26 ago. 2020 | Velia Papa e Arturo Cirillo vincono il Premio Enriquez 2020

PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2020
DOMENICA 30 AGOSTO ALLE ORE 19 A SIROLO
PREMIO A VELIA PAPA NELLA CATEGORIA FESTIVAL PER LA DIREZIONE ARTISTICA
PREMIO AD ARTURO CIRILLO COME MIGLIOR ATTORE

PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2020-CITTÀ DI SIROLO XVI edizione “per una comunicazione e un arte di impegno sociale e civile”-Città di Sirolo-(Ancona) a Velia Papa nella Categoria Festival e Rassegne di impegno sociale e civile, sezione Direzione Artistica con la seguente motivazione: “Per l’affermazione e la rinascita, in ambito nazionale e internazionale, di un festival che ha anticipato i tempi e proposto negli anni nuovi modi di concepire l’Arte e la Comunicazione, per le scelte culturali di alto profilo civile per le coinvolgenti proposte di teatro, danza, performance, musica, un grazie a Velia Papa, curatore artistico di INTEATRO Festival, direttore di  MARCHE TEATRO e anima del festival fin dalla sua nascita nel 1977, in compagnia del suo ideatore il compianto regista Roberto Cimetta. INTEATRO Festival è la punta di diamante dell’attività estiva di MARCHE TEATRO, nel corso dei suoi 42 anni, sono stati ospitati più di 8.000 artisti provenienti da tutti i paesi del mondo, tra questi personaggi spiccano i nomi di: Jan Fabre (Belgio), Mike Figgis (Inghilterra), Édouard Lock (Canada), William Kentridge (South Africa), Alain Platel (Francia), Wim Vandekeybus (Belgio), Josef Nadj (Francia/Ungheria), Giorgio Barberio Corsetti, Mario Martone, Mauricio Celedon (Cile), Caden Manson (USA), Marco Paolini, Ascanio Celestini, Socìetas Raffaello Sanzio, Benjamin Verdonck (Belgio), Euripides Laskaridis (Grecia).”

PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2020-CITTÀ DI SIROLO XVI edizione ad Arturo Cirillo nella categoria Teatro classico e contemporaneo, sezione Miglior Attore per lo spettacolo: “La scuola delle mogli” di Molière regia e interprete Arturo Cirillo prodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Stabile di Napoli_Teatro Nazionale;  con la seguente motivazione: “La scuola delle mogli, regia e magistrale interpretazione di Arturo Cirillo che con la sua consueta finezza e intelligenza firma il suo terzo Molière, calando il testo in un’atmosfera farsesca in cui però ben si intravede il fondo gelido, sostanzialmente amaro della vicenda. Nell’approccio del regista-attore napoletano la vicenda di Arnolfo, il protagonista che, ossessionato dal timore dell’infedeltà coniugale, alleva fin dall’infanzia una ragazzina, Agnese, tenendola segregata e immersa nell’ignoranza più totale nella speranza di farne una futura moglie virtuosa, viene spinta verso un clima da pantomima surreale e addirittura da autentico balletto. Lo spettacolo funziona come un piccolo meccanismo perfetto anche grazie all’esuberante prova di tutti gli attori. Cirillo tratteggia un Arnolfo dalle molte sfumature, un orco truce e disperato, condannato a sprofondare nella propria solitudine”

Note sul Premio Franco Enriquez

PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2020-CITTÀ DI SIROLO

XVI edizione

Per un Teatro, un’Arte e una comunicazione di impegno sociale e civile.

Il Centro Studi Franco Enriquez, attraverso il premio, ogni anno dedica la sua attenzione ai personaggi e agli avvenimenti che nella stagione, in modo particolare, si mettono in rilievo, unendo alle qualità artistiche l’impegno civile, che è stata una specifica connotazione del regista al cui nome sono intitolati i premi.

Ogni anno un passo in più. Da vent’anni almeno, il teatro, il cinema, la musica, la danza, la letteratura, hanno più volentieri esplorato i terreni dell’esistenziale, della condizione umana, rispetto alla contingenza dell’oggi, ai temi civili. Questa è forse, anche storicamente, la vocazione più autentica di queste arti.

E ne sono state protagoniste molte delle forme d’arte sopra citate ma di più fra tutte il teatro, libero da vincoli (il foll shakespeariano può permettersi di dire verità scomode, politicamente scorrette) e il teatro ha assunto qualche volta anche questa funzione di supplenza civile, un engagement che lo ricolloca nel quotidiano, nella cronaca, nella politica, intesa nel suo significato più alto.

E questo è un segno consolante della sua vitalità, e una prova di quanto sia necessario.

Quest’anno in questo momento difficile per tutto il mondo dello spettacolo causa restrizioni da covid e chiusura per un lungo periodo di tutti i luoghi di spettacolo e aggregazione, molte riflessioni sono venute spontanee da parte della giuria nel passare in rassegna le scelte artistiche e i comportamenti di civiltà di molti artisti, quelli che quest’anno saranno premiati sono l’avanguardia Nazionale ed Internazionale esemplificativa di una folta schiera, linfa per fortuna inesauribile di un mondo fatto da persone profonde e interiormente ricche di grandi valori, con la speranza che questo premio sia di buon auspicio per una rinascita delle arti dello spettacolo.

5 ago. 2020 | “MARCHE ACCENDE” un progetto dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei giovani artisti marchigiani

“MARCHE ACCENDE”
UN BANDO PER ARTISTI MARCHIGIANI UNDER 35
DI SOSTEGNO ALLA PRODUZIONE ORIGINALE

LA SCADENZA PER L’INVIO DELLE CANDIDATURE È IL 10 SETTEMBRE

“MARCHE ACCENDE” è un progetto dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei giovani artisti marchigiani che stanno concentrando la propria ricerca creativa attorno ai linguaggi e ai temi della contemporaneità negli ambiti del teatro e della danza.

Tramite il progetto, gli artisti selezionati saranno guidati e supportati da MARCHE TEATRO, AMAT e Fondazione Teatro delle Muse nello sviluppo di un prodotto artistico originale, dalla produzione fino alla sua diffusione.

MARCHE ACCENDE” è finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto “Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni” e dalla Regione Marche.

“MARCHE ACCENDE” vuole sostenere la creatività emergente sul territorio e dare spazio a quei giovani autori ed interpreti che si stanno confrontando con la contemporaneità, intesa sia in relazione a temi e contenuti, sia in relazione alla forma artistica, alla multidisciplinarietà e al rinnovamento dei linguaggi.

Il processo che verrà messo in atto vuole essere, inoltre, una sperimentazione su come partner territoriali con diverse competenze (produzione, circuitazione, promozione) possono costruire meccanismi e modelli agili di collaborazione che permettano di intercettare giovani talenti, inserirli nella filiera produttiva, offrire loro un qualificato percorso di accompagnamento e professionalizzazione, creare le occasioni per l’incontro col pubblico della loro stessa regione e infine diffonderne i risultati sul sistema nazionale.

