Marche Teatro 2026_27: Intervista a Giuseppe Dipasquale

Approvazione del Bilancio 2025

Muse, il bilancio in attivo «Qualità ancora più alta»

MARCHE TEATRO, approvato il bilancio 2025

MARCHE TEATRO

ASSEMBLEA DEI SOCI
Bilancio positivo, crescita artistica e riconferma del Consiglio di Amministrazione

Ancona, 18 maggio 2026

Si è tenuta l’Assemblea dei Soci di Marche Teatro scarl – Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale – nel corso della quale sono stati illustrati e condivisi i risultati raggiunti negli ultimi tre anni di attività, caratterizzati da una forte crescita artistica, organizzativa ed economica.

L’Assemblea ha inoltre riconfermato integralmente il Consiglio di Amministrazione, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti.

Il Consiglio di Amministrazione di Marche Teatro continuerà ad essere composto da: Valerio Vico – Presidente, Andrea Speciale – Vice Presidente, i consiglieri: Marta Paraventi, Francesco De Benedetto, Cristiano Lassandari. Riconfermato anche Pietro Giugliarelli nel ruolo di Revisore Unico.

Nel corso dell’Assemblea è stato evidenziato come il Teatro delle Muse rappresenti oggi non solo un luogo di spettacolo, ma un vero e proprio presidio culturale di qualità e un cuore pulsante dell’identità culturale della città e dell’intero territorio marchigiano.

I dati presentati confermano un percorso di crescita sostenibile fondato su una gestione responsabile e su una visione strategica di lungo periodo.

L’esercizio 2025 si è chiuso con un risultato positivo, registrando un incremento degli utili e un ulteriore consolidamento del patrimonio netto della società di €116.000,00. Un risultato che rafforza la stabilità finanziaria dell’Ente e garantisce maggiore solidità per le produzioni future e per tutta la struttura organizzativa. Negli ultimi anni Marche Teatro ha inoltre avviato una importante revisione dei costi, accompagnata però da una costante crescita degli incassi e della capacità produttiva.

Particolarmente significativi i dati relativi alla crescita del pubblico e alla qualità dell’offerta artistica.

La stagione 2025/2026, la prima della nuova gestione artistica con la direzione di Giuseppe Dipasquale, ha registrato oltre 113.000 presenze, dato record per Marche Teatro, con un incremento complessivo del 20%.

In particolare: gli spettatori delle produzioni di Marche Teatro sono aumentati del 102%; la rassegna dedicata al teatro contemporaneo ha quadruplicato il numero degli spettatori; le presenze per gli eventi degli organizzatori esterni sono cresciute del 34%; il numero delle produzioni è aumentato del 25%, passando da 24 a 30 produzioni.

Grande successo anche per la rassegna “L’Alfabeto della Memoria”, che ha ospitato scrittori, giornalisti e autori di rilievo nazionale in undici incontri, prevalentemente ospitati al Ridotto del Teatro delle Muse. Tra i progetti più innovativi avviati da Marche Teatro figura inoltre la nuova Compagnia dei Giovani, che ha debuttato recentemente ottenendo un importante successo.

Un ulteriore dato di grande rilievo riguarda la valutazione ministeriale sulla qualità artistica dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale. Marche Teatro ha infatti migliorato sensibilmente il proprio punteggio ministeriale passando da 22,8 a 25,2 punti e risalendo nella graduatoria nazionale dal 15° al 7° posto tra i 20 più importanti teatri italiani. 

Il nuovo risultato consente a Marche Teatro di raggiungere il 72% degli obiettivi qualitativi fissati dal Ministero della Cultura, contro il 65% degli anni precedenti.

