26 feb. 2020 | Rinviati gli spettacoli di Teatro, Danza e Teatro Ragazzi fino al 4 marzo

STAGIONE DI DANZA
IL PICCOLO PRINCIPE ALLE MUSE POSTICIPATO AD OTTOBRE

LA DATA DEL 4 MARZO DELLO SPETTACOLO LA CLASSE
VIENE SPOSTATA A SABATO 7 ALLE ORE 16.30

STAGIONE DI TEATRO RAGAZZI
RIMANDATI I MATINÉE CON LE SCUOLE, GLI SPETTACOLI E LABORATORI

In ottemperanza all’emergenza sanitaria per evitare il diffondersi del COVID-19 e alle relative disposizioni regionali e ministeriali i teatri di Ancona resteranno chiusi dal 26 febbraio al 4 marzo compreso.

Lo spettacolo The Little Prince_Il Piccolo Principe (Stagione di Danza) previsto sabato 29 febbraio 2020 e domenica 1 marzo 2020 è stato posticipato a giovedì 29 e venerdì 30 ottobre 2020 alle ore 20.45.

Tutti coloro che hanno acquistato i biglietti e non potranno essere presenti nelle nuove date indicate di ottobre possono chiedere:

1) La trasformazione dell’ importo dei biglietti acquistati in un buono da spendere in altri eventi organizzati da Marche teatro

2)  Il rimborso da effettuare entro e non oltre il 14 marzo 2020 mandando una mail a biglietteria@teatrodellemuse.org dove indicare: nome e cognome dell’acquirente – importo biglietti – scansione /foto biglietto acquistato – iban dove effettuare il rimborso oppure presentarsi in biglietteria munito del/dei biglietti negli orari di apertura

Si avvisa il gentile pubblico che la biglietteria resterà chiusa al pubblico da giovedì 27 febbraio 2020 sino a mercoledì 4 marzo 2020 ma resterà attivo il servizio telefonico al numero 071 52525 e la mail biglietteria@teatrodellemuse.org dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30.

Per lo spettacolo La Classe previsto al Teatro Sperimentale dal 4 al 8 marzo all’interno della Stagione Teatrale. La recita di mercoledì 4 marzo sarà posticipata a sabato 7 marzo alle ore 16.30.

Lo spettacolo della Stagione di Teatro Ragazzi a cura del Teatro del Canguro In punta di piedi previsto il 29 febbraio e 1 marzo al Teatrino del Piano è rimandato in data da definirsi.

ELENCO SPETTACOLI ANNULLATI IN CONSEGUENZA DELL’ORDINANZA MINISTERIALE CHE VIETA LE USCITE DIDATTICHE PER LE SCUOLE E DI QUELLA REGIONALE CHE IMPONE LA CHIUSURA DELLE SCUOLE E DEI LOCALI PUBBLICI DAL 26/02 AL 4/02

Saltano nella settimana dal 26 febbraio al 4 marzo i seguenti spettacoli previsti per le scuole.

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020 – Il diario di un brutto anatroccolo FACTORY – Teatro Sperimentale – ore 10 (PROBABILMENTE SARÀ RECUPERATO ENTRO DICEMBRE 2020)

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020 – Il diario di un brutto anatroccolo FACTORY – Teatro Sperimentale – ore 10 (PROBABILMENTE SARÀ RECUPERATO ENTRO DICEMBRE 2020)

VENERDÌ 28 FEBBRAIO 2020 – In punta di piedi TEATRO DEL CANGURO/MARCHE TEATRO – Teatrino del Piano – ore 10

MARTEDÌ 3 MARZO 2020 – In punta di piedi TEATRO DEL CANGURO/MARCHE TEATRO – Teatrino del Piano – ore 10

MERCOLEDÌ 4 MARZO 2020 – In punta di piedi TEATRO DEL CANGURO/MARCHE TEATRO – Teatrino del Piano – ore 10

Saranno inoltre sospese nel periodo 27 febbraio fino al 4 marzo le attività laboratoriali, seminariali e didattiche previste al Teatrino del Piano.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere al numero di biglietteria del Teatro delle Muse 071 52525 dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30, alla mail biglietteria@teatrodellemuse.org e verificare le info sul sito di Marche Teatro.

