L.A.V.A.
sabato 12 dicembre 2026, ore 20.30
Teatro delle Muse prima regionale
ICK Ensemble / Compagnia Zappalà Danza
L.A.V.A.
Coreografia, concept, luce, suono e set Emio Greco | Pieter C. Scholten | Roberto Zappalà
Danza: Danzatori ICK Dans Amsterdam | Danzatori Compagnia Zappalà Danza
Musica e sound design Salvador Breed
Costumi Clifford Portier
Una produzione ICK Dans Amsterdam | Scenario Pubblico – Compagnia Zappalà Danza
Co-produzione Teatro Stabile di Catania
In collaborazione con Meervaart Theater Amsterdam, Julidans Festival, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
Con il patrocinio di INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura, Regione Siciliana, Fonds Podiumkunsten, Amsterdams Fonds voor de Kunsten
Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam, in scena insieme, presentano la nuova coproduzione internazionale L.A.V.A., firmata da due voci di primo piano della danza europea, Emio Greco | Pieter C. Scholten da Amsterdam e Roberto Zappalà da Catania.
L.A.V.A. traccia un sottile parallelismo tra le forze geologiche e gli impulsi umani. Così come il magma si accumula sotto la terra prima di trovare una linea di frattura, anche nei corpi e nelle società le tensioni si addensano. Il titolo evoca inoltre un ciclo: lotta, avversione, vuoto e astrazione — una traiettoria che conduce dalla pressione e dal conflitto verso la trasformazione.
Ciò che prende forma è un viaggio intensamente fisico e sonoro attraverso un paesaggio di energia, resistenza e flussi sotterranei. All’interno di uno spazio performativo condiviso, linguaggi di movimento contrastanti si scontrano per liberare nuove forme di danza – grezze, stratificate e imprevedibili. I corpi si avvicinano, collidono e si riaprono di nuovo. L.A.V.A. svela come l’intensità emerga dalla differenza – non attraverso l’armonia, ma attraverso l’attrito. Non attraverso la distanza, ma attraverso la prossimità. Il pubblico è posto al centro di questa eruzione fisica e sonora.
Il paesaggio sonoro di Salvador Breed agisce come una forza autonoma all’interno della performance: un ambiente sonoro pulsante fatto di texture e ritmi elettronici. Risonanze profonde spingono la danza in avanti, la interrompono e la mantengono in uno stato di tensione costante.
In L.A.V.A., i danzatori non sono semplici interpreti, ma portatori di una vibrazione. Ogni corpo custodisce qualcosa – e puoi sentirlo. Lo spazio tra le lettere di L. A. V. A. è il più carico di energia.

