Nasce la
COMPAGNIA DEI GIOVANI
di MARCHE TEATRO
Debutta al Teatro Sperimentale di Ancona il primo progetto produttivo della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro, un nuovo percorso artistico dedicato alla valorizzazione delle nuove generazioni di attori.
Dal 7 al 9 aprile andrà in scena “L’impresario di Smirne”, testo e regia di Giuseppe Dipasquale, liberamente ispirato alla commedia di Carlo Goldoni “L’impresario delle Smirne”. Uno spettacolo che rilegge il classico goldoniano in chiave contemporanea, trasformando l’antica Smirne nel simbolo di una nuova terra promessa: la Dubai di oggi, luogo-simbolo di ambizione, ascesa sociale e ricerca del successo.
LO SPETTACOLO, INFO E BIGLIETTI
7-8-9 aprile – Teatro Sperimentale ore 20.30
L’IMPRESARIO DI SMIRNE
liberamente ispirato a L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni
testo regia e scene Giuseppe Dipasquale
costumi Stefania Cempini
con gli attori della Compagnia dei Giovani di MARCHE TEATRO
in o.a: Nicolò Ausili, Sabrina Caliri, Federica Clementi, Silvia Donzelli, Marco Gabrielli, Michele Augusto Magni, Zelia Pelacani Catalano, Alma Poli, Arianna Primavera, Matteo Principi, Luca Quarchioni, Francesco Santarelli.
produzione MARCHE TEATRO
INFO E BIGLIETTI
serale €10 – ridotto €5
(MarcheTeatroCard Oro e MarcheTeatroCard Rosse, e ai possessori di University Card)
scolastica €5
biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org
biglietti on-line www.vivaticket.com
scuole e gruppi 071 2078422 info@marcheteatro.it
presentazione della compagnia
Protagonisti dello spettacolo sono gli attori della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro: (in o.a.) Nicolò Ausili, Sabrina Caliri, Federica Clementi, Silvia Donzelli, Marco Gabrielli, Michele Augusto Magni, Zelia Pelacani Catalano, Alma Poli, Arianna Primavera, Matteo Principi, Luca Quarchioni, Francesco Santarelli.
Le prove dello spettacolo si sono svolte a Villa Nappi a Polverigi e poi ad Ancona al Teatro Sperimentale, dove lo spettacolo debutta il 7 aprile alle ore 20.30, con repliche 8 aprile ore 20.30 e 9 aprile ore 10.00 (recita per le scuole) e ore 20.30.
note
Il progetto registico per questa messa in scena de L’Impresario di Smirne si configura come un’operazione di scavo e risignificazione del testo goldoniano, mantenendo intatto il titolo originale per onorare la radice classica, ma traslando l’azione nel cuore pulsante e contraddittorio della aspirazione all’approdo nella Dubai contemporanea. Questa scelta non è un mero esercizio di stile, bensì una necessità drammaturgica: oggi Dubai rappresenta ciò che la Smirne del Settecento incarnava per i mercanti veneziani, ovvero l’illusione di un Eldorado di ricchezza facile, un miraggio di ascesa sociale che giustifica ogni compromesso morale.
Intendiamo esplorare la crudeltà insita nel mondo dell’arte, mettendo a nudo i vezzi, le invidie e le piccole miserie di una classe attoriale che ha smarrito la propria funzione civile per inseguire il feticcio del successo. In questa versione, il “mondo del teatro” diventa una metafora universale della condizione umana post-moderna, dove l’essere è stato definitivamente rimpiazzato dall’apparire. L’enfasi cade sulla banalità dell’effimero, su quella ricerca spasmodica di un’approvazione che non passa più per la qualità dell’opera, ma per il valore di mercato della propria immagine.
Fondamentale in questo percorso è l’apporto della Compagnia dei Giovani di MARCHE TEATRO. La scelta di affidare a giovani interpreti i ruoli dei teatranti goldoniani aggiunge un livello di lettura metatestuale particolarmente feroce: la freschezza dei corpi e delle voci degli attori entra in conflitto con l’aridità dei sentimenti che sono chiamati a rappresentare. Si assiste così a una sorta di rito di passaggio al contrario, dove la giovinezza non è portatrice di ideali, ma è già vittima del cinismo e della mercificazione del talento. Il contrasto tra l’energia vitale della compagnia e la vacuità del deserto di specchi di Dubai crea una tensione drammatica che attraversa l’intero spettacolo.