Sarà selezionato n°1 progetto originale proposto da artisti (attori, danzatori, registi, coreografi) under35, residenti o domiciliati nelle Marche.
La proposta dovrà riguardare una produzione inedita di teatro o danza, che valorizzi la contemporaneità sia nelle tematiche trattate che nelle forme e nei linguaggi artistici.

Gli artisti possono candidarsi sia in qualità di singoli che come compagnie: in questo caso, almeno l’80% dei componenti previsti dal progetto (team creativo e cast) dovrà rispettare il requisito di età e di territorialità (domicilio o residenza nelle Marche).

Il progetto presentato dovrà necessariamente tenere conto delle vigenti disposizioni nazionali e regionali in materia di sicurezza per il contenimento dell’emergenza Covid-19.

Il progetto selezionato sarà accompagnato nella sua realizzazione dagli enti promotori di “MARCHE ACCENDE” attraverso un contributo complessivo non inferiore a € 10.000,00 che prevedrà:
Sostegno economico alla produzione, supporto organizzativo, tecnico e debutto presso MARCHE TEATRO;
Programmazione di due repliche a cachet e di momenti di incontro col pubblico sul territorio regionale a cura di AMAT;
Comunicazione e promozione a cura di Fondazione Teatro delle Muse.

Le esatte date di impegno e i dettagli tecnici ed economici saranno definiti con il vincitore, in relazione alle necessità della proposta progettuale selezionata e ai calendari degli Enti partner.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 10 settembre 2020, secondo le modalità riportate nel bando.
Sarà data comunicazione dei risultati della selezione via email entro il 30 settembre 2020.
La selezione dei progetti avverrà ad insindacabile giudizio dei rappresentanti degli Enti partner MARCHE TEATRO, AMAT e Fondazione Teatro delle Muse.

La documentazione dovrà pervenire entro il 10 settembre 2020 all’indirizzo email info@marcheteatro.it, specificando nell’oggetto “Bando MARCHE ACCENDE 2020”.
Saranno valutate solo le domande complete della documentazione richiesta e rispondenti a tutti i requisiti.

Per informazioni:  Benedetta Morico email – info@marcheteatro.it  T. 071 20784222.

Il bando si può scaricare: www.marcheteatro.it  www.amatmarche.net

9 lug. 2020 | Poker d’assi alle Muse, 4 appuntamenti, 32 recite

POKER D’ASSI ALLE MUSE
SPETTACOLI IN ABBONAMENTO
SETTEMBRE DICEMBRE 2020
CON
FILIPPO TIMI E LUCIA MASCINO DIRETTI DA GIUSEPPE PICCIONI IN PRIMA NAZIONALE
LA NUOVA CREAZIONE DI CARROZZERIA ORFEO
UNA PARTITURA DI VOCI E IMMAGINI PER MARCO BALIANI
DUE ATTI UNICI DI EDUARDO DE FILIPPO CON LA REGIA DI CARLO CECCHI

4 appuntamenti, 32 recite
al Teatro delle Muse

Marche Teatro presenta Poker d’Assi quattro spettacoli in abbonamento che saranno in scena al Teatro delle Muse da settembre a dicembre 2020. Gli spettacoli proposti sono tutte nuove produzioni di Marche Teatro con protagonisti della scena teatrale italiana diversi tra loro per appartenenza generazionale e stile.  

Il programma si apre con la coppia artistica: Filippo Timi_Lucia Mascino diretti da Giuseppe Piccioni in Passeggiata di salute spettacolo originale ed intenso, segue Carrozzeria Orfeo con il paradossale, feroce e quasi profetico Miracoli metropolitani scritto da Gabriele di Luca, diretto dallo stesso di Luca con Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi.

Poi ancora Marco Baliani con Una notte sbagliata, spettacolo scritto dallo stesso Baliani e diretto da Maria Maglietta, dove interpreta i numerosi personaggi di una storia attuale; chiude il programma Carlo Cecchi, riconosciuto Maestro del teatro italiano, con due atti unici di Eduardo tra cui l’inedito per la scena: Dolore sotto chiave insieme allo spassoso, Sik sik l’artefice magico.

Apre il programma dal 24 settembre al 1 ottobre la prima nazionale di Passeggiata di salute di Nicolas Bedos, traduzione di Monica Capuani. Una commedia unica e speciale con protagonisti Filippo Timi e Lucia Mascino di nuovo insieme in palcoscenico guidati da Giuseppe Piccioni alla sua prima regia teatrale. Gli artisti proveranno lo spettacolo ad Ancona nell’ultima settimana di agosto e per due settimane da metà settembre fino al debutto. La produzione è di Marche Teatro, scena e luci Lucio Diana, costumi Stefania Cempini. Lo spettacolo sarà in scena al Teatro delle Muse dal 24 settembre al 1 ottobre. L’autore ci fa vivere con leggerezza e profondità una storia sentimentale attuale ed avvincente sulla follia e sull’amore; il testo di Bedos lo fa in un modo illuminato e lucido. Un uomo e una donna su una panchina si divertono, si piacciono, si desiderano. Il regista Giuseppe Piccioni scrive nella motivazione artistica “Ho scelto Passeggiata di salute di Nicolas Bedos per molti motivi. Il primo perché è un testo complesso, pieno di insidie e di possibili chiavi di lettura.

Abbastanza aperto per poterne proporre una rappresentazione personale e l’ideale per un regista come me che ama lavorare con gli attori, che vede nel lavoro degli attori e con gli attori il cuore della propria ricerca, così come ho cercato di evidenziare nella mia esperienza cinematografica. Almeno finora. Per questo ho scelto Lucia e Filippo con cui avevo già condiviso l’avventura di un film. Per il loro talento e per il sollievo che mi procura lavorare con attori così appassionati, privi di calcoli, sempre pronti a rischiare qualcosa per cercare, sulla scena, un momento di verità. Un altro motivo che mi ha portato a questa scelta è quello di evitare, di infilarmi in temi che avessero direttamente a che fare con l’attualità, e, nello stesso tempo, rilanciare un’idea di contagio ben diversa, quella appunto del contagio amoroso, di una malattia necessaria che da sempre, ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni, le conseguenze, sempre incapaci di giungere ad una  immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze-. 

Dal 29 ottobre al 5 novembre in scena Carrozzeria Orfeo in Miracoli metropolitani. La Compagnia, ora in prova al Teatro delle Muse, debutterà in estiva al Napoli Teatro Festival Italia (30 e 31 luglio) per poi tornare ad Ancona.

La drammaturgia è di Gabriele Di Luca, in scena vedremo: Ambra Chiarello, Federico Gatti, Pier Luigi PasinoDaniela Piperno, Beatrice SchirosMassimiliano Setti, Federico Vanni, la regia è di Gabriele Di LucaMassimiliano SettiAlessandro Tedeschi. Scenografia e luci Lucio Diana, costumi Stefania Cempini, musiche originali Massimiliano Setti. Lo spettacolo è prodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli-Teatro Bellini.

