Evento ad Ancona Cinque città per Morricone

CINQUE CITTÀ PER MORRICONE: AD ANCONA, BARI, PALERMO, ROMA E TORINO UN 6 LUGLIO DI CONCERTI
COMUNE DI ANCONA E MARCHE TEATRO
ADERISCONO ALL’INIZIATIVA DELLA FONDAZIONE ENNIO MORRICONE

LUNEDì 6 LUGLIO ALLE ORE 21:00
AL TEATRO DELLE MUSE
UN CONCERTO DELLE MUSICHE DA FILM PIÚ FAMOSE DEL MAESTRO
ESEGUITO DALL’ORCHESTRA ACCADEMIA DORICA DIRETTA DAL MAESTRO ALESSANDRO BENIGNI
CON LA PARTECIPAZIONE DELLA SOPRANO VALERIA ESPOSITO

BIGLIETTI IN VENDITA DAL 6 GIUGNO

Ancona, 5 giugno 2026

Cinque città, cinque istituzioni culturali, cinque orchestre e cinque direttori, cinque realtà territoriali e istituzionali. Ma un solo autore: Ennio Morricone. Il 6 luglio alle ore 21:00 (in ricordo del giorno del 2020 in cui il Maestro ci ha lasciati) da Ancona a Bari, da Palermo a Roma, a Torino teatri e piazze ospiteranno in contemporanea concerti delle musiche del grande autore che con la sua musica ha colorato l’immaginario non solo italiano. La sua musica – che davvero spazia in tutti i mondi musicali possibili – ha raggiunto la sua massima diffusione e popolarità attraverso la collaborazione con le immagini dei film di cui è stata protagonista. Da questo immenso “catalogo” (Morricone ha composto centinaia di colonne sonore) attingeranno direttori e orchestre. Il progetto, lanciato dalla Fondazione Ennio Morricone, è stato raccolto da istituzioni e enti musicali che renderanno così il loro omaggio.

Il Comune di Ancona e Marche Teatro aderiscono all’iniziativa della Fondazione Ennio Morricone. Si terrà quindi al Teatro delle Muse lunedì 6 luglio un concerto delle musiche da film più famose del Maestro eseguito dall’Orchestra Accademia Dorica diretta dal Maestro Alessandro Benigni con la partecipazione della soprano Valeria Esposito.

“La Fondazione – ha commentato Walter Veltroni che ne è il presidente – vuole con questo appuntamento del 6 luglio coinvolgere migliaia di persone in tanti luoghi diversi (tutti a loro modo magici e importanti nella scena culturale e musicale italiana) perché la musica del Maestro sia riascoltata suonata dal vivo: una esperienza straordinaria che coinvolgerà e sono certo stupirà un pubblico che vogliamo sia fatto non solo da appassionati, che quelle note le hanno ascoltate e per i quali sono inconfondibili, ma anche tantissimi giovani. Ringraziamo tutti i comuni, le istituzioni territoriali, quelle musicali per lo spirito appassionato col quale hanno aderito all’iniziativa”.

Ancona, Bari, Palermo, Roma, Torino sono città nelle quali il Maestro ha suonato spesso nella sua lunga carriera: la loro distribuzione territoriale, da Nord a Sud, le scelte di programma e di direzione musicale consentono di costruire un percorso straordinario e non ripetibile, in un’ottica di riequilibrio territoriale, che vede direttamente coinvolte le Amministrazioni Comunali di riferimento e/o gli Enti culturali più prestigiosi di ciascuna delle cinque città.

Per la prima volta cinque città importanti e cinque tra le maggiori istituzioni culturali e di spettacolo dal vivo si uniscono per ricordare un protagonista della musica del Novecento in contemporanea.

E non è tutto: il 5 luglio a Venezia, stavolta per iniziativa della Fenice e della casa discografica Sugar è previsto un grande concerto a piazza San Marco con la rappresentazione di musiche del Maestro.

Daniele Silvetti, Sindaco del Comune di Ancona “Ancona aderisce con convinzione e orgoglio all’iniziativa promossa dalla Fondazione Ennio Morricone, un omaggio corale che unirà cinque grandi città italiane nel ricordo e nella celebrazione di uno dei più straordinari compositori del nostro tempo. Ospitare al Teatro delle Muse questo concerto significa rendere omaggio a un artista che ha saputo portare la cultura e la creatività italiana nel mondo, attraverso colonne sonore entrate nella memoria collettiva di intere generazioni. Sarà una serata speciale, capace di emozionare il pubblico grazie all’esecuzione delle più celebri musiche da film del Maestro e celebrare un patrimonio artistico universale”.

Marta Paraventi, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona “Accogliere al Teatro delle Muse un evento che unisce contemporaneamente cinque città italiane nel segno di Ennio Morricone significa partecipare a un grande rito culturale collettivo dedicato a uno dei più straordinari compositori del nostro tempo. Per Ancona è motivo di orgoglio essere parte di questa rete nazionale della musica e della memoria, offrendo al pubblico un’esperienza artistica capace di parlare a generazioni diverse attraverso un patrimonio musicale universale”.

Valerio Vico, Presidente di Marche Teatro “Marche Teatro conferma la propria vocazione a ospitare e promuovere progetti di alta qualità artistica che mettono in dialogo i linguaggi della musica, dello spettacolo dal vivo e della contemporaneità. Un omaggio a Morricone condiviso simultaneamente in più città assume un significato particolare: costruire una comunità culturale diffusa intorno alla forza evocativa della sua musica, ancora oggi capace di emozionare e creare connessioni profonde”.

Giuseppe Dipasquale, Direttore di Marche Teatro “La musica di Ennio Morricone appartiene all’immaginario collettivo mondiale: attraversa cinema, memoria, emozioni e paesaggi interiori. Portare questo progetto con Marche Teatro al Teatro delle Muse significa offrire al pubblico non soltanto un concerto, ma un’esperienza immersiva dentro l’universo creativo di un autore irripetibile, la cui opera continua a parlare con sorprendente modernità”.

Apertura prevendite dal 6 giugno. Biglietti per il concerto al Teatro delle Muse saranno in vendita alla biglietteria del Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org e biglietti on line su www.vivaticket.com.

MARCHE TEATRO, approvato il bilancio 2025

MARCHE TEATRO

ASSEMBLEA DEI SOCI
Bilancio positivo, crescita artistica e riconferma del Consiglio di Amministrazione

Ancona, 18 maggio 2026

Si è tenuta l’Assemblea dei Soci di Marche Teatro scarl – Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale – nel corso della quale sono stati illustrati e condivisi i risultati raggiunti negli ultimi tre anni di attività, caratterizzati da una forte crescita artistica, organizzativa ed economica.

L’Assemblea ha inoltre riconfermato integralmente il Consiglio di Amministrazione, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti.

Il Consiglio di Amministrazione di Marche Teatro continuerà ad essere composto da: Valerio Vico – Presidente, Andrea Speciale – Vice Presidente, i consiglieri: Marta Paraventi, Francesco De Benedetto, Cristiano Lassandari. Riconfermato anche Pietro Giugliarelli nel ruolo di Revisore Unico.

Nel corso dell’Assemblea è stato evidenziato come il Teatro delle Muse rappresenti oggi non solo un luogo di spettacolo, ma un vero e proprio presidio culturale di qualità e un cuore pulsante dell’identità culturale della città e dell’intero territorio marchigiano.

I dati presentati confermano un percorso di crescita sostenibile fondato su una gestione responsabile e su una visione strategica di lungo periodo.

L’esercizio 2025 si è chiuso con un risultato positivo, registrando un incremento degli utili e un ulteriore consolidamento del patrimonio netto della società di €116.000,00. Un risultato che rafforza la stabilità finanziaria dell’Ente e garantisce maggiore solidità per le produzioni future e per tutta la struttura organizzativa. Negli ultimi anni Marche Teatro ha inoltre avviato una importante revisione dei costi, accompagnata però da una costante crescita degli incassi e della capacità produttiva.

Particolarmente significativi i dati relativi alla crescita del pubblico e alla qualità dell’offerta artistica.

La stagione 2025/2026, la prima della nuova gestione artistica con la direzione di Giuseppe Dipasquale, ha registrato oltre 113.000 presenze, dato record per Marche Teatro, con un incremento complessivo del 20%.

In particolare: gli spettatori delle produzioni di Marche Teatro sono aumentati del 102%; la rassegna dedicata al teatro contemporaneo ha quadruplicato il numero degli spettatori; le presenze per gli eventi degli organizzatori esterni sono cresciute del 34%; il numero delle produzioni è aumentato del 25%, passando da 24 a 30 produzioni.

Grande successo anche per la rassegna “L’Alfabeto della Memoria”, che ha ospitato scrittori, giornalisti e autori di rilievo nazionale in undici incontri, prevalentemente ospitati al Ridotto del Teatro delle Muse. Tra i progetti più innovativi avviati da Marche Teatro figura inoltre la nuova Compagnia dei Giovani, che ha debuttato recentemente ottenendo un importante successo.

