26 nov. 2020 | Un fine settimana “A tutta danza” in streaming

MARCHE TEATRO
“A TUTTA DANZA”

DAL TEATRO DELLE MUSE

27 NOVEMBRE ORE 21 HELEN CERINA QUALCOSA DOPO
28 NOVEMBRE ORE 21 ELEONORA GRECO IN ZONA ROSSA

DUE APPUNTAMENTI
TRASMESSI IN DIRETTA STREAMING

https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

In ottemperanza al DPCM del 24 Ottobre 2020  in cui è prevista (art.1, comma 9, lettera m) la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali GLI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE  DEL PROGRAMMA DI A TUTTA DANZA SARANNO TRASMESSI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA IN STREAMING SUL SITO DI MARCHE TEATRO ALLA PAGINA www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

Venerdì 27 novembre ore 21 in diretta streaming dal Teatro delle Muse con  Helen Cerina in Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è. Biglietto €3.

Sabato 28 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?

Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.

Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Biglietto €3

Per gli appuntamenti di danza previsti a dicembre con Duo Kaos (18 dicembre) e Ludovico Paladini (19 dicembre), MARCHE TEATRO si riserva, a seconda del nuovo dpcm, di comunicare la modalità di fruizione degli spettacoli.

Il biglietto per ogni spettacolo si può acquistare direttamente sulla pagina prima della diretta.

20 nov. 2020 | Musica nell’aria nel giorno di Santa Cecilia

AD ANCONA
MUSICA NELL’ARIA NEL GIORNO DI SANTA CECILIA

DOMENICA 22 NOVEMBRE
DAL TEATRO DELLE MUSE
SARANNO TRASMESSI
UNA SELEZIONE DI BRANI D’OPERA E SINFONIE
A CURA DI FONDAZIONE MUSE E FORM

Il Comune di Ancona_Assessorato alla Cultura in collaborazione con Marche Teatro intende celebrare Santa Cecilia patrona della musica.

Domenica 22 novembre in due fasce orarie a partire dalle 11.30 fino alle 13 e poi nel pomeriggio dalle 16.00 alee 18.30, saranno trasmessi in filodiffusione dal Teatro delle Muse brani d’opera e una selezione di brani sinfonici. La selezione dei brani d’opera su musiche di Verdi, Puccini, Leoncavallo, Mayerbeer, Cilea, Bellini, Giordano, Ponchielli sarà a cura della Fondazione Muse, mentre i brani sinfonici sono a cura della FORM su musiche di Mozart, Rossini, Beethoven, Haydn, Strauss.

L’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca che ha pensato l’iniziativa ha dichiarato – Nessuna delle arti si ferma né si è mai fermata nella storia dell’umanità, ed è questo il segnale che il Teatro massimo delle Marche vuole dare alle cittadine e ai cittadini nel giorno dedicato alla Patrona della musica.
La musica arriva comunque, e sempre, e migliora le vite di tutti noi, questo fa la Cultura-.

Sostengono l’iniziativa gli Amici del Teatro delle Muse e l’Associazione Palchettisti.

18 nov. 2020 | Nicola Galli danza in streaming dal Teatro delle Muse

MARCHE TEATRO
“A TUTTA DANZA”

DOMENICA 22 NOVEMBRE
NICOLA GALLI
SARÁ PROTAGONISTA DI DUE APPUNTAMENTI
TRASMESSI IN STREAMING
SU
www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

alle ore 15 UNA IMPROVVISAZIONE IN DIRETTA ITALIA-INDIA
LO SPETTATORE VEDRÀ DANZARE IN SIMULTANEA
NICOLA GALLI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
E HEMABHATATHY PALANI DAL CENTRO ATTAKALARI DI BANGALORE
durata 10’ gratuito

A SEGUIRE
alle ore 19 LA SUA CREAZIONE UN MONDO ALTROVE: UNA STORIA NOTTURNA
durata 30’ biglietto €3

In ottemperanza al DPCM del 24 Ottobre 2020  in cui è prevista (art.1, comma 9, lettera m) la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali GLI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE  DEL PROGRAMMA DI A TUTTA DANZA SARANNO TRASMESSI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA IN STREAMING SUL SITO DI MARCHE TEATRO ALLA PAGINA https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

Domenica 22 novembre alle ore 19 in streaming dal Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt).