Carrozzeria Orfeo dopo Thanks for Vaselina e Animali da Bar, testi più esistenzialisti, e Cous Cous Klan, il più distopico, porta in scena il più politico Miracoli metropolitani, in cui il calco umano e drammatico risulta essere più profondo. L’alimentazione, il rapporto con il cibo, come alienazione di un Occidente decadente, sempre più distratto e imprigionato dai suoi passatempi superflui, la questione ambientale, la solitudine e la responsabilità: sono questi i temi attorno ai quali di sviluppa il mondo di Miracoli metropolitani. Uno spettacolo dove si riderà tanto, ma dove non si sta ridendo affatto.

Miracoli metropolitani si svolge in una cucina di un ristorante alla deriva e prossimo alla chiusura che per non fallire ha deciso di riciclarsi in un servizio di consegna a domicilio – tramite un’applicazione online – specializzato in cibo per intolleranti alimentari. Fuori dalla cucina, imperversa l’allarme di una guerra civile. Il mondo è diventato un luogo inaffidabile e meschino dove anche la sanità e la scuola si stanno trasformando in istituzioni ogni giorno più decadenti e incuranti del futuro. (…)

Dal 12 al 19 novembre in prima regionale va in scena Una notte sbagliata di e con Marco Baliani, regia Maria Maglietta, scena, luci, video Lucio Diana, paesaggi sonori Mirto Baliani, costumi Stefania Cempini, la produzione è di Marche Teatro.

Marco Baliani porta in scena in questo spettacolo il corpo di un essere umano già fragile, corpo che in quella notte che, poi, solo dopo scopriremo sbagliata, diventa un capro espiatorio… Entrare e uscire dalle teste e dai corpi dei protagonisti notturni della vicenda, compreso un cane, è la gimkana attorale di Baliani, fatta di continui cambi percettivi e linguistici, dentro una rete di rimandi sonori e visivi.

È da poco passata la mezzanotte e Tano, il protagonista della storia, esce a quell’ora insolita per portare fuori il suo cane. Questo l’incipit da cui la narrazione si dispiega, seguendo un andamento non lineare, sovvertendo obbligati nessi temporali. Le parole prendono strade divaricanti nel tentare di circoscrivere l’accadimento di quella “notte sbagliata”.

Chiude il quartetto di spettacoli dal 3 al 10 dicembre al Teatro delle Muse Dolore sotto chiave / Sik Sik l’artefice magico di Eduardo De Filippo con Carlo CecchiAngelica Ippolito, Vincenzo FerreraDario Iubatti, Remo StellaMarco Trotta regia Carlo Cecchi.

In Dolore sotto chiave le scene sono di Sergio Tramonti, i costumi di Nanà Cecchi; in Sik Sik l’artefice magico le scene e i costumi sono di Titina Maselli, la realizzazione delle scene e dei costumi di Barbara Bessi, le musica di Sandro Gorli. Le luci del dittico sono a cura di Camilla Piccioni. La produzione è MARCHE TEATRO, Teatro di Roma, Elledieffe.

Dolore sotto chiave nasce come radiodramma nel 1958, andato in onda l’anno successivo con Eduardo e la sorella Titina nel ruolo dei protagonisti, i fratelli Rocco e Lucia Capasso. Viene portato in scena due volte con la regia dell’autore, con Regina Bianchi e Franco Parenti nel 1964 (insieme a Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello) per la riapertura del Teatro San Ferdinando di Napoli e nel 1980 (insieme a Gennareniello e Sik-Sik) con Luca De Filippo e Angelica Ippolito. Dolore sotto chiave è una girandola di situazioni grottesche, un gioco beffardo sul senso della morte, sulla sua permanenza nelle nostre vite. De Filippo gioca con la morte, la ridicolizza, l’esorcizza così: ridendoci (e facendoci ridere) su.

Sik Sik l’artefice magico, atto unico scritto nel 1929, è uno dei capolavori del Novecento. “Come in un film di Chaplin” – dice Carlo Cecchi – “è un testo immediato, comprensibile da chiunque e nello stesso tempo raffinatissimo. L’uso che Eduardo fa del napoletano e il rapporto tra il napoletano e l’italiano trova qui l’equilibrio di una forma perfetta, quella, appunto, di un capolavoro.”Sik -Sik (in napoletano, “sicco” significa secco, magro e, come racconta lo stesso Eduardo, si riferisce al suo fisico) è un illusionista maldestro e squattrinato che si esibisce in teatri di infimo ordine insieme con la moglie Giorgetta e Nicola, che gli fa da spalla. In SIK-SIK ritroviamo lo sprezzante realismo di Eduardo De Filippo e il teatro come metafora della vita. Con più di 450 repliche solo a Napoli, lo spettacolo ebbe un successo enorme.

Date le regole di distanziamento sociale attualmente in vigore, sarà consentito l’ingresso in sala per un massimo di 200 spettatori a recita. Il Teatro delle Muse è pronto ad accogliere in totale sicurezza il pubblico. Le recite saranno 32, 8 per ogni titolo.

La campagna abbonamenti sarà dal 23 luglio al 28 agosto prelazione riservata agli abbonati alla scorsa stagione con i nuovi abbonamenti.

Per abbonarsi a Poker d’Assi, gli abbonati alla stagione 19 20 dovranno scegliere nuovi turni e posti “temporanei”, che resteranno validi unicamente nel periodo settembre/dicembre 2020. I turni e posti della scorsa stagione 19/20 resteranno conservati e saranno garantiti fino alla riapertura completa di tutti i posti del teatro. 

I nuovi abbonamenti partiranno dal 2 settembre.

La vendita dei singoli biglietti dal 14 settembre.

L’abbonamento a 4 titoli € 84,00 intero, € 76,00 ridotto (possessori MTCard oro/OperaCard)

€ 48,00 speciale giovani (fino a 30 anni / solo nelle file P e Q di platea)

Biglietti (in vendita dal 14 settembre) € 32,00 platea intero, € 28,00 platea ridotto (possessori MTCard oro/OperaCard)

Orario biglietteria del Teatro delle Muse da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 13:00

mercoledì, giovedì e venerdì anche dalle 17:30 alle 20:00

tel. 071.52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org

L’attività di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Assicurazioni Generali Agenzia di Ancona Corso Mazzini 7 (Buscarini-Pistarelli-Egidi-Massi). Si ringrazia Ubi Banca e GGF Group per il contributo erogato tramite Art Bonus. Si ringrazia TMC – Tombolini Motor Company.

6 lug. 2020 | MT SPAZIO on-line, dal 7 luglio Handbag at home

MT SPAZIO ON LINE/
APPUNTAMENTO CON IL TEATRO

DA MARTEDI 7 LUGLIO ALLE ORE 19
ON LINE
LA COMPAGNIA INGLESE GERALDINE PILGRIM PERFORMANCE COMPANY
E L’ACCADEMIA TEATRALE MONTWIEW
CON LO SPETTACOLO HANDBAG AT HOME

Prosegue la programmazione di MT SPAZIO ON LINE/ Appuntamento con il Teatro.