17 feb. 2020 | “I soliti ignoti” alle Muse

STAGIONE TEATRALE 2019 20

DAL 20 AL 23 FEBBRAIO
IN SCENA AL TEATRO DELLE MUSE
I SOLITI IGNOTI
TRATTO DAL FILM DI MARIO MONICELLI
NEL CAST GIUSEPPE ZENO
REGIA DI VINICIO MARCHIONI

La Compagnia incontra il pubblico sabato 22 febbraio alle 18.30 al musecaffè

Dal 20 al 23 febbraio al Teatro delle Muse va in scena lo spettacolo I soliti ignoti, adattamento teatrale di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli, tratto dalla sceneggiautra di Mario Monicelli, Susi Cecchi D’Amico, Age&Scarpelli, con Vinicio Marchioni e Giuseppe Zeno e con Augusto Fornari, Salvatore Caruso, Vito Facciolla, Antonio Grosso, Ivano Schiavi, Marilena Anniballi, scene Luigi Ferrigno, costumi Milena Mancini, luci Giuseppe D’Alterio, musiche Pino Marino, regia Vinicio Marchioni produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo.

La commedia è la prima versione teatrale del mitico film di Monicelli, uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo.

Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati sbarca sulle scene rituffandoci nell’ Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura di Age e Scarpelli senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana.

Il cast si avvale di attori di primo piano cresciuti alla lezione di quei mostri sacri della recitazione che sono stati Gassman, Mastroianni, Totò e gli altri attori del film.

Uno spettacolo divertentissimo ed emozionante, assolutamente da non perdere.

La Compagnia incontra il pubblico sabato 22 febbraio alle ore 18.30 al musecaffè, conduce l’incontro la giornalista Lucilla Niccolini.

Dalle note di regia di Vinicio Marchioni: Ci sono dei film che segnano la nostra vita e I soliti Ignoti per me è uno di questi. Come uomo mi sono divertito e commosso di fronte alle peripezie di questo gruppo di scalcinati ladri. Come attore mi sono esaltato davanti alla naturalezza con cui recitano mostri sacri come Mastroianni e Gassman. Come regista ho amato il perfetto equilibrio con cui Monicelli rende un argomento drammatico in modo leggero. Così l’idea di curare l’adattamento teatrale del film mi ha immediatamente conquistato. È una storia bella e necessaria, che ci parla del presente immergendoci nel passato. La povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi, sebbene in altre forme, in tante zone d’Italia. Vorrei restituire sulla scena l’urgenza sentita dai personaggi di superare la miseria che li affligge, insieme alla vitalità indistruttibile e alla magia di un’Italia passata verso la quale proviamo nostalgia e tenerezza. Spero che gli spettatori possano uscire dal teatro con gli stessi sentimenti che provo io dopo una visione del film: divertiti, commossi e perdutamente innamorati di quei personaggi indimenticabili. Adattare un classico è sempre una sfida rischiosa e difficile. Ma sono le sfide che vale la pena vivere, insieme ai miei compagni di strada.      

Biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

Biglietti on line www.geticket.it

29 gen. 2020 | Prosegue la monografica dedicata a Daniele Gaglianone

PROSEGUE LA MONOGRAFICA TRA CINEMA E TEATRO
DEDICATA AL REGISTA DANIELE GAGLIANONE
TRA CINEMUSE E SALA MELPOMENE

30 GENNAIO ALLE ORE 21
IL DOCUMENTARIO
DOVE BISOGNA STARE

dal 31 gennaio al 2 febbraio lo spettacolo Cinque minuti di gazzarra

Prosegue giovedì 30 gennaio alle 21 la rassegna di film dedicata al regista Daniele Gaglianone con il documentario:

DOVE BISOGNA STARE (2019)
regia Daniele Gaglianone
documentario – 97’
Un giorno Georgia ha trovato di fronte alla stazione di Como un accampamento di migranti. Ha pensato di fermarsi a dare una mano, poi ha pensato di spendere una settimana delle sue ferie per dare una mano un po’ più sostanziosa. E ancora è lì. Così Lorena, una psicoterapeuta in pensione a Pordenone, Elena, che lavora a Bussoleno e vive ad Oulx, fra i monti dell’alta Valsusa, e Jessica, studentessa a Cosenza. Sono persone molto diverse ma a tutte è successo quello che è successo a Georgia: si sono trovate di fronte una situazione di marginalità, di esclusione, di caos, e non si sono voltate dall’altra parte.

biglietti on-line www.geticket.it Per i film Biglietti intero € 5 e ridotto € 4 da un’ora prima direttamente al musebar. Per lo spettacolo teatrale €8 ridotto €6.

Per prenotazioni e informazioni 071 20784222 e negli orari di biglietteria 071 52525.

