18 nov. 2020 | Nicola Galli danza in streaming dal Teatro delle Muse

MARCHE TEATRO
“A TUTTA DANZA”

DOMENICA 22 NOVEMBRE
NICOLA GALLI
SARÁ PROTAGONISTA DI DUE APPUNTAMENTI
TRASMESSI IN STREAMING
SU
www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

alle ore 15 UNA IMPROVVISAZIONE IN DIRETTA ITALIA-INDIA
LO SPETTATORE VEDRÀ DANZARE IN SIMULTANEA
NICOLA GALLI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
E HEMABHATATHY PALANI DAL CENTRO ATTAKALARI DI BANGALORE
durata 10’ gratuito

A SEGUIRE
alle ore 19 LA SUA CREAZIONE UN MONDO ALTROVE: UNA STORIA NOTTURNA
durata 30’ biglietto €3

In ottemperanza al DPCM del 24 Ottobre 2020  in cui è prevista (art.1, comma 9, lettera m) la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali GLI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE  DEL PROGRAMMA DI A TUTTA DANZA SARANNO TRASMESSI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA IN STREAMING SUL SITO DI MARCHE TEATRO ALLA PAGINA https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

Domenica 22 novembre alle ore 19 in streaming dal Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt).

Il nuovo progetto coreografico di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Biglietto €3.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (22 novembre) Nicola Galli alle ore 15.00 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi sempre all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali. Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse coni  Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Biglietto €3.

Sabato 28 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?
Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.
Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Biglietto €3.

Per gli appuntamenti di danza previsti a dicembre con Duo Kaos (18 dicembre) e Ludovico Paladini (19 dicembre), MARCHE TEATRO si riserva, a seconda del nuovo dpcm, di comunicare la modalità di fruizione degli spettacoli.