HOPERA

STAGIONE DI DANZA 2016-17

SABATO 10 DICEMBRE AL TEATRO SPERIMENTALE DI ANCONA
LA COMPAGNIA E.SPERIMENTI GDO DANCE COMPANY
DANZA CON RAFFINATEZZA ED IRONIA
SULLE ARIE DI VERDI, LEONCAVALLO, ROSSINI, HANDEL, MOZART

Secondo appuntamento per la Stagione di Danza 16 17 di Ancona curata da MARCHE TEATRO. Sabato 10 dicembre 2016 alle ore 20.45 al Teatro Sperimentale E.SPERIMENTI GDO DANCE COMPANY propone lo spettacolo HOPERA.

Una coreografia colorata e vivace sulle note di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart.

Le coreografie sono di Mattia de Virgiliis, Francesco Di Luzio, Federica Galimberti con: Filippo Braco, Mattia de Virgiliis, Francesco Di Luzio, Andrea Ferrarini, Federica Galimberti, Eleonora Lippi, Stefano Otoyo, Laura Ragni, Silvia Pinna, Daniele Toti, Martina Ragni, musiche di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart; la consulenza musicale è di Marco Schiavoni, i costumi di E.D.C., luci e scene Angelo Cioci. La produzione GDO.

HOPERA, costruito con una levità coreografica mai banale, è un repentino susseguirsi di scene ed atmosfere.

Uno humor sottile accompagna la leggerezza romantica e sentimentale dell’opera trascinando lo spettatore in suggestioni impalpabili e paradossali, scaturendo sorriso e divertimento nella fruizione quasi inconsapevole di un patrimonio musicale di grande spessore, apparentemente desueto, ma in realtà attuale e fresco, se si sa leggere ed apprezzare.

Un viaggio onirico nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo, che nasce dall’idea di un approccio inconsapevole alla lirica da parte di un giovane di oggi. Incontri casuali attraverso le pareti di un immaginario vicino di casa. Il giovane raccoglie l’invito di queste melodie sconosciute e bellissime. Dalla sua mente scaturiscono immagini di fantasia, atmosfere ironiche che lo aiutano ad accogliere dentro di sé questa nuova esperienza. La nebbia del “non lo conosco e dunque non mi piace” gradualmente si dissipa ad ogni nuovo brano ascoltato, finché la musica si rivelerà in tutta la sua potenza e l’accoglimento del “nuovo” sarà compiuto.