
Venerdì 26 gennaio 2024
Teatro Sperimentale, ore 20.30
In occasione della Giornata della Memoria
DOVE ALMENO TROVERÒ UN PO’ DI PACE
La “vita breve” di Orlando Orlandi Posti
Testo di GUIDO BARBIERI
Musiche di Bruno Bettinelli, Ferruccio Busoni, Francis Poulenc, Bohuslav Martinu, Luciano Berio, Alban Berg, Mario Castelnuovo Tedesco, Johann Sebastian Bach
PAOLA ROSCIOLI attrice
SERGIO BOSI clarinetto
GIORGIA BORGACCI pianoforte
In collaborazione con la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale onlus
PREZZI BIGLIETTI
INTERI: € 20,00
RIDOTTI: € 12,00
RIDOTTI EXTRA: € 10,00
BIGLIETTI RISERVATI ESCLUSIVAMENTE AGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE: € 5,00
La tariffa ridotta è riservata a: Soci della Società Amici della Musica “G. Michelli” più un proprio familiare anche non socio; personale docente e tecnico amministrativo dell’Università Politecnica delle Marche; Palchettisti del Teatro delle Muse; Amici del Teatro delle Muse; Soci dell’Associazione Amici della Lirica “F. Corelli” di Ancona; Soci FAI; insegnanti di scuole di musica; abbonati alle Stagioni Concertistiche delle Associazioni della Rete Marche Concerti; ARCI; UNITRE; tesserati AVIS Ancona; dipendenti di aziende sponsor; disabili (un biglietto omaggio per l’accompagnatore).
La tariffa ridotta extra è riservata a: giovani fino a 26 anni.
Nato a Roma il 14 marzo 1926, fucilato il 24 marzo 1944, Medaglia d’Argento alla memoria, Orlando Orlandi Posti, o Lallo, come lo chiamavano i suoi amici, aveva soltanto diciassette anni quando decise di aderire, subito dopo l’armistizio, al Partito d’Azione e fu, insieme con Ferdinando Agnini, uno degli animatori dell’Associazione rivoluzionaria studentesca italiana (ARSI). Il 3 febbraio del 1944, venuto a sapere che i tedeschi stavano compiendo una retata nel quartiere di Monte Sacro, si preoccupò di correre ad avvertire i suoi compagni antifascisti, consentendo a molti di loro di sfuggire all’arresto. Non riuscì però ad evitarlo lui, perché passando a salutare sua madre per tranquillizzarla, finì in mano alle SS, assieme all’amico fraterno Nicola Rainelli. Rinchiuso in via Tasso, Orlando Orlandi Posti ne uscì soltanto il 24 marzo, per essere fucilato alle Fosse Ardeatine.