Un ulteriore dato di grande rilievo riguarda la valutazione ministeriale sulla qualità artistica dei Teatri di Rilevante Interesse Culturale. Marche Teatro ha infatti migliorato sensibilmente il proprio punteggio ministeriale passando da 22,8 a 25,2 punti e risalendo nella graduatoria nazionale dal 15° al 7° posto tra i 20 più importanti teatri italiani. 

Il nuovo risultato consente a Marche Teatro di raggiungere il 72% degli obiettivi qualitativi fissati dal Ministero della Cultura, contro il 65% degli anni precedenti.

L’Assemblea ha sottolineato anche il ruolo strategico che Marche Teatro sarà chiamato a svolgere nel percorso che porterà Ancona verso il 2028, anno in cui la città sarà Capitale Italiana della Cultura. Tutto ciò porta ad affrontare con slancio la nuova Stagione 2026/2027 con cartelloni di Prosa Danza e Scena Contemporanea che vedranno protagonisti alcuni tra i più importanti artisti della scena nazionale e 8 produzioni firmate Marche Teatro. Confermata anche la collaborazione con l’Associazione Inteatro per il Festival di Polverigi 2026, che proporrà una ricca programmazione multidisciplinare dal 4 al 14 giugno.

Il Vice Sindaco e Assessore al Bilancio del Comune di Ancona Giovanni Zinni, presente all’Assemblea su delega del Sindaco Daniele Silvetti, ha espresso soddisfazione per il percorso intrapreso da Marche Teatro: “I risultati presentati oggi testimoniano una crescita concreta, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo artistico e culturale. Marche Teatro rappresenta oggi una eccellenza per Ancona e per l’intera regione. La riconferma del Consiglio di Amministrazione è il riconoscimento di un lavoro serio e lungimirante che ha saputo coniugare qualità artistica, sostenibilità economica e capacità di attrarre pubblico. In vista di Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, Marche Teatro sarà uno dei protagonisti principali di questo percorso di crescita e valorizzazione della città.”

Il Presidente di Marche Teatro Valerio Vico, in conclusione, ha voluto ringraziare il Direttore Giuseppe Dipasquale, tutto lo staff di Marche Teatro, il Comune di Ancona in particolare al Sindaco Daniele Silvetti e l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi e i tutti i sostenitori e sponsor. I risultati raggiunti in questi anni dimostrano che investire nella cultura con visione, competenza e responsabilità produce valore reale per il territorio. La salute economica di Marche Teatro non è un punto di arrivo, ma lo strumento che ci permette di essere sempre più ambiziosi sul piano artistico e produttivo. Vedere il Teatro delle Muse pieno, incontrare un pubblico sempre più giovane e ottenere importanti riconoscimenti nazionali ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta.

Con queste solide basi si guarda serenamente al futuro verso una Stagione che va incontro al 2027 che celebrerà i 25 anni dalla riapertura delle Muse e i 200 anni dall’apertura del 1827 e soprattutto in previsione di Ancona Capitale della Cultura 2028, dove Marche Teatro è stato chiamato dal Comune a ricoprire il ruolo di Ente Attuatore.

Essere il teatro di una Capitale della Cultura significa saper guardare oltre. La sfida per il prossimo biennio sarà trasformare questo consolidamento economico in un moltiplicatore di opportunità per il territorio facendo assumere sempre più Marche Teatro il ruolo di “Hub culturale”. Per questo continueremo ad investire nel talento, nell’innovazione dei linguaggi teatrali e nella capacità di fare rete e rendere i nostri spazi sempre più fruibili a tutti.

POLVERIGI INTEATRO FEST, apertura prevendita biglietti

DAL 16 MAGGIO SI APRE LA PREVENDITA
DI
POLVERIGI INTEATRO FEST
DAL 4 AL 14 GIUGNO
19 COMPAGNIE ITALIANE E INTERNAZIONALI PER 39 APPUNTAMENTI
TRA TEATRO DANZA MUSICA CIRCO LETTERATURA E PERFORMANCE

CHE TRASFORMANO IL BORGO MARCHIGIANO IN UN’OFFICINA DI CREAZIONE E VISIONE

Ancona, 15 maggio 2026

Al via da sabato 16 maggio la prevendita per gli spettacoli di Polverigi Inteatro Fest.

La manifestazione si tiene in questa edizione 2026 dal 4 al 14 giugno (esclusi 8 e 9 giugno), in tanti spazi di Polverigi trasformando il borgo marchigiano in un’officina di creazione e visione. Il festival è a cura di Associazione Inteatro con Marche Teatro che sostiene anche direttamente una sezione dedicata alla danza, integrando ulteriormente l’offerta del festival, che restituisce vita e voce a luoghi simbolo come Villa Nappi, il suo Parco secolare, il Centro storico e il Teatro della Luna, trasformandoli in un palcoscenico diffuso dedicato alle eccellenze dello spettacolo dal vivo. La direzione artistica di Polverigi Inteatro Fest è di Viola Graziosi. Marche Teatro, diretto da Giuseppe Dipasquale, con Polverigi Inteatro Fest, riafferma la sua natura di leader sul territorio nel campo della produttività teatrale e multidisciplinare.

19 compagnie italiane e internazionali per 39 appuntamenti, un mosaico di esperienze – che intreccia teatro, danza, musica, circo e letteratura.

Per tutta la durata del festival alle ore 18:30 si condivide un aperitivo con Viola Graziosi e il Teatro dell’Ascolto allo Spazio bar. Il progetto in prima italiana, realizzato in collaborazione con il team audiolibri del Gruppo Mondadori, mette al centro la serie Sara di Maurizio de Giovanni, edita da Rizzoli. Il pubblico è invitato a giocare con la voce e gli ingranaggi della trama e lasciarsi coinvolgere da un ascolto in cuffia che restituisce alla parola la sua forza evocativa. Un’esperienza immersiva a episodi: ogni sera un nuovo capitolo di suspense…fino al gran finale.

La giornata inaugurale del festival si apre con la prima italiana di Ricordati del Circo El Grito nel borgo storico di Roccolo di Polverigi (4 e 5 giugno, ore 19:00), un dramma magico in cui un uomo senza memoria riscopre di saper eseguire illusioni con naturalezza, interrogando identità e verità.

Nicoló Ausili, Marco Gabrielli, Francesco Santarelli della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro debuttano con il primo studio di FLAG – la trappola di Piero (Cortile di Villa Nappi, 4 e 5 giugno, ore 20:00), firmato da Francesco e Silio Bozzi, sospeso tra attesa e tensione invisibile in una sala immersa nel buio.

La serata accoglie, in prima regionale, la ricerca sonora di Salvo Lombardo, che in Birdsong (4 giugno ore 21:00 Teatro della Luna) costruisce una partitura tra voce e corpo ispirata ai richiami degli uccelli, capovolgendo la funzione predatoria del richiamo in evocazione di un altrove.

A seguire, l’energia di Floratheband (4 giugno ore 22:30 Teatro del Parco) fonde folk, indie rock ed elettronica in un paesaggio stratificato.

Venerdì 5 giugno la serata si chiude con la prima regionale di Quiver di SPaCCa / Sanpapié (Teatro della Luna, ore 21:00), esperienza transdisciplinare dove il corpo trema, si accende e rifiuta la stasi come atto di insubordinazione sensibile.

Il primo weekend si accende con grandi maestri e nuovi talenti del panorama nazionale: il 6 e 7 giugno Marco Baliani presenta il primo studio di L’ombra perduta di Peter Schlemihl (Cortile di Villa Nappi, ore 20:00), una potente riflessione su desiderio e identità – ispirata alla storia dell’uomo che scambiò la propria ombra per ricchezza – che diviene metafora del nostro presente tra crisi e paure.

Nicola Lorusso e Giulio Macrì presentano in prima regionale Memori (Teatro della Luna, 6 giugno, ore 21:00), il viaggio onirico di due anime disperse in cerca della propria identità.

L’atmosfera si fa surreale con El Bechin e il suo Horror Puppets Show (Roccolo, 6 e 7 giugno, ore 17:00 e 19:00), uno spettacolo per le famiglie presentato in prima regionale, dove burattini oltretomba danzano a tempo di musica tra macabro ed esilarante.

Spazio alla musica con Marianne Mirage (Teatro del Parco, 6 giugno, ore 22:30), una delle voci più sofisticate e trasversali del panorama italiano contemporaneo, premiata con il Nastro d’Argento.

A chiudere la settimana, la coreografia di Simona BertozziLe Palestriti (Teatro della Luna, 7 giugno, ore 21:00) in prima regionale, che fonde danza, sport e vocalità ispirandosi al mosaico di Piazza Armerina, dove atlete antiche trasformano l’agonismo in affermazione collettiva.

La seconda settimana vede protagonista il linguaggioGiulio Santolini con l’anteprima di Mumble Mumble (Teatro del Parco, 10 giugno, ore 20:00) rende udibile il flusso interiore della danzatrice Noemi Piva attraverso una traccia audio che trasforma pensieri, paure e desideri in paesaggio sonoro stratificato, aprendo a temi sociali sulla condizione dei professionisti della danza.