L’impresario, dunque, non è più solo un personaggio, ma un’entità simbolica, il catalizzatore di un’umanità che si muove freneticamente senza una meta reale, prigioniera di una lounge di lusso o di un set perennemente illuminato dai flash. La riscrittura evidenzia come il vizio del protagonismo e la fame di affermazione siano rimasti invariati nei secoli, trovando nel sogno della Dubai del presente il palcoscenico ideale per la loro massima, ipertrofica espressione. L’opera diventa così una satira spietata ma necessaria, un invito a riflettere su quanto del nostro “fare arte” sia ancora legato alla ricerca della verità e quanto, invece, sia sprofondato nella sabbia dorata di una Smirne moderna che non ammette repliche.
Così il palcoscenico si trasforma così il palcoscenico in una vetrina deformante, dove il contrasto tra l’antico vizio della vanità teatrale e la modernità tecnologica rivela quanto la natura umana resti tragicamente immutata sotto la superficie brillante dell’effimero.
Giuseppe Dipasquale
le selezioni
172 domande sono arrivate agli uffici di Marche Teatro in risposta all’audizione per la creazione di una Compagnia dei Giovani formata da attrici e attori professionisti.
gli attori
Nicolò Ausili, nato ad Ancona, inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo già prima della maggiore età, scrivendo e interpretando progetti per emittenti radiofoniche e televisive nazionali. Una volta diplomato in recitazione teatrale all’Officina Pasolini di Roma diretta da Massimo Venturiello e Tosca, vince un bando europeo e trasloca a New York City dove per un anno studia alla Lee Strasberg Theatre and Film Institute, per poi prendere parte ad uno spettacolo in un Off-Off di Broadway. Dal ritorno in Italia ha recitato nel cinema e nella tv in progetti Rai, Netflix, Amazon Prime, lavorando con Edoardo Leo, Serena Dandini, Alessandro Guida, Valerio Vestoso. Nel teatro ha lavorato, fra gli altri, con Veronica Cruciani, Armando Pugliese, Marina Massironi, Giuseppe Pambieri, Giuliano Scarpinato, Princess Bangura. Dal 2022 è il testimonial dell’UNIVPM. Nel 2025 entra nella nuova Compagnia Teatrale Stabile di Marche Teatro.
Sabrina Caliri nasce il 29 Novembre 2001.
Dopo il diploma di maturità presso il Liceo Scientifico Marconi di Pesaro, ha proseguito gli studi presso l’università di Psicologia, per poi prendere il diploma dell’accademia di recitazione ‘Teatri Possibili’ di Milano.
Dopo il diploma ha preso parte allo spettacolo ‘Macbeth’ della compagnia Corrado D’Elia, ha partecipato al film ‘Tutto l’universo’ e girato altri progetti minori.
Al momento è parte della Compagnia Giovani con sede presso Marche Teatro ad Ancona.
Nata ad Ancona il 15 Giugno 2001, Federica Clementi si forma come attrice dal 2022 al 2025 diplomandosi all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa. Durante il triennio, prende parte alle rappresentazioni della stagione teatrale al Teatro Greco, lavorando con registi come Serena Sinigaglia, Paul Curran, Robert Carsen, Giuliano Peparini, Leo Muscato, Daniele Salvo e Roberto Andò. Successivamente al diploma, entra a far parte della nuova Compagnia Giovani di Marche Teatro e si iscrive alla Piccola Università Teatrale di Milano, per continuare a formarsi frequentando seminari con vari professionisti del settore, tra cui Liv Ferracchiati, Arianna Scommegna e Francesco Marilungo. Fin da bambina coltiva l’interesse per la danza e il teatrodanza, che la porta, insieme alla compagnia teatrale “Altri Spazi”, a sperimentare e creare sulla scena attraverso il linguaggio del teatro fisico.
Silvia Donzelli nasce il 20 Dicembre del 2002.
Dopo il diploma di maturità d’Arte presso l’Istituto “F. Mengaroni” di Pesaro, prosegue la sua formazione artistica nella città di Bologna, conseguendo la laurea Triennale in recitazione di primo livello all’Accademia di Musical, “ Bernstein School of Musical Theater ”.
Prende parte agli spettacoli del Summer Musical festival di Bologna, all’edizione di “Italy Bares” 2026 e diverse produzioni indipendenti.
Oggi Silvia fa parte della “compagnia dei giovani” con sede stabile presso Marche Teatro in Ancona.
