29 giu. 2016 | 2 giorno Inteatro Festival – Giovedi 30 giugno

A POLVERIGI

IN PRIMA NAZIONALE

IL PROGETTO DI DAVID WEBER KREBS

BALTHAZAR

CON DIECI DANZATORI E DUE ASINI A KM0

IN UNA PERFORMANCE SORPRENDENTE E IMPREVEDIBILE

(teatro della luna ore 21)

IL FOCUS DANZA

CON L’ISOLA DI BOUVET DI MARCO D’AGOSTIN (villa nappi ore 20)

L’ANTEPRIMA DI BRING ME YOUR DRESS DI SIMONA LISI (chiesa s s sacramento ore 22.30)

E IL MAXI KARAOKE TUTORIAL DI GLEN ÇAÇI (parco villa nappi ore 23.30)

AD ANCONA PROSEGUONO LE REPLICHE

DI STANZA #4 DELLE STANZE SEGRETE DI S. (mole vanvitelliana ore 19)

Secondo giorno per INTEATRO Festival che fino al 9 luglio vedrà in scena tra Polverigi e Ancona 11 prime nazionali per 16 compagnie provenienti da 9 Paesiper un totale di 53 recite in cui sono coinvolti quasi 60 artisti.

Ad Ancona replica, alla Mole Vanvitelliana/Sala Viani alle ore 19Stanza#4 delle Stanze Segrete di S. (tutti i giorni alle ore 19 fino al 21 luglio).

Dalle ore 20.00 a Polverigi sono quattro gli appuntamenti con performance e danza. In prima nazionale al Teatro della Luna va in scena Balthazar di David Weber-Krebs, alla sala Sommeir di Villa Nappi ci sarà L’isola di Bouvet di Marco D’Agostin; alla Chiesa SS Sacramento, in antprima Simona Lisi presenta, Bring me your dress e la serata si chiude al Parco di Villa Nappi con Tutorial  di Glen Caci.

 

Il programma del 30 giugno:

 

Alle ore 19.00, presso la Mole Vanvitelliana- Sala Viani di Ancona, va in scena Stanza #4 della compagnia Le Stanze Segrete di S. Un percorso fatto di immagini, voci, suoni, un racconto che si svela di stazione in stazione coinvolgendo lo spettatore suggerendo poco alla volta luoghi, situazioni, personaggi (max12 spettatori). Nato nel 2012, a Torino, Le Stanze Segrete di S. è lo pseudonimo dietro il quale si cela un collettivo di artisti che lavorano insieme per realizzare performance senza parole, ispirate al teatro d’ombre e alle illustrazioni di inizio secolo, tramite un utilizzo della tecnologia limitata al minimo indispensabile.

 

Alla Sala Sommier di Villa Nappi il 30 giugno alle ore 20 (replica anche il 1 luglio alle ore 21) va in scena L’isola di Bouvet di Marco D’Agostin. Lo spettacolo è un kit di istruzioni, un manuale di sopravvivenza, un set di sequenze, codici segreti e rituali che ne permettono la ripetizione all’infinito, per nuovi spazi. È frutto di un lavoro condiviso da Marco D’Agostin con quattro giovani danzatori selezionati nelle Marche per una settimana: allo spettatore viene restituito un luogo rituale, esatto e misterioso nel suo svolgersi.Marco D’Agostin è un performer, attore e dance maker. Dopo una formazione articolata e anarchica con maestri di fama internazionale, lavora come interprete per coreografi come Alessandro Sciarroni (tra i danzatori della produzione Folk-s), Claudia Castellucci, e Giorgia Nardin e crea lavori propri (Viola, Spic & Span, Per non svegliare i draghi addormentati, Everything is ok) che gli valgono numerosi premi nazionali e circuitano ininterrottamente in Italia e all’estero dal 2010 ad oggi.

 

Alle 21, al Teatro della Luna di Polverigi, in prima nazionale è la volta di Balthazar di David Weber-Krebs.