La prima italiana di MADRE-LINGUA di Giulia Trippetta e Giulia Bartolini spettacolo realizzato da Teatro Stabile dell’Umbria con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” (Cortile di Villa Nappi, 10-11-12 giugno, ore 21:00) è un’esplosione tra spettacolo comico e rito di liberazione, dove una donna usa la parola come unica arma per ritrovare la lingua che l’ha generata e respinta.

Dall’11 al 14 giugno, il festival ospita, al Teatro della Luna la prima di Panopticon-Marche net Project di Roberto Zappalà, coprodotto da Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza e Marche Teatro: installazione performativa che ribalta la percezione di controllo e isolamento, dove gli spettatori “controllano” il performer all’interno di una struttura che richiama il carcere ideale di Bentham, accogliendo le creazioni di quattro coreografi marchigiani under 35 selezionati tramite call. (gli orari delle repliche, per 20 spettatori alla volta, di Panopticon-Marche net Project sono: 19:00, 19:30, 20:00, 20:30, 21:00, 21:30).

Il Duo Kaos incanta il Teatro del Parco con Time to Loop (11 e 12 giugno, ore 20:00), racconto acrobatico sull’equilibrio e la costruzione delle relazioni, dove distruzione e armonia si inseguono in un gioco sincrono.

L’ultimo weekend è un intreccio di emozioni e rinascite: il Teatro Necessario Circo invita il pubblico nel Parco di Villa Nappi a salire su La dinamica del controvento (13 e 14 giugno, ore 16:30-19:30), un carosello musicale di ferro, libri e damigiane: un tappeto sospeso a mezz’aria ruota al suono di un pianoforte dal vivo, offrendo un momento di sospensione e leggerezza fuori dal tempo.

La ricerca sonora prosegue con Camilla Montesi, che in Geometria del chiasso (Teatro del Parco, 13 giugno, ore 20:00) trasforma il rumore del tacco in potenziale ritmico, giocando su ordine e disordine in un campo delimitato da elastici.

Il 13 e 14 giugno Effimera Teatro presenta la mise en lecture di Corpo felice (Cortile di Villa Nappi, ore 21:00 e 20:00), dialogo intimo e politico sulla maternità tratto dal romanzo di Dacia Maraini: una madre che non ha potuto esserlo si rivolge al figlio perduto, in un’immaginazione che diventa più vera della realtà, per parlare a tutti dell’educazione dei giovani e dei diritti delle donne.

La chiusura è affidata a Nicola Galli con l’anteprima di Diluvio (Teatro del Parco, 14 giugno, ore 21:00): esperienza immersiva che fonde danza e musica live (Stefania ALOS Pedretti), ispirata al Signore delle mosche, dove il naufragio diventa varco per immaginare il futuro, in un vortice sensoriale tra techno, trance e rock alternativo che dissolve i confini tra palco e pubblico, trasformando la scena in una discoteca al crepuscolo del mondo.

L’edizione 2026 di Polverigi Inteatro Fest si chiude con il dj set a cura di Nicola Galli e Stefania ALOS Pedretti.

Biglietteria aperte dal 16 maggio presso la biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org e on line www.vivaticket.com.

Nei giorni del festival la biglietteria sarà aperta anche a Villa Nappi dalle ore 17:00 al numero 071 9090007.

www.inteatro.it

Un sabato, con gli amici dal romanzo di Andrea Camilleri

SCENA CONTEMPORANEA

GIOVEDÌ 30 APRILE ALLE ORE 20:30
AL TEATRO SPERIMENTALE DI ANCONA
CHIUSURA DI STAGIONE
CON
UN SABATO CON GLI AMICI
LIBERO ADATTAMENTO DI MARCO GROSSI
DALL’OMONIMO ROMANZO DI ANDREA CAMILLERI

Ancona, 28 aprile 2026

Giovedì 30 aprile alle ore 20:30 al Teatro Sperimentale di Ancona va in scena l’ultimo appuntamento di Scena Contemporanea Spazi di Creatività Illimitata, cartellone curato da Marche Teatro.

Sul palco lo spettacolo Un sabato, con gli amici libero adattamento di Marco Grossi dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, con Pierluigi Corallo, Alessandra Mortelliti, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Marcella Favilla, Alberto Melone, scene Filippo Sarcinelli, luci Claudio De Robertis, costumi Monica De Giuseppe, musiche Oliviero Forni, assistente alla regia Monica De Giuseppe, regia Marco Grossi.

L’evento si inserisce tra le iniziative per il Centenario della nascita di Andrea Camilleri, promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100.

“Un sabato, con gli amici” è un romanzo di Andrea Camilleri, pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2009. Appartiene a quel filone di produzione letteraria meno nota dell’autore, in quanto non legata alle ambientazioni siciliane cui è associata la sua fama e  che, a torto, hanno finito per essere considerate, nell’immaginario collettivo, l’unico luogo narrativo della sua produzione letteraria.

“Un sabato, con gli amici” è ambientato in un quartiere altoborghese di una grande città italiana.

Il racconto si apre con una serata tra tre coppie di amici, un rito abituale che richiama i toni della commedia borghese alla Neil Simon. Tuttavia, l’arrivo di un vecchio amico, ora candidato politico in cerca di sostegno, rompe l’equilibrio del gruppo.

Dietro la facciata di normalità, emergono traumi, segreti e conflitti: relazioni clandestine, violenze subite o compiute, ricordi dolorosi. Camilleri affronta temi complessi con linguaggio diretto e incisivo, scandagliando la psiche umana e le sue zone d’ombra, spesso legate all’infanzia.

Nell’adattamento teatrale, fedele alla trama ma con taglio ironico, la narrazione assume i toni di una black comedy noir. La commedia si intreccia al dramma in modo destabilizzante, in un crescendo grottesco che culmina in un finale necessario per ristabilire un nuovo equilibrio. Sul palco prende forma la lotta di una generazione in cerca di identità, segnata da fallimenti e ombre profonde.

Il lavoro di adattamento e di allestimento per il teatro, pur restando fedele all’intreccio e allo stile narrativo originali, ha puntato su una chiave di lettura ironica, per esprimere tutto il potenziale di gioco scenico del romanzo, con l’obiettivo di realizzare una black comedy noir dall’impianto squisitamente corale. Una rilettura dell’opera narrativa, in cui la commedia finisce con l’insinuarsi inesorabilmente nelle trame del dramma, stravolgendone codici e significati, con l’obiettivo di renderne ancora più violento e crudo il messaggio.

Una fusione che porterà la storia a prendere una piega sempre più imprevedibile, destabilizzante e grottesca. L’apparente leggerezza dell’inizio cederà presto il passo al vissuto di ognuno e, in un crescendo di colpi di scena, si arriverà all’inevitabile atto finale, necessario a che l’equilibrio possa essere ristabilito. Quella che prenderà vita sulla scena sarà l’affannosa lotta di una generazione cresciuta a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio, per affermare il proprio io, nonostante i continui fallimenti, nonostante la morte, nonostante tutto.

Marche Teatro è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO, Estra, Viva Energia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE
tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org – Via della Loggia 1/d Ancona.
Biglietti on line www.vivaticket.com.

Minchia signor Tenente al Teatro Sperimentale

SCENA CONTEMPORANEA

VENERDÌ 24 APRILE
AL TEATRO SPERIMENTALE DI ANCONA
IN SCENA
MINCHIA SIGNOR TENENTE
SCRITTO E DIRETTO DA ANTONIO GROSSO

Ancona, 23 aprile 2026

Venerdì 24 aprile alle ore 20.30 al Teatro Sperimentale sarà in scena all’interno del programma di Scena contemporanea di Marche Teatro lo spettacolo scritto e diretto da Antonio Grosso MINCHIA SIGNOR TENENTE con (in o.a.) Adriano AielloGaspare Di StefanoFrancesco NannarelliDelia OddoAntonello PascaleGiuseppe RenzoFranco ScascitelliMariano ViggianoMartina Zuccarello e con Natale Russo, scenografie Alessandro Chiti, costumi Francesca Garofalo, light designer Gianluca Cappelletti, produzione 3atro e Compagnia Mauri Sturno.

Sicilia, 1992. Su un cucuzzolo di montagna, in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, sorge una piccola caserma dei carabinieri. Cinque militari, ognuno proveniente da una regione diversa, condividono turni, scherzi, sfottò, e un’unica certezza: il massimo dell’emergenza, lì, sono i ladri di galline. Tra assurde denunce da parte di Parerella, il matto del paese, amori proibiti (uno dei carabinieri è fidanzato con una ragazza del posto, in barba al regolamento), paradossi quotidiani e una sorprendente armonia, il gruppo si sente ormai più simile a una famiglia che a una squadra militare. Tuttavia, l’arrivo di un nuovo tenente – rigido, severo, deciso a rimettere tutti in riga – rischia di stravolgere quell’equilibrio fragile e prezioso.

“MINCHIA SIGNOR TENENTE” è la commedia cult degli ultimi 20 anni. Si parla di mafia, ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo sì che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie. E questo per far si che ognuno di noi possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.

Dalle note di regia Antonio Grosso “La libertà è l’essenza di ogni individuo, l’espressione più autentica di ogni persona. È ciò che ci rende veramente vivi. ‘Minchia Signor Tenente’ esplora il concetto di libertà attraverso l’amore, l’amicizia e l’onestà, raccontando una storia universale che ognuno di noi può vivere e soffrire nella propria esistenza. Questa storia attraversa un’Italia che ha conosciuto momenti bui, ma anche una profonda resilienza.