Il nuovo appuntamento è per il 7 luglio alle ore 19, con la compagnia inglese Geraldine Pilgrim Performance Company e l’Accademia teatrale Montwiew e lo spettacolo Handbag at home.

Geraldine Pilgrim è stata ospite con la sua Compagnia a Inteatro Festival alcuni anni fa e da tempo, ogni anno, porta i suoi studenti in residenza a Polverigi nella splendida residenza di Villa Nappi, curata da MARCHE TEATRO, per workshop e progetti site-specific a cui partcipano anche giovani aspiranti artisti  italiani.

Geraldine Pilgrim è il direttore artistico dell’omonima compagnia ed è riconosciuta e apprezzata artisticamente per le sue evocative installazioni e per gli spettacoli site-specific che realizza da oltre venti anni in tutto il mondo. La Pilgrim ha fondato e conduce il master sul Site-Specific all’accademia teatrale Mountview di Londra, in partenariato con il Shoreditch Town Hall. Il corso è il primo e unico nel suo genere, in tutto il Regno Unito, ad offrire agli studenti un percorso di specializzazione su tutti gli elementi della pratica site-specific. Mountview è operativo dal 1945 e nel 1992 è stato il primo istituto in Europa a fornire un corso di formazione specializzato sul musical. L’accademia attualmente offre corsi di laurea in: Recitazione, Musical, Arti sceniche e musicali, Direzione luci, suono e palco; e master post-laurea in: Regia Teatrale, Regia di Musical, Produzione Creativa, Teatro sociale e di comunità, Pratiche Teatrali Site-Specific e numerosi altri percorsi formativi.

La Geraldine Pilgrim Performance Company e l’accademia teatrale Mountview di Londra presentano “Handbag at Home”, una versione online della straordinaria performance partecipativa dove musica, danza e moltissime borse sono le protagoniste indiscusse. “In differenti case, tracce della festa della sera prima vengono raccolte e gettate via. Ogni donna si trova nella sua stanza e sogna, quando si sveglia la musica parte e riempie l’aria. La donna appoggia la sua borsa e inizia a ballare”. 

La versione originale di “Handbag” è stata commissionata a Geraldine Pilgrim dal Battersea Arts Centre nel 2008 per essere presentata nell’ampio foyer di ingresso della sede e, da quel momento in poi, lo spettacolo è stato ripensato e riadattato per ogni tipo di spazio – all’interno e all’esterno – inclusi teatri, gallerie, parchi, festival, cortili, strade e perfino un carcere femminile in Francia.

Oggi, con i teatri e i centri culturali chiusi per via dell’emergenza, la Geraldine Pilgrim Performance Company e l’accademia teatrale Mountview di Londra hanno deciso di presentare una versione online del progetto: “Handbag at Home”, che mantiene la forma gioiosa e festosa dell’originale e vede “in scena” oltre cinquanta donne che danzano intorno alle proprie borse sulle note di “Let’s Dance” di David Bowie. “Mentre gli uomini sparecchiano i resti della festa della sera prima, le stanze vuote delle signore si riempiono di musica, danza e borse eleganti”.

Riguardo al progetto MT SPAZIO on line il direttore di MARCHE TEATRO Velia Papa ha dichiarato_“Vogliamo condividere con gli spettatori la visione in rete di alcuni spettacoli per un tempo effimero, come avviene in teatro. Saranno visibili per una o più serate e poi scompariranno per restare impressi solo nella nostra memoria. Solo in alcuni casi resteranno visibili per un tempo più lungo. Il teatro è accadimento dal vivo e, se si

traduce in immagini video, diventa inevitabilmente qualcos’altro: il più delle volte documento in altre, più rare, cinema.”  Tra gli appuntamenti ci saranno spettacoli già presentati dal vivo nei nostri spazi o novità inedite. Non un archivio di registrazioni video più o meno accurate, quindi, ma un vero e proprio appuntamento con il teatro,  da segnare in agenda e da non perdere.

www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

26 giu. 2020 | Estate Teatro Ragazzi 2020 Ancona

A LUGLIO
UN PERCORSO ALL’ARIA APERTA PER BAMBINI “CORAGGIOSI”
AL PARCO DELL’EX CRASS

A SETTEMBRE
GLI SPETTACOLI NEI FINE SETTIMANA AL TEATRINO DEL PIANO

Il Teatro Ragazzi riparte questa estate da un nuovo progetto ideato da Marche Teatro/Teatro del Canguro, per riprendere finalmente il filo a lungo interrotto con i bambini di Ancona.

Dal 13 al 31 luglio, per cinque giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì), i piccoli spettatori potranno immergersi in un’avventura a cielo aperto all’interno del Parco dell’Ex Crass (ingresso via Cristoforo Colombo 106). “Questa volta l’eroe sarai tu!” – Percorso per bambini coraggiosi alla ricerca del tempo perduto, questo il titolo del progetto che simulerà “l’eroica” vicenda di ciascun bambino partecipante alle prese con il cattivo mago dalla faccia verde. Si dovrà neutralizzare uno di quei malefici che soltanto i maghi sanno fare e  restituire così a tutti il tempo rubato ai giochi, al divertimento, all’amicizia con i compagni. Ogni bambino affronterà il percorso accompagnato da un adulto passando di volta in volta da un punto all’altro del tragitto, seguendo le indicazioni della mappa che gli verrà consegnata e utilizzando le parole magiche che i vari personaggi incontrati gli affideranno. Saranno proprio queste parole a far sì che tutto possa ritornare come una volta quando i bambini potevano tranquillamente giocare, andare nei parchi, e perché no ritornare anche al Teatrino del Piano ad assistere agli spettacoli pensati e costruiti proprio per loro. La partenza dei potenziali e futuri eroi sarà scaglionata ogni dieci minuti a partire dalle ore 18 fino alle ore 20. Per bambini dai 3 anni in su accompagnati da un genitore, durata del percorso 30’, tutto all’aria aperta.

È stato possibile realizzare questo progetto grazie alla disponibilità dell’Area Vasta 2 dell’ASUR Marche che ha concesso l’utilizzo degli spazi del parco.

La programmazione del Teatro Ragazzi, dopo una pausa nel mese di agosto, riprenderà la prima settimana di settembre con i tradizionali week end al Teatrino del Piano. Saranno rappresentati due differenti titoli del repertorio “Le storie del bosco” (5 e 6 _ 12 e 13 settembre alle ore 18.30) per bambini dai 3 anni “C’erano una volta” (19 e 20_26 e 27 settembre ore 18.30),per bambini dai 4 anni, il primo pieno di animali parlanti non sempre simili a come noi ci possiamo aspettare e il secondo dove si racconta una delicata storia di amicizia fra un bambino e una bambina.

