PLAN B

CIE 111 (Compagnia 111)

20 maggio ore 20.45 / teatro delle muse  ESCLUSIVA REGIONALE

una creazione e scenografia di Aurélien Bory

con Mathieu Bleton, Itamar Glucksmann, Jonathan Guichard, Nicolas lourdelle

messa in scena di  Phil Soltanoff

creazione dei ruoli Olivier Alenda, Aurélien Bory, Loic Praud, Alexandre Rodoreda

disegno luci Arno Veyrat

musiche Phill Soltanoff, Olivier Alenda, Aurélien Bory

produzione Compagnia 111 – Aurélien Bory

prezzi biglietti
platea intero € 30 ridotto* € 25
prima galleria € 25 ridotto* € 20
seconda galleria € 20 ridotto* € 15
terza galleria e palchi laterali € 10 ridotto € 8

tariffa speciale € 12 per studenti universitari

*possessori MarcheTeatro card

biglietti on line

geticket

La compagnia francese CIE 111 con lo spettacolo Plan B di Aurélien Bory – coreografo, regista, scienziato, acclamato nei teatri di tutta Europa, utilizza un linguaggio coreografico dalla forte connotazione acrobatica -.

Plan B è uno spettacolo che gioca con lo spirito di adattamento degli esseri umani, quotidianamente minati nelle certezze da un mondo che cambia vorticosamente. Quattro uomini in giacca e cravatta, yuppies, sfidano la gravità su un piano inclinato che sembra galleggiare. Ad un tratto il piano si raddrizza, diventa una parete dove i danzatori-acrobati lottano contro le leggi della fisica, quasi liberi di spiccare un volo liberatorio… In Plan B ritroviamo gli elementi fondamentali del teatro di Aurélien Bory: una scenografia vivente come un’installazione e una danza dalla forte vena acrobatica per una visione della drammaturgia aperta all’arte contemporanea, cinematografica e circense. Il regista ed esperto di fisica acustica Aurélien Bory e il regista newyorkese Phil Soltanoff. Bory, a partire da un’innata passione per la giocoleria, ha sviluppato un “teatro fisico” che vive di innesti tra le arti dello spettacolo (teatro, danza, arti visive, musica …).

“Il mio linguaggio è scenico, dico le cose in un altro modo, utilizzo le leggi della fisica, lo spazio, le scienze , la geometria, la luce, la musica, il movimento le arti del circo, il corpo”. Aurélien Bory

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