28 gen. 2020 | Prosegue la monografica dedicata a Daniele Gaglianone

PROSEGUE LA MONOGRAFICA TRA CINEMA E TEATRO
DEDICATA AL REGISTA DANIELE GAGLIANONE
TRA CINEMUSE E SALA MELPOMENE
28 gennaio il film Pietro
MERCOLEDì 29 gennaio è la volta
il film La mia classe
con Valerio Mastandrea

seguono
30 gennaio il documentario Dove bisogna stare
dal 31 gennaio al 2 febbraio lo spettacolo Cinque minuti di gazzarra

Prosegue mercoledì 29 gennaio alle 21 la rassegna di film dedicata al regista Daniele Gaglianone con il film

LA MIA CLASSE (2013)
regia Daniele Gaglianone
con Valerio Mastrandrea e attori non professionisti
film – 92’
Un attore impersona un maestro che dà lezioni a una classe di stranieri che mettono in scena se stessi. Sono extracomunitari che vogliono imparare l´italiano, per avere il permesso di soggiorno, per integrarsi, per vivere in Italia. Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo. Ma durante le riprese accade un fatto per cui la realtà prende il sopravvento. Il regista dà lo “stop”, ma l´intera troupe entra in campo: ora tutti diventano attori di un´unica vera storia, in un unico film di “vera finzione”.

La rassegna tra cinema e teatro prosegue fino al 2 febbraio tra cinemuse e sala melpomene. Con un terzo film-doocumentario e uno spettacolo teatrale per raccontare questo artista, di origini anconetane, a cavallo tra cinema e teatro. Il regista sarà presente in sala.

Giovedì 30 gennaio alle ore 21 sarà la volta del documentario:
DOVE BISOGNA STARE
 (2019)
regia Daniele Gaglianone
documentario – 97’
Un giorno Georgia ha trovato di fronte alla stazione di Como un accampamento di migranti. Ha pensato di fermarsi a dare una mano, poi ha pensato di spendere una settimana delle sue ferie per dare una mano un po’ più sostanziosa. E ancora è lì. Così Lorena, una psicoterapeuta in pensione a Pordenone, Elena, che lavora a Bussoleno e vive ad Oulx, fra i monti dell’alta Valsusa, e Jessica, studentessa a Cosenza. Sono persone molto diverse ma a tutte è successo quello che è successo a Georgia: si sono trovate di fronte una situazione di marginalità, di esclusione, di caos, e non si sono voltate dall’altra parte.

Alla Sala Melpomene del Teatro delle Muse il 31 gennaio e 1 febbraio alle 20 e il 2 febbraio alle 16.30 sarà la volta dello spettacolo teatrale scritto e diretto da Evando Fronasier e Daniele Gaglianone, Cinque minuti di gazzarra. Interpreti Pietro CasellaFrancesco LattaruloClaudio Zanotto Contino, tecnico del suono Marco Jena Ielacqua, costumi Lina Fucà. La produzione è MARCHE TEATRO in collaborazione con mancolicani, ilBuioFuori2018.

In Cinque minuti di gazzarra tre attori sono in scena illuminati da una sola luce. Ciò che devono fare li mette in crisi da subito, a partire dal ruolo che devono interpretare: non si tratta di dare vita a dei personaggi e basta.

Uno di loro si sostituisce ad un leggio, un altro regge il microfono come un’asta umana perché di questi tempi “non è il lavoro che manca: è la voglia”. Il terzo arriva e mette subito in chiaro di non essere padrone del  proprio destino in quanto interprete; anzi, ha un gran desiderio di andarsene e di tornarsene a casa. Ma non può, né lui né i suoi compagni, perché non c’è nessun altro posto dove andare: devono stare là, in un luogo dove sono i personaggi a impossessarsi di loro. Inizia un viaggio dentro uno spazio mentale dove il passato e il presente convivono sullo stesso piano temporale, dove nonni, madri e padri da vecchi e da giovani si incontrano nel cuore dell’attore/personaggio, portatore in/consapevole dei cuori di chi lo ha preceduto. È una battaglia intorno ad una nascita negata, ad una rapina: “hanno preso un bambino ad una donna bambina”. Le storie prendono forma letteralmente nei corpi degli attori in continuo conflitto con i propri personaggi. Gli attori si oppongono, soccombono, si ribellano, a tratti sembrano perdersi per poi ritrovarsi repentinamente in un continuo slittamento tra storie familiari che riemergono dal nulla apparente, da un vuoto pieno di segreti e cose non dette ma sempre vive, di silenzi, di racconti di un tempo lontano che bruciano qui e ora in una zona sospesa dove il tempo che passa non passa mai: “tanti anni fa, non piangere; non piangere, tanti anni fa.”
Ci sono storie che forse non possono essere raccontate perché troppo terribili. Alla fine gli attori si arrendono o lanciano una sorta di sfida a chi li sta guardando e ascoltando: continuate a raccontare voi, se ne siete capaci, prima che queste storie frammentate in una rapsodica rivolta tornino (di nuovo?) nell’oblio, “prima che vadano a finire nei ricordi di nessuno”.