INFO E BIGLIETTI € 4 posto unico – obbligatoria la prenotazione allo 07182805

Vendita biglietti anche presso gli ingressi degli spettacoli da un’ora prima di ogni percorso o recita.

www.teatrodelcanguro.it | www.marcheteatro.it

17 giu. 2020 | MT SPAZIO on-line, dal 18 giugno la compagnia Peeping Tom

MT SPAZIO ON LINE/
APPUNTAMENTO CON IL TEATRO

DA GIOVEDÌ 18 GIUGNO ALLE ORE 19
ON-LINE
LA COMPAGNIA BELGA PEEPING TOM
PRESENTA LO SPETTACOLO A LOUER
Una preziosa occasione per conoscere la compagnia in attesa di poterla applaudire al Teatro delle Muse di Ancona con la produzione più recente 

Straordinari interpreti e imponenti scenografie dal sapore lynchiano conducono lo spettatore in un viaggio attraverso fantasie, ricordi, premonizioni, sogni e incubi

Prosegue la programmazione di MT SPAZIO ON LINE/Appuntamento con il Teatro. 
Il nuovo appuntamento è per il 18 giugno alle ore 19, con la compagnia belga Peeping Tom con A Louer. Lo spettacolo resterà visibile fino a martedì 30 giugno.

In attesa di ospitare dal vivo la compagnia Peeping Tom al Teatro delle Muse con la più recente  produzione KIND, prevista nella prossima stagione di danza, Marche Teatro non poteva perdere questa  preziosa occasione di conoscere la compagnia attraverso la visione di uno degli spettacoli più celebri ed acclamati della compagnia: A Louer, un’opportunità per scoprire l’universo visionario, surreale ed al tempo stesso barocco di Peeping Tom.

Peeping Tom è una compagnia di teatro-danza fondata in Belgio nel 2000 da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, ambedue danzatori e coreografi, che riunisce un gruppo eterogeneo di performer con diverse abilità e nazionalità: danzatori, cantanti lirici, attori e ginnasti provenienti dal Belgio, dalla Corea, dal Regno Unito e dal Brasile. Il nome che si sono dati rimanda, in forma di citazione, a uno sguardo ossessivo e perturbante: nella lingua anglosassone Peeping Tom significa infatti “guardone”, dal nome del giovane Tom che, nella leggenda di Lady Godiva, era divenuto cieco per aver guardato dal buco di una serratura, tanto da restarne abbagliato, la celebre bellissima nobildonna mentre questa cavalcava nuda nella città di Coventry per protestare contro l’ennesimo tributo imposto dal marito ai propri sudditi.

Lo spettacolo che presentiamo su MT SPAZIO on line è A Louer.
In A Louer, diretto da Gabriela Carrizo e Franck Chartier, gli straordinari interpreti e le imponenti scenografie dal sapore lynchiano conducono lo spettatore in un viaggio attraverso fantasie, ricordi, premonizioni, sogni e incubi, un viaggio attraverso un tempo che non scorre in modo lineare. Il passato, il presente e il futuro si intrecciano, si confondono fino ad esplodere e dare vita ad un universo di ricordi, paure e immagini oniriche costantemente viziati dalla realtà.
A Louer è una passeggiata sul bordo di una scogliera, la danza di un funambolo sul filo rosso che si stende tra la sensazione di possedere qualcosa e quella di perderla un attimo dopo, la certezza dell’equilibrio prima della caduta nel vuoto.
Tutto è effimero perché tutto può venirci portato via da un giorno all’altro: un appartamento, i nostri oggetti personali, un lavoro, una persona cara o persino la vita stessa.
Tutto è in affitto.

Ideazione e direzione Gabriela Carrizo, Franck Chartier Danza e creazione Jos Baker, Eurudike De Beul, Leo De Beul, Marie Gyselbrecht, Hun-Mok Jung, Seol-Jin Kim, Simon Versnel Assistente alla direzione Diane Fourdrignier Costumi Diane Fourdrignier and HyoJung Jang Luci Ralf Nonn Sound design Raphaëlle Latini, Juan Carlos Tolosa, Eurudike De Beul & Yannick Willox Scenografia Peeping Tom, Amber Vandenhoeck and Frederik Liekens Costruzioni sceniche KVS-atelier Direttore tecnico Filip Timmerman Tecnici Marjolein Demey, Joëlle Reyns, Hjorvar Rognvaldsson, Wout Rous & Amber Vandenhoeck Produzione Peeping Tom & KVS Coproduzione Théâtre de l’Archipel Perpignan, El Canal Centre d’Arts Enscèniques Salt/Girona, Cankarjev Dom Ljubljana, La Filature Mulhouse, Le Rive Gauche Saint- Etienne-du-Rouvray, Guimarães European Cultural Capital 2012, Hellerau European Center for the Arts Dresden, Festival International Madrid en Danza 2012, Festival de Marseille 2012. Distribuzione Frans Brood Productions.

Riguardo al progetto MT SPAZIO on line il direttore di MARCHE TEATRO Velia Papa ha dichiarato_“Vogliamo condividere con gli spettatori la visione in rete di alcuni spettacoli per un tempo effimero, come avviene in teatro. Saranno visibili per una o più serate e poi scompariranno per restare impressi solo nella nostra memoria. Solo in alcuni casi resteranno visibili per un tempo più lungo. Il teatro è accadimento dal vivo e, se si traduce in immagini video, diventa inevitabilmente qualcos’altro: il più delle volte documento in altre, più rare, cinema.”  Tra gli appuntamenti ci saranno spettacoli già presentati dal vivo nei nostri spazi o novità inedite. Non un archivio di registrazioni video più o meno accurate, quindi, ma un vero e proprio appuntamento con il teatro, da segnare in agenda e da non perdere.

Pagina MT SPAZIO ON LINE www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

6 giu. 2020 | L’attore nella casa di cristallo

L’ATTORE NELLA CASA DI CRISTALLO
TESTO E REGIA DI MARCO BALIANI
DAL 15 AL 28 GIUGNO
PIAZZALE DEL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
PETRA VALENTINI, MICHELE MACCARONI, ELEONORA GRECO, GIACOMO LILLIÙ
SONO GLI ATTORI RINCHIUSI IN GRANDI TECHE TRASPARENTI

Lunedì 15 giugno, giorno fissato per il tanto atteso ritorno degli spettacoli, alle ore 21, il pubblico verrà accolto nel piazzale del Teatro delle Muse di Ancona con l’allestimento de L’attore nella casa di cristallo una produzione originale di Marche Teatro, testo e regia di Marco Baliani, da un’idea di Velia Papa, scenografia e luci Lucio Diana, costumi Stefania Cempini.

Ogni sera dal 15 al 28 giugno, due attori/attrici simbolicamente rinchiusi ciascuno dentro una grande teca trasparente, offriranno la propria arte al pubblico, in una performance che rappresenta perfettamente l’attuale condizione del mondo del teatro in cui artisti e pubblico devono rigorosamente mantenersi separati. Gli attori/prigionieri che si alterneranno nelle teche esposte al pubblico sono (in o.a.): Eleonora Greco, Giacomo Lilliù, Michele Maccaroni, Petra Valentini.

