MARCHE TEATRO PROPONE I CONSULTI POETICI

In veste di Medici-Poeti gli attori di Marche Teatro offrono, a chiunque lo richieda, un Consulto Poetico, al telefono, somministrando ricette a base di testi di grandi autori.

Come spiega Velia Papa, direttore di Marche Teatro_Teatro di Rilevante Interesse Culturale «In questo periodo di auto isolamento forzato ci siamo chiesti come poter essere vicini al nostro pubblico non potendo contare sulla vicinanza fisica della relazione teatrale.

Abbiamo quindi pensato ad una relazione interpersonale attore-utente, attraverso la voce, via telefono, un mezzo che, paragonato alle odierne tecnologie digitali audiovideo, può apparire addirittura arcaico ma che, proprio per questo, può meglio evocare il teatro.

I Consulti Poetici, nati dall’idea dello scrittore/attore francese, Fabrice Melquiot, che vogliamo ringraziare per la sua disponibilità, sono già stati sperimentati, con grandissimo successo, al Théâtre de la Ville di Parigi, dove sono, tuttora, in corso».

Gli attori portano la parola di grandi della letteratura e della poesia stabilendo un contatto personale con l’utente che richiede il Consulto. Per ogni persona, in base al suo stato d’animo, il Medico-Poeta troverà la giusta parola poetica scegliendo il «rimedio» tra un centinaio di testi diversi tra cui opere di: Anna Andreevna Achmatova, Charles Baudelaire, Jacques Brel, Italo Calvino, Dino Campana, Guido Ceronetti, Emily Dickinson, Nazim Hikmet, Guido Gozzano, Giacomo Leopardi, Alda Merini, Eugenio Montale, Elsa Morante, Cesare Pavese, Fernando Pessoa, Antonio Tabucchi e tanti altri tra cui anche un racconto breve inedito di Marco Baliani.

Dieci minuti di leggerezza, di piacere dell’ascolto, di potere della parola poetica. Un modo, in questo tempo sospeso, di sentirsi vicini.