biglietti on-line www.geticket.it Per i film Biglietti intero € 5 e ridotto € 4 da un’ora prima direttamente al musebar. Per lo spettacolo teatrale €8 ridotto €6.
Per prenotazioni e informazioni 071 20784222 e negli orari di biglietteria 071 52525.

20 gen. 2020 | Aida in diretta al cinemuse

CINEOPERA
Proiezioni di opere e balletti in diretta dai teatri più prestigiosi del mondo

AL CINEMUSE
(RIDOTTO DEL TEATRO DELLE MUSE)
MERCOLEDI 22 GENNAIO ALLE ORE 20.00
IN DIRETTA DAL GRAN TEATRO LICEU DI BARCELLONA
AIDA

Prosegue la programmazione di cinema curata da Marche Teatro strizza l’occhio alla lirica con una serie di proiezioni di opere e balletti provenienti dai teatri più prestigiosi di tutto il mondo.

La rassegna è a cura di Marche Teatro in collaborazione con Fondazione Teatro delle Muse, Associazione Palchettisti.

Cineopera, la rassegna così denominata, prosegue fino ad aprile 2020.

Mercoledì 22 gennaio alle ore 20.00 è la volta di “Aida”, direttore Gustavo Gimeno, regia Thomas Guthrie in diretta dal Gran Teatre del Liceu di Barcellona. Aida è Angela Meade, Radamès Yonghoon Lee,
Amneris Clémentine Margaine. La storica produzione con le scene firmate da Mestres Cabanes, ritorna al Liceu di Barcellona con Clémentine Margaine. Aida come i nostri genitori, nonni, bisnonni l’hanno vista, si è confrontata con lo scenario iper-realista realizzato nel 1945 dall’artista catalano, Josep Mestres Cabanes.  La splendida creazione della grande Scuola Catalana di scenografia, sottolinea la grandezza, e allo stesso tempo l’intimità, della terza opera prima di Verdi, rimanendo fedele alla tradizione storicista senza mai cadere nel kitsch.

AIDA
in diretta da GRAN TEATRE DEL LICEU, Barcellona

musica di Giuseppe Verdi
direttore Gustavo Gimeno
regia Thomas Guthrie

Biglietti
intero € 12 – ridotto € 10 (marcheteatrocard oro, operacard, under 30 e over 65)

INFO E BIGLIETTI
tel 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org
per prenotazione gruppi 071 20784222
da un’ora prima è possibile acquistare i biglietti per i film presso il MUSEBAR

APERICINE in collaborazione con tipicità
a partire da un’ora prima degli eventi

Il programma prosegue:
il 19 febbraio “Macbeth” alle ore 20.30 in diretta dalla Staatsoper di Belino; l’opera su musica di Giuseppe Verdi vanta la direzione di Daniel Barenboim e la regia di Harry Kupfer.
Il 17 marzo alle ore 19.15 è la volta di “Manon” in diretta dall’Opéra National de Paris. L’opera di  Massenet è diretta da Dan Ettinger con la regia di Vincent Huguet.

La rassegna si chiude mercoledì 1 aprile alle ore 20.15 con il balletto “Il lago dei cigni” in diretta dalla Royal Opera House su coreografia di Liam Scarlett, dall’originale di Marius Petipa e Lev Ivanov, direttore Koen Kessels.

I biglietti per il Cinemuse sono in vendita da un’ora prima dell’inizio delle proiezioni al Musebar.
Prezzo biglietto opere e balletti in diretta €12 e ridotto €10 / per le altre biglietto intero €10 ridotto €8.
I ridotto sono per possessori di MARCHE TEATRO Card Oro, MTCard raggiungimento punti, Opera Card e Età under 30 e over 65.

La programmazione è consultabile nella sezione dedicata all’interno del sito di Marche Teatro.