Lo spettacolo immagina un futuro distopico in cui il teatro è stato abolito per far spazio a più sani divertimenti “capaci di contribuire alla crescita del Prodotto Interno Lordo”. Gli attori vivono rinchiusi in case trasparenti ed esposti allo sguardo del pubblico. Agli attori, nella loro condizione di totale solitudine, non resta che ripetere ciò che ricordano del loro antico mestiere: brandelli di testo, passi di danza, brani di canzoni, per non perdere la memoria e per sperare di poter tornare presto al tempo in cui i teatri erano colmi e gli attori gratificati dagli applausi.

Il pubblico potrà assistere in numero limitato in ottemperanza alle vigenti prescrizioni, alla performance che sarà ripetuta due volte a sera; agli spettatori verrà consegnato un auricolare personale ed una radio ricevente per poter ascoltare le parole degli attori.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto Marche Crea finanziato dalla Regione Marche.

Prenotazione on line obbligatoria su geticket.it
Biglietto €9 incluso l’auricolare monouso che rimarrà allo spettatore.
Per informazioni info@marcheteatro.it
servizio telefonico biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30
il desk biglietteria in via della Loggia aprirà ogni sera un’ora prima delle recite.

29 mag. 2020 | MT SPAZIO on- line con Carlo Cecchi

MT SPAZIO ON LINE /
APPUNTAMENTO CON IL TEATRO

DOPPIO APPUNTAMENTO CON CARLO CECCHI E LUIGI PIRANDELLO
DUE PRODUZIONI DI MARCHE TEATRO
ON LINE PER UNA SETTIMANA
ENRICO IV DAL 5 GIUGNO ALLE ORE 19
E LO STORICO ALLESTIMENTO
DI SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE DA SABATO 6 GIUGNO ALLE ORE 19

Prosegue la programmazione di MT SPAZIO ON LINE/ Appuntamento con il Teatro.

Carlo Cecchi e Luigi Pirandello per due allestimenti memorabili.

Il primo appuntamento è venerdì 5 giugno alle ore 19, con Enrico IV mentre sabato 6 giugno va on line lo storico allestimento di Sei personaggi in cerca d’autore. I due spettacoli saranno visibili fino a sabato 13 giugno, poi scompariranno.

Entrando nel sito www.marcheteatro.it alla pagina MT SPAZIO ON LINE  www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/ legate alla visione degli spettacoli di Cecchi sarà possibile scorrere estratti dalle rassegne stampa, foto di scena, leggere ed ascoltare alcune curiosità.

Ricordiamo che l’artista Carlo Cecchi lavora con Marche Teatro dal 2002 dove ha trovato una casa proprio a partire dall’allestimento dei Sei personaggi in cerca d’autore. Con Marche Teatro ha realizzato Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello, Tartufo di Molière, Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene e mangiare con me di Thomas Bernhard / Sik Sik l’artefice magico di Eduardo De Filippo, Sogno di una notte d’estate di William Shakespeare, il dittico Troppo sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill e Prodotto di Mark Ravenhill, La dodicesima notte di William Shakespeare, Enrico IV di Luigi Pirandello e la prossima stagione girerà con il dittico Dolore sotto chiave e Sik Sik L’artefice Magico di Eduardo De Filippo.

Si parte quindi venerdì 5 giugno alle ore 19 con Enrico IV.

Carlo Cecchi ha portato in scena nei teatri italiani Enrico IV nel 150°anniversario della nascita dell’autore e per tutta la successiva Stagione (stagioni 2017/8 e 2018/19). Enrico IV è una pietra miliare del teatro pirandelliano e della sua intera poetica. L’opera porta in scena i grandi temi della maschera, dell’identità, della follia e del rapporto tra finzione e realtà. Lo spettacolo narra la vicenda di un uomo, un nobile dei primi del Novecento, che da vent’anni vive chiuso in casa vestendo i panni dell’imperatore Enrico IV di Germania (vissuto nell’XI secolo), prima per vera pazzia, poi per simulazione ed infine per drammatica costrizione.

Enrico IV di Luigi Pirandello, adattamento e regia Carlo Cecchi, scene Sergio Tramonti, costumi Nanà Cecchi, luci Camilla Piccioni; personaggi e interpreti… (Enrico IV) Carlo Cecchi, La Marchesa Matilde Spina Angelica Ippolito, sua figlia Frida Chiara Mancuso, Il Marchese Carlo Di Nolli Remo Stella, Il Barone Tito Belcredi Roberto Trifirò, Il Dottor Dionisio Genoni Gigio Morra, Landolfo (Lolo), finto consigliere segreto Federico Brugnone, Arialdo (Franco), finto consigliere segreto Matteo Lai, Ordulfo (Momo), finto consigliere segreto / fraticello Dario Iubatti, Bertoldo (Fino), finto consigliere segreto Davide Giordano, produzione Marche Teatro.

Dalle note di regia di Carlo Cecchi_“Enrico IV” fu scritto per Ruggero Ruggeri, il “Grande Attore” del primo Novecento. Dopo di lui, molti altri Grandi Attori si sono “cimentati” con questo monumento alla Grandattorialità.

Prima di tutto ho ridotto drasticamente molte delle lunghissime battute del Grande Attore; conseguentemente gli altri personaggi acquistano un rilievo che spesso, soverchiati dal peso delle battute del protagonista, rischiano di perdere.

In alcuni dialoghi ho “tradotto” la lingua dell’originale in una lingua teatrale a noi più vicina.

E ho fatto della follia e della recita della follia di Enrico IV, che nell’originale ha una causa clinica un po’ banale, una decisione dettata da una sorta di vocazione teatrale: non per nulla, il teatro, il teatro nel teatro e il teatro del teatro, sono il vero tema di questo spettacolo_.

L’altro titolo è il capolavoro di Pirandello con la regia di Cecchi Sei personaggi in cerca d’autore, lo spettacolo sarà on line da sabato 6 giugno sempre alle ore 19.

“Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello con la regia di Carlo Cecchi è stato in scena per quattro lunghe stagioni dal 2002 al 2006. Uno spettacolo che ha raggiunto numeri straordinari: più di 280.000 spettatori, toccando 77 città, per più di 295 recite; la stampa nazionale gli ha dedicato 496 pezzi e 57 servizi tv. Tra le città toccate anche Berlino, dove ha rappresentato l’Italia al Berliner Ensemble, il teatro fondato da Bertold Brecht nelle due sere in scena, sono stati contati 11 minuti di applausi e 12 uscite per i saluti. E a chiusura del quarto anno di tournée ha toccato Parigi all’Athènèe/ Theatre Louis Jouvet. In Italia lo spettacolo ha solcato i più bei palcoscenici, toccando per tre anni di seguito Roma di cui, due stagioni di seguito al Valle, prestigioso teatro dove Pirandello debuttò con i Sei personaggi nel 1921.

Il terzo anno di tournée a cui fa riferimento la ripresa video, vedremo in scena: Carlo Cecchi (Il regista), Paolo Graziosi (Il padre), Sabina Vannucchi (La madre), Antonia Truppo (la figliastra), Francesco Ferrieri (Il figlio), Joana Pupo (Il giovinetto), Angelica Ippolito (Madama Pace), Riccardo Lupo (Assistente del regista), Alessandro Baldinotti, Paolo Mannina, Rino Marino, Nadia Santos, Stefano Tosoni (Gli attori). Le scene e costumi sono di Titina Maselli, le luci di Paolo Manti,  produzione Marche Teatro in collaborazione con Amat, Comune di Urbino Progetto per il 150° del Teatro Sanzio di Urbino e Teatro Mercadante Stabile di Napoli.

