26 mag. 2015 | Marco Baliani prova al Teatro della Luna di Polverigi “Trincea”, produzione Marche Teatro

Il debutto è previsto al Festival delle Colline Torinesi
che coproduce lo spettacolo
Il 10 e 11 giugno

 Il lavoro ha ricevuto il logo ufficiale
delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ad Ancona sará in scena il 10 dicembre

 Marco Baliani sta lavorando al Teatro della Luna di Polverigi al suo prossimo spettacolo “Trincea” dal lui scritto e interpretato, diretto da Maria Maglietta, con scene e luci di Lucio Diana, musica e immagini di Mirto Baliani, visual design David Loom, prodotto da Marche Teatro in co-produzione con Festival delle Colline Torinesi.

L’iniziativa ha ricevuto il logo ufficiale delle Commemorazioni del Centenario della prima guerra mondiale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionali.

Il corpo di un soldato nelle trincee della Prima guerra mondiale. Lo spettacolo teatrale di Marco Baliani è uno scavo dentro la disgregazione spirituale di quel singolo corpo umano.

Movimento suono immagini parole cercano di mostrare l’indicibile di quella guerra, la follia, la paura, la perdita di identità, la trasformazione di esseri umani in ingranaggi di una enorme fabbrica produttrice di morte. E su tutto la fame, di cibo, di acqua, di umanità, di relazioni. Uno spettacolo aspro, crudo, a tratti grottesco, un viaggio dentro la notte della nostra Modernità.

Il debutto dello spettacolo è il 10 e 11 giugno 2015 al Teatro Astra di Torino nell’ambito del Festival delle Colline Torinesi. Lo spettacolo in estiva è in scena anche l’8 luglio a Bologna all’interno del programma Dei Teatri della Memoria / Parco della Zucca.

La tournée, in divenire, ha già come date: il 13 e 14 novembre al Teatro della Briciole di Parma, dal 24 al 29 novembre al Teatro India di Roma e ad Ancona al Teatro Sperimentale sarà in scena il 10 dicembre.

21 mag. 2015 | Venerdì 22 maggio ore 21,00 al Teatro Sperimentale in scena i progetti sociali di “Tutte le direzioni”

Comune di Ancona
Assessorato alla Cultura-Assessorato ai Servizi Sociali-Assessorato Pubblica Istruzione

ingresso gratuito

“Tutte le direzioni” è un progetto di  Teatro educativo-sociale promosso da Marche Teatro in collaborazione con Comune di Ancona / Assessorato alla Cultura-Assessorato ai Servizi Sociali-Assessorato Pubblica Istruzione, che mette in relazione quei soggetti che, a vario titolo e con differenti modalità, svolgono ad Ancona un’attività di laboratorio ed animazione teatrale a favore di ragazzi, di gruppi spontanei o di soggetti appartenenti a varie e diverse strutture. L’impegno di Marche Teatro è quello di rendere tali esperienze più collegate fra loro, nel tentativo di promuovere un confronto ed un primo momento di reciproca conoscenza e  attenzione. Venerdì 22 maggio alle ore 21.00 al Teatro Sperimentale alcuni di questi soggetti s’incontreranno e si presenteranno attraverso una breve dimostrazione del lavoro realizzato durante l’anno.

I tre gruppi partecipanti alla serata sono: – gli utenti diversamente abili del Centro diurno “Papa Giovanni XXIII” che nel corso degli anni hanno deciso di dedicarsi a questa attività coordinata dagli operatori del Teatro del Canguro. La loro breve performance, dal titolo “L’ATTESA”, nasce da un’improvvisazione riproposta nel corso dei vari incontri settimanali.

I ragazzi del laboratorio “C’è qualcosa di grande”, diretto dall’attore Andrea Bartola. Si tratta di un gruppo molto variegato, aggregatosi spontaneamente sulla semplice proposta dell’attività. La loro performance, “MUSIBREMACANTI” prende pretesto dalla celebre fiaba dei musicanti di Brema per giocare con i ritmi e i tempi del teatro.