Il nuovo progetto coreografico di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Biglietto €3.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (22 novembre) Nicola Galli alle ore 15.00 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi sempre all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali. Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse coni  Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Biglietto €3.

Sabato 28 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?
Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.
Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Biglietto €3.

Per gli appuntamenti di danza previsti a dicembre con Duo Kaos (18 dicembre) e Ludovico Paladini (19 dicembre), MARCHE TEATRO si riserva, a seconda del nuovo dpcm, di comunicare la modalità di fruizione degli spettacoli.

13 nov. 2020 | A tutta danza, gli appuntamenti di novembre in streaming

MARCHE TEATRO “A TUTTA DANZA”

GLI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE SARANNO TRASMESSI IN STREAMING SU https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

NUOVE CREAZIONI PER NICOLA GALLI, HELEN CERINA, ELEONORA GRECO, E UNA IMPROVVISAZIONE IN DIRETTA ITALIA-INDIA

In ottemperanza al DPCM del 24 Ottobre 2020  in cui è prevista (art.1, comma 9, lettera m) la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali GLI APPUNTAMENTI DI NOVEMBRE  DEL PROGRAMMA DI A TUTTA DANZA SARANNO TRASMESSI DAL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA IN STREAMING SUL SITO DI MARCHE TEATRO ALLA PAGINA https://www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line/

Partito con la prima nazionale del film di Matthew Bourne The Red Shoes proiettato alla sala cinema del Teatro delle Muse il programma di A Tutta Danza prosegue in streaming per i quattro appuntamenti del mese di novembre.

Domenica 22 novembre alle ore 19 in streaming dal Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt).

Il nuovo progetto coreografico 2020/21 di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Biglietto €3.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (22 novembre) Nicola Galli alle ore 15 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi sempre all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A  Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali. Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse coni  Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Biglietto €3.

Sabato 28 novembre ore 21 in streaming dal Teatro delle Muse va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?

Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.

Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Biglietto €3.

Per gli appuntamenti di danza previsti a dicembre con Duo Kaos (18 dicembre) e Ludovico Paladini (19 dicembre), MARCHE TEATRO si riserva, a seconda del nuovo dpcm, di comunicare la modalità di fruizione degli spettacoli.

6 nov 2020 | “L’attore nella casa di cristallo” è diventato un libro

IL LIBRO

———-

 IN LIBRERIA E NEGLI STORE DIGITALI
L’ATTORE NELLA CASA DI CRISTALLO Teatro ai tempi della Grande Epidemia
di Marco Baliani, Velia Papa
edito da Titivillus

È uscito il libro, edito da Titivillus per la collana Le Mostre, dedicato al progetto L’attore nella casa di cristallo spettacolo prodotto da Marche Teatro andato in scena dal 15 al 28 giugno ad Ancona, alla riapertura dei teatri, nel piazzale antistante il Teatro delle Muse.

Lo spettacolo ideato dal direttore del Teatro di Rilevante Interesse Culturale delle Marche, Velia Papa, scritto e diretto dall’artista Marco Baliani ha visto coinvolti gli attori: Petra Valentini, Michele Maccaroni, Eleonora Greco e Giacomo Lilliù con delle sessioni di prove on line e un paio di giorni di prove dal vivo prima di debuttare come nuova produzione il 15 giugno 2020.

Per due settimane due attori/attrici simbolicamente rinchiusi ciascuno dentro una teca trasparente, hanno offerto la propria arte al pubblico, in una performance che ha rappresentato perfettamente la condizione del mondo del teatro in cui artisti e pubblico dovevano rigorosamente mantenersi separati. La scenografia e le luci sono stati curati da Lucio Diana, i costumi da Stefania Cempini.

