ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI

inizio spettacoli ore 20.45 – domenica ore 16.30

DAL 26 AL 29 MARZO_MUSE

di Carlo Goldoni
regia Valerio Binasco
con (in ordine alfabetico) Natalino Balasso, Fabrizio Contri, Matteo Cremon, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Gianmaria Martini,
Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati
scene Guido Fiorato
costumi Sandra Cardini
luci Pasquale Mari
musiche Arturo Annecchino

Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

Valerio Binasco, cinque volte premio Ubu, ha stupito critica e pubblico con un Goldoni che guarda più alla commedia all’italiana che alla commedia dell’arte, dando voce a un’umanità vecchio stampo, paesana e arcaica, che ha abitato il nostro mondo in bianco e nero.
Famelico, bugiardo, disperato e arraffone, l’Arlecchino “contemporaneo” di Valerio Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale. Personaggio dalle molteplici contraddizioni: meschino e anarchico, irriguardoso e servile, Arlecchino riesce a portare scompiglio nell’ottusa società borghese, con una carica che suo malgrado si può perfino dire “sovversiva”.
Lo stile cinematografico di Binasco, fatto di sintesi, unità di azione e suspense, è al servizio del testo di Goldoni, un perfetto congegno che dal 1745 non smette di funzionare e incantare il pubblico. La commedia della stravaganza diventa così un gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica, con un cast affiatato di attori, molti dei quali in collaborazione da tempo con il regista.