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20 gen. 2020 | “Misery” in scena al Teatro Sperimentale

MARCHE TEATRO
DAL 22 AL 26 GENNAIO Al TETRO SPERIMENTALE DI ANCONA
IN SCENA
MISERY
di WILLIAM GOLDMAN
TRATTO DAL ROMANZO DI STEPHEN KING

Dal 22 al 26 gennaio al Teatro Sperimentale arriva lo spettacolo Misery di William Goldman, tratto dal romanzo di Stephen King, traduzione Francesco Bianchi, con Arianna Scommegna (Annie), Filippo Dini (Paul), Carlo Orlando (Buster), musiche Arturo Annecchino, scene e costumi Laura Benzi, luci Pasquale Mari, trucco Cinzia Costantino, assistente alla regia Carlo Orlando, regia Filippo Dini. La produzione è di Fondazione Teatro Due, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale.

Misery, il capolavoro del re del thriller Stephen King, è una storia di orrore, claustrofobia e follia, una grande opera sul potere magico della narrazione, un testo senza tempo in cui vengono indagati i meandri della mente umana che cerca le storie, le vuole, le brama, e che di fronte alla fonte di quelle storie non può far altro che innamorarsi e nutrirsi, anche a costo di distruggere per sempre chi alimenta i suoi sogni.
Paul Sheldon, protagonista del libro (e del testo teatrale), è uno scrittore di successo che si ritrova prigioniero del proprio talento e della propria vocazione. Annie Wilkes, è un’infermiera che si nutre di pagine scritte disposta a tutto pur di salvare il suo personaggio preferito. La vita di Paul si trasforma così in un viaggio all’inferno in compagnia di Annie che da amorevole e bizzarra infermiera si tramuta in una sadica carceriera torturatrice.
Annie è l’incarnazione della fascinazione e dell’amore che ogni essere umano sente verso le storie, e verso chi le racconta, l’esasperazione del desiderio e dell’amore per l’arte, di quella silenziosa e segreta preghiera che ognuno di noi innalza nel proprio cuore ogni volta che voltiamo la prima pagina dell’ultimo romanzo del nostro scrittore preferito. Annie non è folle, Annie ama alla follia.
Diretto e interpretato da Filippo Dini, di recente insignito del Premio Le Maschere del Teatro Italiano, accanto a lui, la talentuosa attrice Arianna Scommegna nel ruolo di Annie, e Carlo Orlando nel ruolo dello sceriffo Buster.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org. Biglietti on linewww.geticket.it

MARCHE TEATRO Teatro di Rilevante Interesse Culturale è diretto da Velia Papa. La sua attività è sostenuta sostenuta da: Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

Lo spettatore non abbonato, munito di biglietto, potrà richiedere gratuitamente in biglietteria la MT Card a punti.
Per una sosta più conveniente sono state attivate delle convenzioni con i parcheggi Traino (Mobilità&Parcheggi) e Stamira (Best in Parking).
È attivo un servizio di baby sitting in collaborazione con Generali Agenzia Corso Mazzini 7 il servizio è gratuito su prenotazione, per bambini dai 3 ai 10 anni. Il servizio è a cura della Ludoteca La luna ai bambini. Per prenotazioni 071 2070238.                

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23 dic. 2019 | “Lo Schiaccianoci” del Balletto di Milano

27 dicembre al Teatro delle Muse

Appuntamento con la danza classica di qualità venerdì 27 dicembre alle ore 20.45 al Teatro delle Muse di Ancona con Lo Schiaccianoci del Balletto di Milano, balletto fantastico in due atti su musica di P. I. Tchaikovsky, liberamente ispirato al racconto di E. T. A. Hoffmann, coreografia di Federico Veratti, scenografia di Marco Pesta, ideazione di Carlo Pesta.
Lo Schiaccianoci è il balletto natalizio che ha fatto sognare intere generazioni, in un’esclusiva versione del Balletto di Milano colorata ed elegante, brillante e ricca di verve.
L’ambientazione anni ’20 con i suoi colori vivaci negli arredi e gli elegantissimi costumi, sempre in stile, ci conducono immediatamente nel clima della fiaba natalizia per eccellenza. La rivisitazione del celebre balletto di repertorio è fedele alla magia della storia originale, in questo Schiaccianoci il pubblico sarà immerso nell’atmosfera delle feste: dall’albero di Natale alla nevicata, dall’allestimento imponente ai costumi importanti … ma con un pizzico di freschezza.
Il frizzante primo atto scorre tra le danze dei genitori, quelle di bambini vivacissimi e inaspettate gag tra il dispettoso Fritz e Drosselmeyer. Gli insoliti costumi dei topi e soldatini nella consueta battaglia, un paesaggio innevato dal sapore impressionista per la sempre attesa danza dei candidi fiocchi di neve, infondono un’originalità particolarmente apprezzata.
Il secondo atto, dopo il “divertissement” con le sue belle danze e l’esplosione di gioia e colori del Valzer dei fiori, culmina in uno spettacolare “grand pas deux” ricco di virtuosismi mozzafiato in cui si mettono in luce le eccezionali caratteristiche tecniche e artistiche dei protagonisti.

