8 ott. 2014 | Marche Teatro / Teatro del Canguro – Programmazione 2014/15

Tra tradizione e novità 64 appuntamenti per i più piccoli nei teatri di Ancona e nelle scuole

Tradizione e novità sono le parole che meglio rappresentano l’attività di Teatro per Ragazzi di Ancona: da un lato viene affermata la continuità della Rassegna giunta alla 34° edizione consecutiva, dall’altro la volontà di esplorare nuove soluzioni e sperimentare nuove proposte.

Nell’ambito di un rinnovato progetto di Marche Teatro teatro stabile pubblico, al servizio del territorio ed espressione delle tante e differenti professionalità che lo compongono, il teatro per ragazzi riafferma la sua peculiare propensione ad avvicinare la famiglia, la scuola e più in generale l’intera città al mondo del teatro, attraverso le proprie numerose proposte indirizzate ai più piccoli cittadini. E’ significativo rilevare che dal momento in cui si è costituito Marche Teatro fino alla fine della Stagione 2014/15 saranno più di 60 le occasioni di spettacolo di teatro per ragazzi organizzate ad Ancona.

La rassegna si articola in due principali settori: spettacoli ed attività rivolte alle scuole con recite riservate al mattino e proposte per le famiglie nei pomeriggi del fine settimana.

In cartellone, oltre al repertorio del Teatro del Canguro e alla nuova produzione “Parole da vedere – Teatro da scoprire”, c’è un’importante novità per le compagnie ospiti che riguarda la partecipazione di tre formazioni del sud che rappresentano l’eccellenza nel settore di quel territorio: il Teatro Kismet Opera di Bari con lo spettacolo Badù re, anzi Leone, la compagnia Crest di Taranto con una suggestiva versione della celebre fiaba di Hansel e Gretel e la più giovane compagnia Burambò di Foggia con il loro “Secondo Pinocchio” dove le avventure del burattino vengono proposte proprio “dalla parte” del protagonista. Da segnalare anche il ritorno nella rassegna della compagnia 7-8 chili con una perfomance, quest’anno dedicata ai ragazzini più grandi: “A-play” che ci sembra un’ideale alternativa creativa allo spettacolo proposto lo scorso anno “Nella rete” del Teatro del Buratto di Milano, nel quale il video e il computer venivano presi a pretesto per mettere in guardia sui pericoli dell’uso sconsiderato di  internet e dei vari social network. C’è ancora per gli alunni della secondaria di primo grado Tapum!”, uno spettacolo che, riprendendo gli  avvenimenti della prima guerra mondiale, (quest’anno ricorre il centenario della così detta “grande guerra”) si propone come spunto per azzardare un confronto fra i giovani di allora e quelli di oggi, con i differenti pericoli ei differenti problemi, ma forse anche con le stesse perplessità e insicurezze tipiche dell’età.

E’ una novità anche l’idea con la quale viene proposto il nuovo spettacolo “Parole da vedere-teatro da scoprire”: tante recite alla Sala Clio del Teatro delle Muse, così da rendere anche il più grande teatro cittadino quanto più possibile frequentato dai bambini, dai loro genitori e dai loro insegnanti,  favorendo così il primo approccio alla graduale “scoperta”  di questo spazio e degli operatori che in esso vi lavorano.

A questa novità si affianca un’ulteriore nuova proposta “La domenica a teatro aspettando mamma e papà” che prevede la possibilità per i genitori che frequentano la stagione di prosa la domenica pomeriggio di affidare agli operatori del Teatro del Canguro i propri figli che potranno divertirsi con le storie e i pupazzi della compagnia in attesa che termini lo spettacolo dei “grandi”. Come per le precedenti edizioni anche quest’anno il Teatro del Canguro sottolinea quanto sia importante la valenza educativa che Il teatro può avere per i più piccoli proprio in virtù del suo specifico linguaggio espressivo e della sua peculiarità di evento da vivere insieme.

C’è infine da sottolineare che gli spettacoli sono l’aspetto più evidente della manifestazione, ma accanto alle rappresentazioni ci sono gli incontri con gli insegnanti, i laboratori con i ragazzi e, per il quarto anno consecutivo, il progetto “Teatro Educazione” in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi del Comune del quale Marche Teatro è capofila e coordinatore delle altre associazioni ed operatori partecipanti.