Marco Gabrielli nato a Cattolica (RN) nel 1997 è un attore formato presso l’Accademia Teatrale “Sofia Amendolea” di Roma, dove consegue il diploma nel 2022. Nel suo percorso si perfeziona attraverso workshop con professionisti del settore, approfondendo il lavoro sul corpo, sulla voce e sulla recitazione teatrale e cinematografica.
In teatro prende parte a diverse produzioni, spaziando dal repertorio classico a quello contemporaneo, lavorando tra gli altri su testi di Goldoni, Shakespeare ed Eschilo. Parallelamente si avvicina al linguaggio audiovisivo con esperienze in cortometraggi.
Dotato di una buona versatilità espressiva, padroneggia diversi dialetti (marchigiano, romagnolo, emiliano, siciliano) e affianca alla recitazione competenze fisiche come scherma scenica e boxe.
Michele Augusto Magni, performer.
Diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2020, perfeziona la sua formazione con artisti come Carlo Boso, Maurizio Schmidt e Jean Meningue. Lavora stabilmente con Atelier Teatro Milano, dedicandosi alla commedia dell’arte e al teatro popolare, e fonda il collettivo Punto di Fuga, con cui realizza progetti di teatro di figura e teatro d’ombre.
Zelia Pelacani Catalano nasce a Roma nel 1995. Nel 2018 si diploma presso la Académie Internationale des Arts du Spectacle di Versailles. Segue uno stage di due mesi all’accademia del Dramma Antico di Siracusa. Studia cinema con Pupi Avati, movimento con Giancarlo Sepe e Claire Heggen, interpretazione con John Strusberg. È co-fondatrice della compagnia Italo-francese Prisma Teatro con la quale ha partecipato al Festival Off di Avignone dal 2016 al 2019. Nel 2020 ha integrato la compagnia italiana I Nuovi Scalzi. Nel 2021 collabora con la Compagnie Romantica, la Compagnie du Mystère Bouffe, la Douzième Compagnie e la Compagnie des Marlins. Nel 2023 collabora nel ruolo di attrice con Atelier Teatro Milano e Stivalaccio.
Fonda con altre colleghe nel 2024 il Collettivo Matrioska di cui è attrice in Retrogusto Pop.
Nel 2025 entra nella compagnia giovani di Marche Teatro e recita ne Il Birraio di Preston diretto da Giuseppe Dipasquale, produzione Marche Teatro.
Alma Poli Alma Poli inizia la sua carriera teatrale a Roma nel 2016, frequentando la scena OFF romana, il teatro di sperientazione e performing art. Dal 2020 al 2023 si forma come attrice presso l’Accademia del Teatro Nazionale di Genova. Nel 2024 sempre presso il TNG consegue il master in recitazione. Il suo linguaggio si muove tra il teatro di prosa, la performance, la danza e il canto jazz.
Inizia a collaborare con diversi Teatri di importanza Nazionale: Nel 2022 lavora con ERT/Teatro Nazionale, nella produzione “Freud e il caso di Dora” per la regia di Marinella Manicardi sul testo di Luigi Gozzi dove interpreta Dora.
Dal 2022 inizia una lunga collaborazione con il Teatro della Tosse a Genova, recitando in diverse produzioni con la regia di Emanuele Conte: “Shakespeare by night”con il ruolo di Ophelia (2022); “Orlando d’amore furioso”, in cui interpreta Angelica (2023); “Oniricon” nel ruolo di Danae (2024) “Al Gran Ballo di Venere”con il ruolo di Eco (2025).
Dal 2024 inizia a lavorare con il Teatro MTM Litta di Milano con cui fa due spettacoli: “Le Notti Bianche” regia di Stefano Cordella dove interpreta Nastenka – spettacolo in tourneè nazionale nel 2025/2026, che ha preso anche parte al festival “l’estate del Castello” 2025 – e “Baccanti” regia di Filippo Renda dove interpreta Agave.
Contemporaneamente al suo lavoro da scritturata porta avanti, insieme alla compagnia “Collettivo Artificiale”, lo spettacolo “AI<3PORN”; progetto di teatro contemporaneo ancora in fase di studio che ha vinto il bando “Crossing the sea 2026”.
Dal 2025 entra a far parte della “Compagnia dei Giovani” di Marche Teatro con cui debutterà ad aprile 2026 con lo spettacolo “L’Impresario di Smirne”, testo e regia di Giuseppe Di Pasquale.
Arianna Primavera nasce a Senigallia il 19/02/1992.
