Helen Cerina QUALCOSA DOPO

Domenica 28 DICEMBRE ore 21 MT spazio online

Qualcosa dopo

di e con Helen Cerina
musica originale Alessandro Sebastianelli
esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel
disegno luci Giacomo Gorini
adattamento luci Simone Mondati

produzione Déjà Donné

streaming a cura di Marche Teatro

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è. Qualche cosa: non è “niente” ma ancora non ha nome, è divenire, esplorazione, costruzione attitudine forense. Forse un nuovo mondo, la memoria di quel che era o forse l’esteriorizzazione di un mondo interiore.

selezionato con Inteatro Festival Call
progetto Marche Crea (realizzato con il sostegno della Regione Marche)

A TUTTA DANZA 2020

16 ott. 2020 | Ancona va A tutta danza, 7 appuntamenti tra Muse e Sperimentale

CON LE NUOVE CREAZIONI
DI NICOLA GALLI, HELEN CERINA, ELEONORA GRECO, DUO KAOS, LUDOVICO PALADINI,
UNA IMPROVVISAZIONE IN DIRETTA STREAMING ITALIA-INDIA
E LA PREMIÈRE ITALIANA DEL FILM DI MATTHEW BOURNE THE RED SHOES

Spazio a film, spettacoli e progetti internazionali ad Ancona per, A tutta danza, rassegna di nuove creazioni, giovani artisti e prestigiose collaborazioni che Marche Teatro programma da ottobre a dicembre 2020 tra il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale. 

Si parte sabato 24 ottobre ore 21 al cinemuse (sala cinema al ridotto del Teatro delle Muse) con la proiezione in première italiana di The red shoes_Scarpette rosse di Matthew Bourne tratto dal film di Michael Powell e Emeric Pressburger e dalla fiaba di Hans Christian Andersen, con la musica di Bernard Heårrmann e la direzione d’orchestra di Terry Davies.

Una magnifica interpretazione del classico del cinema come lo ha definito con cinque stelle il The Times, lo spettacolo è stato registrato al Sadler’s Wells di Londra nel gennaio scorso e arriva ora in italia sul grande schermo per la prima volta.

Il balletto è tratto dal grande classico “Scarpette rosse” vincitore di due premi Oscar e inserito dal British Film Institute nella lista dei migliori 100 film britannici del XX secolo, il film del 1948 Scarpette Rosse racconta la storia di Victoria Page, una ballerina ossessionata dalla passione per la danza e dall’ambizione che, nonostante la brillante carriera, vivrà il dramma di dover scegliere tra vita privata e palcoscenico. Totalmente identificata nella protagonista della fiaba di Andersen, vittima del maleficio delle scarpette rosse, Vicky danzerà fino alla morte.

Venerdì 30 ottobre alle ore 19 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse l’appuntamento è con Nicola Galli e la prima regionale di Il mondo altrove: una storia notturna coreografia e danza Nicola Galli, produzione TIR Danza, stereopsis, oggetti scenici Giulio Mazzacurati maschere e costumi Nicola Galli, residenze artistiche DID Studio / Ariella Vidach, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave / Kilowatt).

Il nuovo progetto coreografico 2020/21 di Nicola Galli Il mondo altrove si ispira alla nozione di giardino di Gilles Clément e agli studi etnografici di Claude Lévi-Strauss ed è alimentato dal rinnovato interesse del coreografo per il paesaggio e il rapporto tra uomo e natura. La performance presenta una figura indigena finemente adornata per una cerimonia sciamanica che celebra il moto universale di un mondo inesplorato. Una trama di gesti e azioni compone il rituale danzato di una tradizione altra, delineando un dialogo gestuale, espressione umana di sostegno, dono perpetuo e comunione universale. Lo spettatore diviene così un osservatore meticoloso di un universo straniero, selvatico e capovolto; è un ospite gradito chiamato ad allenarsi a superare il confine di ciò che conosce e scoprirsi straniero di fronte agli stranieri.

Nel pomeriggio dello stesso giorno (30 ottobre) Nicola Galli alle ore 15 partecipa al Crossing the sea event Bangalore-Ancona. Il pubblico collegandosi all’indirizzo www.marcheteatro.it/mt-spazio-on-line potrà assistere all’improvvisazione in streaming di due performance di danza in diretta simultanea Italia-India. A  Bangalore la danzatrice dell’Attakkalari Centre Mouvement Arts Hemabharathy Palani, ad Ancona per Marche Teatro danzerà appunto Nicola Galli.

“Crossing the sea” è un progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo, di cui MARCHE TEATRO/Inteatro Festival è capofila, nato nel 2018 con lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente, Asia e Oceania.

