teatro ragazzi 2023-24

IL GIOCO DELL’OCA VERDE

DAL 22 AL 24 SETTEMBRE
DAL 28 SETTEMBRE AL 1 OTTOBRE
DAL 5 ALL’8, DAL 12 AL 15, DAL 19 AL 22 DAL 26 AL 29 OTTOBRE
TEATRINO DEL PIANO, ore 18

spettacolo per tutti dai 6 anni in su
di Adriana Zamboni e Lucio Diana
con Natascia Zanni, Lorella Rinaldi, Cecilia Raponi
MARCHE TEATRO – Teatro del Canguro

coinvolgenti prove di abilità
con dadi giganti
per imparare ad amare l’ambiente

Il Teatrino del Piano si trasforma in un enorme tavolo da gioco per ospitare Il gioco dell’oca verde, con macro-tessere e dadi giganti, a cui gli spettatori possono assistere o partecipare attivamente, diventando delle vere e proprie pedine viventi. I partecipanti affrontano coinvolgenti prove di abilità misurando le proprie eco-conoscenze. Lo scopo del gioco è divertirsi acquisendo una coscienza ecologica, sfidandosi su temi quali la salvaguardia dell’ambiente, le logiche del riciclo e del riutilizzo, la raccolta differenziata, l’uso di materiali eco-compatibili e le fonti di energia rinnovabili.

Ingresso € 5

Tutti i partecipanti riceveranno in premio una simpatica sorpresa.
Prenotazione obbligatoria, è possibile prenotare anche in gruppo.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI ALLO 071 82805

QUI TROVI:
– il librettino eco (con le istruzioni qui);
– il dado dell’Oca Verde da costruire;
– il volantino per scriverci perché tu sei un’Oca Verde.

Che aspetti? Vieni a giocare con noi!

SE UN GIORNO…

4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19,24, 25, 26 NOVEMBRE
TEATRINO DEL PIANO, ORE 18

con Cecilia Raponi, Lorella Rinaldi e Natascia Zanni
regia di Lino Terra
MARCHE TEATRO – Teatro del Canguro

dai 3 anni

Ci sono certe cose che possono capitare quando meno te l’aspetti. Possono essere belle o meno belle, che hai aspettato per tanto tempo o alle quali al contrario non avevi mai pensato. E in quest’ultimo caso, quando d’improvviso capitano, possono provocare una grande allegria, oppure lasciare addosso una certa delusione, ma sempre e comunque potranno cambiare il corso della tua giornata. Potrebbe essere una visita inaspettata, un regalo che non pensavi di ricevere, qualcuno che ti fa uno scherzetto simpatico o al contrario uno stupido scherzo che proprio non fa ridere. Se un giorno sentirai bussare alla tua porta avrai soltanto il tempo di provare ad indovinare chi e cosa potrà esserci dall’altra parte, soltanto qualche secondo … poi, una volta aperta quella porta, dovrai accettare quello che la sorte ti riserva. In questo spettacolo si racconta proprio quello che potrà mai accadere quando la porta sarà stata aperta. E poiché nessuno potrà saperlo prima che accada, sarà divertente immaginarselo in quei pochi secondi che passano dallo squillo di un campanello, o dal suono di un pugno che picchia sul battente della porta, fino al momento fatidico quando la sorpresa sarà svelata. Allora un po’ di pazienza e poi … buon divertimento!

A PICCOLI PASSI. SASSOLINI

8, 9, 10, 14, 15, 16 DICEMBRE
TEATRINO DEL PIANO, ore 18

con Cecilia Raponi, Natascia Zanni
regia di Lino Terra
produzione MARCHE TEATRO / Teatro del Canguro

dai 3 anni

La strada per diventare grandi può essere lunga e faticosa, bisogna avere pazienza, procedere a piccoli passi, senza fretta e senza paura.
Ogni giorno è una nuova tappa, una nuova avventura: non è necessario correre, ma è importante andare sempre avanti e qualche volta, quando ne vale davvero la pena, ci si può riposare all’ombra di un albero o sulla sponda di un fiume.

POCO PIÙ IN LÀ

Domenica 17 dicembre 2023, ore 18 – Teatro Sperimentale

Teatro Gioco Vita
POCO PIÙ IN LÀ
Da Suzy Lee

regia Valeria Sacco
adattamento teatrale Marco Ferro e Valeria Sacco
con Alice Conti e Andrea Coppone – sagome Nicoletta Garioni (dai disegni di Suzy Lee)

dai 4 anni

“Poco più in là” è la storia di un incontro inaspettato. Tutto comincia con un gran fracasso e un grande spavento. “Cosa succede dall’altra parte? Perché la mia casa sta tremando? Qualcuno sta cercando di entrare?”

Questi i pensieri che attraversano la testa di Anna la sera in cui, poco prima di andare a dormire, oltre il muro della sua camera qualcuno improvvisamente fa una gran confusione. Eppure sarà proprio quel piccolo imprevisto, un buco nel muro fatto senza volere, a farle scoprire che poco più in là, oltre la parete di quella sua stanza, c’è qualcun altro che vive. Oltre la parete inizia la casa di Jan, e dall’altra parte la vita sembra essere davvero molto diversa dalla sua. Attimo dopo attimo, quel piccolo spiraglio diventa un possibile passaggio, e il muro si rivela essere una parte della casa viva, capace di contenere e raccontare i ricordi di una vita.