Il terzo gruppo, promosso dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Ancona, conta ormai su una forte aggregazione e identità che il regista Simone Guerro è riuscito a creare negli anni,  coadiuvato da educatori professionali ed assistito dai competenti uffici dell’amministrazione comunale. Presenteranno un’azione scenica dal titolo “DONCHISCIOP”, liberamente ispirata al romanzo Don Chisciotte di M. Cervantes. Accanto a questi gruppi c’è anche da ricordare un’intensa attività promossa dall’assessorato ai servizi scolastici ed educativi che il Comune di Ancona promuove con il Progetto “Teatro Educazione”, che ogni anno permette a tutti gli istituti Comprensivi della città di poter contare sulla collaborazione e la professionalità d’ una serie di operatori accreditati per le attività di laboratorio ed animazione all’interno delle stesse aule scolastiche.

TUTTE LE DIREZIONI

Teatro educativo sociale

Progetto di Marche Teatro
in collaborazione con le diverse realtà
che risiedono ed operano sul territorio

VENERDÌ 22 MAGGIO , ORE 21 / TEATRO SPERIMENTALE ANCONA

INCONTRO FINALE CON I GRUPPI

ingresso libero


LABORATORIO TEATRALE PAPA GIOVANNI XXIII

L’ATTESA

con Morena Baldi, Daniele Cantarini, Davide Catalani, Marco Galeazzi, Luca Gerini, Laura Moretti, Lamberto Monaco, Marco Sottiletti, Sonia Tagliaventi

coordinamento Lino Terra, Natascia Zanni


LABORATORIO C’È QUALCOSA DI GRANDE…

MUSIBREMACANTI

con
(gruppo dei piccoli) Peter Beeuwkes, Margherita Carotti, Edoardo Ghirlantini, Giorgia Lucconi, Francesca Modric, Sandra Palcani, Tommaso Scarano, Giulio Spada, Maya Teodoro
(gruppo dei grandi) Martina Aquili, Diletta Carotti, Giacomo Cipolletta, Carlo Defendi, Sara Fiumicelli, Alessia Giamagli, Lara Giardi, Mattia Guidi, Camilla Mazzoni, Elisea Miccini, Alfredo Nicoletti, Beatrice Oliva Giulia Orsetti, Maria Plozner, Lorenzo Rozzi, Chiara Sagratini, Marcos Severini, Ambra Tiberi, Filippo Zampetti

coordinamento e regia Andrea Bartola
collaborazione Laura Moreschi


COMPAGNIA H DEMIA
(laboratorio promosso dal Comune di Ancona Ass.to ai servizi sociali)

DON CHISCIOP

con Matteo Costarelli, Filippo Desideri, Sara Francelli, Arian Ghasemi, Nicoletta Grilli, Patrizia Marincioni, Roberto Martini, Andrea Mastrogiacomo, Luca Massari, Pierpaolo Sala, Fabio Spadoni, Matteo Urbinati

educatori Alessandra Giombini, Luca Gobbi, Marco Piccinini
coordinamento e regia Simone Guerro
assistenti Lucia Tantucci,Silvia Paglioni


INFO 071 82805 | info@teatrodelcanguro.it | www.teatrodelcanguro.it

con il contributo di
MiBACT | Regione Marche | Camera di Commercio di Ancona | Galleria Auchan | Comune di Ancona

18 mag. 2015 | “Plan B” e “La ballata delle acciughe” per Your Future Festival

MARCHE TEATRO / YOUR FUTURE FESTIVAL / UNIVERSITÁ POLITECNICA DELLE MARCHE

 Lo spettacolo “Plan B” della Compagnia francese Cie111
mercoledí 20 maggio ore 20.45
al Teatro delle Muse
con gli acrobati che sfidano la forza di gravitá
per Your Future Festival

Giovedí 21 maggio alle 21.00 all’Aula Magna di Ateneo
l’appuntamento è con Dario Vergassola e “La ballata delle acciughe”

Mercoledì 20 maggio ore 20.45 al Teatro delle Muse, in esclusiva regionale, all’interno del programma di Your Future Festival curato dall’Università Politecnica delle Marche, arrivano degli acrobati da urlo che sfidano la forza di gravità, la Compagnia francese CIE 111 con lo spettacolo PLAN B organizzato da Marche Teatro.