Il progetto è realizzato da sette partner italiani e diciotto stranieri col supporto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all’interno del bando Boarding Pass Plus. L’obiettivo del progetto è quello di avviare un processo di internazionalizzazione finalizzato a promuovere occasioni di networking e condivisione di buone pratiche, favorire coproduzioni internazionali e scambi bilaterali, permettere la conoscenza diretta del pubblico di diverse aree geografiche da parte degli artisti e dei giovani operatori, incentivare la partecipazione a piattaforme asiatiche e meeting internazionali. Nicola Galli fa parte degli 13 artisti scelti nel 2020 dai partner di progetto che sono: 7 partner italiani, già attivi in campo internazionale e nella promozione dei linguaggi contemporanei: Marche Teatro / Inteatro Festival (capofila), Anghiari Dance Hub, Armunia / Festival Inequilibrio, Fondazione I Teatri, Mosaico Danza / Festival Interplay, Oriente Occidente Festival, Triennale Milano Teatro. A loro si uniscono 18 organizzazioni straniere provenienti da undici Paesi tra Medio Oriente, Asia e Oceania: High Fest, Small Theatre (Armenia); Orient Production (Egitto); Arab Theatre Training Center (Libano); Attakalari Center for Movement Arts (India); T.H.E. Dance Company (Singapore); SIDance, Seoul Institut of the Arts (Corea); Tjimur Dance Theatre (Taiwan); CCDC Hong Kong, Shangai Dramatic Arts Center, Shangai International Dance Center, Beijing Dance LTDX, Hong Kong Arts Festival, SETA (Cina); Dance Forum MB (Filippine); Kinosaki International Art Center (Giappone); Performing Lines (Australia).

La rassegna prosegue venerdì 27 novembre ore 21 al salone delle feste del Teatro delle Muse coni  Helen Cerina con Qualcosa dopo spettacolo scelto di e con Helen Cerina, musica originale Alessandro Sebastianelli, esecuzione ed adattamento musicale Alexandre Manuel, disegno luci Giacomo Gorini, produzione Déjà Donné. Performance selezionata per il progetto Marche Crea e vincitore della Open Call di  inteatro festival 2020. Marche Crea è un progetto sostenuto dalla Regione Marche.

Lo spettacolo, ha come traccia una cosmogonia personale, nella quale è definito il proprio pensiero di spazio e tempo. La messa in scena si avvale del solo corpo e musica dal vivo e con questi mezzi si vuole rendere visibile l’invisibile: come le impronte del corpo in uno spazio denso. Il personaggio che vive la scena è alieno alle abitudini e percezioni del resto dell’umanità, umanità che per altro non è certo esista ancora, forse ne sono rimaste solo le memorie. Non si sa da dove venga né cosa sia successo, il fango addosso rivela una partenza da lontano. Dopo qualcosa, qualcosa c’è.

Sabato 28 novembre ore 21 al Teatro Sperimentale va in scena in prima nazionale Eleonora Greco in Zona Rossa, coreografia e regia Eleonora Greco, disegno luci Nyko Piscopo, musiche Vittorio Falconeta, produzione Cornelia in collaborazione con Inteatro Residenze. La performance fa parte del progetto Marche Crea sostenuto dalla Regione Marche.

Zona Rossa è un assolo di teatro danza che ha alla base la domanda: che cosa succede ad una persona che vive il sisma e perde la propria casa?

Attraverso un’analisi emotivo fisica trasformata in movimento si cerca di rispondere a questa domanda, ripercorrendo i punti cruciali che un sisma provoca ad un corpo.

Le fasi sono simili a quelle dell’elaborazione del lutto: negazione, patteggiamento, rabbia, depressione, accettazione.

Venerdì 18 dicembre ore 21 al Teatro Sperimentale Duo Kaos presenta lo studio di la memoria dell’acqua con Giulia Arcangeli e Luis Paredes, co-prodotto da Marche Teatro.

In La memoria dell’acqua il corpo occupa e crea lo spazio: l’azione, diretta e sensibile, prevale sulla narrazione. Il circo diviene linguaggio attraverso il quale si dà peso e significato alla costruzione gestuale di due personaggi protagonisti e alla loro relazione.

Sabato 19 dicembre alle ore 19 al salone delle feste del Teatro delle Muse va in scena lo studio di Tales of freedom concept, coreografia, scenografia ed interpretazione di Ludovico Paladini, co-prodotto da Marche Teatro.