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org.
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19 dic. 2019 | A Natale regala il Teatro

MARCHE TEATRO
BIGLIETTI DEGLI SPETTACOLI SOTTO L’ALBERO

TRA LE NOVITÁ IN BIGLIETTERIA
PUOI RICHIEDERE LA NUOVA MT CARD GRATUITA

MARCHE TEATRO come ogni anno lancia la campagna A Natale regala il Teatro, alla biglietteria del Teatro delle Muse è possibile acquistare buoni regalo, carnet teatro, danza, teatro ragazzi, cinema e biglietti singoli di tutti gli appuntamenti MT da mettere sotto l’albero.

Spettacoli da regalare, che verranno consegnati in busta rossa con logo argento e abbinati ad un segnalibro/biglietto d’auguri da inserire in busta.

MARCHE TEATRO propone 31 titoli tra cui scegliere che vanno dal teatro alla danza, dal teatro ragazzi, agli altri spettacoli fuori abbonamento, al cinema previsti nella programmazione 19 20.
Per chi compra o regala il teatro quest’anno si può richiedere anche la nuova MARCHE TEATRO Card a punti. Tutte le modalità sono segnalate sul sito www.marcheteatro.it (pagina nuove MT Card).
Per conoscere tutte le possibilità basta recarsi in biglietteria al Teatro delle Muse di Ancona da martedì a sabato dalle 9.30 alle 13.30 e giovedì e venerdì anche il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30 o chiamare allo 071 52525.
Aperture straordinarie della biglietteria nel periodo natalizio: sabato 21/12 apertura pomeridiana, domenica 22/12 mattina e pomeriggio, lunedì 23/ 12 mattina e pomeriggio e martedì 24/12 apertura continuata dalle 10 alle 16.

Tra i tanti appuntamenti da regalare:

TEATRO
Dal 9 al 12 gennaio 2020 al Teatro delle Muse è in scena Tango del calcio di rigore, un affresco su calcio e potere in salsa sudamericana. Il regista Giorgio Gallione, che firma anche la drammaturgia, ha scelto come protagonisti Neri Marcorè. Dal 22 al 26 gennaio al Teatro Sperimentale arriva Misery di William Goldman tratto dal romanzo di Stephen King interpretato e diretto da Filippo Dini; in palco con lui Arianna Scommegna. Misery è una grande opera sul potere magico della narrazione.
Dal 31 gennaio al 2 febbraio alla Sala Melpomene del Teatro delle Muse va in scena Cinque minuti di gazzarra con la drammaturgia e la regia di Evandro Fornasier, Daniele Gaglianone (del regista di origine anconetana saranno proiettati, nei giorni precedenti, tre film al Cinemuse).
Dal 13 al 16 febbraio al Teatro delle Muse va in scena il capolavoro di Jane Austen Orgoglio e Pregiudizio con adattamento teatrale di Antonio Piccolo, regia di Arturo Cirillo. La produzione è di Marche Teatro e Teatro Stabile di Napoli_Teatro Nazionale. In scena Arturo Cirillo, Valentina Picello, Riccardo Buffonini, Alessandra De Santis, Rosario Giglio, Sara Putignano, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta; scene Dario Gessati, costumi Gianluca Falaschi, luci Camilla Piccioni, musiche Francesco De Melis.
Affascinato dall’Ottocento, e dal rapporto fra i grandi romanzi di quell’epoca e la scena, Arturo Cirillo ama l’ironia e lo sguardo acuto ma anche distaccato dei personaggi della Austen; il suo mondo dove apparentemente non accade mai nulla di eclatante, abitato per la maggior parte da creature che stanno abbandonando la fanciullezza per diventare ragazze da marito o giovani scapoli da sposare, lo affascina.
Dal 20 al 23 febbraio al Teatro delle Muse arriva la prima versione teatrale de I soliti ignoti tratto dalla sceneggiatura di Monicelli – Cecchi D’Amico – Age&Scarpelli, con e regia di Vinicio Marchioni. La commedia è tratta del mitico film di Monicelli. In scena con Vinicio Marchioni anche Giuseppe Zeno.
Dal 4 all’8 marzo al Teatro Sperimentale va in scena il testo di Vincenzo Manna La Classe con la regia di Giuseppe Marini è un innovativo esperimento di data storytelling. In scena vedremo otto attori tra i quali spiccano: Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido. Il progetto da cui nasce il testo, ha preso l’avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri e sul loro rapporto con il tempo.
Dal 12 al 15 marzo al Teatro delle Muse va in scena il capolavoro di Victor Hugo, I Miserabili con la regia di Franco Però e interpretato da Franco Branciaroli assieme ad una eccellente compagnia di altri dodici attori. Quella di portare “I Miserabili” sulle tavole di un teatro di prosa è un’impresa sicuramente temeraria, una sfida.
Chiude la Stagione Teatrale Dal 26 al 29 marzo al Teatro delle Muse un classico di Carlo Goldoni Arlecchino servitore di due padroni con protagonista Natalino Balasso, regia di Valerio Binasco. Famelico, bugiardo, disperato e arraffone, l’Arlecchino “contemporaneo” di Binasco è un poveraccio che sugli equivoci costruisce una specie di misero riscatto sociale.
Chiude il cartellone al Teatro Sperimentale va in scena Una notte sbagliata scritto e interpretato da Marco Baliani regia di Maria Maglietta prodotto da Marche Teatro. L’attor porta in scena in questo spettacolo il corpo di un essere umano già fragile, corpo che in quella notte che, poi, solo dopo scopriremo sbagliata, diventa un capro espiatorio.