Gli attori erano rinchiusi in case trasparenti ed esposti al pubblico senza tuttavia poterlo né vedere né sentire. Un vero incubo per artisti che vivono della risposta e dell’abbraccio del pubblico. Nella loro condizione di totale solitudine agli attori non rimaneva che ripetere ciò che ricordavano del loro antico mestiere: brandelli di testo, passi di danza, brani di canzoni, per non perdere la memoria e per sperare di poter tornare presto al tempo in cui i teatri erano colmi e gli attori gratificati dagli applausi. Il pubblico ha potuto assistere in numero limitato in ottemperanza alle prescrizioni del periodo, alla performance di trenta minuti che è stata ripetuta due volte a sera; agli spettatori è stato consegnato un auricolare personale ed una radio ricevente per poter ascoltare le parole degli attori.

_ Il libro, “L’ATTORE NELLA CASA DI CRISTALLO Teatro ai Tempi della Grande Epidemia” di Marco Baliani e Velia Papa, cerca di raccontare in scrittura cosa è stato un atto teatrale che è sempre impresa ardua e lontana dall’evento in sé. A volte la voce di un raccontatore testimone, più che la scrittura, può trasmettere in parte l’empatia di quell’incontro tra spettatore e attore. Ma L’attore nella casa di cristallo è stato un evento così unico e irripetibile, così legato al presente storico che questo paese stava attraversando, così puntuale nella sua dislocazione temporale, che non si voleva restasse solo nella memoria dei pochi (anche se più di settecento) spettatori che l’avevano potuto incontrare, muniti di mascherina, distanziati ma connessi agli attori con cuffie ricetrasmittenti, in presenza. Il libro è un modo per far durare qualcosa che di per sé è connubio di fotografia e scrittura per permettere anche a loro stessi, artefici e conduttori del progetto, di riflettere su quello che era accaduto, riflessioni che di solito, nell’urgenza della performance, vengono rimandate sine qua non, per poi deperire all’avvento di una nuova impresa teatrale che richiede tutte le energie. Qui hanno fatto una sosta, cercata con ostinazione, voluta, dopo quella imposta dalla pandemia e dal lockdown, hanno voluto fermarsi appena realizzati i quindici giorni incredibili del progetto “L’attore nella casa di cristallo” unico nel suo genere, per far depositare le emozioni e cercare di trasmetterle, ancora fresche, a lettori appassionati non solo di teatro ma di esperienze vitali. La singolare forma dello spettacolo emersa su piazza antistante il Teatro delle Muse di Ancona è riuscita nell’intento di creare un cortocircuito delle percezioni e forse un’impennata delle coscienze_.

Prezzo del libro €18 nelle librerie e negli store digitali.

16 ott. 2020 | Ancona va A tutta danza, 7 appuntamenti tra Muse e Sperimentale

CON LE NUOVE CREAZIONI
DI NICOLA GALLI, HELEN CERINA, ELEONORA GRECO, DUO KAOS, LUDOVICO PALADINI,
UNA IMPROVVISAZIONE IN DIRETTA STREAMING ITALIA-INDIA
E LA PREMIÈRE ITALIANA DEL FILM DI MATTHEW BOURNE THE RED SHOES

Spazio a film, spettacoli e progetti internazionali ad Ancona per, A tutta danza, rassegna di nuove creazioni, giovani artisti e prestigiose collaborazioni che Marche Teatro programma da ottobre a dicembre 2020 tra il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale. 

Si parte sabato 24 ottobre ore 21 al cinemuse (sala cinema al ridotto del Teatro delle Muse) con la proiezione in première italiana di The red shoes_Scarpette rosse di Matthew Bourne tratto dal film di Michael Powell e Emeric Pressburger e dalla fiaba di Hans Christian Andersen, con la musica di Bernard Heårrmann e la direzione d’orchestra di Terry Davies.

Una magnifica interpretazione del classico del cinema come lo ha definito con cinque stelle il The Times, lo spettacolo è stato registrato al Sadler’s Wells di Londra nel gennaio scorso e arriva ora in italia sul grande schermo per la prima volta.

Il balletto è tratto dal grande classico “Scarpette rosse” vincitore di due premi Oscar e inserito dal British Film Institute nella lista dei migliori 100 film britannici del XX secolo, il film del 1948 Scarpette Rosse racconta la storia di Victoria Page, una ballerina ossessionata dalla passione per la danza e dall’ambizione che, nonostante la brillante carriera, vivrà il dramma di dover scegliere tra vita privata e palcoscenico. Totalmente identificata nella protagonista della fiaba di Andersen, vittima del maleficio delle scarpette rosse, Vicky danzerà fino alla morte.

