Ciao Carlo.

Oggi cala il sipario su uno dei protagonisti assoluti del teatro e del cinema italiano. Con la scomparsa di Carlo Cecchi, perdiamo una voce libera, un artista rigoroso e un visionario che ha fatto della scena il suo luogo di verità. Il suo legame con Marche Teatro e con la nostra terra è stato lungo e profondo. Ad Ancona e nei nostri teatri, Cecchi non ha solo portato spettacoli; ha portato un metodo, una scuola, una presenza magnetica che ha saputo incantare generazioni di spettatori e formare schiere di attori. Dalle sue memorabili interpretazioni da Shakespare a Beckett alla capacità di rendere contemporaneo ogni classico, Cecchi ci ha insegnato che il teatro è un atto vivo, pulsante, mai scontato. Lo ricordiamo anche sul grande schermo, dove la sua eleganza austera e il suo sguardo profondo hanno lasciato un segno indelebile nel cinema d’autore. Grazie, Carlo. Grazie per la tua intransigenza artistica, per la tua ironia pungente e per aver scelto per lungo tempo le Marche come casa per la tua arte. La tua eredità continuerà a vivere su ogni palcoscenico che saprà ancora osare.

Tutti i dipendenti di Marche Teatro ricordano con affetto, stima, gratitudine Carlo Cecchi. Il direttore Giuseppe Dipasquale assieme al Presidente Valerio Vico e il Consiglio d’Amministrazione tutto, si uniscono al ricordo.

Dopo aver frequentato, all’inizio degli anni Sessanta, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica come allievo attore, dal 1968, anno di fondazione del suo proprio teatro, ha diretto molti spettacoli e recitato molti ruoli. Si ricordano qui: Il borghese gentiluomo e Il misantropo di Molière (con le traduzioni di Cesare Garboli), Woyzek e Leonce e Lena di Büchner, Il bagno di Majakovski, L’uomo, la bestia e la virtù di Pirandello, Il compleanno di Pinter, Finale di partita di Beckett e molte volte Shakespeare, fra cui una trilogia: Amleto, Sogno di una notte d’estate, Misura per misura.

Con il Teatro Stabile delle Marche, di cui è stato artista di riferimento dal 2003, ha in repertorio: Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello (4 anni di tournée con tappe anche a Berlino e Parigi), Tartufo di Molière, Claus Peymann compra un paio di pantaloni e viene e mangiare con me di Thomas Bernhard / Sik Sik l’artefice magico di Eduardo De Filippo e Sogno di una notte d’estate di William Shakespeare, il dittico Troppo sbronzo da dire ti amo? di Caryl Churchill e Prodotto di Mark Ravenhill. In tutti questi spettacoli Cecchi è protagonista e regista. Come attore ha interpretato nel 2013 La serata a Colono di Elsa Morante diretto da Mario Martone prodotto dalla Fondazione Teatro Stabile di Torino, Marche Teatro e Teatro di Roma e per questo è stato premiato con l’UBU come miglior attore protagonista.

Sempre come regista e attore con Marche Teatro ha lavorato (coprodotto anche dal Teatro Franco Parenti) ne La dodicesima notte di William Shakespeare (Stagioni 14, 15, 16). Nel 17/18 e 18/19 con Marche Teatro ha portato in tournée Enrico IV di Luigi Pirandello. Nel febbraio 2020 debutta nei due atti unici di De Filippo Dolore sotto chiave e Sik Sik l’artefice magico spettacolo prodotto da Marche Teatro / Teatro di Roma / Elledieffe in tournée anche nella stagione 21 22.