DANZA
Per la Stagione di Danza 2019 2020 gli appuntamenti sono imperdibili con allestimenti spettacolari e danzatori e performer di altissimo livello. Sono cinque le grandi creazioni tutte in scena alle Muse tra coreografi internazionali e le migliori formazioni italiane.
Dalla commedia fisica con un pizzico di magia di Jakop Ahlbom, Lebensraum (18 gennaio) a Il Piccolo Principe di Luca Silvestrini (29 febbraio in abbonamento e 1 marzo fuori abbonamento) poi ancora l’energia dirompente dei danzatori de Les Nuites Barbares del coreografo franco algerino Hervè Koubi (20 marzo).
Per la danza classica arriva come quinto titolo Lo Schiaccianoci del Balletto di Milano (27 dicembre).

TEATRO RAGAZZI tutti gli spettacoli dedicati ai più piccoli che si tengono tra Teatro Sperimentale e Teatrino del Piano curati dal Teatro del Canguro.

CINEMA gli appuntamenti del Cineopera, del Cinedomenica per Ragazzi poi ancora molti titoli legati ai registi ospiti anche nella Stagione Teatrale come i 3 film di Daniele Gaglianone (programmazione in aggiornamento su www.marcheteatro.it)

Per tutte le informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org.
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10 dic. 2019 | MICHELE SAMBIN Più de la vita FILM al CINEMUSE alla presenza dell’artista / Cinematica preview 2020

AL CINEMUSE
L’EVENTO TRA CINEMA E ARTE

PIÙ DE LA VITA
IL FILM
DEDICATO AL LAVORO DI MICHELE SAMBIN
PIONIERE DELLA VIDEO ARTE

LA PROIEZIONE
 IN PRIMA REGIONALE
È IN COLLABORAZIONE CON CINEMATICA FESTIVAL

L’ARTISTA MICHELE SAMBIN E LA REGISTA RAFFAELLA RIVI SARANNO PRESENTI IN SALA

Al Cinemuse, lo spazio cinema del Teatro delle Muse (sala del Ridotto), lunedì 16 dicembre alle ore 20.45 si potrà assistere ad un evento speciale tra cinema e performance. L’appuntamento è con la proiezione del film Più della Vita diretto da Raffaella Rivi (presente alla proiezione), prodotto da Kublai film; una preview del Festival Cinematica organizzato grazie alla collaborazione con MARCHE TEATRO.

Il film racconta, in una dimensione intima e concreta, quattro decenni del percorso artistico di Michele Sambin, che sarà presente in sala; pioniere della videoarte, ideatore di performance, spettacoli teatrali, opere pittoriche e partiture sonore.

Michele Sambin, Fondatore del TAM Teatro Musica, compagnia ospitata più volte negli anni a INTEATRO Festival (partecipa a Inteatro Festival nell’edizione del 1986 con Dell’anima dell’arco e Se San Sebastiano sapesse e del 1987 con Macchine sensibili), ma anche artista visivo e musicista, che incrocia e sperimenta le diverse tecnologie nel loro evolversi, dal video analogico alla pittura digitale, dagli strumenti tradizionali alla musica elettronica. Proprio per la trasversalità e l’importanza del suo percorso multidisciplinare, l’artista è stato ospite del Festival Cinematica 2016.