L’Assemblea ha sottolineato anche il ruolo strategico che Marche Teatro sarà chiamato a svolgere nel percorso che porterà Ancona verso il 2028, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. Tutto ciò porta ad affrontare con slancio la nuova Stagione 2026/2027 con cartelloni di Prosa Danza e Scena Contemporanea che vedranno protagonisti alcuni tra i più importanti artisti della scena nazionale e 8 produzioni firmate Marche Teatro. Confermata anche la collaborazione con l’Associazione Inteatro per il Festival di Polverigi 2026, che proporrà una ricca programmazione multidisciplinare dal 4 al 14 giugno.

Il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Ancona Giovanni Zinni, presente all’Assemblea su delega del Sindaco Daniele Silvetti, ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso da Marche Teatro: “I risultati presentati oggi testimoniano una crescita concreta, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo artistico e culturale. Marche Teatro rappresenta oggi una eccellenza per Ancona e per l’intera regione. La riconferma del Consiglio di Amministrazione è il riconoscimento di un lavoro serio e lungimirante che ha saputo coniugare qualità artistica, sostenibilità economica e capacità di attrarre pubblico. In vista di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, Marche Teatro sarà uno dei protagonisti principali di questo percorso di crescita e valorizzazione della città.”

Il Presidente di Marche Teatro Valerio Vico, in conclusione, ha voluto ringraziare il Direttore Giuseppe Dipasquale, tutto lo staff di Marche Teatro, il Comune di Ancona in particolare al Sindaco Daniele Silvetti e l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi e i tutti i sostenitori e sponsor. I risultati raggiunti in questi anni dimostrano che investire nella cultura con visione, competenza e responsabilità produce valore reale per il territorio. La salute economica di Marche Teatro non è un punto di arrivo, ma lo strumento che ci permette di essere sempre più ambiziosi sul piano artistico e produttivo. Vedere il Teatro delle Muse pieno, incontrare un pubblico sempre più giovane e ottenere importanti riconoscimenti nazionali ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta.

Con queste solide basi si guarda serenamente al futuro verso una Stagione che va incontro al 2027 che celebrerà i 25 anni dalla riapertura delle Muse e i 200 anni dall’apertura del 1827 e soprattutto in previsione di Ancona Capitale della Cultura 2028, dove Marche Teatro è stato chiamato dal Comune a ricoprire il ruolo di Ente Attuatore.

Essere il teatro di una Capitale della Cultura significa saper guardare oltre. La sfida per il prossimo biennio sarà trasformare questo consolidamento economico in un moltiplicatore di opportunità per il territorio facendo assumere sempre più Marche Teatro il ruolo di “Hub culturale”. Per questo continueremo ad investire nel talento, nell’innovazione dei linguaggi teatrali e nella capacità di fare rete e rendere i nostri spazi sempre più fruibili a tutti.

Marche Teatro, bilancio positivo e +102% spettatori delle sue produzioni

POLVERIGI INTEATRO FEST, apertura prevendita biglietti

DAL 16 MAGGIO SI APRE LA PREVENDITA
DI
POLVERIGI INTEATRO FEST
DAL 4 AL 14 GIUGNO
19 COMPAGNIE ITALIANE E INTERNAZIONALI PER 39 APPUNTAMENTI
TRA TEATRO DANZA MUSICA CIRCO LETTERATURA E PERFORMANCE

CHE TRASFORMANO IL BORGO MARCHIGIANO IN UN’OFFICINA DI CREAZIONE E VISIONE

Ancona, 15 maggio 2026

Al via da sabato 16 maggio la prevendita per gli spettacoli di Polverigi Inteatro Fest.

La manifestazione si tiene in questa edizione 2026 dal 4 al 14 giugno (esclusi 8 e 9 giugno), in tanti spazi di Polverigi trasformando il borgo marchigiano in un’officina di creazione e visione. Il festival è a cura di Associazione Inteatro con Marche Teatro che sostiene anche direttamente una sezione dedicata alla danza, integrando ulteriormente l’offerta del festival, che restituisce vita e voce a luoghi simbolo come Villa Nappi, il suo Parco secolare, il Centro storico e il Teatro della Luna, trasformandoli in un palcoscenico diffuso dedicato alle eccellenze dello spettacolo dal vivo. La direzione artistica di Polverigi Inteatro Fest è di Viola Graziosi. Marche Teatro, diretto da Giuseppe Dipasquale, con Polverigi Inteatro Fest, riafferma la sua natura di leader sul territorio nel campo della produttività teatrale e multidisciplinare.