La drammaturgia si fonde con un disegno di luci poetico ed essenziale, una scenografia che evoca il passato senza perdere la modernità, e una recitazione semplice e profonda, molto naturale. Dopo vent’anni, ritorno alla regia di questo cult teatrale italiano, cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità. Ho cercato di mettere insieme vent’anni di storia di questo spettacolo straordinario, sperando di esserne stato all’altezza.”

Marche Teatro è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO, Estra, Viva Energia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE
tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org – Via della Loggia 1/d Ancona.
Biglietti on line www.vivaticket.com.

Olympiade la grande danza contemporanea in scena alle Muse

GIOVEDÍ 23 APRILE ALLE ORE 20.30
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
IN SCENA
LA GRANDE DANZA CONTEMPORANEA
OLYMPIADE Trace
CON LA COREOGRAFIA DI ANTONIO DE ROSA E MATTIA RUSSO/KOR’SIA
PRODOTTO DA OPÉRA GRAND AVIGNON
IN OCCASIONE DEI XXXIII GIOCHI OLIMPICI ESTIVI DI PARIGI 2024

Ancona, 21 aprile 2026

Giovedì 23 aprile Ballet Opéra Grand Avignon presenta, in esclusiva regionale, Olympiade [trace] ideazione e regia Antonio De Rosa e Mattia Russo/KOR’SIA, lo spettacolo è prodotto da l’Opéra Grand Avignon in co-realizzazione con Les Hivernales CDCN di Avignone.  Spettacolo prodotto in occasione dei XXXIII Giochi Olimpici Estivi Parigi 2024.

La coreografia – costruita in dialogo con i danzatori – si sviluppa insieme alla drammaturgia di Gaia Clotilde Chernetich, alle scene e luci di Eleonora Rodigari e ai costumi di Luca Guarini e alle musiche originali e gli arrangiamenti di Alejandro de Rocha. Danzatori: Daniele Badagliacca, Sylvain Bouvier, Lucie Mei Chuzel, Béryl De Saint Sauveur, Aurélie Garros, Joffray Gonzalez, Léo Khebizi, Hanae Kunimoto, Tabatha Longdoz, Kyril Matantsau, Marion Moreul, Ari Soto.

Olympiade” esplora il rapporto tra tempo, spazio e identità attraverso la danza, utilizzando una pista di atletica come simbolo della condizione umana. La coreografia del duo Kor’sia per il Ballet de l’Opéra Grand Avignon fonde passato e presente in un movimento senza inizio né fine. L’opera invita il pubblico a riflettere su nuove possibilità di connessione e trasformazione collettiva.

Olympiade evoca lo spirito dei tempi e le sue molteplici manifestazioni. Cosa sfida il nostro approccio occidentale al tempo? Come possiamo ampliare i nostri orizzonti per accedere a un’altra conoscenza dello spazio-tempo e delle sue implicazioni? Per questa ricerca che si sviluppa tra campo di ricerca, campo di battaglia e campo di gioco viene utilizzata una pista di atletica: con i suoi corridoi separati da linee bianche che evocano l’inconfutabile, solitaria singolarità di ogni essere che la percorre, la pista è animata da corpi che, danzando, attraversano il tempo oltre che lo spazio. I corpi in scena sono individui, ma – come gruppo – sono una sola entità.

Attraverso le coreografie ideate dal duo di coreografi che ha dato vita alla compagnia Kor’sia, Antonio De Rosa e Mattia Russo, i danzatori del Ballet de l’Opéra Grand Avignon danzano la possibilità di un nuovo rapporto con il tempo: il passato e il presente si susseguono senza che nessuna dimensione possa prevalere, anticipare o essere successiva all’altra.

Da questo approccio alla dimensione temporale dei corpi, la danza compone traiettorie che non hanno né inizio né fine e che toccano anche la dimensione dell’identità, rendendola aperta e fluida. In questo sistema che considera tutte le possibilità, identità individuali e collettive si fondono e si sovrappongono, creando un sistema di relazioni dai margini infiniti, dove il dialogo tra singolarità e collettività può raggiungere una nuova fase evolutiva.

In questa creazione composta su una porzione di una pista di atletica, gli artisti danzano una coreografia informata da questo spazio iconico e senza tempo. Viaggiano nel tempo in tutte le direzioni, mescolano le loro identità al presente alla ricerca di un possibile futuro. Il processo di ricerca e creazione coreografica va incontro alla nozione di tradizione interrogandola e ricercandone le proiezioni, i fantasmi e le evoluzioni future.

Si danza, quindi, su ritmi che combattono lo scorrere del tempo. Danziamo, quindi, a tutta velocità, contro un senso di perdita divorante a favore di una nozione più accogliente di mutazione e cambiamento.

Olympiade si propone di condividere, con il pubblico, il giusto ritmo che consenta la convivenza di tempi, personalità e realtà diverse.

Marche Teatro è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO, Estra, Viva Energia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE
tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org – Via della Loggia 1/d Ancona.
Biglietti on line www.vivaticket.com.

MARCHE TEATRO presenta la Stagione 2026-27

MARCHE TEATRO
PRESENTA I CARTELLONI DI
PROSA
DANZA
SCENA CONTEMPORANEA
E
 FUORI ABBONAMENTO
TRA TEATRO DELLE MUSE E TEATRO SPERIMENTALE

71 appuntamenti per 33 titoli
8 i titoli prodotti da Marche Teatro

NUOVI ABBONAMENTI DAL 13 GIUGNO

Ancona, 17 aprile 2026

MARCHE TEATRO presenta le Stagioni 2026 2027 di Ancona con i cartelloni di Prosa, Danza, Scena Contemporanea e i fuori abbonamento.

33 titoli per 71 serate di spettacolo da novembre 2025 ad aprile 2026 tra prosa, danza, musical, balletto e comici.

8 dei titoli proposti sono prodotti da Marche Teatro.

Tutti gli appuntamenti nei cartelloni di Prosa, Danza e i Fuori Abbonamento proposti sono in scena al Teatro delle Muse. Il cartellone di Scena Contemporanea si svolge tra il Teatro Sperimentale e il Teatro delle Muse.

Tra i artisti che vedremo sui palcoscenici di Ancona: Luca Zingaretti, Neri Marcorè, Elena Sofia Ricci, Viola Graziosi, Arturo Cirillo, Geppy Gleijeses, Franco Branciaroli, Ferdinando Bruni, Claudio Casadio, Loredana Giordano, Lucia Mascino, Maximilian Nisi, Lorenza Indovina, Tullio Sorrentino, Stefania Micheli, Marco Baliani, Laura Marinoni, Alessandro Benvenuti, Massimo Reale, Antonio Rezza, Vanessa Gravina, Fabrizio Falco, David Coco, Pino Micol, Giovanna Di Rauso, Gianluigi Fogacci.

Presentare questa nuova stagione 2026/2027, – dichiara il direttore Giuseppe Dipasqualela seconda dall’inizio del mio mandato, di prosa, danza e contemporanea non significa solo alzare il sipario su eccellenze artistiche nazionali ed internazionali, ma anche dare sostanza alla visione di Marche Teatro come motore culturale d’avanguardia. In un momento cruciale del nostro percorso verso Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, queste proposte artistiche — dalla grande tradizione attoriale alla sperimentazione più audace, fino alle eccellenze coreografiche internazionali — testimoniano la nostra vocazione al dialogo interculturale e all’innovazione dei linguaggi. Non stiamo solo ospitando spettacoli, stiamo costruendo un’identità urbana che fa della bellezza e della ricerca internazionale il proprio baricentro. È un invito alla città e al territorio a farsi corpo unico con la scena, celebrando il teatro come espressione suprema di una comunità che guarda al futuro con ambizione e orgoglio. Questa stagione è una tappa fondamentale di un viaggio che ci porterà, insieme, a essere il cuore pulsante della cultura nazionale nel 2028. Le immagini scelte per la campagna visiva della Stagione 2026 2027 sono dell’artista tedesca Catrin Welz-Stein.

Marche Teatro_ è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO., Estra, Viva Energia.

STAGIONE DI PROSA E DANZA 26/27 SEGNI diversi

La società a cui si rivolge oggi l’azione teatrale è una società che definirei anaffettiva. Non è ostile, non è fanatica, ma semplicemente — come Pirandello prediceva nel finale incompiuto de I Giganti della Montagna — tiene “lo sguardo altrove”.

Il compito di un Teatro pubblico come Marche Teatro è proprio quello di intercettare questo sguardo distratto.

Dobbiamo usare il sogno per risvegliare l’attenzione sulla vita. Il confine tra vita e teatro, d’altronde, è labile quanto quello tra realtà e sogno. Non ci basta più un teatro che sia solo specchio della natura; oggi serve un edificio magico capace di costruire sogni, capace di colmare il vuoto emotivo con lo stupore.

E lo stupore più potente, oggi, risiede nella poetica delle diversità. È da questa urgenza che nasce il tema della stagione 2026/2027: “SEGNI diversi”.

