MT SPAZIO on line

Appuntamento con il Teatro

Cari spettatori, vogliamo condividere con voi la visione di alcuni spettacoli  che  verranno pubblicati in rete secondo un calendario che  vi proponiamo.
Si tratta di produzioni italiane e straniere proposte dagli stessi artisti o da teatri coproduttori che verranno introdotte da un messaggio video specialmente dedicato al nostro pubblico.
Tra gli appuntamenti ci saranno spettacoli già presentati dal vivo nei nostri spazi o novità inedite.
Non un archivio di registrazioni  video più o meno accurate ma un vero  e proprio appuntamento con il teatro in video da segnare in agenda, corredato da contributi inediti.

BUONA VISIONE!

IL MESSAGGIO PER VOI
DI MARCO BALIANI
AUTORE E REGISTA

PARAGOGHÈ
Documentario di Angelo Loy
dal 24 maggio

leggi tutto

Dal 24 maggio su raiplay sarà disponibile il documentario girato da Angelo Loy sullo spettacolo scritto e diretto da Marco Baliani.
L’appuntamento cade ad un anno di distanza dallo spettacolo-evento prodotto da Marche Teatro, andato in scena all’interno del tribunale di Ancona in occasione dei 25 anni dalla strage di Capaci.

foto di scena

trasmissione Il teatro di Radio3 del 23 maggio 2019

IL MESSAGGIO PER VOI
DEL COREOGRAFO
LUCA SILVESTRINI

BORDER TALES
(dal 7 all’8 maggio)

leggi tutto

La straordinaria compagnia inglese Protein diretta da Luca Silvestrini guarda alla realtà britannica post-Brexit attraverso gli occhi di un cast internazionale e multiculturale che, con ironia e sguardo satirico, affronta il pensiero stereotipato, insito nella collettività, del migrante-outsider in contrapposizione al cittadino-bigotto. Lo spettacolo Border Tales è stato ospitato al Teatro delle Muse il 24 novembre 2017.  Luca Silvestrini nato a Jesi vive da più di venticinque anni a Londra dove ha fondato e dirige con successo i Protein. Quest’anno la Compagnia compie 21 anni. MT ha prodotto di Luca Silvestrini, con grande successo, la versione italiana dello spettacolo FOOD Può contenere tracce di … e ad ottobre tornerà con noi alle Muse con lo spettacolo Il Piccolo Principe.

promo dello spettacolo www.theplace.org.uk

IL MESSAGGIO PER VOI
DELL’ATTORE
ALBERT VIDAL

INFERNO CANTO III
(frammenti)

dal 13 maggio

nota biografica

Albert Vidal, artista e performer catalano è considerato uno dei grandi Maestri europei nell’arte della voce e del movimento. Attore di teatro e cinema, ha creato più di 65 opere teatrali e performative che sono state presentate in tutti i grandi Festival internazionali.  Il suo lavoro attinge a Jacques Lecoq, Dario Fo, Kazuo Ohno, ma, nel corso della sua carriera l’artista ha anche approfondito, con un originale approccio antropologico, l’arte antica del canto Sufi, Mongolo e Tellurico oltre alla tradizione delle danze  Topeng a Bali, le danze di possessione Bori in Niger.

Questo grande artista poliedrico e  geniale è stato ospite del Festival Internazionale di Polverigi  in più occasioni con performance straordinarie : Aperitivo (1980)  che lo fece conoscere a livello internazionale. Danza per un momento di solitudine (1981),  El hombre urbano parco antropologico (1984) e Monje del caos (1994).

Albert Vidal ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti, tra cui, nel 2018 il Premio Nazionale e della Generalitat della Catalonia.

IL MESSAGGIO PER VOI
DEL REGISTA
PETE BROOKS

HEART OF DARKNESS
(Cuore di Tenebra)

dal 15 maggio

leggi tutto

promo dello spettacolo

live Q&A con la compagnia venerdì 15 dalle 15.30 alle 16.30
www.imitatingthedog.co.uk/invitation-to-a-special-online-qa-fri-15-may/

