film THE RED SHOES (Scarpette Rosse)

Sabato 24 OTTOBRE ore 21_CINEMUSE (Ridotto Teatro delle Muse)

premiére italiana
The red shoes (Scarpette rosse) di Matthew Bourne

tratto dal film di Michael Powell e Emeric Pressburger
e dalla fiaba di Hans Christian Andersen
musica di Bernard Heårrmann
direzione d’orchestra Terry Davies
registrato al Sadler’s Wells, Londra nel Gennaio 2020

Scarpette Rosse di Matthew Bourne, “una magnifica reinterpretazione del classico del cinema” (★★★★ The Times), arriva sugli schermi per la prima volta. Vincitore di due Olivier Awards, Scarpette Rosse è un racconto di ossessione e possesso “completamente ammaliante” (★★★★★ Daily Express) sul sogno di una ragazza di diventare la più grande ballerina al mondo.

Nicola Galli IL MONDO ALTROVE: una storia notturna
SPAARKK – A platform for curated arts

Domenica 22 NOVEMBRE ore 19 MT spazio online

prima regionale
Il mondo altrove: una storia notturna

coreografia e danza Nicola Galli
produzione TIR Danza, stereopsis
oggetti scenici Giulio Mazzacurati
maschere e costumi Nicola Galli
residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt)

Il nuovo progetto coreografico 2020/21 di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Domenica 22 NOVEMBRE ore 15

crossing the sea event

Spaarkk 2020 – A platform for curated arts

improvvisazione in diretta tra Italia e India
streaming su mt-spazio-on-line

ATTAKKALARI DANCE CENTER / MARCHE TEATRO (BANGALORE / ANCONA)
con Nicola Galli e Hemabharathy Palani

Eleonora Greco ZONA ROSSA

Sabato 28 NOVEMBRE ore 21 MT spazio online

prima nazionale
Zona Rossa

regia e coreografia Eleonora Greco
interprete Eleonora Greco
disegno luci Nyko Piscopo
musiche Vittorio Falconeta

produzione Cornelia
con il sostegno di Inteatro Residenze

Zona Rossa è un assolo di teatro fisico che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa? Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo. Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

progetto Marche Crea (realizzato con il sostegno della Regione Marche)

Duo Kaos LA MEMORIA DELL’ACQUA

venerdì 18 DICEMBRE ore 21 MT spazio online

studio
La memoria dell’acqua

di Duo Kaos
con Giulia Arcangeli e Luis Paredes
occhio interno Giacomo Costantini
materiale artistico Giulia Arcangeli Luis Paredes Sapper
musiche Olafur Arnalds / Improvisation
consulenza tecnica Eventi Verticali
realizzazione costumi Stefania Cempini, Sartoria Teatro delle Muse
modellistica e confezione Raela Cipi
disegno luci Franco Mastropasqua

produzione Duo Kaos
coproduzione Marche Teatro
sostenuto da Spazio Agreste, Cirkolistico asd
ringraziamenti Lola, Francesca, Manuela, Ennio, Enrico, Luca, Alessia, Patrizia, Maurizia, Massimiliano

streaming a cura di Marche Teatro

Nei suoi studi Jacques Benveniste sosteneva che l’acqua avesse, tra le sue proprietà, anche quella di mantenere una traccia, “un ricordo” delle sostanze con cui è venuta in contatto. Da questo deriva la suggestiva espressione “memoria dell’acqua”.
Anche i nostri ricordi sono una mescolanza di emozioni “sotterranee”, che, pur inafferrabili, influenzano il nostro modo di sentire e agire.
In “La memoria dell’acqua”, spettacolo che attiva vibrazioni composite ed esplora per quadri dimensioni emozionali impalpabili, il corpo occupa e crea lo spazio: l’evocazione, diretta e sensibile, prevale sulla narrazione.

per il progetto Marche Accende
(supportato da Marche Teatro, Amat, Fondazione Teatro delle Muse e finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto Refresh! e dalla Regione Marche)

Ludovico Paladini TALES OF FREEDOOM

sabato 19 DICEMBRE ore 21 MT spazio online

studio
Tales of FreeDoom

concept, coreografie, scenografia ed interpretazione Ludovico Paladini
disegno luci Franco Mastropasqua

produzione Marche Teatro
ringraziamenti Margot Le Coultre, Riccardo Saraceni, ai miei familiari, all’equipe di Marche Teatro, alla Manufacture e tutte le persone che mi influenzano direttamente ed indirettamente

streaming a cura di Marche Teatro

Entra nel caleidoscopio di immagini e suoni che mutano e si alternano in uno zapping costante. Cedi al fascino degli opposti, ascolta il suono del vento tra le foglie, di una lamiera sotto la pioggia battente, le campane nei prati, il ronzio di una radio lontana. Il decadimento di questo mondo è ancora capace di mostrare il fascino della ruggine, il profumo della muffa, il canto degli invisibili… ma è il tramonto o l’alba che vedo oltre l’orizzonte?

per il progetto Marche Accende
(supportato da Marche Teatro, Amat, Fondazione Teatro delle Muse e finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto Refresh! e dalla Regione Marche)

Helen Cerina QUALCOSA DOPO

Domenica 28 DICEMBRE ore 21 MT spazio online

Qualcosa dopo

di e con Helen Cerina
musica originale Alessandro Sebastianelli
esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel
disegno luci Giacomo Gorini
adattamento luci Simone Mondati

produzione Déjà Donné

streaming a cura di Marche Teatro

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è. Qualche cosa: non è “niente” ma ancora non ha nome, è divenire, esplorazione, costruzione attitudine forense. Forse un nuovo mondo, la memoria di quel che era o forse l’esteriorizzazione di un mondo interiore.

selezionato con Inteatro Festival Call
progetto Marche Crea (realizzato con il sostegno della Regione Marche)