La nuova produzione 2023 di Teatro Gioco Vita è tratta dall’opera dell’autrice coreana Suzy Lee, Premio Hans Christian Andersen 2022, i cui libri sono stati pubblicati con grande successo in tutto il mondo.

GIOCAGIOCATTOLO

7 gennaio 2024, ore 18 – Teatro Sperimentale

Teatro del Buratto
GIOCAGIOCATTOLO

Testo di Beatrice Masini
Regia di Jolanda Cappi e Giusy Colucci
in scena Ilaria Ferro, Marco Iacuzio, Beatrice Masala, Riccardo Paltenghi (Gabriele Bajo)
Scene e oggetti Marco Muzzolon
Realizzati dal Laboratorio Teatro del Buratto e Raffaella Montaldo, Mirella Salvischiani

dai 3 anni

Protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata… e naturalmente l’amico immaginario!
Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano.
Loro lo conoscono bene, il bambino: lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere; conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri.
E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina: paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene.
Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso però sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica! Ma comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino…e loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare e finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice.
La magia del teatro su nero ci porterà a credere che anche i giocattoli hanno un piccolo cuore e una loro storia.

GUARDA CHI C’È!

19, 20, 21, 26, 27, 28 GENNAIO 2024
2, 3, 4, 9, 10, 11 FEBBRAIO 2024
TEATRINO DEL PIANO, ORE 18

con Cecilia Raponi, Natascia Zanni
regia di Lino Terra
produzione MARCHE TEATRO / Teatro del Canguro

dai 3 anni

Le storie iniziano spesso con un incontro, e quanto più sarà strano l’incontro tanto più le storie saranno originali e divertenti. Altre volte grazie o a causa di un incontro le storie invece finiscono e se la fine sarà più bella o più brutta dipenderà da che cosa o da chi si sarà incontrato. Incontrarsi può essere un fatto casuale, oppure può avvenire perché c’è un accordo, un appuntamento, ma se l’incontro avviene quando nessuno se lo aspetta allora può succedere di tutto. Durante lo spettacolo assisteremo a diversi tipi di incontro, ed ogni incontro sarà una storia a sé, con personaggi e situazioni differenti l’uno dagli altri. Naturalmente, tutto quello che accadrà sarà una sorpresa, così come una sorpresa saranno i vari personaggi che daranno vita agli incontri.

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

14 gennaio 2024, ore 18 – Teatro Sperimentale

Factory compagnia transadriatica
DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

con Francesca De Pasquale, Luca Pastore, Benedetta Pati, Fabio Tinella
regia di Tonio De Nitto
collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi
scene di Roberta Dori Puddu
costumi di Lapi Lou
musiche originali di Paolo Coletta
luci di Davide Arsenio
produzione Factory compagnia transadriatica
in coproduzione con Tir danza, Fondazione Sipario Toscana

dai 6 anni

“Diario di un brutto anatroccolo” coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo.
Tonio De Nitto reinterpreta la fiaba di Andersen e ci racconta una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraverso varie tappe della vita compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di sé e del proprio posto nel mondo.
La nascita e il rifiuto da parte della famiglia, la scuola, il bullismo, l’amore che lascia le ferite, la caccia sono esperienze che potranno essere superate quando finalmente il nostro “anatroccolo” sarà in grado di guardarsi negli occhi e accettarsi così come è, proprio come accade al piccolo anatroccolo della fiaba di
Andersen che specchiandosi nel lago scopre la propria vera identità.
In “Diario di un brutto anatroccolo” si gioca con leggerezza e creatività a trasformare piccoli elementi contemporanei per evocare ogni singola situazione della fiaba, attraverso le musiche originali composte da Paolo Coletta che reinterpreta Tchaikovsky assieme alla collaborazione al movimento coreografico di Annamaria De Filippi, alle luci di Davide Arsenio, ai costumi di Lapi Lou e alle scene di Roberta Dori Puddu. In scena Ilaria Carlucci, Luca Pastore, Fabio Tinella e al suo debutto sul palcoscenico Francesca De Pasquale

CHE PAURA! / STORIE S-COMPOSTE

16, 17, 23, 24 FEBBRAIO 2024
1, 2, 3, 8, 9, 15, 16 MARZO 2024
TEATRINO DEL PIANO, ORE 18

con Cecilia Raponi, Natascia Zanni, Lorella Rinaldi
produzione MARCHE TEATRO / Teatro del Canguro

spettacolo di narrazione, pupazzi e oggetti (dai 4 anni)

La paura è un’emozione primaria e fondamentale con la quale i bambini si confrontano fin da subito: imparano presto a riconoscerla e ne sono attratti nella misura in cui desiderano affrontarla, esorcizzarla.
Le storie che parlano di paura esercitano per questo un fascino particolare: siamo pronti ad attraversarle perché poi resteranno chiuse dentro i libri e noi ci sentiremo al sicuro, qua fuori.
Ma con la paura si viaggia anche a fianco del personaggio che decidiamo di accompagnare e che affronterà per noi mostri e draghi e ci farà sentire magari un po’ più grandi e un po’ meno soli.

Lo spettacolo è diviso in due parti: nella prima i bambini assisteranno “composti” alla storia che le due attrici racconteranno loro dal palco.

Nella seconda, lo spazio scenico si sposterà in platea, i bambini saranno invitati a stare “s-composti” e la storia si distenderà insieme a loro, in un sorriso, in un sussurro, in un incanto, in un dolce arrivederci…