Abbiamo voluto abitare l’ambiguità semantica di questo titolo, giocando su quel sottile spazio bianco che separa — e unisce — le parole. Se le leggiamo unite, i “diversi” sono coloro che deviano dalla norma, che rompono gli schemi. Ma se lasciamo respirare quello spazio, emergono i “segni di versi”: le impronte della poesia.

Perché la diversità, in fondo, è una forma di poesia incarnata: è la scelta di seguire un ritmo interiore, un metro lirico personale, che si rifiuta di appiattirsi sulla prosa del pensiero comune. In questa stagione, la “diversità” non è un problema da risolvere, ma una strofa da comporre.

Ogni opera in cartellone è, a suo modo, un poema scenico, una frattura rispetto alla narrazione convenzionale.

Il cartellone di PROSA in abbonamento si apre, con una prima nazionale, dal 4 al 9 novembre (con anteprima mercoledì 4 novembre fuori abbonamento), produzione di Marche Teatro che prova e debutta ad Ancona: Marco Polo e le città invisibili liberamente tratto da “Le Città invisibili” di Italo Calvino con protagonista Luca Zingaretti, adattamento e drammaturgia di Edoardo Erba con la regia di Giuseppe Dipasquale. In compagnia anche Gianluigi Fogacci, Massimo Reale, Arianna Primavera, Camilla Diana. Lo spettacolo è una produzione di MARCHE TEATRO, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini. Dal capolavoro di Calvino, un viaggio dove la bussola non segna il Nord, ma i sogni. Chiudi gli occhi e scopri le città che non esistono sulle mappe, ma che abitano da sempre dentro di te. Pronti a partire per l’altrove?

da 26 a 29 novembre Neri Marcorè è il protagonista di Gaber – mi fa male il mondo da Giorgio Gaber e Sandro Luporini drammaturgia e regia di Giorgio Gallione direzione musicale Paolo Silvestri con Neri Marcorè e i pianisti/e Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, produzione Teatro Stabile di Bolzano, Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber. Ironico, graffiante, terribilmente attuale. Un omaggio al “Signor G” per ridere dei nostri paradossi e riscoprire che, in fondo, quel “male al mondo” è solo un brivido di libertà. La medicina perfetta per menti sveglie.

da 16 a 20 dicembre (con anteprima 16 dicembre fuori abbonamento) Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco sono i protagonisti in Orlando – La commedia di Giuseppe Dipasquale, liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf, regia di Giuseppe Dipasquale. In scena assieme a Graziosi, Cirillo e Coco ci sono: Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini, le scene sono di Antonio Fiorentino, i costumi di Stefania Cempini, i movimenti coreografici Camilla Montesi. Lo spettacolo è una produzione di MARCHE TEATRO, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo. Un uomo che diventa donna, un secolo che ne diventa un altro. Una girandola di identità e desideri in un’avventura senza tempo: perché l’amore e la libertà non hanno genere, hanno solo anima. L’incanto della trasformazione.

Dal 14 a 17 gennaio Geppy Glejieses con la partecipazione di Pino Il Sindaco del Rione Sanitá di Eduardo De Filippo, regia di Geppy Gleijeses, produzione Dear Friends, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale Tra onore, giustizia e vicoli amari, il ritratto di un uomo che amministra un mondo senza regole. Un dramma potente che scava nel cuore di Napoli per parlare alla coscienza di tutti noi. Il teatro che si fa carne e sangue.

da 27 a 31 gennaio (con anteprima mercoledì 27 gennaio fuori abbonamento) Elena Sofia Ricci, Arturo Cirillo Le False Confidenze di Marivaux, regia di Arturo Cirillo, produzione MARCHE TEATRO, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Catania. In scena con Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo ci sono (in o.a.): Rosario Giglio, Giacinto Palmarini, Francesco Petruzzelli, Giulia Trippetta, Giacomo Vigentini. Un gioco pericoloso di sguardi, bugie e seduzione. In un labirinto di equivoci, quanto siamo disposti a mentire per conquistare chi amiamo? La commedia dell’amore dove nulla è come sembra.

Dall’ 11 a 14 febbraio arrivano in scena Gli Innamorati di Carlo Goldoni, adattamento e regia di Roberto Valerio con Claudio Casadio e Loredana Giordano produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri, La Contrada Teatro Stabile di Trieste, La Pirandelliana in collaborazione con Comune di Verona, Estate Teatrale Veronese. Si amano, si urlano contro, si lasciano e si riprendono. Goldoni ci guarda dal buco della serratura mentre mettiamo in scena il caos dei nostri sentimenti. Una rissa d’amore in cui vi riconoscerete al primo istante.

Dal 17 a 21 febbraio (con anteprima mercoledì 17 febbraio fuori abbonamento) Franco Branciaroli e Giovanna Di Rauso sono i protagonisti de La Governante di Vitaliano Brancati regia di Valerio Santoro produzione Teatro Biondo di Palermo, MARCHE TEATRO. Segreti inconfessabili dietro la facciata di una rispettabile famiglia borghese. Un testo coraggioso che sfida i pregiudizi e mette a nudo le nostre ipocrisie più profonde. Uno scandalo che parla di verità.

Dall’11 a 14 marzo Peccato che fosse una puttana di John Ford regia di Luca De Fusco produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale. Una passione proibita, una sfida al destino, un finale travolgente. Il capolavoro del teatro elisabettiano torna a bruciare sul palco per raccontare l’amore che non teme né Dio né gli uomini. Puro istinto, pura tragedia.

Dall’ 1 a 4 aprile Ferdinando Bruni è Amadeus di Peter Shaffer uno spettacolo dello stesso Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, i costumi sono di Antonio Marras, produzione Teatro dell’Elfo. Il genio assoluto contro la mediocre invidia. La sfida leggendaria tra Mozart e Salieri in un duello fatto di musica, veleno e divina follia. Chi vincerà la partita con l’eternità?

Chiude il cartellone di prosa sempre in prima nazionale dal 14 a 18 aprile in prima I week-end al mare drammaturgia e regia di Antonio Manzini; la produzione è di MARCHE TEATRO. Trai i protagonisti Roberto Ciufoli, Francesco Acquaroli, Lorenza Indovina, Tullio Sorrentino, Stefania Micheli e un’altra attrice in via di definizione. Due coppie della “Roma bene”, tra ville al mare, bollicine e un romanesco da cinepanettone. Ma dietro il lusso dei “generoni” si nasconde una macelleria dei sentimenti: tra scherzi infantili e silenzi feroci, il week-end diventa il Titanic di una classe sociale che ha barattato l’anima col mattone. Un massacro tra amici che somiglia terribilmente a noi.

Gli appuntamenti di DANZA in abbonamento si aprono sabato 17 ottobre alle ore 20.30 al Teatro delle Muse con l’esclusiva regionale di Attakkalari Centre For Movement Arts (India) che presenta Sonnet of Samsara ideazione, coreografia e regia Jayachandran Palazhy, composizione musicale e vocale M D Pallavi. Fondendo movimenti stilizzati e gesti quotidiani con rituali, miti e musica dal vivo, Sonnet of Samsara combina un ricco spettro di tradizioni — tra cui Kalarippayattu, Bharatanatyam e Yoga — con una danza contemporanea travolgente. Il risultato è una performance potente che vibra profondamente con le realtà urbane odierne e l’arco emotivo dell’evoluzione personale.

Il secondo appuntamento con la danza è sabato 12 dicembre alle ore 20.30 al Teatro delle Muse con la prima regionale di Ick Emsemble (Olanda) / Compagnia Zappalà Danza (Italia) che presentano L.A.V.A. la nuova coproduzione internazionale, firmata da due voci di primo piano della danza europea, Emio Greco | Pieter C. Scholten da Amsterdam e Roberto Zappalà da Catania. L.A.V.A. traccia un sottile parallelismo tra le forze geologiche e gli impulsi umani. Il titolo evoca inoltre un ciclo: lotta, avversione, vuoto e astrazione — una traiettoria che conduce dalla pressione e dal conflitto verso la trasformazione. Ciò che prende forma è un viaggio intensamente fisico e sonoro attraverso un paesaggio di energia, resistenza e flussi sotterranei.

Domenica 3 gennaio 2027 alle ore 18.00 arrivano ad Ancona al Teatro delle Muse i Chicos Mambo (Francia /Spagna) con lo spettacolo CAR/MEN ideazione e coreografia Philippe Lafeuille. CAR/MEN è uno spettacolo ideato per trasmettere il buon umore al pubblico. Sono presenti la danza, il teatro, il canto, la clownerie, ed un ambiente digitale per le scene e le luci. Forse una Carmen 2.0? Sicuramente una Carmen in 75 minuti…. Un’altra icona… figura di riferimento nel mondo del teatro, mille volte rivisitata… Una fantasia coreografica con richiami alla Spagna ma non solo opera o balletto, contemporaneo o flamenco, comica o tragica, femminile o maschile, artigianale o digitale, ma un po’ di tutto questo e molto di più.