19 compagnie italiane e internazionali per 39 appuntamenti, un mosaico di esperienze – che intreccia teatro, danza, musica, circo e letteratura.

Per tutta la durata del festival alle ore 18:30 si condivide un aperitivo con Viola Graziosi e il Teatro dell’Ascolto allo Spazio bar. Il progetto in prima italiana, realizzato in collaborazione con il team audiolibri del Gruppo Mondadori, mette al centro la serie Sara di Maurizio de Giovanni, edita da Rizzoli. Il pubblico è invitato a giocare con la voce e gli ingranaggi della trama e lasciarsi coinvolgere da un ascolto in cuffia che restituisce alla parola la sua forza evocativa. Un’esperienza immersiva a episodi: ogni sera un nuovo capitolo di suspense…fino al gran finale.

La giornata inaugurale del festival si apre con la prima italiana di Ricordati del Circo El Grito nel borgo storico di Roccolo di Polverigi (4 e 5 giugno, ore 19:00), un dramma magico in cui un uomo senza memoria riscopre di saper eseguire illusioni con naturalezza, interrogando identità e verità.

Nicoló Ausili, Marco Gabrielli, Francesco Santarelli della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro debuttano con il primo studio di FLAG – la trappola di Piero (Cortile di Villa Nappi, 4 e 5 giugno, ore 20:00), firmato da Francesco e Silio Bozzi, sospeso tra attesa e tensione invisibile in una sala immersa nel buio.

La serata accoglie, in prima regionale, la ricerca sonora di Salvo Lombardo, che in Birdsong (4 giugno ore 21:00 Teatro della Luna) costruisce una partitura tra voce e corpo ispirata ai richiami degli uccelli, capovolgendo la funzione predatoria del richiamo in evocazione di un altrove.

A seguire, l’energia di Floratheband (4 giugno ore 22:30 Teatro del Parco) fonde folk, indie rock ed elettronica in un paesaggio stratificato.

Venerdì 5 giugno la serata si chiude con la prima regionale di Quiver di SPaCCa / Sanpapié (Teatro della Luna, ore 21:00), esperienza transdisciplinare dove il corpo trema, si accende e rifiuta la stasi come atto di insubordinazione sensibile.

Il primo weekend si accende con grandi maestri e nuovi talenti del panorama nazionale: il 6 e 7 giugno Marco Baliani presenta il primo studio di L’ombra perduta di Peter Schlemihl (Cortile di Villa Nappi, ore 20:00), una potente riflessione su desiderio e identità – ispirata alla storia dell’uomo che scambiò la propria ombra per ricchezza – che diviene metafora del nostro presente tra crisi e paure.

Nicola Lorusso e Giulio Macrì presentano in prima regionale Memori (Teatro della Luna, 6 giugno, ore 21:00), il viaggio onirico di due anime disperse in cerca della propria identità.

L’atmosfera si fa surreale con El Bechin e il suo Horror Puppets Show (Roccolo, 6 e 7 giugno, ore 17:00 e 19:00), uno spettacolo per le famiglie presentato in prima regionale, dove burattini oltretomba danzano a tempo di musica tra macabro ed esilarante.

Spazio alla musica con Marianne Mirage (Teatro del Parco, 6 giugno, ore 22:30), una delle voci più sofisticate e trasversali del panorama italiano contemporaneo, premiata con il Nastro d’Argento.

A chiudere la settimana, la coreografia di Simona BertozziLe Palestriti (Teatro della Luna, 7 giugno, ore 21:00) in prima regionale, che fonde danza, sport e vocalità ispirandosi al mosaico di Piazza Armerina, dove atlete antiche trasformano l’agonismo in affermazione collettiva.