Venerdì 30 ottobre alle ore 19 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt).

Il nuovo progetto coreografico 2020/21 di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (30 ottobre) Nicola Galli alle ore 15 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A  Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali. Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 al salone delle feste del Teatro delle Muse coni  Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Sabato 28 novembre ore 21 al Teatro Sperimentale va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?

Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.

Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Venerdì 18 dicembre ore 21 al Teatro Sperimentale Duo Kaos presenta lo studio di la memoria dell’acqua con Giulia Arcangeli e Luis Paredes, co-prodotto da Marche Teatro.

In La memoria dell’acqua il corpo occupa e crea lo spazio: l’azione, diretta e sensibile, prevale sulla narrazione. Il circo diviene linguaggio attraverso il quale si dà peso e significato alla costruzione gestuale di due personaggi protagonisti e alla loro relazione.

Sabato 19 dicembre alle ore 19 al salone delle feste del Teatro delle Muse va in scena lo studio di Tales of freedom concept, coreografia, scenografia ed interpretazione di Ludovico Paladini, co-prodotto da Marche Teatro.

Entra nel caleidoscopio di immagini e suoni che mutano e si alternano in uno zapping costante. Cedi al fascino degli opposti, ascolta il suono del vento tra le foglie, di una lamiera sotto la pioggia battente, le campane nei prati, il ronzio di una radio lontana. Il decadimento di questo mondo è ancora capace di mostrare il fascino della ruggine, il profumo della muffa, il canto degli invisibili… ma è il tramonto o l’alba che vedo oltre l’orizzonte?

Ludovico Paladini e Duo Kaos sono i vincitori ex aequo del progetto Marche Accende, un progetto dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei giovani artisti marchigiani che stanno concentrando la propria ricerca creativa attorno ai linguaggi e ai temi della contemporaneità negli ambiti del teatro e della danza. Tramite il progetto, gli artisti selezionati saranno guidati e supportati da MARCHE TEATRO, AMAT e Fondazione Teatro delle Muse nello sviluppo di un prodotto artistico originale, dalla produzione fino alla sua diffusione. “Marche Accende” è finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto “Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni” e dalla Regione Marche.

16 ott. 2020 | Stagione di Teatro per ragazzi di Ancona

DA OTTOBRE A DICEMBRE 2020

AL VIA
DAL 17 OTTOBRE AL TEATRINO DEL PIANO
GLI APPUNTAMENTI PER I PIÚ PICCOLI
TRA PRODUZIONI NOVITÁ
E SPETTACOLI BEST SELLER
CHE HANNO RAGGIUNTO NEGLI ANNI  LE 1.000 REPLICHE

Dopo gli appuntamenti estivi che ha visto il progetto “Questa volta l’eroe sari tu!” nel suggestivo parco dell’ex crass e la riapertura del Teatrino del Piano, riprendono nei fine settimana da ottobre a dicembre 2020 gli spettacoli prodotti da Marche Teatro – Teatro del Canguro.

Il primo appuntamento è una novità, sabato 17 ottobre alle ore 18 al Teatrino del Piano debutta “Racconti dal mare”, che fa parte di una serie di spettacoli raccolti sotto il titolo di “Storie”.  Lo spettacolo racconta di un gruppo di marinai che intraprendono un viaggio misterioso a bordo di un antico veliero, affrontando venti e burrasche, che sempre il mare riserva, ma anche lunghi periodi di bonaccia, quando le vele non si gonfiano e la navigazione diventa lenta e monotona. È in queste giornate di calma piatta, quando il mare sembra una tavola immobile che i marinai si ritrovano sotto coperta e, ad un certo punto, invece di passare il tempo bevendo e giocando a carte, cominciano a raccontarsi storie.  Ben presto questa diventa la loro occupazione preferita e la nave e il viaggio sembrano trasformarsi in un palcoscenico perfetto  per racconti di ogni tipo. Sono racconti di mare, nel quale quegli uomini trascorrono la maggior parte della loro vita, ma anche storie che parlano di tante altre cose sia vere che inventate. Spesso qualcuno si ricorda  qualche  vecchia storia di quando era piccolo, e a volte qualcun altro racconta della sua casa, della sua città o della campagna e gli animali. Nel frattempo il veliero solca il grande mare e prima o poi si potrà anche scoprire quale sarà la sua meta.  “Racconti dal mare” sarà rappresentato tutti i fine settimana fino a domenica 15 novembre.

