11 apr. 2014 | Stagione teatrale 2014-15. Tra gli ospiti Gassman, Preziosi, Angela Finocchiaro e tanti altri – vivereancona.it

Il  cartellone  teatrale  del  Comune  di  Ancona  è  curato  dal  direttore  di  Marche  Teatro  Velia  Papa  e presentato  con  l’Assessore  alla  Cultura  Paolo  Marasca  e  il  Presidente  di  Marche  Teatro  Gabriella Nicolini.

La Stagione Teatrale è sostenuta da Comune  di  Ancona/Assessorato  alla  Cultura,  Regione  Marche,  Ministero  per  i  Beni  e  le  Attività  Culturali  in collaborazione con gli sponsor UBI  Banca  Popolare  di  Ancona, Prometeo, Banca dell’Adriatico.   L’intero   programma  con   11  titoli,  di  cui  10  in  abbonamento,  per  4  repliche  a  spettacolo sarà integralmente presentato  al Teatro delle Muse.    La scelta degli spettacoli propone un’ampia panoramica di autori, attori e registi tra i più conosciuti ed amati dal pubblico.

In questa Stagione sul palcoscenico del Massimo cittadino, saliranno quasi 200 artisti per allestimenti imponenti, con grandi protagonisti, testi classici e contemporanei che vanno da Shakespeare a  Gogol’ da Pinter a Feydeau, da Molière ad Hemingway.  La stagione  dimostra una particolare attenzione verso l’incontro con altre discipline: con il cinema, con gli spettacoli LA SCENA, testo scritto e diretto da Cristina Comencini,  LA SCUOLA di Domenico Starnone  con la regia di Daniele Luchetti e con ADDIO ALLE ARMI, in esclusiva regionale, un omaggio teatrale alla versione cinematografica del testo di Hemingway, nel centenario  della  grande  guerra, portato in scena  per la prima volta in Italia da una delle compagnie inglese più conosciute nel mondo imitating  the dog.

Mentre la regia del divertentissimo L’ispettore Generale di Gogol’, offre l’occasione di ammirare l’originale e pirotecnica versione di Damiano Michieletto,  uno tra i più acclamati giovani registi d’opera.  La stagione si arricchisce della presenza di Pippo  Delbono con lo spettacolo  ORCHIDEE  in  esclusiva  regionale, fuori  abbonamento, scritto interpretato e diretto da uno degli artisti italiani più conosciuti all’estero, dissacrante e originale, capace di provocare reazioni contrastanti ma sempre in grado di aprire nuovi orizzonti percettivi.

Tra i protagonisti del cartellone spiccano: Alessandro  Gassmann,  Carlo  Cecchi,  Silvio  Orlando,  Alessandro  Preziosi,  Angela  Finocchiaro,  Emilio  Solfrizzi,  Maria  Amelia  Monti,  Pippo  Delbono, Giuseppe Battiston, Marina Massironi, Paolo Graziosi. Alcuni dei protagonisti saranno anche registi e tra gli altri a dirigerli troviamo nomi tra i più grandi e apprezzati dal teatro di prosa e sui palcoscenici dei grandi teatri lirici di tutto il mondo: Peter Stein, Damiano Michieletto, Andrea De Rosa, Valerio Binasco.

In cartellone la Stagione ospita diversi nuovi allestimenti, alcune esclusive e prime regionali  tra cui  la  produzione  di  punta  di  MARCHE  TEATRO (16 sono in totale le produzioni di MARCHE TEATRO in tournée nel 2104), LA DODICESIMA NOTTE di William Shakespeare. A 450 anni dalla nascita del Bardo MARCHE TEATRO onora la ricorrenza con uno spettacolo di produzione e due allestimenti ospitati in questa nuova Stagione Teatrale: RICCARDO TERZO e FALSTAFF.

La Stagione si apre dal 16  al 19  ottobre con la pièce tutta al femminile LA  SCENA  scritta  e  diretta  da Cristina  Comencini con Angela  Finocchiaro,  Maria  Amelia  Monti  e  Stefano  Annoni, scene di Paola Comencini, costumi di Cristina Riccieri. Il gioco del teatro nel teatro per una commedia alla ricerca dell’amore e della libertà, piena di desideri, rabbia e fragilità. Lo spettacolo sarà ospite per alcuni giorni di prove al Teatro delle Muse per riallestire lo spettacolo. Dopo Ancona la Compagnia partirà per una lunga tournée italiana. la produzione è della Compagnia Enfi Teatro e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Dal 6 al 9 novembre Alessandro Preziosi è DON GIOVANNI da Molière, Puškin e Da Ponte, traduzione e adattamento di Tommaso Mattei, con la regia dello stesso Alessandro Preziosi e vanta la collaborazione artistica e movimenti scenici, del recentemente scomparso, Nicolaj Karpov. Il Don Giovanni di Alessandro Preziosi nasce con l’obiettivo di accendere nella fantasia degli spettatori il piacere dei sensi e la curiosità dell’intelletto, creando un ambiente spettacolare caleidoscopico e camaleontico, al confine tra teatro barocco e opera moderna. La produzione è di Khora.Teatro e TSA Teatro Stabile d’Abruzzo.