La seconda settimana vede protagonista il linguaggioGiulio Santolini con l’anteprima di Mumble Mumble (Teatro del Parco, 10 giugno, ore 20:00) rende udibile il flusso interiore della danzatrice Noemi Piva attraverso una traccia audio che trasforma pensieri, paure e desideri in paesaggio sonoro stratificato, aprendo a temi sociali sulla condizione dei professionisti della danza.

La prima italiana di MADRE-LINGUA di Giulia Trippetta e Giulia Bartolini spettacolo realizzato da Teatro Stabile dell’Umbria con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” (Cortile di Villa Nappi, 10-11-12 giugno, ore 21:00) è un’esplosione tra spettacolo comico e rito di liberazione, dove una donna usa la parola come unica arma per ritrovare la lingua che l’ha generata e respinta.

Dall’11 al 14 giugno, il festival ospita, al Teatro della Luna la prima di Panopticon-Marche net Project di Roberto Zappalà, coprodotto da Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza e Marche Teatro: installazione performativa che ribalta la percezione di controllo e isolamento, dove gli spettatori “controllano” il performer all’interno di una struttura che richiama il carcere ideale di Bentham, accogliendo le creazioni di quattro coreografi marchigiani under 35 selezionati tramite call. (gli orari delle repliche, per 20 spettatori alla volta, di Panopticon-Marche net Project sono: 19:00, 19:30, 20:00, 20:30, 21:00, 21:30).

Il Duo Kaos incanta il Teatro del Parco con Time to Loop (11 e 12 giugno, ore 20:00), racconto acrobatico sull’equilibrio e la costruzione delle relazioni, dove distruzione e armonia si inseguono in un gioco sincrono.

L’ultimo weekend è un intreccio di emozioni e rinascite: il Teatro Necessario Circo invita il pubblico nel Parco di Villa Nappi a salire su La dinamica del controvento (13 e 14 giugno, ore 16:30-19:30), un carosello musicale di ferro, libri e damigiane: un tappeto sospeso a mezz’aria ruota al suono di un pianoforte dal vivo, offrendo un momento di sospensione e leggerezza fuori dal tempo.

La ricerca sonora prosegue con Camilla Montesi, che in Geometria del chiasso (Teatro del Parco, 13 giugno, ore 20:00) trasforma il rumore del tacco in potenziale ritmico, giocando su ordine e disordine in un campo delimitato da elastici.

Il 13 e 14 giugno Effimera Teatro presenta la mise en lecture di Corpo felice (Cortile di Villa Nappi, ore 21:00 e 20:00), dialogo intimo e politico sulla maternità tratto dal romanzo di Dacia Maraini: una madre che non ha potuto esserlo si rivolge al figlio perduto, in un’immaginazione che diventa più vera della realtà, per parlare a tutti dell’educazione dei giovani e dei diritti delle donne.

La chiusura è affidata a Nicola Galli con l’anteprima di Diluvio (Teatro del Parco, 14 giugno, ore 21:00): esperienza immersiva che fonde danza e musica live (Stefania ALOS Pedretti), ispirata al Signore delle mosche, dove il naufragio diventa varco per immaginare il futuro, in un vortice sensoriale tra techno, trance e rock alternativo che dissolve i confini tra palco e pubblico, trasformando la scena in una discoteca al crepuscolo del mondo.

L’edizione 2026 di Polverigi Inteatro Fest si chiude con il dj set a cura di Nicola Galli e Stefania ALOS Pedretti.

Biglietteria aperte dal 16 maggio presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org e on line www.vivaticket.com.

Nei giorni del festival la biglietteria sarà aperta anche a Villa Nappi dalle ore 17:00 al numero 071 9090007.

www.inteatro.it

Stagione 2025-26 Prosa-Danza di Ancona, la rassegna stampa

La danza di Olympiade: il corpo in scena che si fa memoria viva

Elena Sofia Ricci incanta con Marivaux all’Argentina