Benjamin Verdonck “One more thing”

prima italiana // 25-26-27 giugno – Chiesa, ore 19.00 / 19.30 / 20.00

di e con Benjamin Verdonck

produzione Toneelhuis, KVS
co-produzione Kunstenfestivaldesarts, Steirischer Herbst (AT), NXTSTP
con il sostegno di European Union’s Culture Programme
 

Benjamin Verdonck, come per magia, trasforma una piccola valigia in un teatro in miniatura. Ispirato da una frase de “Il diavolo sulle colline” di Cesare Pavese, l’artista costruisce, attraverso le lettere che fa scorrere progressivamente, una fantasia grafica astratta sul nostro rapporto con la natura; una scatola delle immagini di un metro quadrato, un teatro che si imprime sulla pelle, uno spettacolo in miniatura, mobile e musicale, per 16 spettatori alla volta.

Pochi artisti possiedono la versatilità e l’imprevedibilità di Benjamin Verdonck.
Ha lavorato come attore, danzatore regista, coreografo, artista visivo, scrittore.
Le sue creazioni sono state rappresentate nei teatri ma anche nelle gallerie d’arte, negli spazi urbani e negli ambienti naturali. Il suo lavoro, essenziale, scarnificato, privo di orpelli decorativi, ha una grande forza poetica e immaginativa.
Utilizzando mezzi minimali Benjamin Verdonck libera la massima potenza del teatro.
Il suo è un lavoro “politico” in senso puro perché tocca i temi essenziali della nostra vita sociale senza ricorrere a vistosi proclami ma intervenendo artisticamente in modo libero, enigmatico, fuori da ogni convenzione, con la sola forza delle immagini, dei gesti e delle parole che riescono sempre a toccarci profondamente ed intimamente.