Le candidature per i premi de Le Maschere del Teatro Italiano 2026
ECCO LE TERNE SELEZIONATE
PER I PREMI LA MASCHERE DEL TEATRO ITALIANO 2026
IL DIRETTORE DI MARCHE TEATRO GIUSEPPE DIPASQUALE TRA I GIURATI
7 LE CANDIDATURE
PER LO SPETTACOLO LE FALSE CONFIDENZE DI MARIVAUX REGIA DI ARTURO CIRILLO
Ancona, 16 giugno 2026
Si sono svolte a Roma la selezione delle terne finaliste della XXIII edizione del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2026. La giuria di esperti, presieduta da Gianni Letta si è riunita per scegliere le terne finaliste.
La cerimonia di consegna sarà poi al Teatro Argentina di Roma, e in diretta/differita su Rai Uno sabato 19 settembre 2026.
Gran numero di candidature per lo spettacolo Le False Confidenze di Marivaux, regia di Arturo Cirillo, produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, MARCHE TEATRO, Teatro Stabile di Catania. Un gioco pericoloso di sguardi, bugie e seduzione. La commedia dell’amore dove nulla è come sembra.
Lo spettacolo gira in tournée la prossima Stagione curato da Marche Teatro dove tocca alcune città tra cui Ancona dal 27 al 31 gennaio 2027 al Teatro delle Muse.
Nelle terne sono 7 le candidature per Le False confidenze e per il cast artistico: Miglior disegnatore luci con Pasquale Mari, Miglior autore di musiche Federico Mezzana, Miglior costumista Gianluca Falaschi, Miglior scenografo Dario Gessati, Miglior attrice protagonista Elena Sofia Ricci, Miglior regia Arturo Cirillo, e come Miglior Spettacolo di Prosa.
I premi Le Maschere del Teatro Italiano nasce nel 2002 per volere di Luca De Fusco, e del critico teatrale Maurizio Giammusso. I premi sono divisi per categorie, ciascuna delle quali è costituita da una terna di finalisti che viene selezionata da una giuria di qualità composta da critici e direttori di teatro, ma a decretare i vincitori è una giuria popolare attualmente composta da oltre 1000 persone. A scegliere le terne finaliste una giuria di qualità quest’anno composta da Francesco Siciliano (Presidente Fondazione Teatro di Roma), Giulio Baffi (Presidente dell’Associazione Nazionale Critici Italiani e critico La Repubblica Napoli), Caterina Barone (critico del Corriere del Veneto, Rumorscena, Hystrio), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chi è di scena) Franco Cordelli (critico del Corriere della sera), Elio De Capitani (direttore artistico Teatro Elfo Puccini), Giuseppe Dipasquale (direttore Marche Teatro), Masolino D’Amico (critico de La Stampa), Titti Giuliani Foti (giornalista e critica teatrale), Katia Ippaso (giornalista e critica teatrale del Messaggero e del Venerdì di Repubblica), Tommaso Le Pera (fotografo di scena), Fausto Nicolini (critico teatrale), Laura Novelli (critica teatrale per pac-paneacquaculture.net), Michele Sciancalepore (critico teatrale dell’Avvenire e giornalista di Tv2000).
Ecco le decisioni della giuria nell’ordine di votazione:
- Miglior spettacolo di prosa:
v Antigone regia di Robert Carsen
v Le false confidenze regia di Arturo Cirillo
v Sabato, domenica e lunedì regia di Luca De Fusco
- Miglior regia:
v Arturo Cirillo per Le false confidenze
v Gabriele Lavia per Lungo viaggio verso la notte
v Thomas Osterneier per L’anitra selvatica
- Miglior attore protagonista:
v Claudio Di Palma, per Sabato, domenica e lunedì
v Luca Lazzareschi, per Morte di un commesso viaggiatore
v Umberto Orsini per Prima del temporale
- Migliore attrice protagonista:
v Federica Di Martino, per Lungo viaggio verso la notte
v Pia Lanciotti, per Morte di un commesso viaggiatore
v Elena Sofia Ricci, per Le false confidenze
- Miglior attore non protagonista:
v Ian Gualdani, per Lungo viaggio verso la notte
v Aldo Ottobrino, per Il lutto si addice ad Elettra
v Paolo Serra, per Sabato, domenica e lunedì
- Migliore attrice non protagonista:
v Anita Bartolucci, per Sabato, domenica e lunedì
v Giulia Lazzarini, per Miracolo a Milano
v Chiara Stoppa, per Misurare il salto delle rane
- Miglior attore/attrice emergente:
v Francesca Astrei, per Mi manca Van Gogh
v Michelangelo Canzi, per A volo d’angelo
v Leda Kreider, per Improvvisamente l’estate scorsa
- Miglior interprete di monologo:
v Elena Arvigo, per Ismene
v Anna Della Rosa, per Orlando
v Elio Germano, per La guerra com’è
- Miglior scenografo:
v Alessandro Camera, per Lungo viaggio verso la notte
v Dario Gessati, per Le false confidenze
v Anna Varaldo, per Morte di un commesso viaggiatore
- Miglior costumista:
v Ferdinando Bruni, per I corpi di Elizabeth
v Gianluca Falaschi, per Le false confidenze
v Anna Verde, per Morte di un commesso viaggiatore
- Migliori musiche:
v Paolo Fresu, per Alcesti
v Federico Mezzana, per Le false confidenze
v Andrea Nicolini, per Lungo viaggio verso la notte
- Migliore autore di novità italiana:
v Babilonia Teatri per Abracadabra
v Gabriele Di Luca, per Misurare il salto delle rane
v Leonardo Manzan e Rocco Placidi per La festa
- Migliori luci:
v Giuseppe Filipponio per Lungo viaggio verso la notte
v Manuel Frenda, per Miracolo a Milano
v Pasquale Mari, per Le false confidenze