Il 22 e il 23 novembre, IN ESCLUSIVA REGIONALE, con prelazione del posto e sconto per gli abbonati, è previsto fuori abbonamento, lo spettacolo di Pippo Delbono, ORCHIDEE, con Dolly Albertin, Gianluca  Ballarè,  Bobò,  Pippo  Delbono,  Ilaria  Distante, Simone  Goggiano,  Mario  Intruglio,  Nelson  Lariccia,  Julia  Morawietz, Gianni  Parenti,  Pepe  Robledo,  Grazia  Spinella. “Ama follemente, ama più che puoi. E se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente”. L’ultima creazione di Pippo Delbono è “un continuo dentro e fuori tra teatro e vita, televisione, fotografie, cinema, invenzione”, pezzi di vita che si mescolano a Cechov, Shakespeare, Kerouac, Buchner su musiche di Enzo Avitabile, Deep Purple, Miles Davis, Nino Rota, Wim Mertens, Pietro Mascagni.  La produzione è di Emilia Romagna Teatro Fondazione,Teatro di Roma, Nuova Scena-Arena del Sole-Teatro Stabile di Bologna, Théâtre du Rond Point Parigi, Maison de la Culture d’Amiens-Centre de Création et de Production.

Dal 4 al 7 dicembre, un’altra ESCLUSIVA REGIONALE arriva ad Ancona la Compagnia inglese imitating  the dog con ADDIO ALLE ARMI di Ernest Hemingway, adattamento di Andrew Quick, Pete Brooks e Simon Wainwright che cura anche proiezioni e disegno video, scrittura e regia di Andrew Quick e Pete  Brooks, scene e costumi Laura  Hopkins, musica Jeremy  Peyton-Jones. Nell’anniversario dei 100 anni dalla Prima Guerra Mondiale, la Compagnia inglese imitating the dog porta in scena una delle più grandi e tragiche storie d’amore del XX secolo, quella dell’americano Frederic Henry, autista di ambulanza nell’arma italiana e dell’infermiera inglese Catherine Barkley, protagonisti del romanzo di Hemingway e lo fanno unendo recitazione, video, scenografie imponenti e musiche originali, creando un adattamento che rivela e mescola il potere dell’amore e la brutalità della guerra. La produzione è di imitating the dog e The Dukes, Lancaster in collaborazione con Live at LICA e CAST e il supporto dell’Arts Council England.

Dal 18 al 21 dicembre in scena FALSTAFF da William Shakespeare con Giuseppe Battiston e un cast in via di definizione, con la regia di Andrea De Rosa. Sbruffone, vorace, furfante, Falstaff è un personaggio dirompente. C’è in Falstaff qualcosa che ci conquista subito: un amore sfrontato per la vita, che si manifesta soprattutto nella forma dell’amore per la lingua, per le parole, per il motto di spirito, per la creazione instancabile di metafore e giochi linguistici; un senso pieno delle cose che accadono qui e ora. Apparso la prima volta nel dramma storico Enrico IV, questo personaggio riscosse un tale successo che William Shakespeare dovette farlo rivivere e poi rivivere e poi rivivere ancora, in ben altri quattro testi. La produzione è di Fondazione del Teatro Stabile di Torino e ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dal  23  al  25  gennaio in PRIMA REGIONALE, in Stagione arriva L’ISPETTORE  GENERALE di Nikolaj  Vasil’evic  Gogol’,  con  adattamento drammaturgico e regia di Damiano  Michieletto, con Alessandro  Albertin,  Luca  Altavilla,  Alberto  Fasoli,  Emanuele  Fortunati,  Michele  Maccagno,  Fabrizio  Matteini,  Eleonora  Panizzo,  Silvia  Paoli,  Pietro  Pilla,  Alessandro  Riccio,  Stefano  Scandaletti.  Dalla Russia zarista alla Serbia di oggi. Damiano Michieletto il regista 38enne osannato e ricercatissimo per i suoi allestimenti lirici porta inscena con una regia “pulita” questo testo poco frequentato di Gogol’. Non ci sono regole, né leggi per i personaggi di Gogol’. Un’umanità gretta e sporca, compressa nella paura e pronta a   esplodere in una catartica liberazione. La produzione è del Teatro Stabile del Veneto e del Teatro Stabile dell’Umbria.