Inizia il suo percorso di studio presso Marche teatro nel 2011, a seguito del diploma continua la sua formazione al Teatro Stabile di Torino (2012/2015) e poi al Teatro Due di Parma (2015/2016).
Nel corso degli anni ha collaborato con diversi teatri nazionali, le collaborazioni più imoportanti in teatro sono state quelle con Valter Malosti, Alessandro Preziosi e Leo Muscato con cui si è esibita anche all’Inda (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Parallelamente ha portato avanti il suo lavoro nel teatro indipendente appoggiandosi a due collettivi come attrice, regista e autrice: la compagnia Seadogs e Pallaksch, realtà con cui ha dato vita allo spettacolo “Ciurma, pendagli da forca”, progetto dedicato ai bambini che approfondisce e sensibilizza sui temi del consumismo e dell’inquinamento passando attraverso un viaggio nella fantasia e “Tremenda insufficienza dei nostri cuori” che indaga in chiave comica il tema della depressione ai giorni nostri.
Da diversi anni è attiva nell’insegnamento e nell’ambito laboratoriale in un’ampia fascia di età che va dall’infanzia all’età universitaria.
A livello cinematografico e televisivo i nomi di rilievo con cui ha collaborato sono Gabriele Salvatores, Francesca Archibugi e Michele Alhaique.
Matteo Principi, attore, danzatore, autore.
Mi diplomo come attore alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e, negli anni precedenti, alla Scuola del Teatro Stabile delle Marche. Lavoro come interprete, tra gli altri, con C.Rifici, S. Antinori, L. Loris, L. Colavero, e in produzioni audiovisive nazionali.
Frequento la Scuola Cònia di Claudia Castellucci e il percorso II passo curato da Romeo Castellucci. Studio danza contemporanea e teatro fisico in Italia ed Europa. Frequento il corso di perfezionamento Da.re. Dance Research, diretto da Adriana Borriello e la Flöz Akademie.
Lavoro come interprete e co-creatore per M.Lucenti, W.Wandekeybus, A.M.Romano e con MALTE e Pallaksch diretto da G.Lilliù, con cui sviluppo un forte legame artistico basato sullo scardinamento irriverente e sperimentale dei linguaggi teatrali.
Dal 2022 mi occupo di lavoro sul territorio ed educazione corporale e teatrale. Sono insegnante di Hatha Yoga, formato da Francesca Proia, e Mental Coach, formato da Roberto Ferrario.
Nel 2023 fondo Looking for a nest, un laboratorio nomade multidisciplinare che crea occasioni di incontro tra artistə di diverse provenienze e formazioni, proponendo lo scambio di pratiche legate alla cura e alla creazione e promuovendone la trasmissione a un pubblico non professionista.
Luca Quarchioni nasce ad Ancona nel 2002 e trascorre la sua infanzia e adolescenza a Falconara Marittima (AN). Dopo il diploma al liceo scientifico, si sposta a Bologna per frequentare la Bernstein School of Musical Theater, diretta da Shawna Farrell, dove per tre anni studia approfonditamente le tre discipline di recitazione, canto e danza. Si diploma dall’accademia nel 2024 ed entra subito nel cast di “Sapore di Mare – il musical” (nel ruolo di GIANNI), con Paolo Ruffini e Fatima Trotta, con cui ha girato i maggiori teatri italiani in una tournée durata 2 anni. Da quest’anno è entrato a far parte della Compagnia Giovani di MARCHETEATRO e non vede l’ora di portare sul palco tutta la sua energia e la sua passione!
Francesco Santarelli nasce a Macerata nel 2001, domiciliato a Milano si è diplomato come attore alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2023.
Precedentemente nel maceratese ha partecipato in qualità di attore a progetti teatrali che lo hanno portato ad esibirsi in diverse regioni italiane.
Dopo l’accademia ha approfondito gli studi presso la “Piccola Università Teatrale”, dove si è potuto interfacciare con registi e pedagoghi noti su scala nazionale.
Ha preso parte a molti cortometraggi, a due videoclip importanti e due pubblicità nazionali.
Tra gli spettacoli teatrali spiccano: “Il Rinascimento” di Gian Maria Cervo, regia di Pier Paolo Sepe, che ha debuttato al festival Quartieri Dell’Arte 2024, e “La Foresta dei No” scritto e diretto da Giuliano Scarpinato, produzione Teatro della Tosse.
Dal 2025 è dentro la nascente Compagnia Giovani di Marche Teatro.
la rassegna stampa







