PLAN B è una creazione e scenografia di Aurélien Bory, con Mathieu Bleton, Itamar Glucksmann, Jonathan Guichard, Nicolas Lourdelle, messa in scena di Phil Soltanoff, creazione dei ruoli Olivier Alenda, Aurélien Bory, Loic Praud, Alexandre Rodoreda, disegno luci Arno Veyrat, musiche Phill Soltanoff, Olivier Alenda, Aurélien Bory, produzione Compagnia 111 – Aurélien Bory.

Plan B è uno spettacolo che gioca con lo spirito di adattamento degli esseri umani, quotidianamente minati nelle certezze da un mondo che cambia vorticosamente. Quattro uomini in giacca e cravatta, yuppies, sfidano la gravita su un piano inclinato che sembra galleggiare. Ad un tratto il piano si raddrizza, diventa una parete dove i danzatori-acrobati lottano contro le leggi della fisica, quasi liberi di spiccare un volo liberatorio… In Plan B ritroviamo gli elementi fondamentali del teatro di Aurélien Bory: una scenografia vivente come un’installazione e una danza dalla forte vena acrobatica per una visione della drammaturgia aperta all’arte contemporanea, cinematografica e circense. Il regista ed esperto di fisica acustica Aurélien Bory e il regista newyorkese Phil Soltanoff. Bory, a partire da un’innata passione per la giocoleria, ha sviluppato un “teatro fisico” che vive di innesti tra le arti dello spettacolo: teatro, danza, arti visive, musica.

– Il mio linguaggio – dichiara Aurélien Bory – è scenico, dico le cose in un altro modo, utilizzo le leggi della fisica, lo spazio, le scienze, la geometria, la luce, la musica, il movimento le arti del circo, il corpo -.

Prezzi biglietti PLAN B da €25,00 a €30,00 con sconti per i gruppi e per i possessori di Marche Teatro card 

Prezzo speciale Your Future Festival per gli studenti universitari è di €12,00 in platea.

Segue giovedì 21 maggio alle ore 21.00 all’Aula Magna di Ateneo “Guido Bossi” l’appuntamento con Dario Vergassola e lo spettacolo “LA BALLATA DELLE ACCIUGHE”.

Dario Vergassola trae dal suo primo romanzo un monologo teatrale di particolare efficacia comica. Con la sua verve trascinante, spontanea e coinvolgente ci racconta l’avventura di Gino, impiegato statale con moglie e figli, che dalla sua Spezia si reca in viaggio in America. Le sue rocambolesche avventure vengono seguite e commentate in diretta dai suoi amici del Bar Pavone (i cui frequentatori non hanno nulla a che invidiare al bar di Guerre Stellari o Star Trek), strani, immersi in una addormentata e tranquilla località di provincia ma anche estremamente spontanei ed in grado di imbastire una impertinente e graffiante satira politica e di costume. Dario Vergassola mette a segno un riuscito ed esilarante monologo: il viaggio, la sua amata La Spezia, il bar di provincia, la satira e, anche la cucina, sono i temi del racconto sospeso tra presente e passato, tra realtà e fantasia, tra ironia ed un pizzico di malinconia.

Prezzo biglietto non numerato per LA BALLATA DELLE ACCIUGHE è di € 8,00.

Info e prenotazioni +39 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org e da un’ora prima di ogni spettacolo.