Entra nel caleidoscopio di immagini e suoni che mutano e si alternano in uno zapping costante. Cedi al fascino degli opposti, ascolta il suono del vento tra le foglie, di una lamiera sotto la pioggia battente, le campane nei prati, il ronzio di una radio lontana. Il decadimento di questo mondo è ancora capace di mostrare il fascino della ruggine, il profumo della muffa, il canto degli invisibili… ma è il tramonto o l’alba che vedo oltre l’orizzonte?

Ludovico Paladini e Duo Kaos sono i vincitori ex aequo del progetto Marche Accende, un progetto dedicato alla valorizzazione e al sostegno dei giovani artisti marchigiani che stanno concentrando la propria ricerca creativa attorno ai linguaggi e ai temi della contemporaneità negli ambiti del teatro e della danza. Tramite il progetto, gli artisti selezionati saranno guidati e supportati da MARCHE TEATRO, AMAT e Fondazione Teatro delle Muse nello sviluppo di un prodotto artistico originale, dalla produzione fino alla sua diffusione. “Marche Accende” è finanziato dal Consorzio Marche Spettacolo nell’ambito del progetto “Refresh! Lo spettacolo delle Marche per le nuove generazioni” e dalla Regione Marche.

16 ott. 2020 | Stagione di Teatro per ragazzi di Ancona

DA OTTOBRE A DICEMBRE 2020

AL VIA
DAL 17 OTTOBRE AL TEATRINO DEL PIANO
GLI APPUNTAMENTI PER I PIÚ PICCOLI
TRA PRODUZIONI NOVITÁ
E SPETTACOLI BEST SELLER
CHE HANNO RAGGIUNTO NEGLI ANNI  LE 1.000 REPLICHE

Dopo gli appuntamenti estivi che ha visto il progetto “Questa volta l’eroe sari tu!” nel suggestivo parco dell’ex crass e la riapertura del Teatrino del Piano, riprendono nei fine settimana da ottobre a dicembre 2020 gli spettacoli prodotti da Marche Teatro – Teatro del Canguro.

Il primo appuntamento è una novità, sabato 17 ottobre alle ore 18 al Teatrino del Piano debutta “Racconti dal mare”, che fa parte di una serie di spettacoli raccolti sotto il titolo di “Storie”.  Lo spettacolo racconta di un gruppo di marinai che intraprendono un viaggio misterioso a bordo di un antico veliero, affrontando venti e burrasche, che sempre il mare riserva, ma anche lunghi periodi di bonaccia, quando le vele non si gonfiano e la navigazione diventa lenta e monotona. È in queste giornate di calma piatta, quando il mare sembra una tavola immobile che i marinai si ritrovano sotto coperta e, ad un certo punto, invece di passare il tempo bevendo e giocando a carte, cominciano a raccontarsi storie.  Ben presto questa diventa la loro occupazione preferita e la nave e il viaggio sembrano trasformarsi in un palcoscenico perfetto  per racconti di ogni tipo. Sono racconti di mare, nel quale quegli uomini trascorrono la maggior parte della loro vita, ma anche storie che parlano di tante altre cose sia vere che inventate. Spesso qualcuno si ricorda  qualche  vecchia storia di quando era piccolo, e a volte qualcun altro racconta della sua casa, della sua città o della campagna e gli animali. Nel frattempo il veliero solca il grande mare e prima o poi si potrà anche scoprire quale sarà la sua meta.  “Racconti dal mare” sarà rappresentato tutti i fine settimana fino a domenica 15 novembre.

La rassegna prosegue fino a dicembre con due spettacoli di repertorio che sempre hanno riscosso il gradimento dei tanti bambini che nel corso degli anni hanno avuto l’occasione di assistervi. Dal 21 novembre sarà la volta di: “Una piccola storia”, spettacolo che avviene all’interno di un teatrino dalla forma di una bancarella dove però non si vende nulla, ma si offrono personaggi e situazioni dall’atmosfera quasi fantastica e surreale.

Conclude la rassegna lo spettacolo più rappresentato nel corso degli anni, il best seller della produzione per Ragazzi di Marche Teatro/Teatro del Canguro (nel 2019 le recite hanno raggiunto quota 1.000), quello che forse meglio di altri si adatta alla sensibilità dei bambini più piccoli. “La storia di Mimmo e Piccolo”, racconto di un incontro e uno scontro tra un “piccolo” burattino e un giocherellone e un po’ dispettoso compagno di giochi. La prima data è sabato 5 dicembre.