Attraverso le opere d’archivio e il lavoro quotidiano dell’artista, il film, diretto da Raffaella Rivi, offre uno sguardo diretto sull’arte intesa come lavoro concreto che attraversa il tempo e trasforma lo spazio. Il titolo, Più de la vita è tratto da Ruzante, drammaturgo italiano del ‘500 molto amato da Sambin, che nella sua ultima lettera/testamento riflette sull’importanza di una vita che deve essere vissuta con consapevolezza e intensità: una vita larga, più che lunga.

Nel film vedremo materiale di repertorio, video d’archivio e riprese nella quotidianità di Sambin: il presente diventa così un mezzo per ripercorrere la sua carriera artistica, la sua escursione nei tanti campi della creazione, il suo appassionato ancoraggio al connubio tra immagine e suono. Quarant’anni di storia dell’arte visti con gli occhi dello stesso Sambin: di passione per la sperimentazione, di curiosità e di coraggio nel gettarsi in nuove avventure, nell’esplorazione dell’ignoto. Centrale in questo viaggio l’evoluzione tecnologica che ha fornito spesso sia il mezzo che l’ispirazione per la scoperta della videoarte.

Dopo la proiezione del film ci sarà occasione di conversare con Michele Sambin che ci sorprenderà anche con una breve ma intensa performance musicale.

Per informazioni e prenotazioni biglietteria@teatrodellemuse.org tel 071 52525, per prenotazione gruppi 071 20784222, da un’ora prima è possibile acquistare i biglietti direttamente al musebar.

Prima della proiezione sarà possibile degustare un ottimo aperitivo al musebar.

È on line la call for artists di Cinematica 2020 che scadrà il 10 gennaio, sul sito del festival tutte le informazioni www.cinematicafestival.com.

9 dic. 2019 | La commedia di culto “Rumori fuori scena” al Teatro delle Muse

DAL 12 AL 15 DICEMBRE
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
LA COMMEDIA DI MACHAEL FRAYN
RUMORI FUORI SCENA
CON E REGIA DI VALERIO BINASCO
La Compagnia incontra il pubblico sabato 14 dicembre alle ore 18.30 al musecaffè

Dal 12 al 15 dicembre al Teatro delle Muse di Ancona arriva Rumori fuori scena
di Michael Frayn, traduzione Filippo Ottoni, regia Valerio Binasco con (in ordine alfabetico): Francesca Agostini, Valerio Binasco, Fabrizio Contri, Andrea Di Casa, Giordana Faggiano, Elena Gigliotti, Milvia MariglianoNicola PannelliIvan Zerbinati, scene Margherita Palli, costumi Sandra Cardini, luci Pasquale Mari. La produzione è del Teatro Stabile Torino_ Teatro Nazionale con il sostegno di Fondazione CRT

La Compagnia incontra il pubblico sabato 14 dicembre alle ore 18.30 al Musecaffè, conduce l’incontro la giornalista Lucilla Niccolini.

Un cult del teatro contemporaneo Rumori fuori scena dell’inglese Michael Frayn, celebra le goffe imprese di una compagnia di scalcagnati teatranti.
In tre atti, allestimento, debutto e tournée di una farsa erotica: gli spettatori assistono alla prova generale della pièce, congegno perfetto di entrate e uscite, ma anche di divertenti equivoci. La quotidianità del teatro lascia spazio alla sua natura istrionica: il pubblico si trova a sbirciare dietro le quinte, tra animate ripicche e rivalità. Interruzioni, errori, crisi di nervi, tensioni, amorazzi e riappacificazioni potrebbero compromettere definitivamente le recita della commedia, ma nonostante tutto, si va in scena e con grande successo!
Rumori fuori scena ha debuttato nel 1982 a Londra, trasformandosi immediatamente in un successo internazionale. Nel 1992, lo spettacolo è stato trasformato in un film diretto da Peter Bogdanovich e interpretato da Michael Caine e Christopher Reeve.
Valerio Binasco firma lo spettacolo dopo una lunga e felice frequentazione con i meccanismi della commedia e con grandi autori come Goldoni, Shakespeare, Molière approdando con sapienza al testo che meglio svela, con affettuoso sarcasmo, le dinamiche che si nascondono dietro a uno spettacolo teatrale.

La Stagione Teatrale di Ancona è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Generali Ancona Corso Mazzini 7.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

Info e biglietti: biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52525, biglietteria@teatrodellemuse.org.

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