14 mag. 2015 | Inteatro Festival 2015

dal 25 giugno al 4 lugliotra Polverigi e Ancona

CREAZIONE CONTEMPORANEA, TRADIZIONE E NUOVE TECNOLOGIE
danza performance teatro dj set
22 compagnie per 12 tra anteprime e prime
con artisti provenienti da Asia, Europa e Africa

da Constanza Macras ed il potente l’hip hop di “Distorsion”
al singolare mix di cultura pop e tradizione
con “Bul-ssang” della Korean National Contemporary Dance Company
da Ula Sickle che ci porta nelle banlieu del Congo con “Kinshasa Electric”
al primo teatro interattivo in 3D della giapponese Yui Kawaguchi “Match-Atria Extended”
fino all’artista outsider belga Benjamin Verdonck e il suo “One more thing”

poi ancora le nuove creazioni di Babilonia Teatri e  Motus

e un focus danza con le ultime produzioni dei più talentuosi coreografi e performer italiani:
Alessandro Sciarroni, Ambra Senatore, Glen Çaçi, Chiara Frigo,
Claudia Catarzi, Marco D’Agostin, Antonio Montanile, 7-8 chili, Collettivo Piratejenny, Effetto Larsen

7 i progetti:
P.A.C.4, GAME3, Teatro della Biosphera, Atelier Festival;
gli interventi di: Mapped Production e Claudia Castellucci
e il primo meeting internazionale nell’ambito del DCE Progetto Adriatico

L’edizione 2015 di INTEATRO Festival si terrà dal 25 giugno al 4 luglio tra Polverigi e Ancona per 10 giorni dedicati alla creazione contemporanea multidisciplinare che impegnerà non solo i consueti spazi di Villa Nappi a Polverigi anche Ancona il Teatro delle Muse, il Teatro Sperimentale e la Mole Vanvitelliana con artisti provenienti da: Asia, Africa ed Europa; 22 compagnie per 59 appuntamenti di cui 12 spettacoli in prima e anteprima nazionale.

Il Festival giunto alla sua 37° edizione, dedica uno speciale Focus danza a cui parteciperanno giovani e talentuosi  coreografi e perforare italiani con le loro nuove produzioni, tra gli altri: Ambra Senatore “Mattoncini”, Alessandro Sciarroni “Turning” e “Joseph”, Glen Çaçi “KK (I’m a Kommunist Kid)”, Chiara Frigo “West End”, Antonio Montanile “Dismisura”, Claudia Catarzi “Intorno al fatto di cadere”, Marco D’Agostin “Everything is ok”, Collettivo Piratejenny “Cheerleaders”, Effetto Larsen “Functions”.

Accanto alla vetrina della danza italiana sono invitate al Festival Grandi Compagnie straniere tra cui si segnalano: Constanza Macras con “Distorsion” un puro concentrato di energia che utilizza il vocabolario gestuale delle sottoculture urbane; la Korea National Contemporary Dance Company con lo spettacolo “Bul-Ssang” un singolare mix di cultura pop e tradizione che ci proietta nelle megalopoli orientali, la coreografa giapponese Yui Kawaguchi & Yoshimasa Ishibashi con lo spettacolo/installazione, primo teatro interattivo in 3D, “Match-Atria Extended”, un incrocio tra avanzatissime tecnologie multimediali e la tradizionale cerimonia del tè,  Ula Sickle artista innovativa che nei suoi lavori genera commistioni tra arti visive, musica contemporanea ed architettura con “Kinshasa Electric” che ci proietta nelle banlieues della capitale congolese e l’artista outsider Benjamin Verdonck con la sua ultima creazione il poetico “One more thing”.

Tra le Compagnie italiane con nuove creazioni troviamo: Babilonia Teatri con “Inferno” e Motus con “MDLSX”.

Le produzioni di Marche Teatro presenti al festival sono 4: due creazioni di Alessandro Sciarroni “Turning” in cui l’artista decide di intraprendere una nuova ricerca testando su di se una nuova pratica: quella del proprio corpo che ruota intorno al suo stesso asse per un tempo determinato e il successo mondiale “Joseph” qui proposto con Marco d’Agostin in scena; poi ancora “KK (I’m a Kommunist Kid)” di Glen Çaçi riflessione politico performativa sulla proprietà territoriale e sull’identità culturale, filtrata da un’ironia cruda pungente;  Çaçi esplora, le sue origine albanesi con suo fratello Olger, creando una performance coinvolgente e commovente. Lo spettacolo debutta al Festival FabricaEuropa (coproduttore) il 15 maggio, per poi arrivare per la prima volta nelle Marche in occasione di Inteatro Festival. Il quartetto si chiude con la presentazione del primo studio di “Chimèra” di 7-8 chili. Con lo stile ironico e surreale che li contraddistingue, il Collettivo presenta questa nuova invenzione che denuncia una società in cui l’aumento dei mezzi di comunicazione impoverisce paradossalmente il bisogno dell’uomo di comunicare.