INFO: 071 82805  info@teatrodelcanguro.it    www.teatrodelcanguro.it

L’attività di MARCHE TEATRO è sostenuta da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con gli sponsor Estra Prometeo, Trevalli, SeePort Hotel e SeeBay Hotel.  Si ringraziano per il contributo erogato tramite Art Bonus: Ubi banca e GGF Group.

cineopera 2020

8 otto. 2020 | Il progetto teatrale 2020 nei comuni del cratere

MARCHE TEATRO – TEATRO DEL CANGURO
IL PROGETTO TEATRALE 2020 NEI COMUNI DEL CRATERE

Marche in Vita
Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma
A PARTIRE DAI PIÚ PICCOLI

Dopo il successo dello scorso anno il Teatro del Canguro propone di nuovo uno spettacolo di Teatro Ragazzi  in otto Comuni che sono stati interessati dal sisma del 2016/17. Si parte il 28 ottobre a Mogliano (MC). Segue a il 4 novembre a Monteleone di Fermo (FM), l’11 novembre a Visso (MC), il 18 novembre a Esanatoglia (MC), e il 16 dicembre a Castignano (AP). La date di Cerreto d’Esi (AN), Arquata del Tronto (AP) e Montappone (FM) sono rinviate al 2021.

Lo spettacolo che sarà rappresentato è “Le storie del bosco”, che ha la caratteristica di poter essere messo in scena in ogni spazio, senza particolari esigenze tecniche, proprio per non escludere nessun Comune, anche quelli che ancora oggi non hanno la possibilità di poter contare su strutture idonee per lo spettacolo dal vivo. Ma, là dove è possibile, alcune rappresentazioni avverranno nei piccoli teatri e negli spazi da sempre utilizzati per le rappresentazioni,  per riaffermare l’abitudine e la consuetudine di “andare a teatro”.

“Le storie del bosco”, utilizza le tecniche del teatro di figura (pupazzi, burattini, sagome),  ma nello specifico  gli animatori delle figure saranno visibili al pubblico con l’intenzione di  riproporre in qualche modo il rapporto tipico che i bambini hanno quando giocano con i loro pupazzi e le loro bambole.  Questa  tecnica esalta ancora di più la caratteristica di gioco del teatro che consente un ulteriore avvicinamento dei più piccoli alle storie e ai racconti.

Lo spettacolo è composto da cinque piccole storie, ciascuna delle quali con situazioni e protagonisti differenti. Si racconta di alcuni animali che tutti conoscono, ma che nello spettacolo presentano caratteristiche diverse, se non addirittura opposte da quelle che ci aspetteremmo: c’è infatti un gufo al quale non piace la notte e il buio, un lupo che ha paura delle bambine, uno scoiattolo e una cavalletta  che si scambiano lettere piene di complimenti ed affettuosità. Ci sono poi altri personaggi che agiscono e parlano in situazioni fantastiche e quasi surreali, ma che non sono poi così lontane dall’immaginazione che i bambini utilizzano nei loro disegni e nelle loro piccole storie.

Al  termine di ogni rappresentazione è possibile rivedere i vari personaggi utilizzati nello spettacolo, rispondere alle curiosità dei piccoli spettatori anche sull’animazione e sulla costruzione dei pupazzi utilizzati.

L’ingresso agli spettacoli è gratuito.

Teatro Ragazzi 2020/2021, la rassegna stampa

teatro ragazzi 2020

“Storie del bosco” in tour nelle aree del sisma

RACCONTI DAL MARE

spettacolo rinviato a data da destinarsi

RACCONTI DAL MARE
con Nicoletta Briganti, Natascia Zanni
regia di Lino Terra
teatro d’attore e di figura
per bambini dai 3 anni
Marche Teatro – Teatro del Canguro

C’è un antico veliero che da tanto tempo naviga in mezzo all’oceano. Nel suo lungo viaggio deve affrontare ogni tipo di vento e di mare: dalle più alte e pericolose onde fino alla bonaccia, quando le vele non si vogliono gonfiare e la nave è costretta a lunghe soste. All’interno di quel veliero un gruppo di marinai si riunisce spesso attorno ad un tavolo per bere qualcosa di caldo o di fresco a seconda delle stagioni e in quella situazione ne approfitta per raccontarsi storie. A turno, ciascuno di loro, per passare meglio il tempo libero dalle manovre della navigazione, narra agli altri storie vere o inventate. Sono racconti di mare, nel quale quegli uomini trascorrono la maggior parte della loro vita, ma anche storie che parlano di tante altre cose sia vere che inventate. Spesso qualcuno si ricorda qualche vecchia storia di quando era piccolo, e a volte qualcun altro racconta della sua casa, della sua città o della campagna e degli animali. Nel frattempo il veliero solca il grande mare e prima o poi si potrà anche scoprire quale sarà la sua meta.

Biglietto INGRESSO UNICO € 4
Prenotazione obbligatoria allo 07182805