Uno spettacolo singolare, inaspettato che mette letteralmente in scena animali e performers per indagare l’intreccio imprevedibile delle loro azioni-reazioni. Ispirato direttamente al film di Bresson “Au Hasard Balthazar” anche l’esperimento scenico dell’artista David Weber-Krebs invita a modificare il nostro punto di vista assumendo l’imperscrutabilità dello sguardo animale. Come nel film di Bresson il protagonista è Balthazar, un asino non ammaestrato, che si troverà a condividere lo stesso spazio con danzatori-performer. Gli artisti agiranno dando un senso al loro movimento, creando storie, coreografie e immagini, mentre la presenza libera dell’asino introdurrà un elemento di indeterminazione che costringerà i danzatori a rivedere i presupposti delle loro azioni. David Weber-Krebs è regista e performer e vive a Bruxelles. Il suo lavoro si interroga sul rapporto tra l’opera d’arte e il suo pubblico utilizzando un approccio sperimentale e di ricerca. David Weber-Krebs collabora regolarmente con vari artisti e teorici e insegna presso numerose accademie di arti visive e performance. Ideazione e regia David Weber-Krebs | concept e drammaturgia Maximilian Haas  con Julien Bruneau, Alondra Castellanos Arreola, Philipp Enders, Sid Van Oerle, Noha Ramadan e con la partecipazione straordinaria di Pepetta, Annabella detta ‘Principessa’, Rocco costumi Fransén Waldhör produzione Elisabeth Hirner/Infinite Endings | co-produzione HAU Hebbel am Ufer, Next Festival, MARCHE TEATRO.  

 

Alle ore 22.30, presso la Chiesa SS Sacramento a Polverigi, in anteprima: Bring me your dress di Simona Lisi. “Portami il tuo vestito, quello da cui ti vuoi separare ma ancora non proprio. Gli farò fare un ultimo giro di danza, interpretando quello che è rimasto tra le pieghe. C’è sempre qualcosa che rimane impigliato nelle trame, qualcosa di ineffabile e vivo che vogliamo far uscire, dagli una voce, per poi farlo dissolvere da dove è venuto.”. così Simona Lisi racconta la sua performance che oltre al 30 giugno alle ore 22.30 replica l’1 luglio alle ore 22.00. Il dispositivo della performance Inizia con l’arrivo degli abiti da parte del pubblico, lavati e stirati. Ogni persona che arriva lascia il suo vestito in scena, su un appendiabiti che sarà ben visibile, insieme agli altri. – Gli abiti saranno scambiati in uno Swap party la sera dell’1 luglio alla fine della seconda replica dello spettacolo, quelli rimasti saranno donati ad un’organizzazione umanitaria. Simona Lisi è attrice, danzatrice, coreografa e autrice, ha studiato in Italia, Belgio e Inghilterra. Si è formata, tra gli altri, con Carolyn Carlson, Alwin Nikolais, William Forsythe, Wim Vandekeybus, A.Therese De Keerschmaker, Yoshi Oida, Thierry Salmon, Alain Platel, Pippo del Bono e Pepe Robledo.

 

Alle ore 23.30, presso Parco Villa Nappi a Polverigi, andrà in scena Tutorial di Glen Çaçi. Tutorial è un karaoke danzante aperto alla partecipazione di tutti. Glen ha il ruolo di conduttore e di Maestro di Cerimonie: invita gli spettatori a guardare attentamente una danza dallo schermo scelta tra una selezione di balli tradizionali da diversi paesi del mondo per poi guidarli nella sua esecuzione. Un viaggio nell’identità culturale attraverso la danza come rito collettivo. Glen Çaçi è danzatore, coreografo, performer, musicista. Ha studiato con numerosi maestri, tra i quali: Masaki Iwana, Jonathan Burrows, Geraldine Pilgrim, Gustavo Frigerio, Michele Di Stefano e ha collaborato come interprete con Motus, Jerôme Bel, The Tony Clifton Circus, Gary Stevens, Ambra Senatore. Marche Teatro ha prodotto i suoi lavori: Hospice (Inteatro) e KK I’m a Kommunist kid.

 

INTEATRO Festival 2016 è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Ministero per i Beni e le attività Culturali e il Turismo, Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Angelini, La Mole, Svim, Distretto Culturale Evoluto Marche, Radio Arancia.