Quando debuttò a Roma, proprio al Teatro Valle, nel 1921, Sei personaggi in cerca d’autore suscitò reazioni contrastanti tra il pubblico, diviso tra ammirazione e sdegno per l’opera ed il suo autore, Luigi Pirandello, voce critica e autorevole della crisi europea culturale e sociale del secondo Ottocento. Tuttavia, diffusa era la sensazione di aver assistito ad uno spettacolo innovativo, destinato a rivoluzionare la scena italiana del Novecento.

A questo spettacolo con la regia di Carlo Cecchi sono state dedicate 5 tesi di laurea. Cecchi ha ricevuto il premio Maschera d’oro come miglior interprete. Agli Oscar italiani del teatro, gli Olimpici, consegnati a Vicenza il 30 settembre 2005, lo spettacolo ha vinto con l’attore Paolo Graziosi il premio come miglior attore e Antonia Truppo come miglior attrice esordiente.

Rispetto al progetto MT SPAZIO on line il direttore di MARCHE TEATRO Velia Papa ha dichiarato_“Vogliamo condividere con gli spettatori la visione in rete di alcuni spettacoli per un tempo effimero, come avviene in teatro. Saranno visibili per una o più serate e poi scompariranno per restare impressi solo nella nostra memoria. Solo in alcuni casi resteranno visibili per un tempo più lungo. Il teatro è accadimento dal vivo e, se si traduce in immagini video, diventa inevitabilmente qualcos’altro: il più delle volte documento in altre, più rare, cinema. Tra gli appuntamenti ci saranno spettacoli già presentati dal vivo nei nostri spazi o novità inedite. Non un archivio di registrazioni video più o meno accurate, quindi, ma un vero e proprio appuntamento con il teatro,  da segnare in agenda e da non perdere.

12 mag. 2020 | MT SPAZIO on-line, altri due appuntamenti

MT SPAZIO ON LINE/
APPUNTAMENTO CON IL TEATRO

MERCOLEDI 13 MAGGIO ALLE ORE 19
ALBERT VIDAL ARTISTA CATALANO DI FAMA INTERNAZIONALE
PRESENTA FRAMMENTI DAL III CANTO DELL’INFERNO DELLA DIVINA COMMEDIA
VENERDI 15 MAGGIO ALLE 11
LA COMPAGNIA INGLESE IMITATING THE DOG PRESENTA HEART OF DARKNESS TRATTO  DA CUORE DI TENEBRA DI JOSEPH CONRAD

ALBERT VIDAL E PETE BROOKS DELLA COMPAGNIA IMITATING THE DOG HANNO VOLUTO SALUTARE IL PUBBLICO DI ANCONA CON UN LORO INTERVENTO

Prosegue la programmazione di MT SPAZIO ON LINE/ Appuntamento con il Teatro.

Il nuovo appuntamento è mercoledì 13 maggio alle ore 19, con un frammento   del Canto III della Divina Commedia, introdotto dallo stesso Albert Vidal  un contributo video inedito, dedicato al pubblico,  in cui l’artista catalano illustra la sua originale interpretazione.

Albert Vidal, artista e performer catalano è considerato uno dei grandi Maestri europei nell’arte della voce e del movimento. Attore di teatro e cinema, ha creato più di 65 opere teatrali e performative che sono state presentate in tutti i grandi Festival internazionali.  Il suo lavoro attinge a Jacques Lecoq, Dario Fo, Kazuo Ohno, ma, nel corso della sua carriera l’artista ha anche approfondito, con un originale approccio antropologico, l’arte antica del canto Sufi, Mongolo e Tellurico oltre alla tradizione delle danze  Topeng a Bali e  le danze di possessione Bori in Niger.

Questo grande artista poliedrico e  geniale è stato ospite del Festival Internazionale di Polverigi  in più occasioni con performance straordinarie : Aperitivo (1980)  che lo fece conoscere a livello internazionale. Danza per un momento di solitudine (1981),  El hombre urbano parco antropologico (1984) e Monje del caos (1994).

Albert Vidal ha ricevuto innumerevoli premi e riconoscimenti, tra cui, nel  2018 il Premio Nazionale della Cultura assegnatogli dallo spagnolo  Consiglio Nazionale della Cultura e delle Arti.

Venerdì 15 maggio dalle ore 11 è possibile vedere  on line Heart of darkness (Cuore di tenebra), l’audace allestimento del classico di Joseph Conrad, portato in scena dalla compagnia inglese imitating the dog, nota per saper fondere con maestria diverse discipline: performing arts, cinema, arti visive, suono e graphic novel. Lo spettacolo, riduzione e regia di Andrew Quick e Pete Brooks, video Simon Wainwright, scene e costumi Laura Hopkins, luci Andrew Crofts, musica Jeremy Peyton Jones; in scena vedremo: Laura Atherton, Morgan Bailey, Keicha Greenidge, Morven Macbeth, Matt Prendergast.

Lo spettacolo è stato co-prodotto da MARCHE TEATRO ed  ha debutto al Teatro Sperimentale di Ancona il 10 e 11 novembre 2018. Lo spettacolo è stato coprodotto oltre che da Marche Teatro da: Lancaster Arts at Lancaster University e Theatre by the Lake da  con il supporto di Arts Council England.

Lo spettacolo è presentato, on line, in lingua originale.

Heart od Darkness è introdotto da un contributo video del regista Pete Brooks, già visibile.

Inoltre sarà possibile partecipare ad un incontro con la compagnia il 15 maggio alle 15.30.

L’invito a collegarsi è già segnalato nello spazio dedicato.

Questo nuovo adattamento teatrale, scritto e diretto da Andrew Quick e Pete Brooks, riprende l’originalità narrativa di Conrad, il suo linguaggio, i temi e i personaggi e li intreccia con i lavori che si sono ispirati ad esso, ricollocando il cuore di tenebra in un Europa senza tempo e abbandonata. Questa versione capovolge le nostre aspettative: al centro della vicenda la protagonista è una donna di colore che parte alla ricerca del nostro moderno Kurtz.

Spesso considerato come il primo romanzo moderno, Cuore di tenebra ha ispirato numerosi adattamenti, il più famoso è senz’altro Apocalypse Now di Francis Ford Coppola ma ha anche influenzato altri generi incluso l’occhio dell’investigatore privato Philip Marlowe di Raymond Chandler.

Con la Compagnia imitating the dog MARCHE TEATRO ha già prodotto e sostenuto A farewell to arms, The Train, Tempesta in paradiso.