Venerdì 5 febbraio ore 20.30 arrivano in prima regionale al Teatro delle Muse Kataklò Athletic Dance Theatre presenta Seasons – Oltre Le Stagioni ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli.  Seasons – Oltre le Stagioni è un’esplorazione dei cicli della vita, un’ode alla bellezza della natura e alla complessità dell’essere umano. La capacità di combinare tradizione e modernità trova espressione nei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter. Su questa tela sonora, viene dipinto un racconto visivo che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò.

Sabato 6 marzo ore 20.30, l’esclusiva regionale di Sofia Nappi / Komoco che presentano Chora – Il vuoto all’origine. Il nuovo lavoro coreografico “Chora” esplora il vuoto come presenza tangibile – attorno a noi, tra di noi e dentro di noi. Il vuoto viene affrontato attraverso l’ascolto a partire dalle forze del respiro e della gravità, lasciando che lo spazio ci muova tanto quanto noi ci muoviamo attraverso di esso. Da questo ascolto arriva, poi, il ritmo. Gesti fragili si trasformano in volumi più ampi. Piccole pause si espandono in un flusso collettivo. Ciò che sembrava vuoto si rivela carico di vita, connessione e narrazione. Dall’origine alla trasformazione.

SCENA CONTEMPORANEA 26/27 SEGNI Spazi di Creatività illimitata

Il cartellone di SCENA CONTEMPORANEA si apre venerdì 13 novembre ore 20:30 al Teatro Sperimentale Laura Marinoni è la protagonista di Una Madre Coraggio. Un monologo di Michele Santeramo, da Bertold Brecht, regia Gianluca Barbadori, produzione Artisti Associati Gorizia. Una donna in guerra, un carro da tirare e il prezzo altissimo della sopravvivenza. Laura Marinoni dà voce e anima a un’antieroina intramontabile: tra cinismo e amore materno, una lezione di vita che risuona oggi più che mai. La forza di chi non si arrende mai.

Sabato 21 novembre ore 20:30 sempre al Teatro Sperimentale la Compagnia Della Magnolia presenta Noi Gli Eroi di Jean-Luc Lagarce, adattamento Margherita Laera e Giorgia Cerruti, regia Giorgia Cerruti, con Francesco Pennacchia, Anna Gualdo, Luca Serra Busnengo, Letizia Russo, Fabrizio Costella, Giorgia Cerruti, produzione Teatro Metastasio di Prato in coproduzione con TSV – Teatro Nazionale e Centro Teatrale Bresciano con il supporto di Cubo Teatro – Inteatro Residenze – Sardegna Teatro. Una stramba compagnia teatrale in fuga, dove la vita vera si mescola alla finzione sul palcoscenico. Tra amori consumati e sogni infranti, un inno struggente e ironico a chi, nonostante tutto, continua a recitare la propria parte. Siamo tutti gli eroi della nostra confusione.

Venerdì 4, sabato 5 dicembre ore 19:00 e domenica 5 dicembre ore 15:00 al Teatro delle Muse – Sala Melpomene Giulia Trippetta porta in scena MADRE-LINGUA di Giulia Trippetta e Giulia Bartolini, regia di Giulia Bartolini, produzione MARCHE TEATRO, spettacolo realizzato da Stabile dell’Umbria con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Un viaggio ironico e tagliente tra generazioni, parole e silenzi. Cosa ci hanno tramandato le nostre madri? Un racconto intimo e universale che scava nelle radici per capire chi siamo diventati. Un ritratto di donna in cui specchiarsi e ridere di cuore.

Martedì 12 gennaio alle ore 20:30 al Teatro Sperimentale Vanessa Gravina, Nicola Rignanese propongono Pazza di Tom Topor, adattamento e regia di Fabrizio Coniglio, produzione La Contrada Teatro Stabile di Trieste. Pazza andò in scena per la prima volta a Broadway nel 1980, per poi essere riproposto al cinema dallo stesso Topor in una fortunatissima versione che vide Barbara Streisand nei panni della protagonista assieme a un giovane Richard Dreyfuss. Una squillo di lusso, viene accusata dell’omicidio di un anziano cliente e rischia venticinque anni di carcere. La storia si dipana facendo emergere lo scabroso entroterra familiare nel quale è maturata la sua scelta di vita e le intollerabili pretese del cliente che scatenarono la sua micidiale reazione di difesa.

Sempre al Teatro Sperimentale martedì 26 gennaio alle ore 20:30 arriva Quartett di Heiner Müller, traduzione Saverio Vertone, con protagonisti Viola Graziosi e Maximilian Nisi, produzione Teatro della Città. Seduzione, potere e un duello all’ultimo respiro tra un uomo e una donna che hanno già vissuto tutto. Una danza sensuale e crudele dove il desiderio sfida la morte.  Il gioco proibito che mette a nudo l’anima.

Sabato 6 febbraio ore 20:30 al Teatro Sperimentale torna ad Ancona Marco Baliani con lo spettacolo L’ombra Perduta di Peter Schlemihl di e con Marco Baliani, drammaturgia sonora e luminosa Mirto Baliani, regia Maria Maglietta, produzione Casa degli Alfieri – Accademia Perduta Romagna Teatri – TIB Teatro. Cosa saresti disposto a vendere per un sacchetto d’oro inesauribile? Marco Baliani ci guida in una fiaba moderna sull’identità: un viaggio onirico e sonoro per ritrovare ciò che ci rende umani. Attenti a non perdere l’ombra (e l’anima).

Venerdì 26 febbraio alle ore 20:30 al Teatro Sperimentale Alessandro Benvenuti, Massimo Reale, Camilla Diana sono i protagonisti di Bartali all’inferno di Sergio Pierattini, regia di Manuela Mandracchia, produzione MARCHE TEATRO, Compagnia Orsini, TSA Teatro Stabile d’Abruzzo. Dopo una prima mise en lecture la scorsa estate a Polverigi Fest arriva ora in scena lo spettacolo. Un campione, una bicicletta e il coraggio di sfidare il male oscuro della Storia. Bartali non corre solo contro il tempo, ma per la vita degli altri in un’avventura eroica e umanissima. Un traguardo che profuma di libertà.

Mercoledì 10 marzo alle ore 20:30 al Teatro Sperimentale Fabrizio Falco porta in scena e ne cura anche adattamento e regia O di uno o di nessuno da Luigi Pirandello. Con lui: Giovanni Alfieri, Federica D’Angelo, Fabrizio Falco, Giancarlo Latina, la produzione è del Teatro Libero Palermo. Una donna, due uomini e un paradosso tipicamente pirandelliano: si può possedere l’amore o siamo tutti condannati all’incertezza? Una commedia moderna che scompone le regole della coppia con intelligenza e amara ironia. Nessuno è chi crede di essere.

Domenica 21 marzo ore 18:00 al al Teatro Sperimentale Lucia Mascino porta in scena un testo di Paola Galassi con la regia di Giampiero Solari Teresa La Notte, le musiche originali sono di Stefano Fresi, la produzione è ENFI Teatro,  MARCHE TEATRO, Flautissimo. Una notte magica, sospesa tra sogni e realtà, accompagnata dalle musiche di Stefano Fresi. Lucia Mascino ci incanta con un racconto vibrante che celebra l’inquietudine e la bellezza di chi sa ancora guardare le stelle. Un’emozione che brilla nel buio.

Giovedì 29 aprile alle ore 20:30 Antonio Rezza porta per la prima volta ad Ancona al Teatro delle Muse Anelante di Flavia Mastrella, Antonio Rezza con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo di Norscia, produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Un’esplosione di energia, follia e genialità visionaria. Antonio Rezza rompe ogni schema e porta in scena l’arroganza dell’essere umano con una comicità travolgente e fuori controllo. Preparatevi a tutto: il teatro non sarà più lo stesso.

SPETTACOLI FUORI ABBONAMENTO

8 i titoli proposti fuori abbonamento al Teatro delle Muse con spettacoli che spaziano dai comici al musical di Natale fino al balletto classico. In scena vedremo Alessandro Bergonzoni, il duo Nuzzo/Di Biase, il nuovissimo spettacolo di Virginia Raffaele e Nino Frassica protagonista di Novella Bella. Per il balletto classico quest’anno saranno 3 gli appuntamenti: con il Esistenze-Gran Galà della Danza della Fondazione Regionale Arte nella Danza, e Il Balletto di Milano con il richiestissimo Lago dei Cigni durante le feste natalizie e Romeo e Giulietta.

Sabato 14 novembre ore 20.30 al Teatro delle Muse la Fondazione Regionale Arte nella Danza propone Esistenze – Gran Galà Di Danza con la direzione artistica di Eugenia Morosanu. La magia, la leggerezza, la perfezione di certi passi di danza compiuti dalle étoiles ospiti di Ancona e del Teatro delle Muse lasceranno il segno. Come ogni anno per Eugenia Morosanu, che da un ventennio organizza la manifestazione, l’asticella è sempre più alta, in una sfida continua con la bellezza, l’armonia, la capacità di portare ad Ancona solo grandi nomi dai teatri più grandi del mondo. E l’edizione 2026 non sarà da meno.

