23 mar. 2018 | Lucia Mascino e Filippo Dini al Pergolesi di Jesi in “Rosalind Franklin”

FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI / MARCHE TEATRO

STAGIONE TEATRALE DI JESI 17 18
SUL PALCOSCENICO DEL TEATRO G.B. PERGOLESI
VENERDÍ 30 MARZO
VANNO IN SCENA
LUCIA MASCINO E FILIPPO DINI
in
 “ROSALIND FRANKLIN, IL SEGRETO DELLA VITA”

L’incredibile storia di Rosalind Franklin: donna caparbia, scienziata geniale.
Dalla celebre fotografia 51, che per la prima volta immortalò il dna, all’oblio.

La Stagione Teatrale 2017 18 del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi è promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi, in collaborazione con MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale e con il contributo di Ubi-Banca.

Il cartellone propone venerdì 30 marzo alle ore 21.00 al Teatro G.B.Pergolesi, l’incredibile storia di Rosalind Franklin: donna caparbia, scienziata geniale con Lucia Mascino e Filippo Dini protagonisti di dello spettacolo “ROSALIND FRANKLIN, IL SEGRETO DELLA VITA” di Anna Ziegler. Con loro sul palco, (in ordine alfabetico): Giulio Della Monica, Dario Iubatti (fino a fine febbraio lo abbiamo visto in tournée con Carlo Cecchi nell’Enrico IV), Alessandro Tedeschi (di Carrozzeria Orfeo), Paolo Zuccari; le scene sono di Laura Benzi, i costumi di Andrea Viotti, le luci di Pasquale Mari, le musiche di Arturo Annecchino, ideazione e realizzazione video Claudio Cianfoni, dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti, la regia è di Filippo Dini. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Eliseo.

La grande storia è la scoperta della struttura del DNA e il piccolo straordinario racconto degli ultimi anni di vita della scienziata Rosalind Franklin. Dalla celebre fotografia 51, che per la prima volta immortalò il dna, all’oblio. Ci troviamo di fronte ad uno degli avvenimenti più sconvolgenti e controversi nella storia del pensiero e delle conoscenze scientifiche. Tutta l’umanità si inchina e si compiace in un unico trionfale applauso nei confronti dei grandi scienziati che sono riusciti a decifrare quello che comunemente era definito il segreto della vita. La vicenda, tuttavia, fu tutt’altro che epica e nobile. I personaggi coinvolti in questa scoperta furono molti, tutti scienziati autorevoli che collaborarono in diverse fasi alla stessa ricerca, ma che furono vittime e carnefici, a seconda delle alterne fortune, delle reciproche invidie e desideri di riscatto personali.

Dalle note di Filippo Dini: –Tutti lottarono per avere un personale posto di rilievo nella Storia, ognuno con le proprie capacità e spinto da personali motivazioni, talvolta anche nobili, ma sempre e comunque a discapito del sesto personaggio di questa storia, dell’unica donna di questa favola, una donna meravigliosa e detestabile, una persona limpida e contradditoria, ambiziosa e vigliacca, insomma una donna fuori dalle umane catalogazioni e impossibile da raccontare: Rosalind Franklin. Il testo si avvolge proprio come una doppia spirale intorno a lei, intorno alle sue brutture e alla sua grazia. Il suo merito fu quello di fotografare un campione di DNA con una tecnica delicatissima e complessa che sfruttava la diffrazione a raggi X. In particolare, la fotografia numero 51, riuscì a immortalare in modo più nitido la X della doppia elica del DNA. Un grande dono che Rosalind fece alla scienza, all’umanità e a sé stessa. L’ambiziosissimo James Watson, con la complicità del suo collega Francis Crick, sfruttò la fotografia per costruire un modellino del DNA, passare alla storia come il vero responsabile della “grande scoperta” e vincere anche il Nobel, nove anni dopo, quando ormai la povera Rosalind era già prematuramente scomparsa all’età di 37 anni.

Nel corso della pièce, i personaggi saltano continuamente da un presente, che non è definito, ad un passato, che è quello del ricordo, quello delle “scene”, in cui la Storia della scoperta del DNA si interseca con la storia di Rosalind. Le scene, quindi, si alternano con i commenti e le dissertazioni dei personaggi al presente, in un continuo susseguirsi di immagini che risultano distorte, non verosimili o non coerenti a giudizio della nostra logica educata, ma che inevitabilmente contribuiscono ad arricchire e a comporre quel film o quel sogno che lentamente si srotola sereno e perfettamente compiuto nella nostra mente -.

INIZIO SPETTACOLI ore 21

INFO
biglietteria Teatro G.B. Pergolesi
tel. 0731 206888 – www.fondazionepergolesispontini.com
Marche Teatro – Teatro di rilevante interesse culturale
tel. 071 52525