www.imitatingthedog.co.uk/watch/

note di regia

«Si recita con Pirandello e anche contro Pirandello. Si prendono alla lettera la famosa formula “teatro nel teatro” e l’altrettanto famosa opposizione “finzione/realtà” e le si spingono oltre l’asfittico dibattito “vita/forma” verso un gioco di specchi in alcuni casi vertiginoso.
Si recita anche contro Pirandello, quando il contenuto e/o la forma della sua “tragedia” regrediscono ai luoghi comuni del teatro naturalistico della fine dell’Ottocento (per esempio: “la commozione cerebrale” come causa della pazzia del protagonista; o l’intero terzo atto che Pirandello precipita in un confuso e melenso melodramma con tanto di “catastrofe” finale).
Questo doppio gioco con l’autore e con la pièce – doppio gioco che prende Pirandello molto sul serio, e lo affronta criticamente –  conduce “la tragedia” a uno spettacolo il cui tema è il teatro, quello di oggi: specchio frantumato che riflette la vita della nostra epoca che è (citando Beaudelaire) “un deserto di noia” con “oasi d’orrore” che crescono e sempre più si moltiplicano nel mondo.
“Enrico IV” fu scritto per Ruggero Ruggeri, “grande attore” dei primi decenni del Novecento di stile liberty e di scuola dannunziana (pare che stesse recitando “Amleto” quando Pirandello pensò di scrivere per lui Enrico IV: un Amleto moderno!!!). Dopo di lui, tutti i “grandi attori” si sono “cimentati” con questo ruolo, fino agli ultimi superstiti. Esso è infatti un lungo, sterminato monologo, dove la funzione degli altri personaggi si riduce spesso a quella di dare la battuta al “grande attore” perché possa continuare il suo estenuante monologo. Ho ridotto drasticamente la parte di Enrico IV, dando in questo modo spessore drammatico agli altri personaggi, così da permettere un gioco di insieme.
La prima scena, quella dei consiglieri, immette immediatamente nel teatro: si tratta infatti di un provino che i tre fanno al nuovo arrivato; si gioca fra Pirandello e l’improvvisazione, entro dei limiti che non la conducano a quel teatro gratuito, arbitrario, delle cosiddette “attualizzazioni”. La scena dei Signori in visita è all’apparenza più “canonica” – ma “il canone” viene continuamente spiazzato da irruzioni metateatrali, che alla fine riducono “il canone” a una lunga citazione.
Il personaggio di Enrico IV riassume nella sua recitazione quella delle scene precedenti: “canone”, “citazioni”, “improvvisazione”, eccetera, esaltandoli e deridendoli nello stesso momento.»

Carlo Cecchi

recensioni

Una sana follia contro i meschini. Cecchi da applausi – il Resto del Carlino

Cecchi gioca con la magia di Pirandello – Corriere Adriatico

Enrico IV – Teatri OnLine

Pirandello fatto a piéce – La Repubblica

Cecchi sceglie la pazzia come unica realtà – Corriere della Sera

Enrico IV, splendido attore – Famiglia Cristiana

L’estro di Carlo Cecchi esalta la finta follia di Enrico IV- Avvenire

Enrico IV imprigionato nel costume – Il Sole 24 ore

Carlo Cecchi è un Enrico IV capocomico e sornione – La Stampa

Il mio Enrico IV in questo deserto di noia – Il Venerdì

Enrico IV , gioco al massacro di una apparente follia – Il Manifesto

Pirandello secondo Cecchi tra fiction e happy hour – Il Secolo XIX

Carlo Cecchi e le nevrosi di Pirandello – Trovaroma

«Pirandello gioco di specchi vertiginoso» – Il Messaggero Roma

Carlo Cecchi «Enrico IV» all’Argentina – Corriere della Sera

Carlo Cecchi l’iconoclasta di Pirandello – La Repubblica Roma

Enrico IV – teatrionline.it

Le nevrosi di Pirandello con Carlo Cecchi – Il Tempo

Le finzioni di “Enrico IV” riviste in chiave contemporanea da Carlo Cecchi – teatrionline.it

Enrico IV versus Pirandello – succedeoggi.it

Che bel pazzo fatto a pezzi – Il Fatto Quotidiano

Carlo Cecchi e Pirandello Enrico IV diventa un capolavoro – glistatigenerali.com

Farsa e sit-com è l’Enrico IV di Carlo Cecchi – Repubblica Roma

Cecchi sceglie gli eduardiani per un classico di Pirandello – Corriere del Mezzogiorno

L’Enrico IV di Carlo Cecchi ‘Il mio Amleto moderno’ – Repubblica

Enrico IV ovvero l’elogio della pazzia al Al Teatro Mercadante – lenews.info

‘Enrico IV’, applausi prolungati al Mercadante – Il Roma

Con Cecchi e ‘Enrico IV’ nella trappola del teatro – Il Mattino

Tra follia e finzione rifulge la verità, parola di Cecchi – paneacquacultura.net

Un gioco metateatrale ‘con Pirandello e anche contro Pirandello’ – rumorscena.com

foto di scena

intervista RAI RADIO 3 nella trasmissione "Zazà"

intervista RAI RADIO 3 nella trasmissione “Zazà”