berlinese, oppone all’astrazione del concetto di Europa la concretezza della relazione che si può instaurare tra sconosciuti invitati a condividere lo spazio ristretto e personale di un appartamento. Dodici persone alla volta diventano parte attiva di uno spettacolo da camera che intreccia storie personali ai meccanismi politici europei. Ogni spettacolo ha un luogo in un’abitazione diversa e viaggia attraverso centinaia di appartamenti per tutta Europa, creando una rete che invece di crescere da un centro si muove da porta a porta per tutto il continente. Rimini Protokoll è un collettivo di tre registi tedeschi il cui teatro è basato su una radicale mescolanza di frammenti di realtà con elementi di finzione. I loro attori sono sempre figure prese dalla vita, protagonisti di vicende particolari esposte al pubblico nella loro nuda verità, senza artifici o mediazioni metaforiche mettendo in scena un’ipotesi assai attuale di teatro politico.

 

Tra gli appuntamenti di punta della prossima settimana: la compagnia messicana Lagartijas Tiradas al Sol, Tijuana (la democrazia in Messico 1965-2015) che propone una nuova forma di teatro/giornalismo militante e che sarà in prima nazionale, dal 5 al 9 luglio alla sala Melpomene del Tetro delle Muse di Ancona (5,6,7,9 ore 21.00 e 8 luglio ore 20.00). Da non perdere anche Il coreografo di origine algerina Kader Attou e gli undici danzatori uomini della compagnia Accrorap che, in prima nazionale, ridisegnano la storia dell’hip hop tra virtuosismo e poetica dei corpi in The Roots l’8 luglio alle ore 21.30 al Teatro delle Muse di Ancona).

 

INTEATRO Festival 2016 è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Ministero per i Beni e le attività Culturali e il Turismo, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Angelini, La Mole, Svim, Distretto Culturale Evoluto Marche, Radio Arancia.

 

Info 071 52525 (Biglietteria Ancona, Teatro delle Muse) / 071 9090007 (Biglietteria Polverigi, Villa Nappi)

per tutti gli spettacoli è consigliata la prenotazione – biglietteria@teatrodellemuse.org e info@marcheteatro.it

 

vendita on-line www.geticket.it

biglietti da € 2 a € 20

riduzioni per MarcheCard, OperaCard e età (under 30/ over 65)

riduzioni per carnet giornalieri (minimo due spettacoli)

 

www.inteatro.it  www.marcheteatro.it

 

PROGRMMA DEL 3 LUGLIO

 

Ancona

 

ore 19– appartamento privato – Rimini Protokoll, Europa a domicilio PRIMA NAZIONALE

ore 19 –Mole Vanvitelliana(Sala Viani)- Le stanze Segrete di S., Stanza#4

 

Polverigi

 

ore 20 – Teatro della Luna- Christophe Melerhans, Verein zur Aufhebung des Notwendigen – A Cento guerre dalla pace del mondo PRIMA NAZIONALE

 

 

Tra gli appuntamenti di punta di questa 38° edizione proposti in prima nazionale nei prossimi giorni: la compagnia messicana Lagartijas Tiradas al Sol, Tijuana (la democrazia in Messico 1965-2015) che propone una nuova forma di teatro/giornalismo militante e che sarà in prima nazionale a Inteatro (dal 5 al 9 luglio alla sala Melpomene del Tetro delle Muse di Ancona). Il coreografo di origine algerina Kader Attou e 11 danzatori uomini della compagnia Accrorap, in prima nazionale, ridisegnano la storia dell’hip hop tra virtuosismo e poetica dei corpi in The Roots (8 luglio al Teatro delle Muse di Ancona).

 

biglietteria

programma del festival

presentazione del direttore Velia Papa