Dal 29 gennaio all’1 febbraio Alessandro Gassmann porta in scena R III • RICCARDOTERZO, di William  Shakespeare, traduzione e adattamento Vitaliano  Trevisan, ideazione scenica e regia di  Alessandro  Gassmann, con Alessandro  Gassmann  Mauro  Marino,  Giacomo  Rosselli,  Manrico  Gammarota, Emanuele  Maria  Basso,  Sabrina  Knaflitz,  Marco  Cavicchioli,  Marta  Richeldi,  Sergio  Meogrossi e con la partecipazione di Paila  Pavese. Alessandro Gassmann affronta per la prima volta Shakespeare, dalle sue note di regia – Il “nostro” Riccardo col suo violento furore, la sua feroce brama di potere, la sua follia omicida, la sua “diversità” dovrà colpire al cuore, emozionare e coinvolgere il pubblico di oggi, trasportandolo in un viaggio affascinante e tragico, attraverso le pieghe oscure dell’inconscio-. La produzione è di Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Teatro Stabile di Torino, Società per Attori con la partecipazione di “LuganoInScena”.

Dal 19 al 22 febbraio PRODUZIONE / PRIMA REGIONALE LA DODICESIMA NOTTE di William  Shakespeare, su nuova traduzione, commissionata per lo spettacolo della poetessa Patrizia  Cavalli, con e regia di Carlo  Cecchi, musiche di scena del Premio Nobel Nicola  Piovani. Carlo Cecchi torna a Shakespeare per misurarsi con una commedia corale basata sugli equivoci, sugli scambi di identità e di genere per un gioco attoriale straordinario. Il testo permetterà ancora una volta a Cecchi, regista e anche interprete nelle vesti di Malvolio, di orchestrare un gioco attoriale, lavorando sulla stilizzazione e sull’essenza dei personaggi, attraverso quella maestria che ha fatto di lui il più moderno tra i grandi interpreti del teatro italiano. La produzione è di MARCHE TEATRO Teatro Stabile Pubblico in collaborazione con Estate Teatrale Veronese.

Dal 5 all’8 marzo SARTO  PER  SIGNORA di  Georges  Feydeau, con Emilio  Solfrizzi, regia di Valerio  Binasco. Sotterfugi, amori segreti, irresistibili gag dai tempi comici perfetti, il meglio della commedia francese dopo Molière. Valerio Binasco riporta sulla scena la prima pièce di Georges Feydeau, Sarto per signora, divertente vaudeville dalla comicità travolgente. La produzione è di ErreTiTeatro30.

Dal  19  al  22  marzo  IL  RITORNO  A  CASA,  di  Harold  Pinter, traduzione Alessandra  Serra, con Paolo  Graziosi, Alessandro  Averone, Rosario  Lisma, Elia Schilton, Andrea  Nicolini, Arianna Scommegna, regia di Peter Stein. È il primo testo che il regista tedesco (ormai in Italia da 25 anni) mette in scena del commediografo inglese, premio Nobel per la letteratura nel 2005. Con una Compagnia di eccellenti attori Peter Stein mette in scena uno dei più crudi testi di Pinter, fulcro della storia è la famiglia, “coacervo di torbidi istinti e incancrenite ossessioni” tra intrecci, sorprese e lampi di umorismo. La produzione è di Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Spoleto56 Festival dei 2Mondi.

Il cartellone in abbonamento si chiude dal 10 al 12 aprile con lo spettacolo LA  SCUOLA di  Domenico  Starnone, con Vittorio  Ciorcalo, Roberto  Citran, Marina  Massironi, Roberto  Nobile,  Silvio  Orlando,   Antonio  Petrocelli,  Maria  Laura  Rondanini, la regia è di Daniele  Luchetti. Amori, amicizie e scontri generazionali danno vita a personaggi esilaranti e a dialoghi brillanti per uno spettacolo irresistibilmente comico. Era il 1992 quando debuttò Sottobanco, lo spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori capitanato da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult e poi nel 1995, un film, dal titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa. Ora Silvio Orlando riporta in scena a distanza di vent’anni quella pièce.

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