La rassegna prosegue fino a dicembre con due spettacoli di repertorio che sempre hanno riscosso il gradimento dei tanti bambini che nel corso degli anni hanno avuto l’occasione di assistervi. Dal 21 novembre sarà la volta di: “Una piccola storia”, spettacolo che avviene all’interno di un teatrino dalla forma di una bancarella dove però non si vende nulla, ma si offrono personaggi e situazioni dall’atmosfera quasi fantastica e surreale.

Conclude la rassegna lo spettacolo più rappresentato nel corso degli anni, il best seller della produzione per Ragazzi di Marche Teatro/Teatro del Canguro (nel 2019 le recite hanno raggiunto quota 1.000), quello che forse meglio di altri si adatta alla sensibilità dei bambini più piccoli. “La storia di Mimmo e Piccolo”, racconto di un incontro e uno scontro tra un “piccolo” burattino e un giocherellone e un po’ dispettoso compagno di giochi. La prima data è sabato 5 dicembre.

INFO: 071 82805  info@teatrodelcanguro.it    www.teatrodelcanguro.it

L’attività di MARCHE TEATRO è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

8 otto. 2020 | Il progetto teatrale 2020 nei comuni del cratere

MARCHE TEATRO – TEATRO DEL CANGURO
IL PROGETTO TEATRALE 2020 NEI COMUNI DEL CRATERE

Marche in Vita
Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma
A PARTIRE DAI PIÚ PICCOLI

Dopo il successo dello scorso anno il Teatro del Canguro propone di nuovo uno spettacolo di Teatro Ragazzi  in otto Comuni che sono stati interessati dal sisma del 2016/17. Si parte il 28 ottobre a Mogliano (MC). Segue a il 4 novembre a Monteleone di Fermo (FM), l’11 novembre a Visso (MC), il 18 novembre a Esanatoglia (MC), e il 16 dicembre a Castignano (AP). La date di Cerreto d’Esi (AN), Arquata del Tronto (AP) e Montappone (FM) sono rinviate al 2021.

Lo spettacolo che sarà rappresentato è “Le storie del bosco”, che ha la caratteristica di poter essere messo in scena in ogni spazio, senza particolari esigenze tecniche, proprio per non escludere nessun Comune, anche quelli che ancora oggi non hanno la possibilità di poter contare su strutture idonee per lo spettacolo dal vivo. Ma, là dove è possibile, alcune rappresentazioni avverranno nei piccoli teatri e negli spazi da sempre utilizzati per le rappresentazioni,  per riaffermare l’abitudine e la consuetudine di “andare a teatro”.

“Le storie del bosco”, utilizza le tecniche del teatro di figura (pupazzi, burattini, sagome),  ma nello specifico  gli animatori delle figure saranno visibili al pubblico con l’intenzione di  riproporre in qualche modo il rapporto tipico che i bambini hanno quando giocano con i loro pupazzi e le loro bambole.  Questa  tecnica esalta ancora di più la caratteristica di gioco del teatro che consente un ulteriore avvicinamento dei più piccoli alle storie e ai racconti.

Lo spettacolo è composto da cinque piccole storie, ciascuna delle quali con situazioni e protagonisti differenti. Si racconta di alcuni animali che tutti conoscono, ma che nello spettacolo presentano caratteristiche diverse, se non addirittura opposte da quelle che ci aspetteremmo: c’è infatti un gufo al quale non piace la notte e il buio, un lupo che ha paura delle bambine, uno scoiattolo e una cavalletta  che si scambiano lettere piene di complimenti ed affettuosità. Ci sono poi altri personaggi che agiscono e parlano in situazioni fantastiche e quasi surreali, ma che non sono poi così lontane dall’immaginazione che i bambini utilizzano nei loro disegni e nelle loro piccole storie.