Il programma del festival prevede inoltre: laboratori, flash mob, interventi in città, dj set e 7 progetti: P.A.C.4 Paesaggio Ambiente Creatività 28 giugno Polverigi, GAME3 29 e 30 giugno al Teatro Sperimentale di Ancona, il Teatro della Biosphera di Adriana Zamboni e Lucio Diana con Biosphera Utopia Energia e Biosphera d’Acqua alla Mole Vanvitelliana dal 19 giugno al 13 luglio e il bando di Atelier Festival per comporre una squadra di giovani reporter e operatori “dietro le quinte”. Poi ancora la prima assoluta di Mapped Production “Nova Insula” alla Mole Vanvitelliana dall’1 al 4 luglio, Claudia Castellucci che presenta il libro tramite quadri “Setta. Scuola di tecnica drammatica”,  edito da Quodlibet (il 4 luglio).

Si terrà a Polverigi, nei giorni di Inteatro Festival, nell’ambito del DCE Progetto Adriatico, anche il primo Meeting internazionale del progetto “Per un Polo di coordinamento culturale nella Regione Adriatico – Ionica” alla presenza di operatori culturali partner provenienti da Serbia, Macedonia, Croazia, Slovenia, Grecia. Il Meeting nasce con le finalità di creare rapporti di cooperazione internazionale mirati alla produzione e circuitazione di opere e di artisti oltre i confini nazionali.

Mapped Production “NOVA INSULA” è una prima assoluta. Nova Insula è frutto di una decostruzione visuale del testo shakespeariano della Tempesta, atta a ricercare metodi alternativi nella riproposizione di testi classici in un contesto visivo e multimediale. Si tratta di una serie di “ambienti sensibili” progettati appositamente per Inteatro Festival all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona.

Inoltre, per la XXXVII edizione del Festival Internazionale Inteatro, Marche Teatro in collaborazione con la CNA di Ancona intende coinvolgere maggiormente la cittadinanza attraverso la realizzazione di un evento: un flash mob per le principali vie di Ancona che sarà il risultato del laboratorio propedeutico “LE VIE DEL MARE” condotto da Afshin Varjavandi e INC Innprogress collective della durata di tre giorni che si terrà al Salone delle Feste del Teatro delle Muse e sarà rivolto a 50 partecipanti.

Per la sezione Interventi in città collaborano con il Festival e con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona Luna Dance Theater e Hexperimenta, per coinvolgere la cittadinanza ed invadere con la  danza gli spazi urbani.

Dal 2 al 4 luglio, a chiusura delle serate, al Lazzabaretto della Mole Vanvitelliana si balla con Inteatro e i dj set di Silvia Calderoni (Motus), Benji Asare (Constanza Macras), Baba Electronica (Ula Sickle).

Si ringrazia Arci per la collaborazione.

Inteatro Festival 2015 è curato da MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante interesse Culturale con il sostegno di Comune di Ancona, Comune di Polverigi, Regione Marche, Ministero per i Beni Le Attività Culturali e il Turismo. Sponsor della manifestazione: Angelini spa, Conero Car, Carige, Vuesse, CNA di Ancona. L’attività di InteatroFestival 2015 rientra tra le manifestazioni di MarcheExpo2015.

Biglietti da € 5 a € 20 con sconto del 20% per chi acquista un carnet di almeno 5 spettacoli e per i possessori di Marche Teatro Card.

Informazioni e prenotazioni
071 52525 / 071 9090007  biglietteria@teatrodellemuse.org  www.inteatro.it