Giovedì 10 dicembre ore 20:30 al Teatro delle Muse arriva il grande Alessandro Bergonzoni con lo spettacolo ARRIVANO I DUNQUE Avannotti, Sole blu e la storia della giovane saracinesca, di Alessandro Bergonzoni, produzione Teatro Carcano. Un nuovo spettacolo per un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nei territori che in questi anni lo hanno visto partecipare attivamente in prima persona ad avvenimenti sia artistici che sociali applicando fattivamente la “…congiungivite dove varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah.” E se in questo nuovo allestimento vogliamo trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme ovviamente alla scrittura comica, dovremo cercarla nella “Crealtà”, altra sua invenzione, che esplicita, in un pensiero che si fa neologismo, la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non solo non ci basta più ma che possiamo/dobbiamo reinventare giorno per giorno alla ricerca di un futuro di pace assoluta e definitivamente più accogliente fino alle soglie di nuove percezioni e di altri significati.

Domenica 27 dicembre ore 20:30 il Balletto di Milano propone Il lago dei cigni musiche di P. I. Tchaikovsky. Questa reinterpretazione de Il Lago dei Cigni celebra la libertà d’espressione attraverso un Siegfried dal temperamento artistico che sfida le imposizioni sociali per seguire i propri sogni. L’opera invita così il pubblico ad ascoltare la propria voce interiore, riflettendo l’anima di Tchaikovsky nel coraggio di compiere scelte autentiche.

Per le feste di Natale martedì 29 dicembre ore 20:30 arriva la favola in musica A Christmas Carol – musical dal magico romanzo di Charles Dickens, produzione della Compagnia dell’Alba – TSA Teatro Stabile d’Abruzzo. Il racconto di Charles Dickens viene proposto nella sua versione teatrale, con le musiche e le canzoni di Alan Menken (autore di La Bella e la BestiaLa SirenettaAladdin, e molti altri successi), con la regia e le coreografie di Fabrizio Angelini e la direzione musicale di Gabriele de Guglielmo, che si avvale della collaborazione di Monja Marrone. In scena vedremo Roberto Ciufoli nel ruolo di Ebenezer Scrooge. La versione Italiana Gianfranco Vergoni, regia e coreografie sono di Fabrizio Angelini anche in scena nel ruolo di Mr Fezziwig.

Venerdì 8 gennaio ore 20:30 Nuzzo / Di Biase portano al Teatro delle Muse Totalmente Incompatibili Produzione AGIDI e Coop CMC/Nidodiragno. In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili. Per Corrado Nuzzo e Maria Di Biase non valgono né il detto “chi si somiglia si piglia” e neppure “gli opposti si attraggono”, perché nulla li accomuna e tutto li allontana. Con un metodo empirico consolidato questi due fini studiosi dell’animo umano cercheranno insieme al pubblico di codificare il presente, riducendo al minimo il confronto con il passato e la paura per il futuro.

Martedì 19 gennaio ore 20:30 un secondo appuntamento con il Balletto di Milano La vie en rose… Bolero su canzoni di Charles Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel,Yves Montand e Maurice Ravel, coreografia di Adriana Mortelliti. Un titolo di punta che registra incredibili sold out, ed  è tra le coreografie simbolo del Balletto di Milano, che è stata rappresentata in Italia, Svizzera, Russia, Francia, Marocco ed Estonia.

Sabato 27 febbraio ore 20:30 e domenica 28 febbraio ore 16:30 arriva il nuovo spettacolo di Virginia Raffaele Bancàl regia Federico Tiezzi, produzione ITC 2000. Virginia Raffaele torna a teatro con un nuovo e attesissimo progetto scenico. Forte di una carriera eclettica che spazia dai classici del palcoscenico ai grandi successi del cinema e della televisione, l’artista si appresta a portare in scena tutto il bagaglio di un percorso straordinario iniziato nel 2001.
Lo spettacolo si preannuncia come una celebrazione del suo inconfondibile talento.

Venerdì 23 aprile ore 20:30 arriva al Teatro delle Muse Nino Frassica con lo spettacolo Novella Bella di e con Nino Frassica, con la partecipazione di Pietro Pulcini, musiche e video Mauro Caruso, produzione ARTShow. “Novella Bella” è uno spettacolo che non racconta solo storie ma gioca con il modo stesso di raccontarle. Un appuntamento immancabile per chi ama il genio comico di Frassica e il suo inconfondibile mondo di assurda poesia. Novella Bella approda in Teatro, la rubrica comico-letteraria di Nino Frassica entrata in tutte le case tramite la trasmissione “Che tempo che fa”, condotta da Fabio Fazio. Novella Bella è una serie di brevi novelle “improbabili”, lette da Frassica con tono solenne e impeccabile serietà, mentre le storie si fanno via via sempre più illogiche, comiche e disarmanti.

_CAMPAGNA ABBONAMENTI Stagione 2026 2027

gli spettacoli con possibilità di abbonamento sono 10 di Prosa, 5 di Danza oppure 15 spettacoli di Prosa e Danza.

È possibile abbonarsi anche a 10 titoli di Scena Contemporanea.

_DATE CAMPAGNA ABBONAMENTI da mercoledì 6 maggio 2026 a giovedì 28 maggio 2026 CONFERME “STESSO POSTO – STESSO TURNO” / da sabato 30 maggio 2026 a sabato 6 giugno 2026 CAMBIO POSTO e/o TURNO

da sabato 13 giugno NUOVI ABBONAMENTI

Dal 16 giugno apertura vendita BIGLIETTI spettacoli FUORI ABBONAMENTO e anteprime del mercoledì Le Città Invisibili, Orlando – La commedia, Le false confidenze, La governante, I weekend al mare.

Dal 3 ottobre apertura vendita BIGLIETTI spettacoli di PROSA e DANZA per tutto il pubblico

_BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE Via della Loggia 1/d tel. 071.52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

ORARIO (fino a sabato 13 giugno): da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00 – sabato dalle 11:00 alle 19:00
ORARIO ESTIVO (da martedì 16 giugno a lunedì 14 settembre): da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00

Vendita on line: www.vivaticket.com

In scena Il male oscuro

MARCHE TEATRO
PRODUZIONI

DAL 15 AL 19 APRILE
AL TEATRO DELLE MUSE
ARRIVA IN SCENA
IL MALE OSCURO
DI GIUSEPPE BERTO
CON ADATTAMENTO E REGIA DI GIUSEPPE DIPASQUALE

PROTAGONISTA È ALESSIO VASSALLO
IN SCENA CON NINNI BRUSCHETTA,
CESARE BIONDOLILLO, LUCIA FOSSI, LUCA IACONO, VIVIANA LOMBARDO,
CONSUELO LUPO, GINEVRA PISANI

LA PRODUZIONE È DI TRE TEATRI STABILI ITALIANI
MARCHE TEATRO, BIONDO DI PALERMO, STABILE DI CATANIA

Ancona, 13 aprile 2026

Arriva ad Ancona, dopo il successo milanese e in diverse città italiane, dal 15 al 19 aprile al Teatro delle Muse la produzione di Marche Teatro, che chiude la Stagione di Prosa 2025/2026, Il male oscuro di Giuseppe Berto.

Il regista Giuseppe Dipasquale, direttore di Marche Teatro, ne ha curato anche la riduzione per la scena e ha realizzato lo spettacolo con una compagnia di sette attori: Alessio Vassallo protagonista, Ninni Bruschetta, Cesare Biondolillo, Lucia Fossi, Luca Iacono, Viviana Lombardo, Consuelo Lupo, Ginevra Pisani; le scene sono di Antonio Fiorentino, i costumi di Dora Argento, le musiche di Germano Mazzocchetti.

Lo spettacolo è prodotto da Marche Teatro, Teatro Biondo di Palermo, Teatro Stabile di Catania.

Il male oscuro di Giuseppe Berto è considerato un caposaldo della letteratura italiana, un successo editoriale che nel giro di una settimana si aggiudicò i premi letterari Viareggio e Campiello. Rizzoli lo pubblicò nel 1964. L’onda lunga del successo non si è mai spenta, tanto che gli editori continuano a ristamparlo in nuove edizioni e nel 1990 Mario Monicelli ne ha tratto un film, pluripremiato, affidando il ruolo del protagonista a Giancarlo Giannini.

Dalle note di Giuseppe Dipasquale: Il male oscuro, che narra la vicenda autobiografica di uno scrittore in crisi, segnato dai sensi di colpa per la morte del padre, colpisce per la sua attualità, per l’analisi accurata di un malessere profondo, nel quale oggi si riconoscono molti di noi.

Bepi, l’io narrante del romanzo, è uno scrittore che ha la sensazione di non riuscire a governare la propria vita. Sospinto dagli eventi, dall’incapacità di superare il trauma della morte del padre, di relazionarsi autenticamente con i familiari, la moglie, l’amante, sprofonda nel baratro della depressione. Decide quindi di affidarsi alla psicanalisi per comprendere le ragioni profonde del suo malessere.

L’inettitudine del protagonista produce paradossalmente situazioni tragicomiche, attimi di straniamento che tuttavia aiutano a comprendere la complessità di una condizione esistenziale tipicamente contemporanea, di un io diviso tra senso del dovere e desideri frustrati.

Marche Teatro è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO, Estra, Viva Energia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE
tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org – Via della Loggia 1/d Ancona.
Biglietti on line www.vivaticket.com.

