DANZATORI DIONISIACI: DA NIJINSKIJ A POLUNIN

ore 18 – ridotto del teatro

conferenza tenuta dal critico – giornalista Rossella Battisti

con inserti video tratti dalle opere di artisti che vanno da Vaslav Nijinskij a Rudolf Nureyev, da Mikhail Baryshnikov fino all’enfant terrible della danza Sergei Polunin conosciutissimo per il video virale diretto da David LaChapelle dove danza sulle note della canzone Take me to church di Hozier.

Talento straripante e personalità esplosiva, Sergej Polunin ha acceso le scene del balletto con una sfumatura dionisiaca che mancava da tempo. Il biopic – dedicatogli a 27 anni appena compiuti – è conseguenza naturale al suo divismo ribelle che lo porta di continuo alla ribalta delle cronache. Presentare alcuni estratti dal film-documentario diretto da Steven Cantor diventa così l’occasione per ricordare gli artisti che lo hanno preceduto con una medesima aura “bella e dannata”. Da Vaslav Nijinskij che a inizio Novecento rivoluzionava la figura del danzatore da semplice porteur di ballerine a divo assoluto, fino a Rudolf Nureyev, il tartaro divino nei cui panni lo stesso Polunin si è calato nel documentario della BBC “ Rudolf Nureyev: from Russia with love”.

Rossella Battisti
Entrata come critico di danza e teatro presso il quotidiano L’Unità nel 1986, vi è rimasta redattrice interna fino al 2014. Collabora dal 1986 per Danza&Danza.  La si trova sparsa inoltre per festival, su Raisat, in programmi di sala, all’Accademia Nazionale di Danza, all’Opera di Roma, o al Maxxi di Roma, dove cura appuntamenti e progetti speciali sull’arte di Tersicore e incontri con i protagonisti della scena. Ha tradotto l’autobiografia di José  Limón, Memorie interrotte.
Appassionata di jazz e architettura d’interni (forma di danza immobile), ama i gatti rossi, le rose rosa e le tazze di té.