Al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona, la presentazione del libro
Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani
in compagnia dell’autore Alberto Mattioli.

15 NOVEMBRE ore 18.00
modera l’incontro Adriana Biagiarelli Stecconi
INGRESSO GRATUITO

Alberto Mattioli (Modena 1969) è giornalista del quotidiano La Stampa. Esperto d’opera, tiene una rubrica su Classic Voice e ha collaborato con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Il suo libro Meno grigi più Verdi parla di Giuseppe Verdi il più celebre e popolare tra gli operisti che con i suoi melodrammi continua a essere ricordato nei teatri di tutto il mondo. Ma Verdi è stato anche qualcosa di più: ha saputo descrivere gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente.
Le sue opere sono i modelli dei nostri vizi e delle nostre virtù: la prima scena del Rigoletto sembra svolgersi durante una delle cene eleganti di Arcore; il protagonista di Un ballo in maschera è l’archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile. In tutti i suoi capolavori ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono, nel bene e nel male, tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro. Con sterminata ammirazione l’autore, Alberto Mattioli, ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi – rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza – ha fatto gli italiani. Senza dimenticare che, in fondo, anche gli italiani hanno fatto Verdi.

Co-organizzato da
MARCHE TEATRO, Fondazione Teatro delle Muse