Emanuele Trevi per Alfabeto della Memoria

PER L’ALFABETO DELLA MEMORIA

EMANUELE TREVI
PARLERÀ DI ADATTAMENTI
LUNEDÌ 13 APRILE ALLE ORE 19.30
AL RIDOTTO DEL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA

Ancona, 10 aprile 2026

Lunedì 13 aprile alle ore 19.30 al Ridotto del Teatro delle Muse, all’interno della Rassegna di Incontri L’Alfabeto della Memoria curata da Marche Teatro, il protagonista sarà Emanuele Trevi.

La lettera dell’alfabeto per la scrittrice sarà la di Adattamenti

Modera l’incontro Annalisa Canfora. 

L’Alfabeto della Memoria è uno spazio di confronto che indaga il cambiamento attraverso le parole: quelle che usiamo ogni giorno, quelle che mutano significato, quelle che ci accompagnano come bussola collettiva. A discuterne vengono chiamate personalità del giornalismo, dello spettacolo, dell’imprenditoria e della cultura, per offrire prospettive nuove e sguardi plurali sul nostro tempo.

Emanuele Trevi è nato a Roma, si è laureato in Lettere nel 1987 e nel 1994 ha conseguito un dottorato di ricerca in Letterature Comparate.

Come critico letterario e corsivista, ha collaborato a vari quotidiani, in particolare al «manifesto», alla «Repubblica», e attualmente al «Corriere della Sera» e al suo supplemento culturale, «La Lettura».

Ha ideato e condotto molti programmi radiofonici per il terzo canale della RAI, tra i quali «Lucifero» e «Le musiche della vita».

Fa parte del comitato di redazione di «Nuovi Argomenti».

Ha firmato varie drammaturgie per spettacoli teatrali collaborando con molti registi, tra i quali Luca Ronconi, Giuseppe Bertolucci, Massimo Popolizio, Roberto Andò, e specializzandosi nella drammaturgia di testi non teatrali, come Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini e Ferito a morte di Raffaele La Capria.

Ha curato e introdotto decine di edizioni di classici antichi e moderni, tra le quali (con Lucio Felici) le Opere complete di Giacomo Leopardi (Newton Compton 1997), e le Opere scelte di Philip K. Dick per la collana dei «Meridiani» Mondadori (2025).

Il suo libro d’esordio è Istruzioni per l’uso del lupo (Castelvecchi 1994). In seguito ha pubblicato libri di critica letteraria (Musica distante, Mondadori 1997; Viaggi iniziatici, UTET 2022, I ed. Laterza 2017), romanzi (I cani del nulla, Einaudi 2003; Il libro della gioia perpetua, Rizzoli 2010; Il popolo di legno, Einaudi 2015), memorie (Senza verso, Un’estate a Roma, Laterza 2004; Qualcosa di scritto, Ponte alle Grazie 2012; Sogni e favole, Ponte alle Grazie 2019; Due vite, Neri Pozza 2020; La casa del mago, Ponte alle Grazie 2023), libri di viaggio (L’onda del porto, Laterza 2005; Ontani a Bali, Humboldt 2016); interviste (Invasioni controllate, Castelvecchi 2007; Letteratura e libertà con Raffaele La Capria, Fandango 2009).

Chiude il ciclo di appuntamenti de L’Alfabeto della Memoria martedì 28 aprile lo scrittore, giornalista, critico letterario, curatore editoriale e poeta Roberto Cotroneo, che ci parlerà di Perturbamenti.

Il programma degli incontri de L’Alfabeto della Memoria è sostenuto dall’Università Politecnica delle Marche. Per gli studenti dell’Università Politecnica delle Marche gli appuntamenti sono tutti ad ingresso gratuito mostrando il tesserino o il coupon della University Card e ritirando lì direttamente il biglietto fino ad esaurimento posti.

Il prezzo è €6,00 posto unico e sono acquistabili su vivaticket.com o in biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org La biglietteria è aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 19 (sabato dalle 11 alle 19).

Marche Teatro_ è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO, Estra, Viva Energia.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE
tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org   – Via della Loggia 1/d Ancona.
Biglietti on line www.vivaticket.com.

In scena ad Ancona la Compagnia dei Giovani con L’impresario di Smirne

L’8 E IL 9 APRILE
AL TEATRO SPERIMENTALE
LA COMPAGNIA DEI GIOVANI DI MARCHE TEATRO
REPLICA
“L’IMPRESARIO DI SMIRNE”

LIBERAMENTE ISPIRATO A L’IMPRESARIO DELLE SMIRNE DI CARLO GOLDONI
TESTO REGIA E SCENE DI GIUSEPPE DIPASQUALE

Ancona, 7 aprile 2026

La Compagnia dei Giovani di MARCHE TEATRO replica l’8 e il 9  aprile alle ore 20:30 al Teatro Sperimentale di Ancona “L’impresario di Smirne”, testo e regia di Giuseppe Dipasquale, liberamente ispirato alla commedia di Carlo Goldoni “L’impresario delle Smirne”.

Uno spettacolo che rilegge il classico goldoniano in chiave contemporanea, trasformando l’antica Smirne nel simbolo di una nuova terra promessa: la Dubai di oggi, luogo-simbolo di ambizione, ascesa sociale e ricerca del successo.

Protagonisti dello spettacolo sono gli attori della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro: (in o.a.) Nicolò Ausili, Sabrina Caliri, Federica Clementi, Silvia Donzelli, Marco Gabrielli, Michele Augusto Magni, Zelia Pelacani Catalano, Alma Poli, Arianna Primavera, Matteo Principi, Luca Quarchioni, Francesco Santarelli. Le scene e luci sono di Giuseppe Dipasquale, i costumi di Stefania Cempini.

Il progetto registico esplora con tono satirico e disincantato il mondo dello spettacolo, mettendo in luce rivalità, ambizioni e fragilità di un gruppo di attori alla ricerca di visibilità e riconoscimento. Il teatro diventa così una metafora della condizione contemporanea, in cui l’essere sembra spesso sostituito dall’apparire e la qualità dell’opera rischia di essere messa in ombra dal valore di mercato dell’immagine.

Particolarmente significativo è il coinvolgimento della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro: affidare a giovani interpreti i ruoli dei teatranti goldoniani introduce una lettura metateatrale che accentua il contrasto tra l’energia e la freschezza delle nuove generazioni e il cinismo del sistema in cui si trovano ad agire. Un confronto che attraversa l’intero spettacolo e che restituisce al pubblico una riflessione ironica ma anche amara sul mondo dell’arte e sulle dinamiche della fama.

“Questo progetto nasce con l’idea di creare uno spazio reale di crescita per giovani attori, mettendoli al centro di una produzione professionale. La Compagnia dei Giovani rappresenta per Marche Teatro un investimento sul futuro del teatro e sulle nuove energie creative”, dichiara Giuseppe Dipasquale, direttore di Marche Teatro e regista dello spettacolo. “Questa messinscena non è soltanto un atto artistico, ma l’approdo di un percorso umano e professionale che rivendico con orgoglio.

Lo spettacolo è infatti interamente affidato alla Compagnia dei Giovani di Marche Teatro, una realtà nata da un lungo e rigoroso processo di selezione che ha visto centinaia di candidature confluire in un vivaio di talenti d’eccellenza. Questi attori sono stati scelti non solo per le loro doti tecniche, ma per la capacità di declinare la propria freschezza creativa su linguaggi multidisciplinari: dalla recitazione alla performance fisica, fino alle suggestioni sonore del pop contemporaneo. La loro formazione, maturata fuori dai confini della regione Marche, oggi prosegue all’interno della struttura di Marche Teatro, e rappresenta, credo, un modello di officina teatrale permanente, capace di far dialogare l’apprendistato con la scena professionale di alto livello.

Rispetto al testo – prosegue Dipasquale – abbiamo scelto di mantenere il titolo classico di Goldoni, ma di traslare quel miraggio di fortuna e successo nella sabbia dorata e spietata di una Dubai contemporanea. Alì non è più un mercante di stoffe, ma un magnate del petrolio e del tech; i nostri attori non cercano scritture per le scene d’opera, ma contratti streaming e follower in un mondo dominato dalla trap, dai talent show e dall’estetica ipertrofica dei social media.

È un lavoro che scava con ferocia e ironia tra i vezzi del mondo dell’arte e la banalità dell’effimero.

La compagnia porterà poi lo spettacolo a Fabriano il 22 aprile all’Istituto Volterra e il 24 aprile a Fermo alla Sala degli artisti. Questi appuntamenti sono in collaborazione con Amat.

Le aziende Estra, Viva Energia, Viva Servizi sostengono il Progetto della Compagnia dei Giovani e al loro prezioso contributo si aggiunge, con grande riconoscenza, quello della mecenate la signora Nives Bravi. Partner istituzionali di Marche Teatro sono Comune di Ancona, Ministero della Cultura, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche.

Biglietti
serale €10 – ridotto €5 (MT Card Oro e Card Rosse e ai possessori di University Card)
scolastica €5
biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org e on line www.vivaticket.com. Per le scuole e gruppi 071 2078422 info@marcheteatro.it.