Rispetto al progetto MT SPAZIO on line il direttore di MARCHE TEATRO Velia Papa ha dichiarato_“Vogliamo condividere con gli spettatori la visione in rete di alcuni spettacoli per un tempo effimero, come avviene in teatro. Saranno visibili per una o più serate e poi scompariranno per restare impressi solo nella nostra memoria. Solo in alcuni casi resteranno visibili per un tempo più lungo. Il teatro è accadimento dal vivo e, se si traduce in immagini video, diventa inevitabilmente qualcos’altro: il più delle volte documento in altre, più rare, cinema. Gli appuntamenti saranno introdotti da uno speciale messaggio video, da parte degli artisti, dedicato al nostro pubblico.”  Tra gli appuntamenti ci saranno spettacoli già presentati dal vivo nei nostri spazi o novità inedite. Non un archivio di registrazioni video più o meno accurate, quindi, ma un vero e proprio appuntamento con il teatro,  da segnare in agenda e da non perdere.

Entrando nel sito www.marcheteatro.it alla pagina MT SPAZIO ON LINE https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/ sarà possibile ascoltare i messaggi degli artisti coinvolti negli appuntamenti che andranno a formare nel tempo un mosaico di testimonianze artistiche.

8 mag. 2020 | Paragoghè, 23 maggio 2020 alle ore 22.40 su RAI 5

IL 23 MAGGIO ALLE ORE 22.40
SU RAI5
ANDRÁ IN ONDA
IL DOCUMENTARIO GIRATO DA  ANGELO LOY
SULLO  SPETTACOLO
PARAGOGHÉ
SCRITTO E DIRETTO DA MARCO BALIANI

L’APPUNTAMENTO
CADE
AD UN ANNO DI DISTANZA DALLO SPETTACOLO-EVENTO PRODOTTO DA MARCHE TEATRO
ANDATO IN SCENA ALL’INTERNO DEL TRIBUNALE DI ANCONA
IN OCCASIONE DEI 25 ANNI DALLA STRAGE DI CAPACI

Paragoghè, 23 maggio 2020 alle ore 22.40 su RAI 5.  Trailer: https://vimeo.com/413602561.

Paragoghè è un termine greco che oggi potremmo tradurre come “sviamento”. Una parola antica scelta per  rappresentare alcuni gravi  accadimenti italiani avvenuti fra  il 1980 e il 1994.

Paragoghè è anche il titolo dello spettacolo teatrale (produzione di Marche Teatro, regia di Marco Baliani) rappresentato all’interno del Tribunale di Ancona la sera del 23 maggio 2019 (con repliche il 24 e 25 maggio), anniversario della strage di Capaci. Nella corte di un Tribunale, per la prima volta in Italia, è stato allestito uno spazio scenico con una platea di circa 300 posti. L’operazione, unica nel suo genere, è stata curata di Marche Teatro_Teatro di Rilevante Interesse Culturale.

A un anno di distanza il film (regia di Angelo Loy) che documenta quell’evento verrà trasmesso da RAI5.

Così le parole del Presidente del Tribunale di Ancona Giovanni Spinosa “il film ricorda la sfida di chi ha voluto denunciare, all’interno di un Palazzo di Giustizia, i tragici errori, con cui, proprio in analoghi palazzi, veniva negato al popolo italiano il diritto alla sua storia”.

Velia Papa direttore di Marche Teatro dichiara: “Con Angelo Loy e Marco Baliani abbiamo pensato di riprendere lo spettacolo, dall’inizio delle prove fino all’emozionante debutto, per realizzare un documento che potesse testimoniare l’eccezionale evento teatrale allestito all’interno del Tribunale di Ancona in occasione  di  un anniversario così importante come i 25 anni dalla strage di Capaci. L’interessamento di Rai5 e la messa in onda proprio il 23 maggio 2020, ci fa molto piacere perché testimonia la piena riuscita del progetto.”

I crediti dello  spettacolo: testo e regia di Marco Baliani, drammaturgia di Maria Maglietta, musiche di Mirto Baliani, spazio e luci Lucio Diana, costumi Stefania Cempini, come protagonisti sedici giovani attori marchigiani: Valentina Angelini, Silvia Bertini, Francesco Brunori, Caterina del Giudice, Gianni Giampechini, Eleonora Greco, Carmine Iannaccone, Giacomo Lilliù, Michele Maccaroni, Ludovica Mancini, Nicolò Matricardi, Edoardo Olivucci Vitangeli, Elisa Pesco, Chiara Santarelli, Elena Tonelli, Arianna Vercelli. La produzione è di Marche Teatro.

Dal testo di “Paragoghè”, scritto da Marco Baliani: –Il fango dei depistatori si deposita sugli occhi, rende ammalati gli sguardi, sporca, insudicia, oscura le speranze di una parola giusta

Scrive Marco Baliani nelle sue note di regia: “Questa volta lo spazio del teatro eccezionalmente coincide con un luogo altrettanto “sacro”, un tribunale di giustizia. Entrambi questi luoghi mettono in scena conflitti. Il teatro interrogandosi sugli esseri che li agiscono, il tribunale dipanando, o cercando di dipanare, colpe e responsabilità. Nello spazio interno al tribunale di Ancona, una grande agorà, sedici  tra attori e attrici racconteranno quanta determinazione, fatica, dolori e perdite, ma anche soddisfazioni e vittorie sia costata nel tempo l’incessante ricerca, ancor oggi non terminata, della verità sulle tante stragi compiute nel nostro paese. Lo spettacolo sarà un arazzo composito dove più vicende si intrecciano e più linguaggi si mescolano in un flusso comunicativo, senza mai offrire un unico discorso lineare, ma multiformi punti di coagulo del senso, cercando così di cogliere la complessità degli avvenimenti storici di un passato prossimo su cui è indispensabile riflettere per il nostro presente.

Il documentario:

PARAGOGHE’ – DEPISTAGGIO (ITA, 2020, 60′), regia e montaggio Angelo Loy

fotografia Alessandra Stabile, Fabrizio Barraco, Angelo Loy, musica Mirto Baliani, produzione Marche Teatro e El Shoubrawi, in collaborazione con RAI5.

Ha dichiarato Angelo Loy: “ Ho scelto di raccontare l’unicità di questo percorso_ _attraverso lo sguardo e la presa di coscienza di ragazzi anagraficamente lontani da quei fatti, soffermandomi sulle loro emozioni, cercando di offrire suggestioni piuttosto che informazioni. Sgomenti interrogativi in un racconto che affronta un lato oscuro e rimosso della nostra storia”.

Angelo Loy dirige documentari a tema sociale. Ha lavorato a lungometraggi documentari girati in Africa sub-sahariana (Pinocchio Nero, 2005, Sillabario Africano, 2006, Tropico del Caos, 2019), e sempre in Africa collaborando con Presa Diretta di RAI3 sui temi della salute e del terrorismo. In Italia nei suoi documentari si è occupato di scuola e immigrazione (Una Scuola Italiana, 2010, Luoghi Comuni, 2015).

Il documentario sarà disponibile dopo la messa in onda per una settimana su Raiplay.

All’interno della pagina MT SPAZIO on-line il documentario Paragoghè sarà uno degli appuntamenti con il teatro dematerializzato, che potrete fruire con contributi inediti. https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/