Al  termine di ogni rappresentazione è possibile rivedere i vari personaggi utilizzati nello spettacolo, rispondere alle curiosità dei piccoli spettatori anche sull’animazione e sulla costruzione dei pupazzi utilizzati.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito.

5 ott. 2020 | Teatro ragazzi, da ottobre a dicembre 2020

STAGIONE DI TEATRO PER RAGAZZI DI ANCONA
DA OTTOBRE A DICEMBRE 2020

AL VIA
DAL 17 OTTOBRE AL TEATRINO DEL PIANO
GLI APPUNTAMENTI PER I PIÙ PICCOLI
TRA PRODUZIONI NOVITÀ
E SPETTACOLI BEST SELLER
CHE HANNO RAGGIUNTO NEGLI ANNI LE 1.000 REPLICHE

Dopo gli appuntamenti estivi che ha visto il progetto “Questa volta l’eroe sari tu!” nel suggestivo parco dell’ex crass e la riapertura del Teatrino del Piano, riprendono nei fine settimana da ottobre a dicembre 2020 gli spettacoli prodotti da Marche Teatro – Teatro del Canguro.

Il primo appuntamento è una novità, sabato 17 ottobre alle ore 18 al Teatrino del Piano debutta “Racconti dal mare”, che fa parte di una serie di spettacoli raccolti sotto il titolo di “Storie”.  Lo spettacolo racconta di un gruppo di marinai che intraprendono un viaggio misterioso a bordo di un antico veliero, affrontando venti e burrasche, che sempre il mare riserva, ma anche lunghi periodi di bonaccia, quando le vele non si gonfiano e la navigazione diventa lenta e monotona. È in queste giornate di calma piatta, quando il mare sembra una tavola immobile che i marinai si ritrovano sotto coperta e, ad un certo punto, invece di passare il tempo bevendo e giocando a carte, cominciano a raccontarsi storie.  Ben presto questa diventa la loro occupazione preferita e la nave e il viaggio sembrano trasformarsi in un palcoscenico perfetto  per racconti di ogni tipo. Sono racconti di mare, nel quale quegli uomini trascorrono la maggior parte della loro vita, ma anche storie che parlano di tante altre cose sia vere che inventate. Spesso qualcuno si ricorda  qualche  vecchia storia di quando era piccolo, e a volte qualcun altro racconta della sua casa, della sua città o della campagna e gli animali. Nel frattempo il veliero solca il grande mare e prima o poi si potrà anche scoprire quale sarà la sua meta.  “Racconti dal mare” sarà rappresentato tutti i fine settimana fino a domenica 15 novembre.

La rassegna prosegue fino a dicembre con due spettacoli di repertorio che sempre hanno riscosso il gradimento dei tanti bambini che nel corso degli anni hanno avuto l’occasione di assistervi. Dal 21 novembre sarà la volta di: “Una piccola storia”, spettacolo che avviene all’interno di un teatrino dalla forma di una bancarella dove però non si vende nulla, ma si offrono personaggi e situazioni dall’atmosfera quasi fantastica e surreale.

Conclude la rassegna lo spettacolo più rappresentato nel corso degli anni, il best seller della produzione per Ragazzi di Marche Teatro/Teatro del Canguro (nel 2019 le recite hanno raggiunto quota 1.000), quello che forse meglio di altri si adatta alla sensibilità dei bambini più piccoli. “La storia di Mimmo e Piccolo”, racconto di un incontro e uno scontro tra un “piccolo” burattino e un giocherellone e un po’ dispettoso compagno di giochi. La prima data è sabato 5 dicembre.

INFO 071 82805  info@teatrodelcanguro.it  –  www.teatrodelcanguro.it

L’attività di MARCHE TEATRO è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

18 set. 2020 | Promenade de santé in prima nazionale

DEBUTTA
IN PRIMA NAZIONALE
Il 24 SETTEMBRE AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
PROMENADE DE SANTÉ DI NICOLAS BEDOS
CON
FILIPPO TIMI, LUCIA MASCINO
DIRETTI DA GIUSEPPE PICCIONI

Debutta il 24 settembre in prima nazionale al Teatro delle Muse di Ancona Promenade de santé Passeggiata di salute di Nicolas Bedos, traduzione di Monica Capuani. Una commedia unica e speciale con protagonisti Filippo Timi, Lucia Mascino di nuovo insieme in palcoscenico guidati da Giuseppe Piccioni alla sua prima regia teatrale.