 

Info 071 52525 (Biglietteria Ancona, Teatro delle Muse) / 071 9090007 (Biglietteria Polverigi, Villa Nappi)

per tutti gli spettacoli è consigliata la prenotazione – biglietteria@teatrodellemuse.org e info@marcheteatro.it

 

vendita on-line www.geticket.it

biglietti da € 2 a € 20

riduzioni per MarcheCard, OperaCard e età (under 30/ over 65)

riduzioni per carnet giornalieri (minimo due spettacoli)

 

www.inteatro.it  www.marcheteatro.it

 

Programma 30 giugno

 

Ancona

ore 19 – Mole Vanvitelliana (Sala Viani) – Stanze Segrete di S., Stanza#4

 

Polverigi

ore 20 – Villa Nappi (Sala Sommier)  – Marco D’Agostin, L’isola di Bouvet

ore 21 prima nazionale – Teatro della Luna – David Weber-Krebs, Balthazar

ore 22.30 anteprima – Chiesa SS Sacramento – Simona Lisi, Bring me your dress

ore 23.30 – Parco Villa Nappi – Glen Çaçi, Tutorial

 

Tra gli appuntamenti di punta di questa 38° edizione proposti in prima nazionale nei prossimi giorni: la giovane compagnia catalana El Conde de Torrefiel, sarà in prima nazionale il 2 luglio al Teatro della Luna di Polverigi, con l’ultimo spettacolo, La posibilitad que desaparece frente al paisaje, dieci paesaggi esteticamente perfetti che conducono lo spettatore nei territori più oscuri dell’animo umano mescolando teatro, coreografia, letteratura e arti plastiche; Verein zur Aufhebung des Notwendigen_A Cento guerre dalla pace nel mondo di Christophe Meierhans, sempre in prima nazionale, che va in scena a Polverigi il 3 luglio al Teatro della Luna, è una cena-spettacolo partecipativa per cento spettatori che coinvolge il pubblico in una riflessione attiva sui concetti di democrazia e di responsabilità individuale.

Il Festival inoltre produce con la compagnia messicana Lagartijas Tiradas al Sol, Tijuana (la democrazia in Messico 1965-2015) che propone una nuova forma di teatro/giornalismo militante e che sarà in prima nazionale a Inteatro (dal 5 al 9 luglio alla sala Melpomene del Tetro delle Muse) e con il gruppo berlinese Rimini Protokoll la versione italiana, in prima nazionale, di Home Visit Europe (Europa a domicilio) dall’1 al 9 luglio che si svolgerà in appartamenti privati; una riflessione collettiva sull’idea di Europa. Rimini Protokoll contrasta il concetto piuttosto astratto di Europa attraverso l’individualità di un appartamento; quindici persone alla volta diventano parte attiva di uno spettacolo da camera che intreccia storie personali ai meccanismi politici europei. Un’occasione unica per sentirsi parte di un progetto globale che coinvolge centinaia di persone in tutta Europa. “Home Visit Europe“ è una sorta di gioco/spettacolo che affronta l’idea di Europa dalla prospettiva dei singoli cittadini e nella dimensione protetta di un appartamento privato. Da Manchester arrivano le Reckless Sleepers, tre performer-danzatrici che propongono in anteprima assoluta il 2 luglio al Parco di Villa Nappi a Polverigi, la loro nuova e coloratissima creazione Happy, mentre il coreografo di origine algerina Kader Attoue 11 danzatori uomini della compagnia Accrorap, in prima nazionale, ridisegnano la storia dell’hip hop tra virtuosismo e poetica dei corpi in The Roots (8 luglio al Teatro delle Muse di Ancona). Una nutrita sezione di Inteatro Festival 2016 è dedicata alla danza italiana con le ultime creazioni di giovani, ma già affermati coreografi, come: Francesca Foscarini con Vocazione all’Asimmetria (1 luglio Teatro della Luna Polverigi), Piergiorgio Milano (1 luglio Teatro della Luna Polverigi) con Pesadilla, Caterina Basso, in prima assoluta, con Un minimo distacco (2 luglio sala Sommier di Villa Nappi Polverigi), l’anteprima di Salvo Lombardo conCausal Bystanders (2 luglio Teatro della Luna Polverigi).

 

biglietteria

programma del festival

presentazione del direttore Velia Papa