Gli artisti sono in prova al Teatro delle Muse. La produzione è di Marche Teatro, scena e luci sono di Lucio Diana, i costumi di Stefania Cempini, le musiche originali di Valerio Camporini Faggioni.

Lo spettacolo, originale ed intenso, sarà in scena al Teatro delle Muse dal 24 settembre al 1 ottobre (escluso lunedì 28) sempre in serale alle 20.45 con una doppia recita la domenica alle 16.30 e alle 20.45.

Lo spettacolo dopo Ancona sarà a Milano dal 22 ottobre al 1 novembre al Teatro Franco Parenti.

L’autore ci fa vivere con leggerezza e profondità una storia sentimentale attuale ed avvincente sulla follia e sull’amore; il testo di Bedos lo fa in un modo illuminato e lucido. Un uomo e una donna su una panchina si divertono, si piacciono, si desiderano.

Il regista Giuseppe Piccioni scrive nella motivazione artistica “Ho scelto Promenade de santé Passeggiata di salute di Nicolas Bedos per molti motivi. Il primo perché è un testo complesso, pieno di insidie e di possibili chiavi di lettura. Abbastanza aperto per poterne proporre una rappresentazione personale e l’ideale per un regista come me che ama lavorare con gli attori, che vede nel lavoro degli attori e con gli attori il cuore della propria ricerca, così come ho cercato di evidenziare nella mia esperienza cinematografica. Almeno finora. Per questo ho scelto Lucia e Filippo con cui avevo già condiviso l’avventura di un film. Per il loro talento e per il sollievo che mi procura lavorare con attori così appassionati, privi di calcoli, sempre pronti a rischiare qualcosa per cercare, sulla scena, un momento di verità. Un altro motivo che mi ha portato a questa scelta è quello di evitare, di infilarmi in temi che avessero direttamente a che fare con l’attualità, e, nello stesso tempo, rilanciare un’idea di contagio ben diversa, quella appunto del contagio amoroso, di una malattia necessaria che da sempre, ostinatamente cerchiamo di rinnovare, nonostante le controindicazioni, le conseguenze, sempre incapaci di giungere ad una immunità che ci ponga definitivamente al riparo da possibili sofferenze”. 

Promenade de santé apre la programmazione invernale 20/21 di Marche Teatro. Lo spettacolo è il primo di quattro appuntamenti Poker d’Assi, spettacoli in abbonamento che saranno in scena al Teatro delle Muse da settembre a dicembre 2020. Gli spettacoli proposti sono tutte nuove produzioni di Marche Teatro con protagonisti della scena teatrale italiana diversi tra loro per appartenenza generazionale e stile. Dopo Filippo Timi, Lucia Mascino diretti da Giuseppe Piccioni in Promenade de santé, segue Carrozzeria Orfeo con il paradossale, feroce e quasi profetico Miracoli metropolitani scritto da Gabriele Di Luca, diretto dallo stesso di Luca con Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi. Poi ancora Marco Baliani con Una notte sbagliata, spettacolo scritto dallo stesso Baliani e diretto da Maria Maglietta, dove interpreta i numerosi personaggi di una storia attuale; chiude il programma Carlo Cecchi con due atti unici di Eduardo De Filippo tra cui l’inedito per la scena: Dolore sotto chiave insieme allo spassoso, Sik sik l’artefice magico.

Biglietteria Teatro delle Muse tel.071.52525 071 20784222 biglietteria@teatrodellemuse.org

L’attività di Marche Teatro è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel, Assicurazioni Generali Agenzia di Ancona Corso Mazzini 7 (Buscarini-Pistarelli-Egidi-Massi). Si ringrazia Ubi Banca e GGF Group per il contributo erogato tramite Art Bonus. Si ringrazia TMC – Tombolini Motor Company.